DESIDERO CONDURVI AL PADRE

Messaggio della Madonna a Medjugorje (18.03.93) "Cari figli! Il mio desiderio è questo: datemi le vostre mani così potrò portarvi c...

domenica 13 novembre 2016

3 GIUGNO 2016 - LUZ DE MARIA

IN QUESTO GIORNO IN CUI NOSTRA MADRE MI HA DATO QUESTO APPELLO D’AMORE PER TUTTA L’UMANITÁ, MI HA CONCESSO UNA VISIONE, CHE VOGLIO CONDIVIDERE CON VOI:
 
La Nostra Madre Santissima, vestita di bianco, con un abito che sembra di pizzo finissimo, sul quale vedo delle rose, definite da pennellate celeste pastello.  Il Suo Manto benedetto lascia trasparire le costellazioni che sembrano pendere dal Suo Manto e danno brillio e luce a tutta la figura della Madonna.  I capelli castano chiaro sono sciolti ed ondulati e sembrano giocare con il lieve vento che precede sempre il Suo Arrivo; mi guarda e mi parla, allungando le Sue Mani benedette e sottili, mi fa vedere quanto segue:
 
“Uomini di diverse culture e razze uniti, non nell’Amore di Cristo, ma in un grande esercito combinato tramite alleanze, che marcia verso l’Italia, lasciando una scia di morte al suo passaggio. É un esercito grande e potente. Il resto del mondo sta praticamente tremando di fronte all’avanzata decisa da questo esercito verso l’Italia.
 
Li guardo avanzare e di colpo appaiono gli Stati Uniti, dolenti ed in sofferenza. La Madonna mi fa segno di guardare verso il Cielo ed io… guardo e vedo una luce brillante venire in direzione della terra. Credo sia un meteorite di grandi dimensioni, viene intercettato, ma la parte più grande precipita verso il mare, in direzione degli Stati Uniti.
 
Subito, la Madonna alza l’altra Mano ed appaiono persone affette da gravi pestilenze, quindi vedo una persona sana avvicinarsi ad un’altra ammalata e viene immediatamente contagiata… Chiedo alla Madonna: “come possiamo aiutare questi fratelli? E Lei mi dice: usate già adesso l’olio del buon samaritano. Vi ho dato gli ingredienti utili e necessari.
 
La Madonna mi ha detto che ci saranno delle vere pestilenze e che dobbiamo prendere uno spicchio d’aglio crudo ogni mattina oppure l’olio d’origano; ambedue sono antibiotici eccellenti.  Se non si prepara l’olio d’origano, si può bollire l’origano e preparare un tè, ma come antibiotico è meglio l’olio d’origano.
 
La Madonna mi ha detto: l’ignoranza dell’essere umano è quella che porta a tanto conflitto, la conoscenza è talmente importante per sradicare l’ignoranza.  Dì ai tuoi fratelli che devono imparare a pregare e a mettere in pratica questa preghiera verso il prossimo, devono essere azione. Dì loro di non essere fanatici, ma persone di fede, forti, ferme e decise; persone di fede che conoscono quello che amano, che praticano quello che dicono e che danno testimonianza di quello che predicano.  Dì loro di avere la volontà che l’ego non li domini e di avere l’umiltà, per essere veri.
 
Dì loro che l’uomo è la causa del suo stesso male, in alcuni casi la causa diretta ed in altri, viene guidato dall’ignoranza che gli è stata data come verità. Dì loro che li amo e che Mio Figlio desidera che Io occupi un posto più vicino al Suo Popolo. Dì loro che il Mio Ausilio è con tutti.  Dì loro di invocarmi.
Dì loro che li benedico e che li amo.
 
Amen.

 

lunedì 24 ottobre 2016

LA NOVENA RAPIDA DI MADRE TERESA

http://forosdelavirgen.org/105812/flying-novena/
 
Quando Madre Teresa aveva fretta di ricevere una risposta dal Cielo, recitava questa Flying Novena, cioè una novena al volo, consistente in 10 "Ricordati o piissima Vergine...", cioè 9 più uno di ringraziamento.
 
 
RICORDATI
("MEMORARE "DI SAN BERNARDO)
 
Ricordati, o piissima Vergine Maria, 
che non si è mai inteso al mondo 
che qualcuno sia ricorso alla tua protezione,
 abbia implorato il tuo aiuto, 
chiesto il tuo patrocinio
 e sia stato da te abbandonato. 
Animato da tale confidenza, 
a te ricorro, o Madre, 
Vergine delle vergini, 
a te vengo, e, peccatore come sono,
 mi prostro ai tuoi piedi a domandare pietà. 
Non volere, o Madre del divin Verbo, 
disprezzare le mie preghiere,
 ma benigna ascoltale ed esaudiscile. Amen.
 

giovedì 13 ottobre 2016

ATTENZIONE ALLA OUIJA!

VIII. IL BUON PASTORE AVVERTE LE SUE PECORE DAVANTI AL PERICOLO


Genitori state in allerta, un ‘”gioco” occulto pericoloso va di moda tra bambini e adolescenti. Anche se non sempre funziona, può essere in grado di operare come una tavola Ouija semplificata.
Allontanatevi da ogni tipo di “invocazione degli spiriti”… e da quella terribile minaccia che viene chiamata Charlie Charlie. Se non vuoi che il diavolo rovini la tua vita, la tua salute, la tua famiglia e in generale la tua felicità, stai lontano da questo.  Se hai già partecipato a questo gioco e hai ottenuto risposte, cioè si sono mossi le tavola o le matite, puoi stare sicuro che il diavolo ha attraversato la porta... Cerca un sacerdote, confessati e chiedigli una Preghiera di Liberazione. Fai una solenne Professione di Fede e rinuncia per sempre al diavolo e a tutte le sue pratiche spirituali. Non giocare a questo gioco, non partecipare all’invocazione e non stare lì presente quando i tuoi amici ci giocano. Resisti alla tentazione ma, soprattutto, prega con fede e convertiti a Nostro Signore Gesù Cristo”
(Padre Ernesto Maria Caro, esorcista della archidiocesi di Monterrey, Messico)
 

dal Libretto 7  - IL BUON PASTORE LASCIA LE 99 PER ANDARE DIETRO ALLA PECORA PERDUTA
Vedi anche qui: http://messaggiprofetici.blogspot.it/2015/06/il-buon-pastore-avverte-le-sue-pecore.html
 

Attenzione, sta uscendo nelle sale cinematografiche un film 'dimostrativo' sulla OUIJA.  Evitatelo, non cadete nella trappola! E portate su di voi una medaglia di San Benedetto.
 
 

sabato 8 ottobre 2016

Messaggio a Gustavo su Papa Francesco (2013)

Messaggio della Madonna a Gustavo (estratto)
Venerdì 15 marzo 2013. (ore 09:00) Buenos Aires - Argentina
 

Figlioli miei, miei amati figli. Perché vedo tanta confusione nei vostri cuori? Non dovreste essere felici del nuovo pastore della Chiesa che ha occupato la Cattedra di Pietro ed evitato così l'affondamento della barca? Le preghiere dei miei figli hanno ottenuto il risultato: è stato messo un Papa Santo, le preghiere recitate nel silenzio e nella meditazione sono state prese da questa Madre Celeste e poi presentate all'Eterno Padre. Non vi avevo chiesto attraverso il mio bambino, di prendere il Santo Rosario per scegliere un Papa Santo, di unire le vostre preghiere alla Madre Celeste ed evitare al nemico di far salire al trono di Pietro un falso papa? Ho chiesto preghiera per ritardare almeno un po' ciò che è scritto nel Libro dell'Apocalisse. Le preghiere di pochi figli sono state quelle che hanno dato un'occasione di conversione e di salvezza per l'umanità perduta. Per l'infinita Misericordia di Dio e la divina Provvidenza è stato dato un Papa che guiderà il gregge fedele alla vittoria dei Sacri Cuori. In diversi messaggi dettati dal Cielo, è stato detto al mondo che la terra delle pianure del sud, grandi e vaste, è la terra promessa, scelta dall'inizio del tempo del Padre Eterno per l'unione del Gregge Rimanente e Fedele al Figlio di Dio. Mio piccolo, volendo guardare oltre gli scritti, molti sono stati confusi. (...)
 

 

mercoledì 21 settembre 2016

LE PRIME APPARIZIONI AD EDSON (ITAPIRANGA)

Nel periodo che va dal maggio 1994 al maggio 1998, due città dell’Amazzonia, Manaus e Itapiranga, sono state scelte come luoghi di molte apparizioni da parte di Gesù, di Nostra Signora e di San Giuseppe. Questi fatti straordinari si sono verificati nella vita di Edson Glauber e di sua madre, Maria do Carmo.

Tra i numerosi messaggi, che sollecitano una maggior preghiera per la conversione personale, dei peccatori e perché finisca la violenza nel mondo e regni la pace, Gesù e Nostra Signora chiedono alla Chiesa un aumento di devozione a San Giuseppe e al suo Cuore Castissimo.
Le apparizioni di Nostra Signora iniziarono un lunedì, il giorno 2 maggio del 1994, nella città di Manaus (Manaus significa “Madre di Dio”) nel quartiere Dom Pedro. Maria do Carmo fu la prima a vedere Nostra Signora. Questo fatto avvenne nella sala della sua casa, mentre pregava alle ore 4.00 del mattino. Dopo aver recitato il santo rosario, fu colta all’improvviso da una luce molto forte che illuminò tutta la stanza. In questa luce una giovane molto bella indossava un vestito bianco lungo fino ai piedi e un manto dello stesso colore che le copriva la testa e i fianchi. La giovane reggeva con le sue mani un rosario di grani azzurri e mostrandolo a Maria do Carmo, le disse: “Prega, prega!”.
In questa prima apparizione si verificò un fatto commovente: Nostra Signora mostrò a Maria do Carmo il figlio Quirino, morto accidentalmente, mentre giocava, il primo settembre del 1989, per farle sapere che Quirino era con Dio e con Lei in Cielo e che stava bene e per invitarla a pregare molto per poterlo rivedere nuovamente un giorno nella gloria del Signore.
Infatti Maria do Carmo e tutta la sua famiglia avevano sofferto molto per la morte prematura del bambino.
Il sabato precedente a questa prima apparizione, il giorno 30 di aprile, Edson stava pregando con i suoi fratelli e i suoi amici davanti all’altare di Nostra Signora in quella stessa sala. Durante la preghiera sentì una voce molto bella che gli disse: “Prega con il cuore. Prega il rosario tutti i giorni. Io sto per arrivare: aspetta!”.
Da quel momento Nostra Signora e San Giuseppe sono apparsi sia a lui che a sua madre comunicando loro dei messaggi, invitando tutta l’umanità alla preghiera, alla conversione e ad un cambiamento di vita.

Le prime cinque apparizioni avvenute a Maria do Carmo, madre di Edson, all’inizio del mese di maggio dell’anno 1994, sebbene passino spesso inosservate, meritano qui una profonda attenzione perchè ci aiutano a conoscere la verità e perché sono alla base dei messaggi della Vergine nell’avvicendarsi degli anni.
Nella prima apparizione del giorno 2 maggio, Nostra Signora mostra a Maria do Carmo suo figlio Quirino, morto in un incidente nell’anno 1989 quando questi aveva 11 anni. In questa prima apparizione Nostra Signora desidera dire al mondo e specialmente alle madri che hanno perso i loro figli in modo tragico, di non perdere la fede e di non disperarsi, ma di pregare come Ella ha chiesto a Maria do Carmo nel suo primo messaggio: “Prega, prega!”.
Dunque la morte non è la fine di una vita, ma la nascita dell’uomo alla vita eterna se questi è stato nell’amicizia e nell’unione con Dio sulla terra. Nostra Signora ha mostrato a Maria do Carmo e a Edson che il piccolo Quirino era nato per la vita eterna. Una morte, pur essendo tragica, non può mai distruggere il piano di Dio né segnare la fine della sua opera nella vita di una persona, poiché il suo amore e il suo potere non hanno limiti. Molti, attraversando momenti tragici nella vita per la perdita dei loro figli o familiari si disperano e subito abbandonano Dio per cercare consolazione e risposte in insegnamenti e cose errate, tradendo la loro fede e la chiesa, non comprendendo che la risposta è solamente in Dio, nel suo amore e nella sua opera. Per questo motivo Nostra Signora ha detto a Maria do Carmo, nelle sue apparizioni, che nel momento più difficile della sua vita e di maggior dolore ella non ha rifiutato né Dio né la sua fede, ma è rimasta ferma e forte divenendo esempio per gli altri: “Tu sei stata molto umile e piccola, non ci hai imprecati, né Me e neppure mio Figlio Gesù Cristo. Queste sono le tue principali virtù. Tu dicevi solo: “Perché mio figlio è morto? Perché?”… Ed Io e mio Figlio Gesù Cristo vi rispondiamo ancora una volta: perché egli voleva essere un Angelo e un Santo del Signore. Tu solamente ora ti senti felice, perché ti mostriamo tuo figlio come egli è là nel cielo e vestito come un Angelo, ma tu ti sentirai ancor più felice quando vi troverete un giorno là nella Gloria del Signore”.
Nella seconda apparizione il giorno 4 maggio, prima di vedere Gesù e Nostra Signora, Maria do Carmo ha visto il demonio che voleva attaccarla e impedirle di pregare. Maria do Carmo, illuminata da Dio e dalla Vergine, ha invocato il Sangue di Cristo e ha messo in fuga il demonio. Subito dopo sono venuti Gesù e Nostra Signora che hanno portato con loro suo figlio Quirino, molto bello. Gesù le ha detto che lui era un angelo e un santo in Cielo. Possiamo notare in questa seconda apparizione due particolari: il primo è l’esistenza del demonio che cerca in ogni cosa di allontanare gli uomini dal progetto di Dio, impedendo loro di santificarsi, anche solo per mezzo di una semplice preghiera; il secondo è che la santità è possibile a tutti coloro che vorranno cercarla con il cuore, con fede e amore, come è avvenuto per il figlio di Maria do Carmo. Ma questa santità dipende molto da una vita in comune santa e dalla dedizione di ogni padre e di ogni madre alla cura e all’educazione dei loro figli. Maria do Carmo ha cercato, nei suoi impegni di donna di casa e madre di famiglia, di insegnare ai suoi figli il cammino di Dio, attraverso una vita di fede e di preghiera, nella sua semplicità, senza molta ostentazione, anche con i suoi limiti e problemi quotidiani.
Nella terza e quarta apparizione, avvenute il giorno 7 e il giorno 8 maggio (festa della mamma in quell’anno), la Vergine mostrando un feto insanguinato nelle sue mani ha richiamato l’attenzione delle madri che rifiutano e uccidono i loro figli, parlandoci della gravità dell’aborto e del rinnegamento della fede delle persone che seguono fazioni che non sono gradite a Dio: “L’aborto è peccato grave! Chi pratica l’aborto deve confessarsi dal sacerdote, piangere e cadere pentito sul pavimento e non smettere mai di pregare. Solo così si potrà salvare!”. E mostrando a Maria do Carmo molti uomini vestiti di nero che bruciavano nel fuoco dell’inferno ha detto: “Vedi, così si trovano i massoni, perché la massoneria è una setta del demonio. E se si muore massone, si va diretti all’inferno!”. Questo vale per tutti quelli che conoscendo la verità hanno cercato la menzogna; sapendo dove è Dio hanno cercato il demonio; sapendo dov’è la luce hanno preferito le tenebre.
Nella quinta apparizione avvenuta il giorno 11 maggio, Gesù parla a Maria do Carmo della gravità dell’adulterio e della convivenza, peccati oggi commessi da molte persone, che distruggono il vero senso della famiglia, il suo valore e i suoi fondamenti. Tali peccati non saranno ignorati da Dio poiché essi meritano una giusta punizione: “Maria do Carmo! Non dormire! Alzati, scrivi. Non perdere tempo. L’adulterio è peccato grave, ma c’è perdono se si fa una buona confessione e con pentimento assoluto! Insegnalo. Tu sai come si fa una buona confessione. Non si può aver paura e neppure vergogna del sacerdote. Se lui perdona, anch’Io perdono. Se lui non perdona, anch’io non perdono!
Coloro che sono sposati e sono separati, se si amano ancora, si riuniscano di nuovo: con perdono e sincerità! Chi è sposato ed è separato, e vive con un altro uomo o con un’altra donna con cui non è sposato, deve dividersi o vivere come amico nella stessa casa. I due non possono più vivere come marito e moglie. Se uno dei due è libero e sente la necessità della vita coniugale, deve sposarsi. Ma non può commettere adulterio!”.

http://www.itapiranga.net/devozione/messaggio-dei-tre-sacri-cuori.html

martedì 6 settembre 2016

RICONOSCIUTE LE APPARIZIONI DELLA SANTA VERGINE A GLADYS MOTTA (ARGENTINA)



Domenica 22 maggio 2016, Mons. Héctor Cardelli, vescovo di San Nicolás (a nord di Buenos Aires, Argentina), ha confermato il carattere soprannaturale per gli “eventi mariani” accaduti a partire dal  25 settembre 1983.
«Come Vescovo diocesano competente a tale tipo di istruzione; motivato da un senso di giusta coscienza (…) riconosco il carattere soprannaturale dei felici eventi con cui Dio per mezzo della sua figlia prediletta, Gesù attraverso la Sua Santissima Madre, lo Spirito Santo per mezzo della Sua diletta Sposa, ha voluto manifestarsi amorosamente nella nostra diocesi».

http://www.lanuovabq.it/it/articoli-argentina-riconosciute-le-apparizioni-della-verginedio-si-e-manifestato-con-la-sua-sposa-prediletta-16300.htm

mercoledì 24 agosto 2016

Il Regno della Parola di Dio


Appello di Amore e Conversione di Dio Padre - 21 luglio 2016

 
  
Scrivi, piccolo carmelitano, le Parole di tuo Padre e impara dalla Mia dottrina, perché questi insegnamenti sono vita e benedizione per gli uomini che li mettono in pratica, perché la Mia Parola è Luce ai vostri passi sul sentiero di questi Ultimi Tempi di caos e di confusione.

Satana sta ingannando molti uomini, perché si lasciano sedurre dalla tiepidezza e dalla vita facile e comoda che predica; vale a dire, un rilassamento spirituale e un relativismo diffuso che a molte anime sembra essere preferibile al vivere la Mia Parola e la Mia Divina Volontà.

Come sai, piccolo, e te l'ho detto fin dall'inizio, i Miei Appelli all’Amore e alla Conversione all’Umanità hanno come fondamento la Mia Parola e quello che desidero per mezzo di essi è ricordare a tutti l'importanza di vivere la Mia Parola; molti hanno dimenticato la Mia Parola a causa delle distrazioni del mondo.

Piccolo, la Mia Parola è rugiada che rinfresca terra arida e riarsa, senza acqua. Il mondo senza la Mia Parola sarebbe sterile, morto, e non avrebbe sostenuto l'uomo stesso; ma ora, l'apostasia e la menzogna  lo dominano del tutto, deviando molti; Io, però, in quanto  Padre di Misericordia, non dimentico il Mio Piccolo Resto.
È per questo che, oggi, mentre venite al vino eucaristico di Mio Figlio, il Verbo fatto carne, Io vi do una grande speranza: attraverso il Trionfo del Cuore Immacolato della Donna Vestita di Sole, verrà anche il Regno della Parola, perché vivranno la Mia Parola e, vivendola ,vivranno la Mia Divina Volontà.

Tutto questo, piccolo, fa parte dell’effusione del Mio Spirito , il vostro Paraclito. Io ti do una piccola preghiera per chiedere il Regno della Mia Parola:

Amato Padre, che il Regno della Parola di Dio venga presto nei nostri cuori. Maria, Regina del Regno della Parola di Dio, prega per noi. Amen.

Piccolo, raddoppia le tue preghiere e i tuoi  sforzi perché l’ora è urgente, e come al più piccolo dei Miei profeti ti è affidato molto.

Ti amo, piccolo.

Il Regno della Parola di Dio inizierà anche con il compimento della profezia: mentre il mondo è responsabile di una guerra e di una distruzione, il Cielo verrà presto a stabilire il Regno della Parola di Dio, ma nel Mio Resto, che amo e di cui ho cura, perché è piccolo, umile e semplice.

Il Regno della Parola di Dio è la vostra speranza. Ti benedico. Dimora nella Mia pace. Nel nome del Padre e del Figlio, e dello Spirito Santo. Amen. Ave, Maria Purissima, concepita senza peccato.

http://sagradoscorazonesunidos.blogspot.it/

 

lunedì 22 agosto 2016

venerdì 29 luglio 2016

VIA CRUCIS ELABORATA CON TESTI DI DON M.SOPOCKO


http://www.faustina-messaggio.com/via-crucis-gesu-salvatore.htm

Il Beato don Michele Sopocko (1888-1975), confessore e direttore spirituale di Suor Faustina Kowalska, fu direttamente legato al mistero delle apparizioni di Gesù Misericordioso. Dio gli assegnò un ruolo di straordinaria importanza: realizzare la missione che il Signore Gesù affidò a Suor Faustina. A quest’opera sacrificò quasi tutta la sua vita.

giovedì 28 luglio 2016

OTTAVA DI CONSACRAZIONE A DIO PADRE



Grazie al lavoro di una cara amica, è ora disponibile in italiano l'Ottava di Consacrazione a Dio Padre dell'Umanità (la cui festa cade la prima domenica di Agosto).

https://drive.google.com/file/d/0B9QUXBs9MJUUM2VNRGZEV2xSbkdYb3JPcnJkNEVLcVdpaE5r/view


La Consacrazione è preparata durante un periodo complessivo di otto giorni (ottava) a partire da una domenica, e comporta il seguente impegno personale:

 a) Messa quotidiana, la Comunione, ovviamente (coloro che non possono per gravi motivi come il divorzio o altro, possono fare la  comunione spirituale).

 b)  per otto giorni si recitano senza interruzione  le rispettive preghiere.

 c) Seguono le Litanie.

 d) Meditare sui temi suggeriti nell’  "Ottava Minore"

 

È importante comprendere il senso fondamentale di quest’atto, considerando che consacrandoci:

1. Saremo nella Casa del Padre

2. Dio vuole vivere nell’ uomo come in un tabernacolo (santuario) vivente.

3. Facciamo la libera scelta di ritornare al Padre.

4. Per questo, diamo un vero e proprio "SI " ( Fiat ! ).

5. Impariamo a conoscere  come  amarLo, servirLo e onorarLo  durante questa  ottava, che è interamente Sua.

6. Chiediamo la Sua misericordia per tutto: passato, presente e futuro.

7. Consacriamo noi stessi a Dio Padre.

8. Maria, Gesù e lo Spirito Santo, quindi, avranno completato  il loro lavoro.

9. Noi, Suoi figli,  torniamo al Padre.
 


 

mercoledì 22 giugno 2016

CONSACRAZIONE AI DUE SACRI CUORI

 
O Signore, noi sappiamo, speriamo e crediamo
che il Trionfo del Tuo Sacro Cuore
e del Cuore Immacolato di Maria,
annunciato dalle profezie della Tua Parola
sta per realizzarsi;
così noi veniamo umilmente a consacrare noi stessi,
le nostre famiglie e i nostri Paesi
ai Vostri Due Sacri Cuori;
noi crediamo che,
consacrando a Voi i nostri Paesi,
non sarà più levata la spada da nazione contro nazione,
non ci saranno più preparativi di guerra;
noi crediamo che,
consacrando i nostri paesi
ai Vostri Cuori Amorosi,
ogni arroganza e ogni orgoglio umano,
ogni empietà e ogni durezza di cuore sarà cancellata,
e tutto il male sarà sostituito dall'amore
e da ogni bene;
noi crediamo che
i Vostri Due Cuori Santi ora non resisteranno
ai nostri sospiri e ai nostri bisogni,
ma nella loro Fiamma Amorosa, ci ascolteranno
e verranno a noi per guarire le nostre ferite profonde
e portarci la pace.
O Sacro Cuore di Gesù
e Cuore Immacolato di Maria,
infondete in noi una scintilla dei Vostri Due Cuori
per infiammare il nostro cuore,
fate della nostra nazione
la Dimora perfetta della Vostra Santità;
abitate in noi e fateci vivere in Voi,
affinché attraverso l'Amore dei Vostri Due Cuori,
ritroviamo la Pace, l'Unità e la Conversione.
Amen

Dettata da Nostro Signore a Vassula il 21 settembre 1993
http://www.tlig.org/it/itmsg/vass817.html

lunedì 6 giugno 2016

Messaggio del 2 giugno 2016

 
"Cari figli come Madre della Chiesa, come vostra Madre, sorrido guardandovi venire a me, radunarvi attorno a me e cercarmi. Le mie venute tra voi sono una prova di quanto il Cielo vi ama. Esse vi indicano la via verso la vita eterna, verso la salvezza. Apostoli miei, voi che cercate di avere un cuore puro e mio Figlio in esso, voi siete sulla buona strada. Voi che cercate mio Figlio, state cercando la buona strada. Egli ha lasciato molti segni del suo amore. Ha lasciato la speranza. È facile trovarlo, se siete disposti al sacrificio e alla penitenza, se avrete pazienza, misericordia ed amore per il vostro prossimo. Molti miei figli non vedono e non sentono, perché non vogliono farlo. Le mie parole e le mie opere non le accolgono, ma mio Figlio, attraverso di me, invita tutti. Il suo Spirito illumina tutti i miei figli nella luce del Padre Celeste, nella comunione tra Cielo e terra, nell’amore vicendevole; perché amore chiama amore e fa sì che le opere siano più importanti delle parole. Perciò, apostoli miei, pregate per la vostra Chiesa, amatela e fate opere d’amore. Per quanto sia tradita e ferita, essa è qui perché proviene dal Padre Celeste. Pregate per i vostri pastori, per vedere in essi la grandezza dell’amore di mio Figlio. Vi ringrazio. "

mercoledì 25 maggio 2016

DA DOVE INIZIARE?


Rinnovare le promesse battesimali e rinunciare a Satana e tutte le sue opere e seduzioni.



Preghiera per Rinunciare a Satana *

Nel battezzarci lasciamo alle nostre spalle la vita vecchia del demonio, con una rinuncia diretta a Satana. Quindi facciamo un impegno con Cristo ed entriamo in Lui. Se abbiamo ricevuto il battesimo da piccoli, i nostri genitori e padrini hanno risposto per noi, MA ora che siamo adulti dobbiamo appropriarci di questi impegni e viverli.

RINUNCI A SATANA, cioè:
-          al peccato come negazione di Dio;
-          al male come segno del peccato nel mondo;
-          all’errore come offuscamento della verità;
-          all’egoismo come mancata testimonianza d’amore.
R: SI, RINUNCIO

 RINUNCI ALLE SUE OPERE, che sono:
-          le tue invidie ed odii;
-          le tue pigrizie e indifferenze;
-          codardia e complessi;
-          la tua tristezza e mancanza di fiducia;
-          il tuoi materialismi e sensualità;
-          le tue ingiustizie e favoritismi;
-          la tua mancanza di fede, speranza e carità.
R: SI, RINUNCIO

 RINUNCI A TUTTE LE SUE SEDUZIONI, che possono essere:
-          il credersi i migliori;
-          il vedersi superiori;
-          l’essere molto sicuri di se stessi;
-          il credere di essere già del tutto convertiti;
-          il rimanere in cose, mezzi, istituzioni, metodi, regolamenti ma non andare a Dio.
R: SI, RINUNCIO

RINUNCI A CREDERTI SUPERIORE AGLI ALTRI, cioè a qualunque tipo di:
-          abuso;
-          discriminazione;
-          fariseismo, ipocrisia, cinismo;
-          orgoglio;
-          egoismo personale;
-          disprezzo.
R: SI, RINUNCIO

RINUNCI AD INIBIRTI DAVANTI ALLE INGIUSTIZIE E ALLE NECESSITA’ DI PERSONE E ISTITUZIONI, per:
-          codardia;
-          pigrizia;
-          comodità;
-          vantaggio personale.
R: SI, RINUNCIO

RINUNCI AI CRITERI E AI COMPORTAMENTI MATERIALISTICI CHE CONSIDERANO:
-          il denaro come aspirazione suprema della vita;
-          il piacere prima di tutto;
-          gli affari come valore assoluto;
-          il bene proprio al di sopra del bene comune.
R: SI, RINUNCIO
 

Dopo aver rinunciato a Satana, rinnoviamo le promesse Battesimali. Così ci affidiamo pienamente a Cristo.
http://cuoriuniti.blogspot.it/2016/02/preghiera-per-rinnovare-le-promesse.html
 


 

NON ESISTE LO YOGA CRISTIANO! LO YOGA E' UNA PRATICA SPIRITUALE INDUISTA.

 
http://fsj.fr/famiglia-di-san-giuseppe/
Assolutamente da vedere i due video con l'intervista al padre Verlinde, della fraternità monastica Famiglia di San Giuseppe. (San Giuseppe è il Terrore dei Demoni, non lo dimenticate)

Da Cristo al Guru andata e ritorno 1:  https://www.youtube.com/watch?v=WRKHsXsNEF8
Da Cristo al Guru andata e ritorno 2: https://www.youtube.com/watch?v=5baLZ_Bt3_w



Nelle librerie si trova il suo libro “Attacco al cristianesimo. 100 domande/risposte sulle questioni di fede” di padre Joseph Marie Verlinde (Edizioni Carismatici Francescani 2008, Pag. 180 – euro 9,50).
Il libro raccoglie in 100 tra domande e risposte i dubbi che danno adito a incertezze e timori a chi si avvicina alla fede cristiana. Vengono affrontati i temi della Resurrezione, della reincarnazione, del paranormale, dell’esistenza di angeli e demoni, del purgatorio, dell’arte Zen, del naturalismo,  delle arti marziali, dello sciamanesimo, del marabut, della stregoneria, della negromanzia, del new age e di come rafforzare la fede di fronte alle sfide portate dalle sette e dalla secolarizzazione.Verlinde definisce la meditazione orientale «una sorta di pelagianesimo perché pretende di arrivare a Dio solo con delle tecniche mirate, escludendo il potere della Grazia». Più in dettaglio, la pratica mantrica dei riti d’iniziazione orientali, ovvero l’emettere particolari suoni ripetutamente per modificare la respirazione al fine di procurarsi uno stato alterato di coscienza, secondo padre Verlinde potrebbe causare «alienazione spirituale perché i mantra della mistica indiana sono idolatrici, essendo invocazioni ad alcune divinità induiste».
Attraverso la lettura del libro si percepisce la grande competenza e soprattutto la vicenda personale dell’autore. Nato in Belgio nel 1947 in una famiglia cattolica, Joseph-Marie Verlinde è diventato ricercatore, specializzato in chimica nucleare, presso il Fondo Nazionale della Ricerca Scientifica (FNRS). Nel 1968 si è allontanato dalla fede cattolica approdando alla ‘meditazione trascendentale induista’, di cui è diventato così esperto da diventare segretario personale del fondatore del movimento, il Maharishi Mahesh Yogi, noto al grande pubblico come il Guru dei Beatles. 
Tornato in Europa, Jacques si mette in cerca di una sintesi di ciò che ha vissuto in Oriente e della sua scoperta della persona di Gesù-Cristo. E’ attirato dalle interpretazioni dei Vangeli proposte in una scuola esoterica. Crede di avere trovato un gruppo che gli permetta di vivere la sua fede cristiana integrandoci la sua esperienza dell’Oriente, e dunque frequenta le loro adunanze, studia la dottrina, pratica le tecniche. A questo momento Jacques è invitato a sviluppare i poteri occulti di cui dispone a causa delle iniziazioni ricevute in India, per « metterle al servizio del prossimo » - così è per lo meno la proposizione che gli è fatta. Dopo parecchi mesi di pratica , una nuova esperienza sconcertante gli apre gli occhi e gli fa capire che il cammino dell’esoterismo-occultismo è incompatibile con quello del Vangelo. Una nuova rottura s’impone allora, che marca l’inizio di un lungo cammino di guarigione interiore. Jacques prende la via per il sacerdozio, e il 28 agosto 1983, è ordinato sacerdote per la diocesi di Montpellier. Nel 1991, e sotto il nome di Joseph-Marie, pronuncia i voti definitivi nella Fraternità Monastica della Famiglia di San Giuseppe.
Da quel momento è diventato un apologeta, ha pubblicato diversi volumi sulle spiritualità orientali e sui pericoli delle spiritualità confuse

domenica 22 maggio 2016

42 - ESEMPIO DI VANGELO VIVO II


 
 
(PARLA  DIO PADRE)
 
 Scusa, Abba, per aver fatto tardi.
Lo so, Piccola, sono solo cose del corpo.
Sí.

Non sono queste le cose di cui vi dovete vergognare, ma quelle che scaturiscono dalla volontà umana. Il non aiutare qualcuno che sia in necessità, pur avendo la maniera di farlo, questo sì vi dovrebbe far vergognare molto. Non sono per niente contento della tua famiglia terrena, Piccola. E' un circolo terribile di superbia e di egoismo. Davvero ti dico, Piccola, che se non fosse per il modo in cui ti sei donata al Cielo Santo e che non smetti di pregare per loro, essi avrebbero la stessa sorte degli altri, perché, benché si sentano "speciali”, sono tanto ordinari nel loro individualismo ed egoismo che, se potessero vedere le proprie anime e i propri cuori, come Io, il tuo Amantissimo Padre Celeste, le vedo spiritualmente, si affretterebbero ad inchinarsi all'istante e a dedicare fortemente la loro triste vita al Mio Santo Servizio. 
Questo affanno di curare il corpo è inutile: la morte, come una transizione, è per tutti, superbi e umili; l'unica cosa che conserva il suo valore è la cura dell'anima, che non può essere istruita senza la Santa Umiltà. Ma per quello che ho visto, Piccolina, essi evitano anche la parola stessa. Già ti ho detto che i concetti elevati servono solo per cadere nell'abisso da una altezza maggiore. Sono le piccole opere di amore che gocciolano sempre (vedo un rubinetto di acqua che gocciola una lacrima dopo l'altra) . Negli uomini non ci sono piani magistrali, se non l'essere umili e semplici.  E' necessario che andiate per il mondo come se aveste una pala e una zappa, per rimuovere i detriti dei cuori e piantare la buona semente che E' L'AMORE AL PROSSIMO. Non c'è altro, né per gli intellettuali, né per quelli che falsamente si credono potenti, né per quelli che accumulano e trattengono il denaro che sarebbe tanto utile per i più poveri. Nulla si porta dall'altra parte, come dite voi. I più poveri lo sanno, e alcuni pure ci credono, però non i ricchi, che stanno attaccati alle loro terre, ai loro soldi, alle loro idee e ai loro concetti, tanto umani e tanto carenti di misericordia e di Santa Verità.
 I Miei, Piccola, li hanno sempre disprezzarti, così come cercano di fare con il loro stesso Dio: cercano di ignorarmi per fare come gli conviene. Ma Io Abito nelle coscienze degli uomini buoni e degli uomini cattivi, e nessuno che non abbia la Santa Misericordia potrà appellarsi a ciò che tanto nega ai propri fratellini più piccoli. 
Tu hai saputo essere sorella di tutti, senza fare di più o di meno per via di ciò che vede il mondo. Hai imparato ad Amare e a discernere con i soli occhi dell'anima. E' un principio del cammino spirituale. Non cambiare questo modo di essere e di fare nel mondo, che, anche se fossi la sola a farlo, è il modo corretto e gradevole ai Miei Santissimi Occhi e al Mio Sguardo Amantissimo.
Piccola, non ti distrarre nelle cose del mondo, che sai già che sono passeggere. Nulla ti mancherà, perciò non ti preoccupare neppure per un istante. Sono tanti i Miei figliolini nel bisogno e tanti quelli che pregano per un Miracolo, però sono pochi quelli che sono disponibili e disposti ad essere parte del Grande Miracolo di Amore che fortemente voglio riversare su tutti i Miei figliolini. I loro cuori sono fatti di pietra e di zolle.
 A TE, PICCOLINA, NON TI VEDONO E NON TI COMPRENDONO. Tu però non cerchi di compiacere il mondo ma di compiacere il Tuo Padre Amantissimo, e ci riesci, Piccola. Lodo il tuo coraggio e il tuo amore, Piccolina. Piccola, Io, il tuo amantissimo Padre Celeste, so con certezza che credi sempre che sia molto poco quello che fai, quasi nulla. Però in un deserto dove nessuno smuove la terra affinchè i Miei Santi Angeli lascino cadere il Buon Seme, il tuo piccolo lavoro, come tu lo chiami, fa la differenza tra il possibile e l'impossibile.  Io mi servo degli uomini e della natura stessa per realizzare i Miei Santi Miracoli,  però solo in quelli che vogliono e mi chiedono di essere questa risposta alla Preghiera dei Miei figli più piccoli e bisognosi. 
E' l'amore che viene scambiato tra i Miei figli, non il denaro. Questo è la paga dell'egoismo. Il denaro rompe i legami. Mettilo.
Sono stata all'aeroporto e nel parcheggio mi si è avvicinato un uomo, che cura e lava le auto, a chiedermi qualcosa per il dolore. Ho domandato e mi ha detto che gli faceva male un molare. Aveva la guancia infiammata. Ho cercato nella mia borsa. Non ce lo avevo, ma potevo procurarglielo. Gli ho detto di non preoccuparsi, che sarei andata a cercare qualcosa. Sono ritornata con un analgesico e dell'acqua. Sono ritornata a mettermi all'aeroporto, e quando sono uscita lui stava lì con la sua vaschetta a finire di lavare la mia auto. Io volevo che la lavasse, ma non avevo soldi con me.
Tu hai risolto la sua necessità senza aspettare nulla in cambio, solo per toglierlo da un dolore, e lui ha risolto una tua. E' così semplice, e in entrambi c'è stato amore e soddisfazione.  Tu te ne sei andata via con il tepore nell'anima e con un sorriso, e lui è rimasto nello stesso modo. Questo vuol dire andare rimuovendo le macerie, per far sì che gli Angeli facciano il loro lavoro. Un atteggiamento freddo e indifferente avrebbe indurito ancora di più il suo povero cuore. Chi non pensa a Dio come prima cosa in ogni atto, passa per il mondo indurendo i cuori, e questo è il lavoro di Satana. Per questo vi dico, Piccola, che chi non lavora per Me, il Tuo Amantissimo  Padre Celeste, lavora, volente o nolente, per il Maligno, per Satana. E' così semplice. 
Nessun uomo è un'isola, Piccola. Continuamente toccate altre vite e altre anime e le modificate. In bene o in male? Questa è la domanda che vi dovete porre. Se tu gli avessi risposto in modo amichevole che non avevi niente, e te ne fossi andata via, non era questo ciò di cui Io avevo bisogno. Perché essere amabile non è abbastanza, ma bisogna fare l’opera che al momento TI STO ORDINANDO DI FARE. E’ un esempio molto piccolo, ma è così che funziona il BENE. Non smettete mai di farlo, perché sono Io che spingo i Miei Figli ad avvicinarsi a qualcuno per poter rispondere alle sue preghiere.  Agli uomini piacciono le cose spettacolari, le grandi scene, ciò che sembra loro magnifico. Tu sai che non c’è poema più “magnifico” di quello che con pochi tratti parla dell’anima. Io non sono un Dio di Discorsi vani ma di poemi solidi e pieni di significato e di amore. Tuttavia essi ignorano ciò che non possono vedere con gli occhi del corpo, e chiudono gli occhi dell’anima. Tu non vedi più con il corpo, ma con l’anima. FERMATI SEMPRE AD AIUTARE, è così semplice – e tu stessa lo hai provato – e potrebbe essere ciò che fa la differenza nel destino finale di un’anima: NEL DESTINO FINALE DI UN’ANIMA. Quanti dei Miei Figli sono caduti all’inferno perché uno di voi gli ha dato l’ultima spinta di indifferenza e di egoismo! Sono pochi quelli che addolciscono i cuori, come te. E’ per questo che è importante il tuo piccolo lavoro, come tu lo chiami: si tratta di dare amore mentre cammini. Dietro ad ogni opera di carità ci sono Io, Piccola. Dietro all’egoismo c’è il nemico, e voi lo state chiamando così tanto da dargli il permesso di rimanere con voi.
Piccola, ora il mondo è una (vedo una palla fatta di strisce di gomma tese) e si deve ammorbidire, e questo si può ottenere solo con l’amore. Dai da mangiare all’affamato, senza concetti, semplicemente dagli un pezzo di pane e togli la sua fame. Non sta a te conoscere o pensare ai risultati: questi spettano a Me. A voi spetta solo il piacere del lavoro. Capisci, Piccola?
Si, Abba. Lo capisco.
CHI CERCA DI ESSERE DIO FINISCE CON L’ESSERE SCHIAVO DEL MALIGNO! CAPITELO UNA BUONA VOLTA! CHE NON C’E’ PIU’ TEMPO PER CONTINUARE A FINGERE CHE IO NON ESISTO! (A FINGERE) CHE LA DIVINA GIUSTIZIA NON ESISTE! A CHIAMARE MIO FIGLIO CON NOMI ASSURDI CHE NON SONO I NOMI CHE IO GLI HO DATO. QUESTI SONO GIOCHI STUPIDI CHE POSSONO COSTARE L’ETERNITA’ (*), Piccola, l’eternità! Perché non vogliono capire o vedere? Vanno diritti verso l’abisso, appesantiti da cose inutili che solamente rendono più spettacolare la loro caduta. E’ QUESTO CHE VOLETE, FIGLI INGRATI? PERCHE’ PER CERCARE CIO’ CHE ACCECA I SENSI E CIO’ CHE E’ SPETTACOLARE E SEMPRE PIU’ GRANDE, L’UNICA GRANDEZZA CHE TROVERETE SU QUESTA STRADA SARA’ LA VOSTRA GRANDE CADUTA NELL’ABISSO! Il Cielo non sa più come farglielo capire, Piccola, ma non vogliono e lasciano i Miei poveri carichi di lavoro e completamente soli. E questo non è giusto, Piccola, non è giusto.  ​Mi rattrista molto che NON TI AIUTINO potendolo fare così facilmente. Hai fatto di più tu per un piccolo sconosciuto che loro per te. Questo è doloroso e triste per Me.  Ma l’amore è così, sofferto, e tu li ami e preghi e supplichi e condividi TUTTO ciò che hai. Abbi pace nella tua anima, abbi riposo nel tuo cuore, che un’anima come la tua trova le Porte del Paradiso spalancate e le tue preghiere, che tu fai con amore forte e concentrazione totale, sono ascoltate in Paradiso. Continua a pregare per loro che Io, il tuo Amatissimo Padre Celeste, continuerò a benedirli perché tu Me lo chiedi con tanto amore. Rimani nella Santa Pace del Mio Amatissimo Figlio, Gesù Cristo, che la Benedizione dello Spirito Paraclito rimanga in te e nei tuoi, e nei Miei (dice Dio Padre). Non abbandonare l’Amatissima e Sapientissima Mano della Mia Amatissima Figlia Maria Santissima. Amen, Piccola.
Amen, Padre.

  _______

Vieni, Piccola, c’è qualcos’altro che Voglio che tu scriva, perché ti sto usando come esempio per i miei figli. Scrivi.
Lorenzo è un uomo rude e piuttosto vecchio. E’ scivolato nell’entrare perchè le suole delle sue scarpe erano appiattite dall’uso. Io mi sono tolta le mie e gliele ho date.
In altre parole, Piccola, non vuoi vedere come si è risolta la situazione. Semplicemente gu gli hai dato le tue scarpe, è così che bisogna fare.
Io non porto mai un altro paio con me, in macchina, ma quel giorno  ho avuto una intuizione e l’ho fatto. Lui mi ha accompagnato alla macchina e lì se le è messe, e io ero sicura che non sarebbe scivolato di nuovo.
Piccola, è così che si fa, e vedi che il Cielo non ha lasciato senza scarpe neppure te. Tu ti prendi cura dei tuoi fratelli, e il Santo Cielo si prende cura di te. Molte volte il lavoro è sia materiale che spirituale. Cosa ti ha chiesto Lorenzo?
Mi ha detto che voleva tagliare qualcuno con un machete (**), uno che gli dava fastidio, e sotterrarlo in collina.
Cosa hai fatto con questa urgenza?
Ho fatto in modo che rimanesse a parlare con un amico finchè non gli passava la rabbia. Gli ho consigliato che doveva andare a confessarsi, perchè un compagno poteva ascoltarlo e mitigare o cancellare questo desiderio, ma solo un sacerdote poteva perdonarlo nel nome di Dio (per tutto quello che aveva fatto). Gli ho detto di non tardare perché non sapeva quanto tempo gli rimaneva da vivere, e se moriva senza l’assoluzione poteva non andare in Cielo. Poi, la settimana seguente, l’ho visto e quella persona che lui voleva uccidere lo aveva derubato, ma Lorenzo era in pace, sereno, e mi ha detto: “Lascio la giustizia nelle mani di Dio”.
Vedi come un semplice atto può avere tante implicazioni. Il Maligno aveva preparato una trappola per Lorenzo, e togliendoti le tue scarpe sei riuscita a salvare due vite e due anime. Il suo scivolone è stato permesso da Me per deviare il piano del Maligno, se non avessi agito come sei, VANGELO VIVO… Capite? O non riuscite a VEDERLO, Piccoli Miei…?
Vi amo. Vostro Padre.
Amen, Padre.

 
(*) I nomi della NewAge.
​(**) Machete. Grosso e pesante coltello usato in America latina per tagliare la canna da zucchero e per altri usi.


 
ANNO DEL SIGNORE 2012                                                      

 Y María del Getsemani