DESIDERO CONDURVI AL PADRE

Messaggio della Madonna a Medjugorje (18.03.93) "Cari figli! Il mio desiderio è questo: datemi le vostre mani così potrò portarvi c...

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sabato 18 ottobre 2014

IL ROSARIO DEL GETSEMANI

 
(PARLA NOSTRO SIGNORE GESU' CRISTO)
 
DURANTE LA PREGHIERA DEL SANTO ROSARIO DEL GETSEMANI (*)
 
1° MISTERO: LA SOFFERENZA SOCIALE DI NOSTRO SIGNORE
 
Piccola Mia, so che ti rattrista notevolmente il soggetto dell'Anticristo, perché non vedi come possa  "pretendere" di confrontarsi con Me, quando non è nemmeno una briciola di polvere sulla suola della scarpa, come uomo non è nemmeno questo. Ma, Piccola, così come voi, figliolini Miei, piccoli Miei, Miei amati, siete "poco" nell'essere semplici donne e uomini, ma siete grandi nell'allearvi con il vostro Re, con il vostro Divino Maestro, come recipienti della divinità; allo stesso modo, Piccola, quest'uomo che è nulla di per sé, si è accresciuto per i poteri che Satana gli dà. Capite, figli Miei?
Voi aspettavate qualcuno che già avevate nell'immaginazione, qualcuno che fosse il contrario del vostro Divino Pastore, il vostro Signore, il vostro Amore, il vostro Fedele Amico. Ricordate che egli è l'Impostore, che viene come un agnello mansueto, parlando di "pace e sicurezza", ma di nascosto trama ciò che veramente deve fare. Questi è colui che non ha potuto rivelare le sue vere intenzioni finché non avrà il controllo completo, come è stato pianificato.
Questi è qualcosa di Malvagio tra le cose più malvage, che è stato in gestazione per secoli, millenni se volete, ma che ora si avvicina al potere totale, che otterrà dallo stesso Male incarnato. Potete capirlo?
Questo essere, anti - essere, è l'Anticristo, che cammina, parla e si muove tra di voi. È una creatura a cui rendete culto e tributo, anche se non ancora palese adorazione, ma in circoli chiusi e ristretti sì che gli rendono adorazione, che si deve solo a Dio.
Questo essere, Piccola, è colui che detiene più potere al mondo, è colui che ha il potere di scatenare la guerra nucleare in pochi istanti, e devastare la Creazione del Mio Amato Padre. Chi è che ha questo potere? Chiedetevelo e avrete la vostra risposta.
Solo coloro che rifiutano di vedere rimarranno ciechi, perché gli eventi sono già palesi e flagranti. Come vi ripete la Mia amata Madre Maria: non aspettate fino all'Avvertimento per muovervi, fate ciò che vi spetta. Se non avete creduto, fino ad ora, è tempo che voi diffondiate questi messaggi e cominciate a fare ciò che dovete per proteggervi.
Figli Miei, non abbiate paura voi che siete con Me, non temere neanche quando la vostra vita sarà in pericolo: abbiate paura se consegnate volontariamente la vostra mente a Satana e volgete il vostro cuore contro il vostro Signore. Nessuno, Bambini Miei, può servire due padroni - ve l'ho detto - perché odierete uno e amerete l'altro. Scegliete ora e siate integri, perché non c'è tempo.
L'Anticristo regna tra di voi. Non aspettate che si scopra la sua vera intenzione, sarà già troppo tardi per coloro che non hanno creduto nella Mia Santa Parola e nei continui avvertimenti della Mia Amatissima Madre. Potete capire perché insisto?
I segni sono tutti qui. Cosa aspettate, Piccoli Miei, a fuggire verso le montagne e non lasciarvi marchiare con il marchio della bestia? È il segnale dell'inizio della fine.
Coloro che non credono nei Miei Profeti farebbero meglio a legarsi al collo una pietra da mulino, piuttosto che aspettare quello che sta per arrivare senza la protezione Divina. Capite di cosa parlo? Istruitevi sulle questioni che vi riguardano oggi. Leggete i Miei Profeti di un tempo e di oggi, che vedrete che quelli autentici non si contrappongono affatto l'uno all'altro, ma confermano quanto detto da migliaia di anni.
Vi prego, figli Miei, non vi lasciate marchiare. Spegnete i vostri televisori e siate prudenti in ogni parola che entra attraverso i vostri sensi. Siate prudenti con quello che vedete e sentite: i sensi sono finestre dell'anima, da cui entra in voi sia il bene che il male. È il momento di stare molto attenti e di ritornare a Dio, che non c'è più tempo.
 
2° MISTERO DELLA MIA PASSIONE SUL MONTE DEGLI ULIVI (LA SOFFERENZA CORPORALE DI NOSTRO SIGNORE)

Figli Miei, quante delle malattie che tanto vi fanno soffrire sono create dalla stessa tecnologia che voi adorate come se fosse un Dio? Non adorate la TV ancora di più del vostro Dio? Quanto tempo e dedizione date a questo dispositivo e quanto all'Amato Padre? Difendete il vostro tempo di preghiera come quello dedicato alla TV? Seguite la Santa Messa con il fervore di un programma televisivo? Con la vostra risposta, sarete in grado di capire e di sapere chi è il vostro Amato Dio.
Gli alimenti che voi consumate sono pieni di sostanze tossiche create dalle aziende che ve li vendono, e per questo vi ammalate. E date la colpa a Mio Padre? Queste malattie che sono state create dall'uomo stesso nei laboratori per uccidere popoli interi. Questi stessi uomini sono quelli che hanno innalzato l'Anticristo, del quale, il poco di umano che resta (in lui) sarà assorbito dal male e nulla più di umano gli resterà. Ha ancora davanti a sé anni di potenza totale, cosa non farà, figli Miei? Ma se la vostra anima è nelle Mie Sante Mani, niente potrà fare, se non gli consegnate la vostra obbedienza.
Resistete e rifugiatevi in Me, che non sono solo guerre fratricide, ma malattie, guerre chimiche e atomiche che vengo su di voi. Tutto questo dipende da un solo uomo.
Quando mai, nella storia dell'umanità, un solo uomo ha mai avuto così tanto potere? Chiedetevi questo: dubiterete poi del Mio avviso? Quando mai?

3° MISTERO: IL DOLORE DEL PENSIERO DI NOSTRO SIGNORE GESÙ CRISTO SUL MONTE DEGLI ULIVI

Bambini Miei, non credete che in quei momenti ho visto colui che avrebbe avuto il potere finale e, dopo aver maledetto il Mio Santo Nome e aver ricercato tutti i mezzi a sua disposizione per screditare Dio stesso e toglierlo dal posto che a Lui solo corrispondente con dignità e verità, vorrà usurpare il Mio Trono? Ma a quale fine detronizzare Dio Gesù Cristo Re dei re e Signore dei signori se non per essere incoronato lui stesso? Questo Io già lo sapevo e ho sudato sangue per questo motivo, nel vedere come avrebbe tratto in inganno milioni di Miei figli degli Ultimi Tempi. E ancora, Miei piccoli, Mi fate sudare sangue nel verificare che duemila anni di Chiesa non sono riusciti a darvi la forza di opporvi al male che cerca di strappare la vostra anima, come insulto a Dio Padre. La cedete con una facilità che fa piangere e versare lacrime al Cielo intero. Opponetevi al male che abita in voi, nei vostri pensieri, ai desideri peccaminosi del vostro cuore. Se non chiedete aiuto, Io non posso intervenire in vostro favore. Di quali altre prove avete bisogno, come il povero mendicante e il ricco? (**)

4° MISTERO: LA SOFFERENZA SPIRITUALE DI NOSTRO SIGNORE GESÙ CRISTO SUL MONTE DEGLI ULIVI

Bambini Miei: l'anima vostra deve essere ricettacolo e Trono della Santissima Trinità. E' un trono che avete lì dentro, nell'anima: se togliete Dio Padre dal Trono, questo resterà vuoto e il Maligno si siederà su di esso; così come farà nel Mio Tempio Santo. Dovete tenere lì Dio Padre, o il vostro trono - che è il più prezioso dono e regalo del Cielo, che è la vostra Anima spirituale - sarà preso da Satana. Volete crederci, capirlo, fare qualcosa al riguardo? Oppure, mentre state come sciocchi davanti alla TV e annullate la vostra mente, darete la vostra anima al Maligno perché se la porti lì dove lui vive per l'eternità? È questo ciò che volete? Se non è questo, dovete opporvi, occupare la vostra anima spirituale con Dio Padre, affinché non sia vuota e Satana la riempia con la sua malvagità. Lo farete o Mi incolperete di non avervi salvato, quando voi non mi avete voluto dare la vostra santa mano perché ve la prenda  e con infinito Amore vi diriga al Bene? Dovete decidervi ora ed essere fedeli!

5° MISTERO: LA SOFFERENZA DI NOSTRO SIGNORE GESÙ CRISTO SUL MONTE DEGLI ULIVI A CAUSA DEL DOLORE CHE AVREBBE CAUSATO ALLA SUA SS. MADRE

Bambini Miei, i fratelli spirituali sono coloro che cercherete ora così da sostenersi a vicenda. I fratelli carnali, ciascuno di essi ha deciso, e la stragrande maggioranza, siccome siete figli degli Ultimi Tempi, non avete deciso per nessun altro partito, se non per la comodità e l'egoismo. Non decidere, in questi tempi malvagi, è decidere: perché la corrente del mondo vi trascinerà verso Satana, non verso il vostro Re e Signore.
I pochi coraggiosi che Mi seguono vanno contro il mondo, "contra mundum", e tuttavia voi li disprezzate, deridete ed ignorate, come il vostro Divino Maestro è stato ignorato e abbandonato nel Getsemani. I Miei poveri fedeli non hanno una situazione migliore rispetto al vostro Maestro. Li aiutate, offrite loro il vostro aiuto? Oppure li lasciate soli, come il vostro Divino Maestro? Vi costa tanto offrire aiuto a coloro che dedicano la loro vita per salvare la vostra? Ve lo chiedo da questo nuovo Getsemani in cui Mi trovo, perché oggi i Miei amici non sono migliori di un tempo, e parimenti vi Chiedo:
Non Mi accompagnerete il giovedì sera e la mattina (del venerdì) nel Mio Getsemani? Non lascerete questo apparato, che vi tiene come idioti, neanche per un'ora, per vegliare con il vostro Signore? Neanche questo farete?
Io, figli Miei, a niente vi obbligo, perché siete creature di Mio Padre e come tali siete libere. Mio Padre non ama la schiavitù, però usate bene la vostra libertà, che se la confondete con la dissolutezza finirete per essere legati, e sapete che ciò che è a rischio è il destino eterno delle anime.
Nessun altro, se non voi, può decidere e con la vostra decisione ed influenza trascinerete nell'abisso molti o li eleverete verso il Cielo. Dove arriverete con la vostra influenza sui vostri amici, parenti e persone care? Andrete in Cielo, o vi lancerete insieme nell'abisso da cui non non c'è nessuna uscita?
Approfittatene ora che avete la vita e non dimenticate che il mondo è pestilenza e non credete quando vi parla di pace e benessere, perché sarete in una falsa pace finché ogni parola detta nelle Scritture non si compirà completamente.

Il vostro Signore Gesù Cristo, la Verità stessa, vi ha parlato.

Fate la Mia Santa Volontà o arrischiatevi a perdere la vostra anima. La decisione è interamente vostra, perché ora non potrete contestare come se foste autentici innocenti che non conoscono la Mia Parola: voi la conoscete e opererete secondo il vostro altissimo dono del libero arbitrio.

Decidete per il bene, che la via del male è senza ritorno.

Vi amo immensamente
Il vostro Amato, il vostro Re e Signore Gesù Cristo

Amen, figli Miei.

Amen, mio Signore, amen.

 

(*) IL SANTO ROSARIO DEL GETSEMANI (dettato da nostro Signore Gesù Cristo a Y Maria del Getsemani) vedere il Santo Rosario nelle pagine di questo sito.

1°: L'AGONIA SOCIALE NEL GETSEMANI. Nostro Signore lo abbandoniamo tutti  quando più ha bisogno di compagnia.

2°: L'AGONIA FISICA NEL GETSEMANI. Nostro Signore ha sofferto fino a sudare sangue

3°: L'AGONIA MENTALE NEL GETSEMANI . Nostro Signore vede tutti i peccati dell'uomo fino ai giorni nostri e sa che nonostante il Suo Santo Sacrificio molti si pederanno.

4°: L'AGONIA SPIRITUALE  NEL GETSEMANI. Accettando, con infinito amore, di portare i nostri peccati, Nostro Signore sente, come peccatore, il peggiore dei tormenti: la lontananza del Padre, il vuoto spirituale.

5°: L'AGONIA DI GESÙ NEL GETSEMANI PER IL DOLORE CHE AVREBBE CAUSATO ALLA SUA AMATA MADRE. Questo ha portato la Sua agonia all'inimmaginabile, il fatto che la Sua Santissima Madre avrebbe sofferto nell'accompagnarLo al Calvario e alla Crocifissione.

NdT: vedi anche l'Agonia nel Getsemani narrato da Maria Valtorta (l'Ora del Getsemani) e i Dolori mentali di Gesù Cristo dettati a Camilla Battista da Varano


(**)”…E Abramo gli disse: hanno Mosé e i profeti: ascoltino loro. E lui disse: No, padre Abramo; Ma se uno tornasse dai morti, si pentiranno. Ma Abramo gli disse: se non ascoltano Mosé e i profeti, non saranno convinti neanche se uno risorge dai morti. (Luca 16: 29-31)

HDDH

(Giovedì 13-venerdì 14 giugno)
 
Anno del Signore 2013

Y María de el Getsemani

(pubblicato il 16 giugno 2013)

domenica 15 giugno 2014

LA PREPARAZIONE PER LA SOPRAVVIVENZA - 6 APRILE 2013

"NON POSSO TRASCURARE LE SUPPLICHE DI MIA FIGLIA MARIA PERCHE' VI RICORDI LA PREPARAZIONE PER LA SOPRAVVIVENZA"

Oh piccoli Bimbi del Mio Cuore Paterno, Io Dio vostro Padre ho ascoltato con molto amore le suppliche di Mia Figlia Maria, Madre di Mio Figlio e Madre di tutta l'umanità, e Vergine prima del parto, durante il parto e dopo il parto. Lei Mi dice: "Padre, che tutto si compia secondo la Tua Santa Volontà e non la mia e con tutto l'amore che hai per l'umanità, (ti prego) che in questo santo messaggio, dato che Tu sei il Padre di tutta l'umanità, ricordi loro alcuni punti di sopravvivenza".
E Io vostro Padre Dio Yahvé le ho dato retta e allora dico ai Miei dolci bambini, nel Vecchio Testamento, in Giosuè 1:8-11 "Non si allontani il libro di questa legge dalle tue labbra: meditalo giorno e notte; così cercherai di agire, in tutto, secondo ciò che lì sta scritto ed avrai fortuna e successo nelle tue imprese. Non ti ho comandato di essere coraggioso e fedele? Non aver paura o sgomento, perché Yahvé tuo Dio sarà con te ovunque tu vada. Passa attraverso l'accampamento e dai  quest'ordine al popolo: fate provviste, perchè entro tre giorni attraverserete questo Giordano, per possedere la terra che Yahvé, vostro Dio vi dà in possesso".
E' per questo, Miei piccoli bambini, che, niente  di più e niente di meno, come si dice, che Io Dio Padre, Alfa e Omega, inizio e fine, vi ricordo con urgenza, urgenza, urgenza a tutti i Miei figli, che se non volete essere contrassegnati con il numero della Bestia - 666-, tutti quelli che vogliono sopravvivere durante le tribolazioni in tempi di carestia devono vincere l'orgoglio in quel rispetto umano su quel che diranno gli amici, per ciò che vi sto dicendo di fare. Non vi dispiacete di raccogliere bottiglie delle bibite, fiaschi, o contenitori con coperchio, utilizzateli per conservare l'acqua. Non è per dopo, è per ora. Mettete all'interno di questi contenitori  e lattine medaglie Miracolose di plastica, e trovate un posto adatto dentro casa per mantenere questo liquido fortemente necessario, e, se avete nessun altro posto dove tenerlo, mettetelo anche sotto i vostri letti o tavoli.
Non vedete, figli Miei, che Io, vostro Padre Dio Yahvé, vi sto coccolando con queste raccomandazioni, per tutto ciò che succederà? L'acqua non sarà disponibile oppure si contaminerà con i gas tossici delle bombe nucleari o dei meteoriti che cadranno in diverse parti del mondo. Le acque sapranno di assenzio e sangue, vi sarà possibile utilizzare solo quella che con tanto amore e obbedienza avrete conservato, pensando alla necessità del fratello, del vicino che non sapeva nulla. Non vedete, figli Miei amati, che in molti paesi stanno già vivendo questa carenza d'acqua? DateMi retta, per favore, che Io, come Dio, posso fermare tutto questo, però no, figli Miei amati, tutto è in assetto perché si scatenino le tribolazioni una dopo l'altra. In quel tempo, potrete ottenere una bottiglia d'acqua solo in cambio del marchio 666, il microchip.
Tutto questo potrebbe succedere all'inizio o alla fine, poiché in un momento qualsiasi si scatenano le tempeste annunciate e la farete finita con questi dispositivi, mezzi di Internet, resterà solo quello che avrete scaricato come copie o libri e lo potrete tenere come un tesoro.
Io vi ricordo, innanzitutto, con urgenza, una sintesi delle raccomandazioni principali di sopravvivenza:

1 conversione.

2. sacramentali: Bibbie, Messali, libri religiosi.

3 candele, fiammiferi, lampade e torce.

4 acqua, tanta acqua.

5 alimenti non deperibili.

6 lenzuola, sacchi, coperte, cappelli, guanti, calze.

7. abbigliamento per diversi mesi.

8.  tuniche lunghe, maniche lunghe, cintura lunga.

9 paramenti, ostie, vino da consacrazione,  vasi sacri, carbone liturgico, incenso puro.

10 cassette di canzoni religiose, registratore, batterie e pile e torce elettriche.

11 plastica e tende pesanti scure per coprire le finestre.

12 legna, carbone, alcool industriale, petrolio per lampade, se riuscite a ottenerlo ora, dopo no.

13 kit di pronto soccorso completo e mascherine per non respirare gas velenosi.

14 tenete a portata di mano attrezzi utili per tutto, reti fitte per porte e finestre.

15 tenete a portata di mano le medicine spirituali che vi abbiamo chiesto di preparare con grande fede.

Sono queste le raccomandazioni e molte altre ancora, ciò che vi abbiamo chiesto di conservare e di preparare con grande obbedienza, se volete sopravvivere in questa santa Purificazione.
Oh figli Miei amati, guardate, questa non è una favola, è una realtà che tutti voi vivrete dal momento che, come Padre Buono, vi sto avvertendo in anticipo come regalo prima dell'Avvertimento. Fate benedire tutto questo da un sacerdote ordinato o portatelo con voi in piccoli sacchetti alla Santa Messa, così che quando il sacerdote vi dà benedizione finale, questi cibi e sacramentale siano benedetti; È l'unica cosa che non possono rifiutarsi di fare, approfittatene. O sennò, Io Dio vostro Padre li benedirò attraverso questa preghiera, prendendo il Crocifisso di Mio Figlio, Gesù Cristo, e dicendo con grande fede:
"Eterno Padre, per il potere delle Sante Piaghe del Tuo Figlio Gesù Cristo e nel nome di Gesù, Maria e Giuseppe, Ti supplico che su questi alimenti Tu faccia scendere tutte le grazie di conversione, guarigione, liberazione e santificazione. (in questo momento, fate il segno della croce sopra il cibo, l'acqua o il sacramentale). (Questa benedizione va fatta per 3 volte). Che tutto sia per la Tua Santa Gloria, Eterno Padre. Amen. Amen. Amen".
Miei amati figli, questa preghiera l'ha ricevuta un altro strumento, questa è per quando non abbiate un prete a portata di mano. Anche ora molti non vogliono nemmeno benedire l'acqua. Dovete pregare molto per loro, che sono preda di Satana, così che non siano necessari questi sacramenti di benedizioni.
Oh figli miei, siate dunque sempre vigili e attenti a queste raccomandazioni di vostro Padre Dio Yahvé, il Padre di Mio Figlio Gesù Cristo e di Mia figlia Maria, Madre di Mio Figlio Gesù e vostra Madre.

+ Benedizioni, + benedizioni, + benedizioni. Amen. Amen. Amen.

Strumento anonimo
Medellin, Colombia

giovedì 5 giugno 2014

"IO SONO IL SEGNO DEL DIO VIVENTE": LE APPARIZIONI DI MARIENFRIED

La cappella

 Durante la predicazione mariana del maggio dell'anno di guerra 1944 il parroco d. Humpf a­veva lanciato l'idea, vedendo che la catastrofe si stava avvicinando, di fare un voto alla Madonna: se Ella proteggerà la parrocchia di Pfaffenhofen, allora in ringraziamento si edificherà una cappel­la in Suo onore. Il pericolo era grande per Pfaf­fenhofen, poichè ogni giorno la zona veniva sor­volata dagli aerei nemici, e nessuno era ormai più al sicuro. Alcuni mesi prima Ulm era stata bom­bardata dagli aerei. Vicino a Pfaffenhofen c'era­no importanti obbiettivi militari. Un'importante strada strategica di ritirata per le truppe tedesche passava per Pfaffenhofen. Quasi ogni settimana sostavano automezzi militari sulla piazza e at­torno alla Chiesa. C'era da aspettarsi il peggio. Chi avrebbe potuto salvare il paese da questo pe­ricolo? In questa situazione la comunità parrocchiale si rivolse a Colei che è l'Aiuto dei Cristia­ni", non solo con la preghiera, ma promettendo­Le di edificare una Cappella, se Ella fosse venuta loro in aiuto.
Anche il Parroco Humpf aveva fatto questa proposta, anche perchè, fin dai primi anni del suo sacerdozio, aveva desiderato di avere un pic­colo santuario mariano nella sua parrocchia. Co­sì il grande spirito di fede, spinto dalla necessità, e il desiderio amoroso del parroco si incontraro­no per fare la promessa alla Madonna.
La fiducia dei parrocchiani non fu delusa. La guerra finì senza disastri per Pfaffenhofen. Le bombe pesanti, che avrebbero dovuto esser lanciate su Pfaffenhofen, caddero nel bosco vici­no, dove scavarono parecchi e profondi crateri. Sarebbe bastata una di queste bombe a distrug­gere il centro di Pfaffenhofen. Questa salvezza non era forse la risposta della Madonna al voto dei suoi figli? La risposta dei parrocchiani non poteva essere che questa: darsi da fare per man­tenere la promessa fatta. Tutta la parrocchia era pronta a costruire la Cappella promessa in voto a Maria. Ma dove si doveva costruire? A sud-est di Pfaffenhofen sorgeva una collina coperta di albe­ri. Che ci sarebbe stato di più bello di una Chie­setta al margine del bosco? Si trattava di sceglie­re fra due posti: uno al margine a ovest dei bo­sco, e l'altro al margine opposto, ad est. A Pfaf­fenhofen c'era l'usanza che, la domenica in AI­bis, i bambini della prima comunione facessero un'escursione, assieme al Parroco, ad una cappella di Lourdes. Quell'anno si volle celebrare una ora solenne di preghiera, in onore della Madon­na, sui luogo dove sarebbe dovuta sorgere la cap­pella. Era quindi necessario abbellire un po' il luogo.
Anna, la sorella del parroco, preparò un'im­magine della Madonna di Schónstatt per l'edico­la. Ma lasciamo parlare di nuovo Anna Humpf, di ciò che accadde in quel 25 aprile: "Quando nel pomeriggio del 25 aprile uscimmo di casa alle tre per cercare il luogo adatto per la cappella e per dissodare il terreno, il parroco, Barbara di 22 anni ed io di 26, avevo preso con me l'immagine della Madonna di Schónstatt. Il parroco avrebbe voluto servirsene solo provvi­soriamente per ornare l'oratorio, poiché voleva mettere poi nella cappella una statua della Ma­donna scolpita in legno. Ma questa si trovava dal restauratore, e per il 25 aprile non era ancora fi­nita. Io stavo pensando: "Ciò che si è offerto u­na volta alla Madonna e Lei ha preso ed accetta­to come cosa Sua, lo deve anche tenere". Nessu­no di noi pensava che succedesse o che potesse succedere qualcosa di nuovo o di straordinario. I due posti scelti per la cappella sembravano u­gualmente adatti, per cui la scelta era difficile.
Mentre stavamo andando a vedere i due po­sti dove avrebbe potuto sorgere la cappella, il parroco ci raccontò la storia dell'origine della Basilica di S. Maria Maggiore in Roma. Poi sog­giunse: "Ora bisognerebbe sapere quale sarebbe il posto adatto per costruire la cappella. Un segno come quello di Roma ci faciliterebbe la scel­ta". Ma, mentre parlava in questo modo, egli pensava ad un segno dei tutto naturale, come, per esempio, ad un passante che arrivasse all'improv­viso e scegliesse il posto adatto. Noi andammo quindi insieme al primo posto, recitando il Rosa­rio. Appena arrivammo, ci mettemmo a dissoda­re il terreno attorno ad un giovane ciliegio. Noi volevamo appunto appendere all'albero il quadro che avevamo portato con noi.

Il parroco, Barbara ed io eravamo occupati in questo lavoro, e non pensavamo per nulla a qualcosa di straordinario, ma ci davamo molto da fare. Il parroco dissodava col piccone la gran­de sterpaglia, mentre noi due, tutte sudate, strap­pavamo con la zappa le ortiche e le altre erbacce. Era assolutamente assurdo che noi pensassimo ad un'apparizione. Tutto ciò che successe, arrivò come un fulmine a ciel sereno; fu una cosa ina­spettata ed allo stesso tempo incomprensibile. Barbara stava lavorando a sinistra, a un metro da me. Improvvisamente alzò la testa, tendendo l'o­recchio: -"Mi ha chiamato qualcuno".- Io non avevo sentito nulla. - "Eppure" -, essa corre un po' verso il bosco, si ferma, in modo che io la posso ancora vedere, e mi accorgo che parla e guarda come se qualcuno stesse davanti a lei. Io, in quel momento, non ci faccio caso, e continuo a lavorare. Essa ritorna dopo qualche minuto e mi dice raggiante di gioia e tutta eccitata: -"Hai visto la signora?" E' la signora che ho visto allo­ra, e che mi ha insegnato il Rosario dell'Immacolata. Non l'ho mai potuta dimenticare. Vorrei proprio sapere chi è questa signora. Ma essa non me l'ha detto -". Io le risposi che non avevo proprio visto nulla, e che non avevo prestato al­cuna attenzione. Continuammo a lavorare sodo per strappare almeno le erbacce attorno all'albe­ro. Dopo circa mezz'ora, Barbara mi disse: "A­desso mi chiama di nuovo". Io dissi: "Chi?" - "Deve essere quella signora", disse Barbara. Essa fu chiamata ancora una terza volta. Io dissi: "Và e fermati, se ti chiama". - "No, non ci vado, per­chè essa parla di cose che non capisco. Deve par­larmi in modo che si capisce. Io, per esempio, parlo chiaro". Io insistetti: "Se qualcuno ti ha chiamato, tu devi andare". Allora Barbara si al­lontanò di cinque o sei passi verso destra, fer­mandosi poi e parlando con una persona che noi non vedevamo. Mio fratello mi disse a mezzavo­ce, un po' seccato: "Ma che cos'ha?" Io prima non dissi nulla, poi scuotendo la testa, mi misi ad ascoltare ciò che Barbara stava dicendo: "Ma chi è Lei? Dove abita?". Poi scosse la testa, come se non capisse. “Io non capisco ciò che dice”. "E Lei come lo sa? Sì, accadde sei anni fa: era il lu­nedì di Pentecoste". Poi essa si mise di nuovo in ascolto e rispose: "Sì, accadde esattamente un anno fa, all'arrivo degli Americani". Stette anco­ra un momento in ascolto. Mio fratello mi do­mandò a voce bassa: "Ma che cos'ha Barbara?" Io gli dissi: "Lei vede qualcosa che noi non ve­diamo". Stavolta era distante circa quattro me­tri da noi, guardava e parlava. Poi si volse indietro, e disse in tono sicuro: "Ma stavolta anche voi l'avete vista!" Il parroco disse: "E chi?" - "Ma la signora! - disse Barbara - Stava lì in piedi. Dovete pure averla vista!" Noi scuotemmo la te­sta, dicendo: "Noi non abbiamo visto nulla". Barbara si inquietò, e disse: "Ma qui, in questo posto; è pur stata qui!" E ci fece vedere esatta­mente il posto. "Io non vedevo certo un fanta­sma! Essa ha detto qualcosa anche a voi". - "Che cosa?" - "La pace di Cristo sia con voi e con tut­ti coloro che qui pregano", disse Barbara.

Noi affermammo ancora una volta di non a­ver visto nè sentito nulla. -."Macchè! - disse - io sono sana di mente, io so benissimo ciò che ho visto!" Ed era molto irritata con noi. In quel momento arrivarono cinque o sei ragazze del gruppo che, finito il loro lavoro, volevano aiutar­ci a preparare bene il posto per la cappellina. Co­sì fu soltanto il giorno seguente, dopo la S. Mes­sa, che Barbara ci raccontò tutto in canonica.

La settimana seguente, nel nostro stretto cerchio di persona, riflettendo sul nome adatto da dare alla cappella, ne venne fuori la proposta di chiamarla "Marienfried", la "Pace di Maria". E questo nome fu scelto pensando al silenzio ed alla quiete di questo angolo di bosco, al bisogno di quell'ora, al desiderio ardente di una vera pa­ce, ma soprattutto pensando alle parole piene di significato della signora: "La pace di Cristo sia con voi e con tutti coloro che qui pregano".

 


IL MESSAGGIO DI MARIENFRIED



L'apparizione del 25 aprile 1946

Quando il parroco Humpf chiese a Barbara ciò che la signora le aveva detto nel bosco, essa rispose: "Quando le chiesi chi fosse e dove abi­tasse Ella rispose: "Se non avessi il velo, tu mi riconosceresti!" Era la medesima signora che a­vevo incontrato il lunedì di Pentecoste del 1940, mentre stavo incamminandomi verso il bosco. Io non la conosco, ed Ella disse queste cose che io non capisco: - "Io sono il Segno del Dio vivente. Io imprimo il Segno sulla fronte dei miei figlioli. La Stella perseguiterà il mio Segno, ma il mio Segno vince­rà la Stella.

Io stabilirò la pace là dove la fiducia è maggiore, e là dove si insegna agli uomini che Io posso tut­to presso Dio. Poi, quando tutti gli uomini cre­deranno nella mia potenza, verrà la pace". Congedandosi, Ella disse: "La pace di Cristo sia con tutti voi e con tutti coloro che qui pregano". Allora il parroco fece questa riflessione: "Queste espressioni non possono essere che della Madonna".

Ma Barbara non era ancora capace di adat­tarsi a quest'idea.

 
L'apparizione del 25 maggio 1946
Il mattino del 25 maggio 1946, Barbara fu invitata dall'Angelo che le appariva spesso e che si era chiamato l'Angelo della Grande Mediatrice delle grazie, di recarsi quel giorno a Marienfried. Dopo la S. Messa, essa pregò Anna, la sorel­la del parroco, di accompagnarla. In mattinata però mandò ad Anna un biglietto, a mezzo della sua sorellina, in cui le comunicava che non sareb­be andata a Marienfried, poichè pensava che tut­to fosse un'illusione. Il parroco invece era di pa­rere contrario, e le consigliò di ubbidire all'Ange­lo, come aveva sempre fatto. Infine essa si lasciò a malincuore convincere di recarsi a Marienfried. Poco dopo le 5 pomeridiane, Anna e Barba­ra uscirono insieme, andarono alla cappelletta l'ornarono di fiori e si misero a pregare. Il padre di Barbara stava allora passando casualmente di là in automobile. Come proprietario di una se­gheria aveva molto da fare nel bosco. Barbara al­lora disse ad Anna: "Vieni, ritorniamo a casa in macchina", ma Anna non voleva, poichè di soli­to quando andava in macchina stava male. Inol­tre le strade del bosco erano brutte, piene di sas­si e di dossi. Essa disse: "Non c'è fretta", poichè voleva ancora star lì a pregare. E così si fermaro­no e non ritornarono in macchina. Marienfried non dista che dieci o quindici minuti da Pfaffen­hofen.
Improvvisamente Barbara vide l'Angelo vi­cino all'albero che indicava con il dito verso destra. Là c'era la misteriosa Signora in piedi. Più tardi la descrisse così: - "Era vestita tutta di bianco. Portava un mantello bianco, simile ad u­no scialle. I suoi capelli erano scuri, divisi in mezzo, e i suoi occhi erano pure scuri. Dagli oc­chi e da tutto il viso irradiava una tale chiarezza, una luminosità, un candore e una grande bontà". Barbara non aveva notato tutte queste cose pri­ma, come questa volta. Nell'apparizione del 25 aprile, la signora disse: "Se io non avessi il velo, tu mi riconosceresti!" Non si trattava dunque di un velo materiale, altrimenti Barbara l'avrebbe visto. Ma i suoi occhi erano semplicemente im­pediti, cosicchè essa non riconobbe subito Maria, come successe ai discepoli di Emmaus, cui si ac­compagnò Gesù e non lo riconobbero, perchè i loro occhi erano velati. Poi le sembrò che la Madonna volesse sollevare un pochino quel velo. Barbara fu tutta presa dalla visione della Signora, e subito capì di vedere Maria davanti a sè. Gridò: "Maria!".

A questo punto la Signora incominciò a par­lare con lei: - "Sì, Io sono la Grande Mediatrice di tutte le grazie. Allo stesso modo in cui il mondo non può trovare misericordia presso il Padre se non per il sacrificio del Figlio, così voi non potete es­sere ascoltati da mio Figlio che per mezzo della mia intercessione. Cristo è così poco conosciuto, perchè Io non sono conosciuta. Per questo moti­vo il Padre riversa la sua ira sui popoli, poichè es­si hanno rifiutato suo Figlio. Il mondo è stato consacrato al mio Cuore Immacolato, ma questa consacrazione è diventata per molti una terribile responsabilità. Io chiedo al mondo di vivere que­sta consacrazione. Abbiate una fiducia illimitata nel mio Cuore Immacolato! Credetemi, Io posso tutto presso mio Figlio!
Mettete al posto del vostro cuore macchia­to dal peccato il mio Cuore Immacolato, ed allo­ra sarò Io che attirerò la forza di Dio, e l'amore del Padre riprodurrà nuovamente in voi l'Imma­gine perfetta di Cristo. Esaudíte la mia preghiera, affinchè Cristo possa presto regnare come Re di Pace!"
Poi fu detto a Barbara qualcosa che essa do­veva tenere come un segreto. Dopo la Signora ri­prese a dire: - "il mondo deve bere fino all'ultima goccia il calice dell'ira divina a causa degli innumerevoli peccati dai quali viene offeso il suo Cuore. La Stella dell'Abisso s'infurierà sempre più fero­cemente e farà sempre maggiori distruzioni, per­chè sa che il suo tempo è breve, e perchè vede che ormai molte anime si sono schierate sotto il mio Segno. Su costoro la Stella non ha potere al­cuno, anche se ne potrà uccidere molti. Ma sono appunto queste vittime a me offerte che accre­sceranno la mia potenza, e condurranno il picco­lo resto degli eletti alla vittoria per Cristo. Alcu­ni hanno già accettato di lasciarsi imprimere il mio Segno, e il loro numero aumenterà conti­nuamente. A voi Io voglio dire, miei figlioli dilet­ti: non dimenticate che proprio nei giorni più sanguinosi questa Croce è una grazia, e ringrazia­te sempre il Padre per questa grazia! Pregate e sa­crificatevi per i peccatori! Offrite, per mezzo mio, voi stessi e ogni vostra azione al Padre! Met­tetevi totalmente a mia disposizione! Recitate il Rosario! Non chiedete tante grazie d'ordine ma­teriale! Ora si tratta di pregare per qualcosa che vale molto di più. Non aspettatevi nè segni, nè miracoli! Io voglio agire nel nascondimento, co­me la Grande Mediatrice di grazie! E' la pace del cuore che Io voglio concedervi, se però voi farete ciò che Io vi chiedo. La pace dei popoli potrà es­sere costruita solo su questa pace. Poi Cristo re­gnerà su tutti i popoli come Re di Pace".

Dette queste parole, la Signora diede l'ordi­ne a Barbara di far conoscere tale messaggio al mondo intero. Ma Barbara le disse: - "Io non rie­sco a ricordare tutto". La Signora rispose: "A tempo opportuno, tu ricorderai esattamente o­gni parola". Sembrò che per settimane e mesi Barbara sentisse queste parole come incise nella memoria. Infatti le poteva ripetere senza fatica, e senza un particolare sforzo mentale. Ed erano proprio le parole della Signora, eppure non aveva per nulla studiato il messaggio a memoria. Duran­te l'apparizione, come subito dopo, essa non pre­se nessun appunto, poichè sia Barbara che Anna non avevano con sè niente per scrivere. Esse non potevano assolutamente immaginare il motivo per cui Barbara era stata invitata dall'Angelo a recarsi a Marienfried.

In relazione all'incarico affidato a Barbara, la Signora le disse ancora quanto segue: - "Il demonio potrà manifestare una tale poten­za apparente, che tutti coloro che non saranno profondamente ancorati a Me, si lasceranno in­gannare. Verrà un tempo in cui tu sarai proprio sola e ti calunnieranno, poichè il demonio è abi­lissimo nell'accecare gli uomini, tanto che anche i migliori si lasceranno ingannare. Ma è assoluta­mente necessario avere una fiducia cieca in me. Là dove gli uomini non avranno fiducia nel mio Cuore Immacolato il demonio potrà dominare. Ma là dove gli uomini metteranno il mio Cuore Imma­colato al posto del loro cuore macchiato dal pec­cato, egli non avrà nessun potere. Tuttavia egli per­seguiterà i miei figlioli diletti, essi saranno disprez­zati, ma il demonio non potrà far loro alcun male. Come prova dell'autenticità dell'apparizione, la bella Signora diede a Barbara l'ordine di andare a Kellerberg, suIla strada da Pfaffenhofen a Beueren.

- "Là, - disse Ella - c'è un uomo che si trova in grave pericolo. Tu lo devi aiutare. E questo sa­rà il segno che tu non sei vittima di un inganno.

Ed a proposito del dubbio che Barbara ave­va avuto al mattino, pensando che tutto fosse u­na terribile illusione, la Signora le disse: "Vedi, stamattina Io ti ho lasciata proprio sola, la mia grazia non era con te. Tu lo esperimenterai anco­ra spesso. Io ho bisogno di vittime. Le grazie maggiori devono essere pagate a prezzo di tali sofferenze".
Poi la Signora disse: "Tu devi ritornare qui la festa di San Guglielmo abate.
Dopo il colloquio, l'Angelo, che era presen­te, recitò una preghiera alla Madonna, con diver­se invocazioni, di cui alcune erano queste: "Ope­ra come Madre di grazie! Opera come meraviglio­sa Madre di meravigliose grazie!... Tu, via della pace!... Tu, Madre degna di fiducia!... Salvezza della cristianità!... Tu, grande! Tu, fedele! Tu, Mediatrice di tutte le grazie!" Ad ogni invoca­zione Barbara rispondeva: "Prega per noi". Allora l'Angelo, rivolgendosi verso Barbara ed Anna, disse: "Inginocchiatevi!" Poi la Madonna diede la sua benedizione, aggiungendo: "Io vi trasmetto la pace di Cristo, in nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo!"
Mentre la Signora parlava con Barbara, Ella aveva lo stesso aspetto come in principio. Le sue mani erano giunte. Però, quando l'Angelo inco­minciò a pregare, Ella divenne splendente e lumi­nosa, indescrivibilmente bella. Allargò le braccia. Lo splendore che appariva prima sul suo viso si riflettè su tutta la sua persona. Sul capo si vede­vano tre cerchi radiosi, che formavano come una corona. Mentre dava la sua benedizione, Ella di­venne tutta trasparente, e molto più luminosa di un lampo di luce. Barbara dovette distogliere lo sguardo, perchè era rimasta come abbagliata da quella visione. Quando alzò di nuovo gli occhi, la apparizione era scomparsa.
Barbara si rimise subito in cammino verso Kellerberg. Là incontrò effettivamente un uomo che sembrava nella più squallida miseria spiritua­le, ed era completamente stravolto. Egli nascon­deva qualcosa sotto l'abito. Barbara gli doman­dò: "Che cosa tieni nascosto sotto il tuo vesti­to?" Egli rispose: "Nulla". "Tu hai una corda", gli disse Barbara.
Allora egli rispose: "E' così pesante! Puoi aiutarmi?" Barbara gli disse: "Io personalmente non ti possono aiutare, ma ti condurrò in un po­sto dove troverai aiuto". E lo condusse a Marien­fried, dove lo lasciò solo.
Cammin facendo, egli disse a Barbara che e­ra per lui un fatto straordinario quello di lasciar­si condurre da lei così docilmente. Egli non ri­conosceva più se stesso.
La sera alcune ragazze andarono alla cap­pellina. Vi trovarono una corda che pendeva da essa. La Madonna aveva salvato quell'uomo!.
 


L'apparizione del 25 giugno 1946

 Il 25 giugno 1946, festa di San Guglielmo abate, il parroco Humpf accompagnò Barbara e sua sorella alla cappellina. Essi avevano mantenu­to un rigoroso segreto su tutto ciò che era acca­duto, poichè volevano evitare sorprese sensazio­nali, e attendevano ancora lo svolgimento di tutta la vicenda. Arrivati alla cappelletta, essi pregarono un po' in silenzio. Barbara volle im­provvisamente tornare a casa, ma Anna le parlò e la pregò di restare ancora un poco. Subito do­po, Barbara vide l'apparizione e gridò: "Maria! quanto sei bella!" Allora la Madre di Dio inco­minciò a parlare: "Io sono la Grande Mediatrice delle grazie. Il Pa­dre vuole che il mondo riconosca questo compi­to alla Sua Ancella. Gli uomini devono credere che Io, continuando ad essere la Sposa dello Spi­rito Santo, sono la fedele Mediatrice di tutte le grazie. Il mio Segno sta per apparire. Così vuole il Signore. Solo i miei figli diletti lo riconoscono, perchè esso si manifesta in segreto, e perciò essi glorificano Dio. Io non posso manifestare adesso la mia potenza nel vasto mondo. Ora devo riti­rarmi assieme ai miei figli. Io compirò miracoli nel segreto delle anime, finchè il numero delle vittime sarà completo. Dipende da voi abbreviare i giorni delle tenebre. Le vostre preghiere ed i vo­stri sacrifici distruggeranno l'immagine della Be­stia. Allora Io mi potrò manifestare al mondo in­tero a gloria dell'Onnipotente. Scegliete il mio Segno, affinchè presto il Dio Uno e Trino sia a­dorato ed onorato da tutti.
Pregate e sacrificatevi a Dio per mezzo mio! Pre­gate sempre! Recitate il Rosario! Al Padre do­mandate tutto quanto vi occorre per mezzo del mio Cuore Immacolato! Egli concederà quanto chiedete, se questo sarà a Sua maggior gloria. Re­citate quel Rosario, sì ricco di grazie, dell'Imma­colata, come io ti ho insegnato. Con questo Ro­sario non chiedete beni materiali, ma chiedete grazie per ogni anima, per le vostre comunità, per i popoli, affinchè tutti amino ed onorino il Divin Cuore. Continuate ad onorare il sabato a me de­dicato, come Io ho chiesto. E' necessario che gli apostoli ed i sacerdoti si consacrino particolar­mente a Me, affinchè i grandi sacrifici che l'Im­perscrutabile vuole appunto da loro, venendo posti nelle mie mani, aumentino in santità e va­lore.

Offritemi molti sacrifici! Fate che la vostra pre­ghiera sia un sacrificio! Non siate egoisti! Oggi la cosa che solo vale è questa: offrire all'Eterno gloria e riparazione. Se vi metterete completa­mente a mia disposizione, a tutto il resto provve­derò Io. Io caricherò i miei figli diletti di croci, pesanti, profonde come il mare, perchè Io li amo nel mio Figlio immolato. Vi prego: siate pronti a portare la croce, affinchè venga presto la pace. Sceglietevi il mio Segno, perchè presto sia onora­to il Dio Uno e Trino.
Io esigo che gli uomini eseguiscano presto i miei desideri, perchè questa è la volontà del Padre Celeste, e perchè questo è necessario oggi e sempre alla Sua maggior gloria e onore. Il Padre annuncia uno spaventoso castigo per coloro che non si vogliono sottomettere alla Sua volontà"
Poi la Madonna incaricò Barbara di far co­noscere quanto aveva comunicato. Questo infatti era il Suo messaggio per il mondo e bisognava farlo conoscere. Ella le disse: - "Io voglio che gli uomini lo accolgano esatta­mente come Io l'ho dato, parola per parola. No­talo bene". Barbara chiese come avrebbe potuto farlo. La Madonna disse: "Di' agli uomini che Io ho un nuovo messaggio per il mondo. Non è ne­cessario svelare le circostanze esteriori ed i detta­gli. La cosa importante è solo questa, che si co­nosca la mia volontà, che è la volontà del Padre. Gli spiriti si divideranno a causa di questo mes­saggio. Moltissimi si scandalizzeranno, ma una piccola schiera lo capirà esattamente e lo apprez­zerà. Queste persone riconosceranno in esso la mia volontà, e ne saranno felici. Questa schiera ha riconosciuto il mio posto nei tempi attuali, e mi ha dato una gran gioia; essa ha i suoi rappre­sentanti in molti paesi, e questi provvederanno a diffondere il mio messaggio. Molti, fra questa mia schiera, hanno già potuto vedere i miei mira­coli nascosti. Essi hanno riconosciuto che Io so­no la “Madre ammirabile, e mi onorano con questo nome”.

La Madonna disse pure a Barbara che pro­prio nella sua patria si erano visti i primi gruppi, e ciò Le aveva fatto molto piacere. (Si noti che Barbara è oriunda della Baviera, e proprio in Ba­viera è nata la prima congregazione mariana te­desca).

Poi, conforme a quanto aveva richiesto il parroco, Barbara pregò la Madonna di voler dare un segno visibile, affinchè gli uomini prestassero fede al Suo messaggio. La Madonna rispose: "Io darò i segni solo se gli uomini eseguiranno la mia volontà. Allora Io compirò dei miracoli mol­to più grandi di quanto non ne abbia mai fatto, e precisamente miracoli nelle anime. Io ho già da­to spesso dei segni esteriori, e molte persone so­no venute qui soltanto per questi segni esteriori. Ci troviamo di fronte a un tempo in cui tutti co­loro che credono solo ai segni esteriori saranno ingannati. I segni saranno per loro solo un moti­vo di maggior responsabilità.

Allora Barbara Le chiese se era la Sua vo­lontà che la cappella venisse costruita in quel luogo. La Madonna rispose: “Io ho esaudito il vostro desiderio, ora voi adempite la vostra pro­messa”.

Barbara chiese che quadro si dovesse sce­gliere per ornare la cappella. L'apparizione le in­dicò il quadro lì vicino, dicendo di prendere il quadro della "Madre tre volte ammirabile", poi­chè Lei avrebbe raccolto anche qui una piccola schiera che aveva già pregato molto ed offerto sacrifici.

"Io ho accettato questi sacrifici, e voglio che vengano condotte davanti a questo quadro ancora molte persone che, essendo "vittime consacrate" a me, mi diano il potere di creare il Re­gno del Re di pace. Se questo gruppo sarà dispo­sto a fare la mia volontà, allora Io comincerò a fare i primi e più grandi miracoli. Là dove gli uo­mini riconosceranno e seguiranno il mio messag­gio, là Io farò i primi e più grandi miracoli, che saranno però visibili solo ai miei figli diletti, per­chè essi si compiranno solo nel nascondimento".
Poi la Madonna invitò Barbara a pregare, di­cendo: "E' necessario che i miei figlioli lodino, glorifichino e ringrazino di più l'Eterno. Egli li ha creati proprio per questo, per la sua Gloria". Alla fine di ogni Rosario, si devono recitare queste invocazioni: "Tu grande, Tu fedele Media­trice di tutte le grazie!" "Si deve pregare molto per i peccatori. Per questo è necessario che mol­te anime si mettano a mia disposizione, in modo che Io possa dar loro l'incarico di pregare. Ci so­no tante anime che stanno aspettando solo la preghiera dei miei figli.
Appena la Madonna ebbe finito di parlare, subito le si fece intorno una sterminata schiera di Angeli.
Essi indossavano vesti lunghe e bianche, e­rano inginocchiati a terra e si inchinavano pro­fondamente. Recitavano una preghiera speciale, una "preghiera di lode al Padre". In principio fu espressa come un "cantico nuovo". Poi una par­te degli Angeli fece un'altra preghiera al Padre. Un gruppo ripetè ogni invocazione come un'eco. Poi di nuovo un altro gruppo, ed erano moltissi­mi, intonarono: "Santo, santo, santo".
Quando finirono di pregare, l'Angelo che e­ra lì fin da principio, disse a Barbara di ripetere la preghiera. Essa ubbidì, recitandola con lingua scorrevole, senza intoppi. Dopo l'Amen, l'Ange­lo disse: "Tu, grande Mediatrice di grazie". Bar­bara rispose: "Prega per noi".
Poi seguì allo stesso modo una lode al Fi­glio. I personaggi vestiti di bianco recitarono una magnifica preghiera, che iniziava anche con le parole "un cantico nuovo".
Seguì poi un'altra preghiera recitata allo stesso modo come quella in onore del Padre. Bar­bara ripetè nuovamente la preghiera. Seguì la invocazione: "Tu, fedele Mediatrice di grazie". Barbara rispose: "Prega per noi".
Poi ci fu una lode alla SS. Trinità con l'in­vocazione: "Tu Mediatrice di tutte le grazie". Barbara rispose: "Prega per noi". Questo inno di lode alla SS. Trinità, Barbara lo recitò a voce al­ta. Mentre il parroco e sua sorella, durante il col­loquio con l'apparizione non sentirono nulla, ma osservarono solo Barbara che muoveva le labbra, essi udirono Barbara recitare la preghiera di lode, parlando chiaramente con ritmo scorrevole. Il parroco Humpf l'ha stenografata. Essa suona co­sì:
 
Ave, o Eterno Sovrano,
Dio vivente, che esisti dall'eternità!
Giudice tremendo e giusto,
Padre sempre buono e misericordioso!
A te sia resa nuova ed eterna supplica,
Lode, onore e gloria, per mezzo della
Tua Figlia vestita di sole, Nostra ammirabile Madre! Amen.
"Tu, grande Mediatrice di grazie, - "Prega per noi!"
Ave, o Uomo - Dio immolato Agnello sanguinante,
Re della pace, Albero della vita,
Tu nostro Capo, Porta di ingresso al Cuore del Padre,
'Figlio eterno del Dio vivente,
Che con Colui che è, regni in eterno!
A Te sia data potenza, ora e nei secoli,
E gloria e grandezza,
E adorazione e riparazione e lode,
Per mezzo della Tua Immacolata Genitrice,
Nostra ammirabile Madre! Amen.
"Tu, fedele Mediatrice di grazie, - "Prega per noi!"
Ave, o Spirito dell'Eterno, Sorgente inesauribile di santità,
Operante in Dio dall'eternità!
Torrente di fuoco dal Padre al Figlio,
Uragano impetuoso,
Che spiri forza, luce e fuoco
Nelle membra del Corpo mistico!
Tu eterno incendio d'amore,
Spirito di Dio che operi nei viventi,
Tu rosso torrente di fuoco
Che scorri eternamente vivo nei mortali,
A Te sia data gloria, potenza e bellezza
Ora e in tutta l'eternità
Per mezzo della Tua Sposa coronata di stelle,
Nostra ammirabile Madre! Amen.
"Tu, Mediatrice di tutte le grazie".­- "Prega per noi
 
In seguito l'Angelo recitò la stessa preghiera alla Madonna come in maggio. Poi la Madonna disse che era contenta, perchè il suo gruppo aveva promesso - la domenica precedente - di recitare il Rosario così ricco di grazie. Essa volle benedire l'associazione e recitare il Rosario con noi. Reci­tammo tutti la corona.
La Madonna diceva sempre "Amen" e reci­tava da sola il "Gloria al Padre, al Figlio ed allo Spirito Santo", e recitandolo, faceva un inchino profondo. Lo stesso faceva anche quando pro­nunciava il nome di Gesù. Anche le figure vestite di bianco facevano la stessa cosa. L'Angelo chie­se anche a noi di fare così. Le figure recitavano con noi la prima parte dell'Ave Maria, la seconda parte solo poche. Come chiusura, l'Angelo recitò le tre invocazioni alla Mediatrice di grazie.
Poi la Madonna diede la sua benedizione come in maggio. Ella allargò le braccia per bene­dire, e disse una preghiera alla SS. Trinità. Pregò pure per la Chiesa, perchè riconoscesse questo suo titolo, e rispettasse la volontà del Padre. Ella pregò il Dio Uno e Trino, affinchè benedicesse per mezzo suo la Chiesa, e volesse accordare la pace.
Già fin da principio la Madonna appariva molto più bella e gloriosa che in maggio, era tan­to buona ed amabile. Sul suo volto però c'era qualcosa come un grande dolore. Si lamentò an­che perchè i suoi figli l'abbandonavano e perciò Lei non poteva condurli al Signore. E questo era un grande dolore per Lei.
Quando la schiera cominciò a pregare, Ella apparve ancor più bella, irradiata da una luce tutta chiara e brillante. La triplice corona radio­sa sul suo capo era così luminosa e così grande che copriva il cielo.
Barbara racconta: "Quando Ella diede la benedizione allargò le braccia come il sacerdote prima della consacrazione, ed io allora vidi uscire dalle sue mani soltanto raggi che passavano attra­verso quelle figure e attraverso noi. I raggi veni­vano dall'alto alle sue mani. Per questo le figure e anche noi divenimmo tutti luminosi. Allo stes­so modo i raggi uscivano dal suo corpo, attraver­sando tutto ciò che era lì attorno. Ella era diven­tata tutta trasparente e come immersa in uno splendore che non si può descrivere. Era così bella, pura e luminosa, da non poter trovare parole adatte per descriverLa. lo ero come acceca­ta. Avevo dimenticato tutto ciò che era lì attorno. Non sapevo che una cosa: che Ella era la Ma­dre del Salvatore.
Improvvisamente, gli occhi incominciarono a farmi male per il chiarore. lo distolsi il mio sguardo, ed in quell'attimo Ella disparve con tut­to quel chiarore e quella bellezza.
 
 
 

venerdì 14 febbraio 2014

MICROCHIP - MARCHIO DELLA BESTIA

IL MARCHIO DELLA BESTIA DELL'APOCALISSE = IL MICROCHIP 
 


Il Mio avversario ha già iniziato a segnare il suo gregge con il marchio della bestia. Leggi (15 genn 2014)

Amati figli del mio cuore immacolato: le tenebre si muovono sulla terra senza pietà e questa oscurità continuerà a confondere le menti degli uomini in modo tale che l'uomo cesserà di pensare, sarete comandati semplicemente da un microchip che vi trasformerà in essere inanimati e simili a un burattino, sarà utilizzato da grandi e potenti. (Maria SS. a Luz de Maria, 31 gennaio 2014)

(Estratto del messaggio del 26 agosto 2012 a Luz de Maria) Seguite le nostre ammonizioni, rimanete attaccati ai benefici della natura per attenuare le malattie. Non mettetevi il microchip, che è l'inizio della massificazione umana, con cui l'uomo viene completamente controllato e sarà costretto a compiere azioni mai considerate prima. Questo microchip è la concessione dell'uomo a far sì che la progenie di Satana si impadronisca dell’uomo. Così è scritto: dal Manto Azzurro che ricopre la Terra arriveranno i protettori del genere umano, come in passato. Non rifiutateci più. IL CIELO DISPENSA CONSIGLI PER NON PERDERE PIU’ ANIME. SI SEGUA LA VOLONTA’ DELLA TRINITA’. Nel nome del Signore e della Nostra Regina, i vostri compagni di cammino, i Santi Arcangeli
(Estratto del messaggio a Luz de Maria del 23 novembre 2012) Amato Popolo Mio: LEVATE LO SGUARDO VERSO LA MIA CASA, ASPIRATE VERSO L'ALTO. I MIEI FIGLI DEVONO CAMMINARE A TESTA ALTA SENZA RETROCEDERE, ANCHE SE GLI ATTACCHI SONO CONTINUI E PERSISTENTI. NON RETROCEDETE, CHI SI ALLONTANA È PERSO E IO DESIDERO SALVARE TUTTI VOI. Le menti dei corrotti tramano contro il Mio Popolo. Siate forti, ricordate le Mie Chiamate; in nessuna circostanza le forze del demonio potranno abbattere il Mio Popolo Fedele. Quindi, con la fede nella Mia Parola, NON PERMETTETE CHE A VOI, MIEI FEDELI, sia introdotto il microchip che si estenderà velocemente in vari paesi. Ricordate che dalla Mia Casa discenderà la Mia Manna, perché Io sono fedele al Mio Popolo se il Mio Popolo è fedele a Me. Unitevi, non consentite alla disunione di distruggere ciò che il Mio Amore ha costruito; obbedite alle Mie Chiamate. Voi, Soldati del Mio Amore, siate pazienti; fate in modo che il nemico non distrugga ciò che siamo riusciti a edificare rimanendo uniti. Ho costruito sulla terra ben salda e il nemico vuole indebolire le fondamenta su cui vi trovate. RESISTETE, RESISTETE. QUESTO ISTANTE PASSERA' IN UN ATTIMO, RESISTETE. IO RESTERO' CON VOI SENZA ABBANDONARVI; RESISTETE, PERCHE' QUESTO ISTANTE DIVENTA SEMPRE PIU' BREVE. (…)Vi benedico. Vi custodisco nel Mio Cuore Sacrosanto. Siete i Miei figli, vi amo e vi proteggo.Non temete coloro che possono derubarvi, bensì coloro che possono allontanarvi da Me. Siate forti durante gli assalti. Che la Mia Pace dimori in ognuno di voi. Vi amo. Il vostro Gesù.


 
Riferimenti biblici:

(Ap 13,16-18) “La bestia... faceva sì che tutti, piccoli e grandi, ricchi e poveri, liberi e schiavi ricevessero un marchio [IL MICRO-CHIP] sulla mano destra e sulla fronte; e che nessuno potesse comprare o vendere senza avere tale marchio, cioè il nome della bestia
o il numero del suo nome [666]. Qui sta la sapienza. Chi ha intelligenza calcoli il numero della bestia: essa rappresenta un nome d'uomo. E tale cifra è 666".

(Ap 14,9-13) Poi un terzo angelo...: “Chiunque adora la bestia e la sua statua e ne riceve il marchio [IL MICRO-CHIP] sulla fronte o sulla mano, berrà il vino dell'ira di Dio che è versato puro nella coppa della sua ira e sarà torturato con fuoco e zolfo al cospetto degli angeli santi e dell'Agnello. Il fumo del loro tormento salirà per i secoli dei secoli, e non avranno riposo né giorno né notte quanti adorano la bestia e la sua statua e chiunque riceve il marchio del suo nome” .
Qui appare la costanza dei santi che osservano i comandamenti di Dio e la fede in Gesù.
Poi udii una voce dal cielo che diceva: “Scrivi: beati d'ora in poi, i morti che muoiono, nel Signore. Sì, dice lo Spirito, riposeranno dalle loro fatiche, perché le loro opere li seguono".

(Ap 15, 2) Vidi pure come un mare di cristallo misto a fuoco e coloro che avevano vinto la bestia e la sua immagine e il numero del suo nome, stavano ritti sul mare di cristallo. Accompagnando il canto con le arpe divine”.

(Ap 16,2) "Partì il primo angelo e versò la sua coppa sopra la terra; e scoppiò una piaga dolorosa e maligna sugli uomini che recavano il marchio [IL MICRO-CHIP] della bestia e si prosternavano davanti alla statua".

(Ap 19.19,21) "Vidi allora la bestia e i re della terra con loro eserciti radunati per muover guerra contro Colui che era seduto sul cavallo.
Ma la bestia fu catturata [l'anticristo] e con essa il falso profeta [il falso papa],
che alla sua presenza aveva operato quei portenti con i quali aveva sedotto quanti avevano ricevuto il marchio della bestia [Il micro-chip] e ne avevano adorato la statua. Ambedue furono gettati vivi nello stagno di fuoco, ardente di zolfo. Tutti gli altri furono uccisi dalla spada che usciva di bocca al Cavaliere e tutti gli uccelli si saziarono delle loro carni".

(Ap 20,4-6) "Vidi anche le anime dei decapitati a causa della testimonianza di Gesù e della Parola di Dio, e quanti non avevano adorato la bestia e la sua statua, e non ne avevano ricevuto il marchio [il micro-chip] sulla fronte e sulla mano. Essi ripresero vita e regnarono con Cristo per mille anni; gli altri morti invece non tornarono in vita fino al compimento dei mille anni. Questa è la prima risurrezione.
Beati e santi coloro che prendono parte alla prima risurrezione".


Per approfondire:

http://www.margheritadigesu.it/pagine/microchip/1-messaggiodelPadre.html

http://www.margheritadigesu.it/pagine/microchip.html

http://www.margheritadigesu.it/pagine/microchip/6-microchipsenzacontanti.html

http://terrarealtime.blogspot.it/2013/09/dalle-tessere-magnetiche-ai-microchip.html
http://terrarealtime.blogspot.it/2013/06/rfid-piani-del-governo-usa-per.html

Riguardo alla capacità di condizionare il pensiero con le onde elettromagnetiche:
http://terrarealtime.blogspot.it/2014/01/spegnete-la-televisione-stanno.html

Sebbene queste rivelazioni possano essere spaventose, sono la Verità. Noi possiamo aiutare, attraverso le nostre preghiere, ad attenuare gran parte della sofferenza che queste sette malvagie ci infliggeranno. Queste sofferenze, se offerte a Dio con amore, saranno utilizzate per salvare i colpevoli di tali atti terribili.
La battaglia per le anime è di tale portata, che se Dio non intervenisse per mezzo dei profeti, molti di noi si assocerebbero con la bestia e con tutti i suoi seguaci, che si presentano come lupi travestiti da agnelli.
Satana è molto astuto, e non presenterebbe mai le sue cattive azioni per quello che sono. Invece le presenta come se fossero buone, stimolanti e molto interessanti. Questa è la trappola che egli tende. Questo è il modo con cui attira le anime innocenti e piene di buone intenzioni nella sua tana.
 

 Le malattie nate in laboratorio, approfondimento

 

giovedì 13 febbraio 2014

ESORTAZIONI da E4) a E6)

IV – dovete essere TOTALI

 Piccola Creatura

Madre

Vorrei ed è Mio Santo desiderio che ripassiate nella vostra vita se appartenete a qualche gruppo che si oppone ai Santi principi del Mio Amatissimo Figlio Gesù Cristo. E se lo siete, è necessario essere totali e abiurare (rinunciare) ad essi, bambini Miei, perché la parte peggiore della purificazione è su di voi.
E non vi lascerete marcare sulla vostra pelle né vi impegnerete in qualunque cosa sia incompatibile con i principi del Mio Figlio Amato.

Qualsiasi appartenenza a qualsivoglia Gruppo che va contro la Sana, Santa e  Ancestrale Dottrina finirà per allontanarvi dalla Santa Chiesa e tanto più in questo scisma che si avvicina. Allora mettete entrambi i piedi saldamente sulla Roccia che Mio Figlio Amato fece di San Pietro e smettete di giocare, che state lavorando su dottrine sottili di demoni e su terreno fangoso.
Ve lo dico, amati Bambini Miei, ritiratevi da lì, e mettete entrambi i piedi sulla Roccia salda che è San Pietro.
Vi amo e vi copro col Mio Manto, in questa Fine dei Tempi e in questo tempo terribile che viene.

 Vostra Santissima Madre Maria di Guadalupe
 
(3 novembre)

 
Per approfondimenti sul marchio potete leggere qui:
http://messaggiprofetici.blogspot.it/p/microchip-marchio-della-bestia.html


V – FINIRETE PER TOGLIERE IL ROSARIO

(Pochi minuti più tardi per intercessione della Nostra Madre, posso mettere un frammento di Dialogo che ho ricevuto oggi domenica)

"...Quanti dei miei bambini camminano attraverso la vita con un rosario sul petto, ma con il cuore pieno di dottrine di demoni * ! Voi non potete essere così:  finirete per togliere il Santo Rosario e abbracciare completamente il demonio che vi offre quello di cui credete di aver bisogno in questo mondo.

Solo il Padre e la Madre sanno ciò che è VERAMENTE buono per i Loro Bambini e il venditore non fa altro che il proprio interesse. Voi però credete più a lui che ai vostri Genitori. Non potete avere due amori, due amici, due Dei. Finalmente lo capite?

E questo, miei figli, dovrete farlo di netto o tutto il vostro intimo sarà contaminato. Non potete fare eccezione.

E se vivete con una donna che non è la vostra legittima moglie concessa dalla Grazia sacramentale della Santa Chiesa, deve essere integri.

È tempo che ogni decisione e ogni aspetto della vostra vita sia puro e incontaminato, perché voi possiate camminare dietro il Mio Amatissimo Figlio, Gesù Cristo (la nostra Santa Madre Maria, Regina degli Apostoli si inchina in riverenza).

Siate integri o non prevarrete, perché quello che sta arrivando, o che si affaccia alla vostra porta è la grande apostasia e chi non segue questa, la Vera Dottrina millenaria, cadrà preda di un’intelligenza angelica maligna che lavora da secoli per dare il colpo finale, in questi momenti che si avvicinano con rapidità.


* Massoneria, in particolare (la cui appartenenza comporta la scomunica) e qualsiasi altra dottrina o filosofia che differisce o diluisce la Santa Parola del Vangelo di Cristo

(3 novembre 2013)
 
(NdT) Riporto uno stralcio del documento vaticano del 1989, che mantiene la scomunica alla Massoneria: “Rimane pertanto immutato il giudizio negativo della Chiesa nei riguardi delle associazioni massoniche, poiché i loro principi sono stati sempre considerati inconciliabili con la dottrina della Chiesa e perciò l’iscrizione a esse rimane proibita. I fedeli che appartengono alle associazioni massoniche sono in stato di peccato grave e non possono accedere alla Santa Comunione.” Roma, dalla Sede della S. Congregazione per la Dottrina della Fede, il 26 novembre 1983. Joseph Card. RATZINGER - Prefetto

NdT Riporto anche un messaggio dato dalla Madonna a Don Gobbi (fondatore del Movimento Sacerdotale Mariano)
Soprattutto vi ho voluto avvertire del grande pericolo che minaccia oggi la Chiesa, a causa dei molti e diabolici attacchi che si compiono contro di Lei per distruggerla.
Per raggiungere questo scopo, alla bestia nera che sale dal mare, simile a una pantera (la Massoneria), viene in aiuto dalla terra, una bestia che ha due corna, simili a quelle di un agnello (il Falso Profeta). Al simbolo del sacrifico (l’agnello) è unito quello del Sacerdozio: le due corna. Un copricapo con due corna portava il Sommo Sacerdote nel Vecchio Testamento. La mitria – con due corna – portano i Vescovi nella Chiesa, per indicare la pienezza del loro Sacerdozio. La bestia nera, simile a una pantera, indica la Massoneria; la bestia con due corna, simile ad un agnello, indica la Massoneria infiltrata all’interno della Chiesa, cioè la Massoneria ecclesiastica, che si è diffusa soprattutto tra i membri della Gerarchia.
Questa infiltrazione massonica, all’interno della Chiesa, vi è stata da Me predetta in Fatima, quando vi ho annunciato che Satana si sarebbe introdotto fino al vertice della Chiesa.
Se compito della Massoneria è di condurre le anime alla perdizione, portandole al culto di false divinità, lo scopo della Massoneria ecclesiastica è invece quello di distruggere Cristo e la sua Chiesa, costruendo un nuovo idolo, cioè un falso Cristo e una falsa Chiesa (..) La Massoneria ecclesiastica agisce per oscurare la Divina Parola di Gesù, per mezzo di interpretazioni naturali e razionali e così la svuota di ogni suo soprannaturale contenuto. Così si diffondono gli errori e a causa della loro diffusione molti si allontanano dalla vera fede (..) Scopo della massoneria ecclesiastica  è quello di giustificare il peccato, di presentarlo non più come un male, ma come un valore e un bene. (…) Alla fine si giunge a negare la realtà storica dei miracoli e della resurrezione e si mette in dubbio la divinità stessa di Gesù. (…) Dopo aver distrutto il Cristo storico la massoneria ecclesiastica cerca di distruggere la Chiesa (…) con il falso ecumenismo (messaggio a Don Gobbi del 13/06/1989)



VI – METTETEVI AL LAVORO PER IL REGNO DEI CIELI

(PARLA DIO PADRE)

 Figli miei, purtroppo questo nuovo libro già completamente scritto non sarà messo a disposizione di chiunque perché, figli Miei, se non avete adempiuto quanto sopra, come farete con la parte più avanzata?
Però vi sarà donato, come tutto ciò che VERAMENTE scende dal Cielo in modo ampio, gratuito e generoso, ma è necessario che lo richiediate quando sarete pronti e preparati per il resto e vi verrà dato. Capite?

Quindi andare ad applicare ciò che finora abbiamo detto e chiesto, così dopo vi riempirete di questa prelibatezza che scende dal Cielo per i Nostri Piccoli.

Vi amo e vi desidero molto vicino al Mio Amorevole Cuore Spezzato, che attende alla porta i Suoi figli prodighi, ma dovrete percorrere il cammino che viene richiesto.

Mettetevi al lavoro per guadagnare il Regno Spirituale del Cielo e smettete di perdere tempo con le sciocchezze del mondo.

Richiedete la continuazione di questa Guida Celeste quando vi considerate pronti per il passo seguente, e vi  sarà dato dopo averla richiesta alla Mia Piccola Y Maria del Getsemani , e non la distribuirete, ma la farete vivere in ciascuno e darete testimonianza di esso con la vostra parola, con il vostro esempio, con la vostra vita e, anche, con la solo presenza. Capito?
Vi amo e vi aspetto in questo spazio così intimo del Mia sacro e Amantissimo Cuore.
Non fate passare troppo tempo, che è bene ricordare che il tempo non è più tempo.
Il Mio Figlio Amatovi aspetta anelante e Maria vi guiderà su ciò di cui avete bisogno, ogni volta che glielo chiederete con cuore contrito e umiliato.
Vi aspetto alle Porte del Cielo. CORRETE, CORRETE, CORRETE verso di Me, figli Miei, che vi ho creato per ospitarvi nelle Mie Braccia Amorevoli.
Restate nella pace del Mio Amatissimo Figlio
Il Vostro Padre Amantissimo,
 Dio, Padre dell'Umanità e di tutta la Creazione.
 Amen, Figli Miei.
 
Amen, Abba. Così, come richiesto, farò.
 Riposa, creatura, riposa un po'.
 Grazie Abba, grazie...
 Amen.
 (02 Novembre)
 
HDDH del Libro XI "Per salire al Cielo", (o Tomo V della Compilazione Completa) che non è stato pubblicato perché è Volontà del Padre Eterno che si faccia nel modo in cui abbiamo detto.
 Esortazione seguente: 
esortazioni-e7-ed-e8.html