DESIDERO CONDURVI AL PADRE

Messaggio della Madonna a Medjugorje (18.03.93) "Cari figli! Il mio desiderio è questo: datemi le vostre mani così potrò portarvi c...

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sabato 8 ottobre 2016

Messaggio a Gustavo su Papa Francesco (2013)

Messaggio della Madonna a Gustavo (estratto)
Venerdì 15 marzo 2013. (ore 09:00) Buenos Aires - Argentina
 

Figlioli miei, miei amati figli. Perché vedo tanta confusione nei vostri cuori? Non dovreste essere felici del nuovo pastore della Chiesa che ha occupato la Cattedra di Pietro ed evitato così l'affondamento della barca? Le preghiere dei miei figli hanno ottenuto il risultato: è stato messo un Papa Santo, le preghiere recitate nel silenzio e nella meditazione sono state prese da questa Madre Celeste e poi presentate all'Eterno Padre. Non vi avevo chiesto attraverso il mio bambino, di prendere il Santo Rosario per scegliere un Papa Santo, di unire le vostre preghiere alla Madre Celeste ed evitare al nemico di far salire al trono di Pietro un falso papa? Ho chiesto preghiera per ritardare almeno un po' ciò che è scritto nel Libro dell'Apocalisse. Le preghiere di pochi figli sono state quelle che hanno dato un'occasione di conversione e di salvezza per l'umanità perduta. Per l'infinita Misericordia di Dio e la divina Provvidenza è stato dato un Papa che guiderà il gregge fedele alla vittoria dei Sacri Cuori. In diversi messaggi dettati dal Cielo, è stato detto al mondo che la terra delle pianure del sud, grandi e vaste, è la terra promessa, scelta dall'inizio del tempo del Padre Eterno per l'unione del Gregge Rimanente e Fedele al Figlio di Dio. Mio piccolo, volendo guardare oltre gli scritti, molti sono stati confusi. (...)
 

 

mercoledì 18 maggio 2016

75 - LA MIA CHIESA NON ENTRERÁ NELLA “MODERNITÁ ”

(PARLA NOSTRO SIGNORE GESU' CRISTO)

Piccola
Mio Amato
Ascolta: il nuovo Papa che avete nel mondo a molti non piacerà, perché vi ricorderà quello che non volete ricordare: semplicemente vi ricorderà come dovete essere. Francesco I è colui che guiderà il Mio Santo Resto Fedele in questa fine dei tempi. Non ne dubitate.
Ora, Piccola, molti non vorranno lasciarsi abbassare dallo Spirto che egli incarna e rappresenta, che è lo spirito francescano, cioè l'Umiltà stessa, l'amore per tutte le Mie creature, includendo, sì, le Mie creaturine e la Creazione stessa del Padre Amato.
Alcuni, e sono pochi, desideravano un Papa che "modernizzasse il peccato", ma questo non può essere. Non per questo, benché abbiano il voto di obbedienza, prenderanno gli ordini del Mio Santo Pontefice. Proveranno, con ogni mezzo possibile, a fargli accettare il peccato come se fosse il Bene, però non lo piegheranno, non ce la faranno. Il Mio Fedele Papa emerito, Benedetto, accetta e appoggia lo sforzo che farete con il nuovo Papa. Con loro ci Sono Io e la Mia Amatissima Madre (Ricordatevi che non ci sono figli più prediletti tra i prediletti che quelli che chiama così la Mia Santissima Madre).
Non ne dubitate, ci saranno moltitudini furibonde e voi non dovrete entrare in discussioni, perché ve l'ho detto: il peccato è peccato e sempre lo sarà.
La Mia Chiesa fu fondata da Pietro, a cui affidai la responsabilità e le Chiavi del Cielo. Lo Spirito Santo di Bene Assoluto e di Verità non sarà mai lontano dalla Mia Santa Parola e il peccato non sarà assecondato. Lo capite, Piccoli Miei?
La Mia Chiesa non entrerà nella "modernità", non sarà parte del corso del mondo e degli eventi che si verificheranno da ora in poi.
Il Mio resto Fedele non dovrà partecipare a quello che è proprio del mondo, e dovrà, come il Mio Fedele Benedetto XVI, rinchiudersi il più possibile affinché le vostre anime non siano contaminate mortalmente.
Assistete alla Santa Eucarestia Quotidianamente.
Non andate a dormire in peccato mortale, perché potreste non svegliarvi.
Siate caritatevoli e credete che la Mia Seconda Venuta si avvicina e il Maligno si aggira come leone ruggente, catturando le anime per portarle all'inferno.
Non è tempo che andiate in viaggio e in vacanza in posti lontani, che non conoscete gli eventi tremendi che vi si avvicinano.
Mantenetevi vicino alle vostre case e dimore, per potervi ritornare in qualunque emergenza.
Non andate in giro per strada con la testa tra le nuvole, e tanto meno senza protezione (ve lo ricordo nuovamente, se per caso lo aveste lasciato cadere nel dimenticatoio) Non uscite, già ve lo avevo detto, senza il Salmo di Protezione 91 (*) e Efesini  (**). Che questa sia la vostra priorità alla mattina, e Consacratevi a Maria Santissima (***) in ogni opportunità.
Non lasciate i vostri Sacramentali e i Santi Rosari.
Il Cielo, Piccoli Bambini, Amato Resto Fedele, non vi parla mai senza motivo, quindi se il Cielo Santo vi previene, dategli retta, che in caso contrario potreste soffrire delle forti calamità. 
Ve lo diciamo: anche se non sapete perché, date retta quando vi si chiama interiormente. Se sentite che non dovete andare in qualche posto, o che non dovete prendere una certa strada, Non lo fate. Non permettete alla ragione di entrare, perché così potreste essere fatalmente ingannati.
Non siate come le donne stolte che non tenevano l'olio nelle loro lampade perché il Signore tardava ad arrivare (****)
State attenti ai Miei Appelli, che presto Vengo a voi, Mio piccolo Resto Fedele.
Non dubitate, non dubitate, non dubitate.
Fate come vi indico, che si avvicina la guerra, la carestia ed eventi mai visti prima da occhio umano. Però SAPETE che avete scelto la parte migliore: SIETE I MIEI FIGLIOLINI, I MIEI PICCOLI E NON VI ABBANDONERO' MAI.
Per il resto, Bambini Miei, con queste precauzioni rimanete in Pace, che i Miei Santi Angeli custodiscono il vostro Cammino (Salmo 91).
Vi Amo Smisuratamente
Gesù, il vostro Buon Pastore
Amen, Piccoli Miei
Amen, Amato Gesù nostro.
 
 (PARLA LA NOSTRA SANTISSIMA MADRE MARIA)
Piccolina
Madre Santissima
A questo vi esorto e lo sottolineo specialmente per quelli che di voi che già hanno una Missione con il Santo Cielo: Non vi trascurate, che come con nei vostri lavori terreni, i vostri datori di lavoro, se devono svolgere bene il proprio lavoro devono provvedere a che i lavoratori siano sicuri e protetti, qualcosa di simile è con il Cielo.  Voi che avete Missioni con il Santo Cielo non fate le cose senza tenere conto della vostra sicurezza. Fate come vi Dice il Mio Amatissimo Figlio,, lo capite,, Miei Amati?
 
(*) SALMO 91

[1] Tu che abiti al riparo dell'Altissimo
e dimori all'ombra dell'Onnipotente,
[2] dì al Signore: "Mio rifugio e mia fortezza,
mio Dio, in cui confido".
    [3] Egli ti libererà dal laccio del cacciatore,
dalla peste che distrugge.
[4] Ti coprirà con le sue penne
sotto le sue ali troverai rifugio.
[5] La sua fedeltà ti sarà scudo e corazza;
non temerai i terrori della notte
né la freccia che vola di giorno,
[6] la peste che vaga nelle tenebre,
lo sterminio che devasta a mezzogiorno.
[7] Mille cadranno al tuo fianco
e diecimila alla tua destra;
ma nulla ti potrà colpire.
[8] Solo che tu guardi, con i tuoi occhi
vedrai il castigo degli empi.
[9] Poiché tuo rifugio è il Signore
e hai fatto dell'Altissimo la tua dimora,
[10] non ti potrà colpire la sventura,
nessun colpo cadrà sulla tua tenda.
[11] Egli darà ordine ai suoi angeli
di custodirti in tutti i tuoi passi.    
[12] Sulle loro mani ti porteranno
perché non inciampi nella pietra il tuo piede.
[13] Camminerai su aspidi e vipere,
schiaccerai leoni e draghi.
[14] Lo salverò, perché a me si è affidato;
lo esalterò, perché ha conosciuto il mio nome.
[15] Mi invocherà e gli darò risposta;
presso di lui sarò nella sventura,
lo salverò e lo renderò glorioso.
[16] Lo sazierò di lunghi giorni
e gli mostrerò la mia salvezza.
 Amen
 

 
(**) L'ARMATURA SPIRITUALE
10 Per il resto, rafforzatevi nel Signore e nel vigore della sua potenza. 11 Indossate l'armatura di Dio 
per poter resistere alle insidie del diavolo. 12 La nostra battaglia infatti non è contro la carne e il 
sangue, ma contro i Principati e le Potenze, contro i dominatori  di questo mondo tenebroso, 
contro gli spiriti del male che abitano nelle regioni celesti. 13 Prendete dunque l'armatura di Dio, 
perché possiate resistere  nel giorno cattivo e restare saldi dopo aver superato tutte le prove. 
14 State saldi, dunque: attorno ai fianchi, la verità; indosso, la corazza della giustizia;  15 i piedi, 
calzati e pronti a propagare il vangelo della pace. 16 Afferrate sempre lo scudo della fede, con il quale
potrete spegnere tutte le frecce infuocate del Maligno; 17 prendete anche l'elmo della salvezza e l
a spada dello Spirito, che è la parola di Dio. 18 In ogni occasione, pregate con ogni sorta di preghiere
e di suppliche nello Spirito, e a questo scopo vegliate con ogni perseveranza e supplica per tutti i santi. 
19 E pregate anche per me, affinché, quando apro la bocca,  mi sia data la parola, per far conoscere 
con franchezza il mistero del Vangelo, 20 per il quale sono ambasciatore in catene, e affinché io
possa annunciarlo con quel coraggio con il quale devo parlare.(Efesini 6: 10-20)
 
(***) La Consacrazione che faccio, benché ce ne siano diverse, è questa: "O Cuore Immacolato di Mia Madre Maria! A Voi, Madre Mia, Consacro il mio corpo, la mia anima e il mio spirito; vi Consacro la mia famiglia, i miei beni spirituali e materiali e tutto quello che Dio Ha affidato alle nostre cure. Madre Mia, prendi possesso di noi e delle nostre famiglie. Che il Tuo Cuore Immacolato protegga le nostre case da ogni disastro e calamità e, in questi tempi di purificazione, guidaci per la via del Bene, affinché, insieme a te, possiamo ottenere la Grazia e la Misericordia del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Benedizione di Maria, Proteggici; benedizione di Maria, coprici; benedizione di Maria, sii nostro rifugio; benedizione di Maria, guidaci alle Porte della Gerusalemme Eterna. Amen”
 
(****)“Allora il regno dei cieli sarà simile a dieci vergini che  presero le loro lampade e uscirono 
incontro allo sposo.  Cinque di esse erano stolte e cinque sagge; le stolte presero le loro lampade, 
ma non presero con sé l'olio; le sagge invece, insieme alle loro lampade, presero anche  l'olio in 
piccoli vasi. Poiché lo sposo tardava, si assopirono tutte e si addormentarono. A mezzanotte si alzò
un grido: "Ecco lo sposo! Andategli  incontro!". Allora tutte quelle vergini si destarono e prepararono 
le loro lampade.  Le stolte dissero alle sagge: "Dateci un po' del vostro olio, perché le nostre lampade 
si spengono".  Le sagge risposero: "No, perché non venga a mancare a noi e a voi; andate piuttosto dai 
venditori e compratevene". Ora, mentre quelle andavano a comprare l'olio, arrivò lo sposo e le vergini 
che erano pronte entrarono con lui  alle nozze, e la porta fu chiusa. Più tardi arrivarono anche le altre vergini e incominciarono  a dire: "Signore, signore, aprici". Ma egli rispose: "In verità io vi dico: 
non vi conosco". Vegliate dunque, perché non sapete né il giorno né l'ora.”. (Mt 25, 1-13)
 
HDDH
(14 Marzo)
Anno del Signore 2013
Y María del Getsemaní

domenica 17 aprile 2016

ALLA FINE CI SARA' UN SOLO GREGGE E UN SOLO PASTORE

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 Io ho anche delle altre pecore che non sono di quest'ovile; anche quelle io devo raccogliere, ed esse ascolteranno la mia voce, e vi sarà un solo gregge e un solo pastore. (Gv 10,16

Noi, Papa Francesco, Patriarca Ecumenico Bartolomeo e Arcivescovo di Atene e di Tutta la Grecia Ieronymos, ci siamo incontrati sull’isola greca di Lesbo per manifestare la nostra profonda preoccupazione per la tragica situazione dei numerosi rifugiati, migranti e individui in cerca di asilo, che sono giunti in Europa fuggendo da situazioni di conflitto e, in molti casi, da minacce quotidiane alla loro sopravvivenza. L’opinione mondiale non può ignorare la colossale crisi umanitaria, che ha avuto origine a causa della diffusione della violenza e del conflitto armato, della persecuzione e del dislocamento di minoranze religiose ed etniche, e dallo sradicamento di famiglie dalle proprie case, in violazione della dignità umana, dei diritti e delle libertà fondamentali dell’uomo.
La tragedia della migrazione e del dislocamento forzati si ripercuote su milioni di persone ed è fondamentalmente una crisi di umanità, che richiede una risposta di solidarietà, compassione, generosità e un immediato ed effettivo impegno di risorse. Da Lesbo facciamo appello alla comunità internazionale perché risponda con coraggio, affrontando questa enorme crisi umanitaria e le cause ad essa soggiacenti, mediante iniziative diplomatiche, politiche e caritative e attraverso sforzi congiunti, sia in Medio Oriente sia in Europa.
Come capi delle nostre rispettive Chiese, siamo uniti nel desiderio della pace e nella sollecitudine per promuovere la risoluzione dei conflitti attraverso il dialogo e la riconciliazione. Mentre riconosciamo gli sforzi già compiuti per fornire aiuto e assistenza ai rifugiati, ai migranti e a quanti cercano asilo, ci appelliamo a tutti i responsabili politici affinché sia impiegato ogni mezzo per assicurare che gli individui e le comunità, compresi i cristiani, possano rimanere nelle loro terre natie e godano del diritto fondamentale di vivere in pace e sicurezza. Sono urgentemente necessari un più ampio consenso internazionale e un programma di assistenza per affermare lo stato di diritto, difendere i diritti umani fondamentali in questa situazione divenuta insostenibile, proteggere le minoranze, combattere il traffico e il contrabbando di esseri umani, eliminare le rotte di viaggio pericolose che attraversano l’Egeo e tutto il Mediterraneo, e provvedere procedure sicure di reinsediamento. In questo modo si potrà essere in grado di assistere quei Paesi direttamente impegnati nell’andare incontro alle necessità di così tanti nostri fratelli e sorelle che soffrono. In particolare, esprimiamo la nostra solidarietà al popolo greco che, nonostante le proprie difficoltà economiche, ha risposto con generosità a questa crisi.
Insieme imploriamo solennemente la fine della guerra e della violenza in Medio Oriente, una pace giusta e duratura e un ritorno onorevole per coloro che sono stati costretti ad abbandonare le loro case. Chiediamo alle comunità religiose di aumentare gli sforzi per accogliere, assistere e proteggere i rifugiati di tutte le fedi e affinché i servizi di soccorso, religiosi e civili, operino per coordinare le loro iniziative. Esortiamo tutti i Paesi, finché perdura la situazione di precarietà, a estendere l’asilo temporaneo, a concedere lo status di rifugiato a quanti ne sono idonei, ad ampliare gli sforzi per portare soccorso e ad adoperarsi insieme a tutti gli uomini e le donne di buona volontà per una fine sollecita dei conflitti in corso.
L’Europa oggi si trova di fronte a una delle più serie crisi umanitarie dalla fine della Seconda Guerra Mondiale. Per affrontare questa grave sfida, facciamo appello a tutti i discepoli di Cristo, perché si ricordino delle parole del Signore, sulle quali un giorno saremo giudicati: «Ho avuto fame e mi avete dato da mangiare, ho avuto sete e mi avete dato da bere, ero straniero e mi avete accolto, nudo e mi avete vestito, malato e mi avete visitato, ero in carcere e siete venuti a trovarmi. […] In verità io vi dico: tutto quello che avete fatto a uno solo di questi miei fratelli più piccoli, l’avete fatto a me» (Mt 25,35-36.40). 
Da parte nostra, in obbedienza alla volontà di nostro Signore Gesù Cristo, decidiamo con fermezza e in modo accorato di intensificare i nostri sforzi per promuovere la piena unità di tutti i cristiani. Riaffermiamo con convinzione che «riconciliazione [per i cristiani] significa promuovere la giustizia sociale all’interno di un popolo e tra tutti i popoli […]. Vogliamo contribuire insieme affinché venga concessa un’accoglienza umana e dignitosa a donne e uomini migranti, ai profughi e a chi cerca asilo in Europa» (Charta Oecumenica, 2001). Difendendo i diritti umani fondamentali dei rifugiati, di coloro che cercano asilo, dei migranti e di molte persone che vivono ai margini nelle nostre società, intendiamo compiere la missione di servizio delle Chiese nel mondo.
Il nostro incontrarci oggi si propone di contribuire a infondere coraggio e speranza a coloro che cercano rifugio e a tutti coloro che li accolgono e li assistono. Esortiamo la comunità internazionale a fare della protezione delle vite umane una priorità e a sostenere, ad ogni livello, politiche inclusive che si estendano a tutte le comunità religiose. La terribile situazione di tutti coloro che sono colpiti dall’attuale crisi umanitaria, compresi tantissimi nostri fratelli e sorelle cristiani, richiede la nostra costante preghiera.

Lesbo, 16 aprile 2016

Ieronymos IIFrancesco                 Bartolomeo I

Dichiarazione congiunta
 
  

domenica 10 aprile 2016

PAPA FRANCESCO NON HA CAMBIATO UN SOLO COMMA DELLA DOTTRINA

Amoris Laetitia - Discernimento, come sempre
https://www.youtube.com/watch?v=IYYGekJOgig&feature=youtu.be

Leggi il testo dell'esortazione: Esortazione_apostolica_Amoris-laetitia



"Non state a cercare nelle notizie se la Mia Chiesa ancestrale all’improvviso ha cambiato per adattarsi al vostro desiderio e al vostro peccato, perché non lo farà.
Già sapete cosa Gradisco e cosa no. Fate così e non cercate “verità” che sorgano di colpo dal caos e dall’oscurità.
Volete comprendere la Mia Volontà negli eventi attuali? Tornate a vedere la mia relazione con il Popolo di Israele, per vedere che non è altro che la Mia Ira e Malcontento per la vostra crescente infedeltà. E se volete fare qualcosa a riguardo, Muovete il Mio Sacratissimo Cuore verso ciascuno di voi, senza contrariarMi, ma amandoMi in Bene e Verità per poter contare sulla Mia Protezione.
Attaccatevi alla Verità rivelata, che ormai sapete qual’è,  non lasciatevi confondere e non andate spulciando nelle teorie degli uomini, perché solamente vi confonderanno di più.
Ritornate alle radici della Mia Santa Chiesa, quanti volete restare nel Mio Resto Fedele e Santo, e dimenticatevi di andare di qua e di là cercando novità e – ve lo ripeto – distraendo i vostri fratelli con qualunque notizia falsa e allarmante.

Se non lo sentite voi stessi dalle labbra del Mio Santo Papa, NON CREDETECI! Perché è molto ciò che pende su di voi e voi vi distraete nella confusione, invece di tornare ai vostri Vangeli e leggerli con amore, fede e devozione, e di chiedere al Mio Santo Spirito di Bene e Verità che vi illumini.
Tutti i messaggi che vi inviamo in questi tempi non ve li diamo perché ci troviate qualche novità, ma PER RICORDARVI, NEL LINGUAGGIO DEL VOSTRO TEMPO, DOVE STA LA VERITA’, cioè laddove è sempre stata e sempre starà. Tutto il resto è confusione, lo capite?
Quindi ora sapete cosa dovete fare con tutte queste notizie false: ignorarle.
Mi felicito di cuore con voi che farete così, perché non porrete pietre di inciampo davanti ai vostri stessi fratelli."





giovedì 21 gennaio 2016

LETTERA DI DIO PADRE (13 MARZO 2013)




Piccoli Miei,
Come potete ormai vedere, il Cielo Santo non vi abbandona: vi ho dato un nuovo Papa che proviene dalle vostre amate terre, dove gran parte del mio amato Resto Fedele abita, vive, e da lì si espande la Mia Santa Misericordia al mondo intero.
Come già in questi Ultimi Tempi stiamo parlando a voi, Amato Resto Fedele, così vi si è dato un pastore proveniente della vostra terra, che potrete sentire nella vostra dolce lingua, per sentirvi più vicini a Me.
Non vi lasceremo soli, già lo potete vedere.
Gli eventi seguono il loro corso, Piccolini, non crediate che per aver avuto un nuovo pastore, i lupi si allontaneranno e molleranno la preda; essi continueranno ad attaccare, però voi, Miei Piccoli, Miei Amati, seguite fedelmente il vostro papa e non deviate né a destra né a sinistra dal Magistero della Chiesa.
Vedete ora come sono imperscrutabili le Mie Vie e niente porta la vostra intelligenza e il tempo perso nelle vostre previsioni?
In questi Tempi Ultimi è necessario, Piccoli Molto Miei, che siate tanto radicali come San Francesco, che guida la Mia Santa Chiesa, nel nome e nel titolo: è lo spirito francescano dell'Umiltà che deve essere adottate dal Mio Amato Resto fedele, non dimenticarlo. Meno di questo non vi sarà sufficiente.
Vi ho dato un Papa delle vostre amate terre dell'America Latina, dove egli abita, vive e predica una grande misericordia su di voi. Il mio Spirito Santo vi guiderà fino alla Mia Dimora.
Non fatevi confondere dalle profezie, guardate gli eventi che precipitano e rimanete saldi nella vostra fede, siate caritatevoli, come San Francesco, tanto amato. Prendete le rappresentazioni in terra del Mio Santo e seguite la sua dottrina che è Fedele alla Mia Chiesa.
Francesco, Giovanni (*), non era più o meno umano di voi: non rinunciate a vedere la sua vita e ad imitarlo, che seguire lui è seguire il Mio Amatissimo Figlio Gesù Cristo.
Potete capirlo, Piccoli Molto Miei?
+Vostro Padre che vi ama immensamente.

"RAFFORZARE IL RESTO FEDELE" mi dice Dio Padre.


(*) Il suo vero nome era Giovanni di Pietro Bernardone, ma a causa del commercio intrattenuto da suo padre con la Francia ricevette il soprannome di Francesco (il Francese).

(Mercoledì 13 marzo, giorno dell'elezione di Papa FRANCESCO I)
 
Y Maria del Getsemani 
 
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Messaggio a Enoc del 18 ottobre 2013: http://www.imitazionedicristo.it/ENOCH_18OTT13.html

Messaggio a Luz de Maria del 20 marzo 2013: http://www.imitazionedicristo.it/LUZ_20MAR13.html