DESIDERO CONDURVI AL PADRE

Messaggio della Madonna a Medjugorje (18.03.93) "Cari figli! Il mio desiderio è questo: datemi le vostre mani così potrò portarvi c...

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martedì 6 settembre 2016

RICONOSCIUTE LE APPARIZIONI DELLA SANTA VERGINE A GLADYS MOTTA (ARGENTINA)



Domenica 22 maggio 2016, Mons. Héctor Cardelli, vescovo di San Nicolás (a nord di Buenos Aires, Argentina), ha confermato il carattere soprannaturale per gli “eventi mariani” accaduti a partire dal  25 settembre 1983.
«Come Vescovo diocesano competente a tale tipo di istruzione; motivato da un senso di giusta coscienza (…) riconosco il carattere soprannaturale dei felici eventi con cui Dio per mezzo della sua figlia prediletta, Gesù attraverso la Sua Santissima Madre, lo Spirito Santo per mezzo della Sua diletta Sposa, ha voluto manifestarsi amorosamente nella nostra diocesi».

http://www.lanuovabq.it/it/articoli-argentina-riconosciute-le-apparizioni-della-verginedio-si-e-manifestato-con-la-sua-sposa-prediletta-16300.htm

giovedì 19 novembre 2015

PREGHIERA DELLA MEDAGLIA MIRACOLOSA

La Santa Vergine, apparsa a Parigi
il 27 novembre 830 a Suor Caterina Labouré
 
Oh, Medaglia di Maria Miracolosa, sii il mio scudo e protezione contro ogni dardo incendiario del maligno. Il mio essere fisico e quello spirituale restino uniti a Te, Madre Miracolosa, per mezzo della Tua medaglia.
Che la Tua santa medaglia mi liberi da ogni male e da ogni pericolo; che la Tua santa medaglia mi protegga da ogni malattia, pestilenza e virus. Fa’ che invocandoTi con la Tua santa preghiera:     "O Maria concepita senza peccato, prega per noi che ricorriamo a Te",    io, la mia famiglia e le persone care, siamo al riparo da tutte le calamità e la morte improvvisa.
Oh medaglia miracolosa, proteggi la mia casa e i miei beni materiali da ogni catastrofe naturale, proteggi la mia vita spirituale e tutto il mio essere; riparami, Madre mia, con lo scudo protettore della Tua medaglia; beato colui che la indossa come corazza nel suo corpo e nella sua anima, perché la Tua protezione sarà con lui giorno e notte. Grazie Madre mia, per la Tua armatura spirituale che allontana da me lo spirito invisibile del male.
O medaglia di Maria Miracolosa, nei momenti di pericolo: guidami
O medaglia di Maria Miracolosa, dalla peste e dalle malattie: guariscimi
O medaglia di Maria Miracolosa, dal nemico della mia anima: difendimi.
O medaglia di Maria Miracolosa, dai disastri naturali e imprevisti, proteggi la mia casa e i miei beni.
E nell’ora della mia morte, la luce della Tua medaglia miracolosa, mi guidi alla gloria eterna. Amen.
Benedetta sia la Tua purezza, e lo sia per sempre, perché Dio ricrea tutto, con tanta meravigliosa bellezza, a Te, celeste Principessa, Santa Vergine Maria, offro in questo giorno, l’anima, la vita e il cuore. Guardami con compassione, non mi lasciare Madre mia; pongo il mio cuore ai tuoi piedi, benedetta Maria, perché Tu lo offra a Gesù insieme alla mia anima. Amen.
Preghiera dettata a Enoc, 27 novembre 2011

Festa della Medaglia Miracolosa: 27 novembre

Novena: qui

giovedì 1 ottobre 2015

La Madre Maria Immacolata e Madre di tutti i Popoli

"Cari figli, la Madre Maria Immacolata e Madre di tutti i Popoli è tornata per chiedervi: "FIGLI CARI, AMATEMI COME IO AMO VOI; CON IL CUORE E CON TUTTA L'ANIMA ANDATE IN PREGHIERA; INCONTRIAMOCI; SOLO NELLA PREGHIERA POTETE INCONTRARMI; IL MIO CUORE PALPITA D'AMORE PER TUTTI VOI".
Su figli!!! Venite a ME!!! Vi desidero!!! Devo rendere i vostri cuori colmi di Amore di Dio; venite a ME, per unire i Nostri Cuori; vedrete che non avrete più bisogno di niente.
Cari figli, consacratevi completamente a ME; IO prenderò le vostre vite nelle Mie mani materne, vi insegnerò la Pace e l'Amore di Dio e poi vi donerò Mio Figlio. A voi chiedo di pregare e digiunare e solo così potrete testimoniare Mio Figlio per mezzo del Mio Cuore materno.
Figli, vi invito alla Confessione; con la Confessione rinunciate a tutto ciò che vi ha allontanati da Mio Figlio ed ha reso la vostra vita vuota ed infruttuosa.  Dite il vostro "SI' " al Padre vostro ed incamminatevi sulla Strada della Salvezza, sulla quale EGLI vi chiama per mezzo dello Spirito Santo; IO, come Madre, sarò felice perché avrò salvato i vostri cuori e camminerete sempre sui Miei passi.
Figli, sempre sarò con voi!!! Sempre vi dono il Mio Cuore!!! Desidero ed ho bisogno anche del vostro cuore.
Figli, una Madre desidera ardentemente il cuore dei Suoi figli; IO, quando vedo che andate sulla Via della Perdizione, cari figli, piango lacrime di sangue. Su, figli Miei!!! State con la Madre Maria!!! IO vi porterò a scoprire le Meraviglie del Padre vostro e ricordate di dirmi "quel vostro SI' immenso"; lasciate palpitare il Mio Cuore d' Amore.
Figli, la Madre Maria vi ha veduti tutti ed ha reso i vostri cuori colmi di Gioia e di Amore. Vi benedico".
PREGATE, PREGATE, PREGATE!!!

Fonte: http://www.madonnadellaroccia.com/messaggi-con-pergamena/398-messaggio-del-21-maggio-2015.html

domenica 14 giugno 2015

APPARIZIONI MARIANE DI GIUGNO

Maria è la Mediatrice di tutte le grazie
 e ci conduce a Gesù

El Escorial (14 giugno 1981)

Garabandal (18 giugno 1961)

Medjugorie (24 giugno 1981)



Leggi il resto qui:

http://messaggidijacarei.blogspot.it/2015/06/apparizioni-mariane-di-giugno.html

domenica 8 febbraio 2015

Nulla vi è dovuto, ma tutto vi è donato dal Padre



Ho visto Mamma splendente, avvolta di luce, aveva un manto azzurro che dal capo le scendeva fin giù i piedi, intorno al capo la corona di 12 stelle, il vestito era rosa tenue, le mani giunte in preghiera e tra le mani una corona del santo rosario d'argento, con un crocifisso stupendo  che sfiorava l'acqua che scorreva ai suoi piedi.

Sia lodato Gesù Cristo 
"Figli miei, vi amo e sono felice di vedervi qui riuniti. Figli pregate.
Figli miei, aprite i vostri cuori all'amore del Signore.
Figli, quando capirete che ciò che conta realmente è la preghiera fatta con il cuore? Figli, quando imparerete a dire al Signore sia fatta la tua volontà,quando imparerete a chiedere e non ha pretendere?
Figli, nulla vi è dovuto, ma tutto vi è donato per l'immenso amore che Dio Padre ha per ciascuno di voi.
Figli miei, la fiducia in Dio si guadagna un piccolo passo alla volta. Figli, siete come bambini che non sanno camminare e muovono i primi tremuli passi, ma si fidano della mamma che gli tende le braccia. Fidatevi figli miei, insieme cammineremo, ma ahimè figli miei troppe volte voi credete di essere già grandi, pronti a correre e saltare da soli senza aiuto e cosi cadete.
Figli miei, io vi amo e vi sono accanto, ma voi troppo spesso vi girate di spalle e vi allontanate da me.
Figli, tempi duri vi attendono."
Mentre Mamma diceva così, è arrivato San Michele arcangelo, pieno di luce sfavillante, con nella mano destra una lunga catena dorata che finiva intorno al collo dell'antico nemico sotto forma di dragone, con una bocca enorme che sbavava e ringhiava mostrando i denti aguzzi.
"Ecco figli, la catena che lo tiene fermo sono le vostre preghiere, il vostro amore per il Signore. Figli, se le vostre preghiere vengono meno, quella catena si spezza ed egli è pronto a divorarvi.
Figli, il male vi attende in agguato in ogni angolo buio della vostra vita, se voi vi allontanate dai sacramenti e dalla preghiera egli vi sbrana .
Vi amo figli miei.
Adesso vi do la mia Santa Benedizione.
Grazie per essere accorsi a me."

domenica 14 dicembre 2014

IL PIANTO DELLA S. VERGINE

SS. Vergine dell'Ulivo Benedetto (Manduria)

(...) Figliola, figliola Mia, Io guardo ognuno di voi con pietà e soffro insieme a Mio Figlio per la perseverante persecuzione nella Chiesa e dalla Chiesa.
Piango lacrime amare per queste prese di posizioni a danno del Mio stesso popolo.
Piango e piango per gli errori che si stanno diffondendo sempre più abbondanti, all’interno della Mia Casa.
Peno per la profonda spaccatura che la Bestia, Mia antica avversaria, ha portato.
Piango e le Mie lacrime vengono definite inutili e superflue.
Chi potrà mai giudicare le opere che il Padre buono compie tra i Suoi figlioli e ritenere le Sue amorose manifestazioni superflue o addirittura devianti dalla fede? Quale uomo potrà mai comprendere che proprio le Mie lacrime stanno addolcendo il Cuore di Dio, sanguinante a causa dell’indifferenza dei cuori? Voi avete indurito il cuore e non avete accolto per nulla il messaggio che Egli vi ha mandato.(...)

Leggi il resto qui: http://messaggidijacarei.blogspot.it/2014/12/il-pianto-della-s-vergine.html

venerdì 12 dicembre 2014

13 DICEMBRE: SANTA LUCIA DI SIRACUSA


Amato Marcos, Miei amati fratelli, Io, LUCIA, Luzia di Siracusa vengono oggi di nuovo a benedirvi e a darvi la pace. Nel sepolcro di questi tempi sta ora tutta l'umanità che si è ribellata contro il Signore e contro la Sua Legge di Amore, e, preferendo vivere senza di Lui, allontanandoLo dalla sua vita e dal suo petto, si è immersa nel più profondo abisso di violenza, di immoralità, di egoismo, di freddezza, di ingiustizia, di odio e di malizia e da tale abisso non sa come uscirne.

Leggi tutto il messaggio del Sabato Santo del 2013

domenica 12 ottobre 2014

venerdì 3 ottobre 2014

13 OTTOBRE: IL MESSAGGIO DI FATIMA

1917: ultima apparizione in Fatima ai tre pastorelli (Lucia, Francesco e Giacinta - gli ultimi due già beatificati)

1973: terza e ultima apparizione in Akita a Suor Agnese


Non essere sorpresa di vedere piangere la Santissima Vergine Maria.
Una sola anima che si converte è preziosa per il Suo Cuore.
Ella manifesta il Suo dolore per ravvivare la vostra fede,
mai così incline ad indebolirsi.
(L'Angelo a Suor Agnese, alla prima lacrimazione della statua, 1975) 

Il 22 aprile 1984, il vescovo John Shojiro Ito, vescovo di Niigata, ha dichiarato che le apparizioni di Akita sono di origine soprannaturale ed ha autorizzato la venerazione in tutta la diocesi. Nel giugno 1988, il cardinale Joseph Ratzinger, prefetto della Congregazione per la Dottrina della Fede, ha dato un giudizio definitivo in favore delle apparizioni di Akita, considerando i messaggi autentici e credibili. Ha anche detto: "Il messaggio di Akita è il messaggio di Fatima".

Leggi il testo dei tre messaggi della Santa Vergine in Akita: http://messaggiprofetici.blogspot.it/2014/05/messaggi-della-santissima-vergine-in.html

domenica 21 settembre 2014

19 SETTEMBRE - LA BELLA SIGNORA DI LA SALETTE

La Riconciliatrice dei peccatori di La Salette
 
 
"AVVICINATEVI FIGLI MIEI, NON ABBIATE PAURA: SONO QUI PER ANNUNCIARVI UN GRANDE MESSAGGIO. SE IL MIO POPOLO NON VUOLE SOTTOMETTERSI, SONO COSTRETTA A LASCIAR LIBERO IL BRACCIO DI MIO FIGLIO. ESSO E’ COSI’ FORTE E COSI’ PESANTE CHE NON POSSO PIU’ SOSTENERLO.
DA QUANTO TEMPO SOFFRO PER VOI! POICHE’ HO RICEVUTO LA MISSIONE DI PREGARE CONTINUAMENTE MIO FIGLIO, VOGLIO CHE NON VI ABBANDONI, MA VOI NON CI FATE CASO. PER QUANTO PREGHERETE E FARETE, MAI POTRETE COMPENSARE LA PENA CHE MI SONO PRESA PER VOI".
 

venerdì 22 agosto 2014

21 AGOSTO 1879 - APPARIZIONE DI KNOCK (IRLANDA)

21 agosto 1879 
Apparizione di Maria SS. S. Giuseppe, S. Giovanni e l'Agnello
Knock (Irlanda)

Forse non è un caso che l'apparizione di Knock sia avvenuta la sera, ormai vigilia del giorno 22 agosto - festa di Maria Regina (del Cielo e della Terra)

Se volete, vedetevi questo video con splendido canto e riassunto dell'apparizione - Golden Rose, Queen of Ireland

Leggi altro su: http://messaggidijacarei.blogspot.it/

mercoledì 13 agosto 2014

LO SCAPOLARE DEL SACRO CUORE DI PELLEVOISIN (1876)




Messaggi della Madonna di Pellevoisin 

 

Pellevoisin è un piccolo paese nel centro della Francia, qui le manifestazioni della Vergine sono orientate alla conversione e alla guarigione personale della veggente Estelle Faguette.


IL MESSAGGIO DI PELLEVOISIN
Per comprendere bene il messaggio di Pellevoisin, occorre tenere presente che questa calma e questa fiducia si innestano nella forza delle sue affermazioni: “Io sono tutta misericordiosa e padrona di mio Figlio. Sono venuta per la conversione dei peccatori. I tesori di mio Figlio sono aperti. Raccomando la calma, non soltanto per te, ma per la Chiesa e per la Francia. Io scelgo i piccoli e i deboli”.
Nella quinta apparizione la Vergine disse inoltre a Estelle: “Ciò che mi affligge maggiormente è la mancanza di rispetto verso mio Figlio nella Santa Comunione e l’irriverenza della preghiera fatta con lo spirito occupato in divagazioni: dico questo anche per le persone che pretendono di essere pie”.
Nell’ultima apparizione, mostrando alla veggente il proprio scapolare, le confidò: “Io sarò molto contenta di vedere che i miei figli lo portano e cercano di riparare agli oltraggi che mio Figlio riceve nel sacramento del suo amore. Vedi le grazie che spando su quanti lo porteranno con fiducia? Queste grazie sono di mio Figlio, io le prendo nel suo cuore ed egli non me le rifiuta”.
Sembra di udire l’eco delle precedenti occasioni di Rue du Bac, quando la Vergine disse che voleva dare ogni grazia agli uomini, e di Pontmain, quando sollecitò la preghiera per ottenere l’esaudimento delle richieste.

Tratto da: “La Firma di Maria” (edizioni Sugarco) 2005
[Padre Livio & Saverio Gaeta]


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venerdì 1 agosto 2014

LA MADONNA DELLO SCOGLIO DI PLACANICA (RC)




L'11 maggio 1968 la Madonna appare su una rupe a Cosimo Fragomeni, umile pastore di 18 anni: è la prima di una serie di manifestazioni e di miracoli che nel corso degli anni hanno condotto migliaia di fedeli al Santuario della Madonna dello Scoglio, a Placanica, in provincia di Reggio Calabria

PRIMA APPARIZIONE

Il giorno 11 Maggio dell'anno 1968, poco prima dell'imbruni­re, stavo rientrando a casa dal lavoro dei campi e portavo sulla spalla un fascio d'erba per gli animali. Mentre passavo, pro­prio dirimpetto allo Scoglio, mi sono visto improvvisamente abbagliato da una grande luce. Mi sono fermato, ho alzato la testa per vedere cosa era suc­cesso, ma non ho visto nulla. Appena mi sono rimesso a camminare, come se qualcuno mi dicesse di guardare verso lo Scoglio, guardai e mi sono visto davanti agli occhi, proprio sulla sommità dello Scoglio, una dolce figura di una giovane donna, di carnagione scura, sui 18 anni di età, con i capelli lun­ghi di colore castano scuro. Era scalza, con le mani giun­te, tutt'attorno circonfusa da un alone di fulgidíssima luce e dietro le spalle si vedeva come un sole luminoso, dai lunghi raggi dorati. Indossava un vestito bianco come la neve, una cintura e un manto azzurro, un velo bianco trasparente in testa, cosparso di stelle e al polso un luccican­te rosario di perle. In quel momento ho sentito come un brivido attraversare il mio corpo, fui preso da un forte senso di paura e stavo per scappare. Ho pensato infatti si trattasse di qualche spirito, anche se dall'aspetto sembrava la Madonna. La giovane donna, dall'alto dello Scoglio, fece un inchino con la testa, distolse le mani e mi fece cenno di non scappare, dicendo­mi con voce amabile e scanden­do le parole piano piano: "Non avere paura, vengo dal Paradi­so, io sono la Vergine Imma­colata, la madre del Figlio di Dio. Sono venuta a chiederti di costruire qui una cappella in mio onore. Io ho scelto que­sto luogo, qui voglio stabilire la mia dimora e desidero che da ogni paese si venga qui a pregare". Appena terminò di parlare, congiunse di nuovo le mani, fece un inchino con la testa, alzò gli occhi al cielo, si staccò dallo Scoglio e subito scom­parve nell'aria. Subito dopo mi sono sentito come sconvolto, profonda­mente turbato, assalito dal dubbio se era veramente la Madonna oppure no. Sono rimasto ancora un attimo ai piedi della grande siepe presso lo Scoglio e poi rientrai subito a casa. Arrivato a casa, ho preso immediatamente carta e penna e ho messo per iscritto, per non dimenticare, le parole che avevo appena udito dalla gio­vane donna.

SECONDA APPARIZIONE

La mattina del 12 Maggio del 1968, appena mi sono alzato, andai allo Scoglio, pregai un po', ma non vidi nulla.
A tarda sera, quando stava quasi facendosi buio, mi sono sentito come spinto da un forte impulso interiore di ritornare allo Scoglio. Appena giunto sotto la grande siepe dirimpetto allo Scoglio, alzai gli occhi per guardare verso lo Sco­glio, quando improvvisamente mi vidi abbagliato da una luce acce­cante.
Lo Scoglio brillava come se fosse in pieno giorno. Dall'alto scendeva un faro di luce, proiettando i suoi raggi sullo Scoglio e, in quella meravigliosa luce, di colpo apparve la giovane donna. 

Appena l'ho vista è stato come se mi venissero meno le gambe: sono caduto in ginocchio e, con voce tremante, le dissi: "Se siete la Madonna, aiutatemi". Essa, inchinando il capo, mi rispose: "Ti aiuterò, ma non ti manche­ranno tribolazioni e sofferenze. Non ti scoraggiare, io sarò con te e ti sosterrò con la mia mano. Il Signore vuole farti strumento del Suo amore, per la salvezza delle anime".
Detto questo, mi sorrise, guardò il cielo, chinò il capo e scomparve in un istante.
Quella sera non ebbi paura; una grande gioia e pace invase il mio cuore; ritornai a casa contento e presi subito a scrivere le parole che la Santa Vergine mi aveva detto.

TERZA APPARIZIONE

Il giorno 13 Maggio 1968, durante la giornata, più volte andai allo Scoglio a pregare e, mentre prega­vo ai piedi dello Scoglio, avvertivo un intenso profumo di fiori.
Giunta la sera, sempre più o meno allo stesso orario della sera precedente, ho avvertito come una forza misteriosa che mi attirava di andare di nuovo allo Scoglio.
Sono andato, mi sono messo in ginocchio e ho incominciato a recitare l'Ave Maria, guardando in cima allo Scoglio; ad un tratto ho visto come se il cielo si aprisse. Un fascio di luce scese sullo Sco­glio e, in quel fascio di luce, appar­ve la Santa Vergine.
Io Le chiesi: "Vergine Santa, dite­mi cosa volete che io faccia per Voi". Essa, inchinando leggermen­te il capo, mi disse: "Ti chiedo il favore di trasformare questa valle. Qui desidero un grande centro di spiritualità, dove le anime trove­ranno pace e ristoro. In questo luogo, Dio vuole aprire una finestra verso il cielo. Qui, per la mia mediazione, vuole manifestare la Sua misericordia".
Finito di dire queste parole, la Santa Vergine rimase per un breve momento in silenzio e poi, sorri­dendomi dolcemente, scomparve subito.
Dopo mi sono alzato in fretta e andai a casa per mettere a nota quanto mi era stato comunicato dalla Santa Vergine.
 
QUARTA APPARIZIONE

Il giorno 14 Maggio 1968, come il giorno prima, nell'arco della gior­nata mi recai allo Scoglio a prega­re. Avvertivo ancora una volta il solito profumo di fiori.

La sera, dopo un bel po' che si era fatto buio, di nuovo ho sentito dentro di me come un richiamo di ritornare allo Scoglio.
Come arrivato, mi sono messo in ginocchio e incominciai a pregare. Dal cielo ho visto venire giù il fascio di luce e, nello stesso momento, sullo Scoglio apparve, in mezzo a tanto splendore, la Santa Vergine.
Fece il solito inchino con la testa e poi incominciò a parlare, dicen­domi con voce accorata: "Se gli uomini si convertiranno, si penti­ranno dei loro peccati, si confesse­ranno, si avvicineranno a Dio e lo ameranno con tutto il cuore, Dio si avvicinerà a loro e li accoglierà nella Sua casa".
La Madonna, nel pronunciare queste parole, divenne triste nel volto, rimase qualche minuto in silenzio e poi prese dal braccio la luccicante corona del Rosario. Allungando la mano nella mia direzione, mi disse: "Ecco il mio Rosario, esso sia la tua preghiera quotidiana, offrilo al mio Cuore Immacolato per la con­versione del mondo, il trionfo del Regno di Dio, la pace delle nazioni e la salvezza dell'umanità".
Dette queste parole, ricongiunse lentamente le mani, rimase un po' come assorta in preghiera, poi abbassò il capo, mi sorrise con tanta dolcezza e, subito dopo, disparve, lasciando un delizioso profumo.
Quasi di corsa sono tornato a casa, ho preso la penna e ho scritto anche questa volta tutto ciò che la Madonna mi aveva riferito.
 
IL DIPINTO PER LA CAPPELLA
 
Dopo circa tre anni dalla data della prima apparizione della Madonna, col contributo dei fedeli è stata edificata una cappella accanto allo Scoglio e successivamente, nella primavera del 1976, venne cercato un pittore che eseguisse l'immagi­ne della Madonna secondo l'appa­rizione da me avuta.
Non essendo riuscito a trovare un pittore professionista, mi è stata indicata una persona di Cau­lonia, un certo Ilario Tarsitani, che per hobby si dedicava anche alla pittura. Appena l'ho contattato, egli si è subito reso disponibile e ha cominciato ad eseguire l'immagine secondo le mie indicazioni. 
Saltuariamente mi recavo a casa sua per seguire il lavoro, ma il pit­tore, mentre dipingeva, arrivato vicino al collo, gli si bloccava la mano. Non riuscendo ad andare avanti, decise di prendere un'altra tela e ricominciare daccapo.
Anche con la seconda immagine, quando arrivò vicino al collo, si verificò lo stesso fatto, per cui deci­se di abbandonare anche quella e ricominciare su un'altra tela.
Con la terza immagine, il pittore, quando arrivò vicino al collo, si bloccò nuovamente e, quando sono tornato a casa sua, mi ac­compagnò nel laboratorio, mi disse scoraggiato:
"Ditemi voi cosa devo fare, poi­ché neanche questa volta riesco a completarla".
Io, non sapendo cosa rispondere, gli dissi: "Non vi preoccupate, che la Madonna ci penserà" e me ne sono andato, dicendogli che sarei ritor­nato il giorno dopo. 
La sera successiva, arrivato a casa sua, egli è venuto ad aprirmi e, con le lacrime agli occhi, mi prese dal braccio e mi condusse verso il laboratorio, dicendomi: "Venite a vedere cosa è successo".
Siamo arrivati davanti all'imma­gine e, con grande stupore, ho visto che era stata completata anche sul viso e gli ho detto:  "L'avete già completata?". 
Egli, pieno di commozione, mi rispose: "Io non ho fatto niente, si è fatta da sola durante la notte. Oggi ero venuto di buon mattino per finire il lavoro e, con grande sorpresa, ho visto l'immagine già completa".  Ha aggiunto: "Ora devo solo dipingere i piedi e fare qualche altro ritocco". 
Ma io gli risposi: "Non mettete più mano, lasciate­la così com'è". 
Il giorno dopo mi sono recato da lui con un amico per prendere l'immagine e l'abbiamo trasporta­ta a casa mia con un motocarro e, dopo qualche giorno, l'abbiamo sistemata nella cappella.
Dopo che è stata messa a posto, mi sono accorto che, spostando­mi da una parte all'altra della cappella, gli occhi della Madonna mi seguivano, come se si trattasse di una persona vivente, e questo fatto viene continuamente con­statato anche da numerosi pelle­grini.
 
 
 
 

 

ATTO DI CONSACRAZIONE ALLA MADONNA DELLO SCOGLIO

O purissima Vergine Immacolata, Madre di Gesù e Madre nostra, fonte inesauribile di misericordia, unico rifugio dei poveri peccatori, io, indegno Tuo figlio ,a Te mi rivolgo per consacrarTi la mia vita; depongo nelle Tue mani e nel Tuo Cuore tutto l’essere mio; Tu salvami da ogni pericolo dell’anima e del corpo ed aiutami ad osservare le promesse del santo Battesimo affinché io viva da buon cristiano secondo l’evangelico comando del Tuo Figliuolo Gesù.
A Te perciò oggi rinnovo la mia rinunzia a satana e ad ogni sua opera e mi consacro totalmente al Tuo materno e immacolato Cuore.
O Vergine dolcissima, da oggi io Ti appartengo, sono interamente Tuo, disponi dei miei giorni secondo la Tua santa volontà, usami come Tuo servo, come Tuo strumento, come Tua cosa, per dare maggiore gloria a Te ed al Tuo Gesù.
Fà ch’io sia sempre fedele alla Chiesa ed ai suoi ministri, infiamma il mio tiepido cuore col santo fervore della Tua Carità, infondi in esso un ardente amore verso Gesù sacramentato e donami di essere costante nella salutare pratica del Tuo Rosario affinchè io Ti ami ogni giorno di più e mi prodighi con gioia a farTi conoscere ed amare da chi ancora non Ti conosce e non Ti ama.
Accetta o Madre Santissima questa mia consacrazione e fà che essa si trasformi in un atto quotidiano di perfetto amore per la conversione dei peccatori, per tutti i bisogni della Santa Chiesa ed in riparazione delle offese che ricevono il Cuore Tuo Immacolato e quello Sacratissimo del Tuo Gesù.

Così sia.

mercoledì 30 luglio 2014

98 – LEGGETE E SEGUITEMI NEI MIEI FIGLI VEGGENTI DI MEDJUGORJE


 
(PARLA LA NOSTRA MADRE SANTISSIMA)

Voglio lasciarvi questo come Post Scriptum: Leggete e seguitemi nei Miei Figli Veggenti di Medjugorje (*),dove mi effondo in amore e benedizioni per voi.
Non tralasciate di essere aggiornati sulle Mie Parole date ai Miei Figli Veggenti, che vi riempio di Benedizioni e protezione e da lì sto dando il Mio Amore a tutta l’umanità come Madonna della Pace.  
La pace regni nei vostri cuori, Figli Miei. Non dimenticate che SEMPRE e in ogni momento e in qualunque luogo e circostanza avete una Madre su cui potete contare.
Ricorrete a Me  che non vi lascerò soli, come una madre non abbandona mai suo figlio, così Io, Miei Amati Figli, bambini Miei, Cuori Miei, mai vi abbandono, però dovete aprire i vostri cuori e le vostre boccucce per sollecitare la Mia intercessione per voi.

Vi Amo
Vostra Madre Santissima Maria del Cielo

Amen e Shalom

(*) Apparizioni e messaggi della Madonna della Pace, che si verificano fino al giorno d’oggi in  Medjugorje website o Regina della Pace di Medjugorje o www.medjugorje.ws

(19 Maggio 2013)
HDDH

sabato 12 luglio 2014

13 LUGLIO: MARIA SS., ROSA MISTICA DI MONTICHIARI










Apparizione del 13 luglio 1947 - La Santa Vergine apparve di nuovo nella camera di Pierina nell'ospedale di Montichiari, mentre la veggente recitava con le consorelle il santo Rosario. Questa volta la Madonna era accompagnata da santa Maria Crocifissa di Rosa, in una luce chiarissima. La Madre di Dio era come avvolta in quello splendore luminoso argenteo, por­tava un lungo e largo mantello che doveva essere certamente tenuto da un fermaglio invisibile. Da sotto il velo, sulla fronte, le cadevano i capelli castani. Il mantello era orlato con striscie dorate fini. Nella mano destra teneva un rosario con una me­daglia. Poi disse: «Io sono la Madre di Gesù e la Madre di voi tutti». Quando la Vergine aprì le braccia Pierina vide che le tre spade erano sul pavimento e al loro posto c'erano tre rose nel petto di Maria: una bianca, una rossa e un'altra d'oro. Poi san­ta Maria Crocifissa di Rosa, che era vicino alla SS. Vergine, disse: «Il nostro Signore Gesù Cristo mi ha inviato per far conoscere a tutti i religiosi degli Ordini maschili e femminili e ai preti secolari la nuova devozione mariana. Dite ai vostri venerabili superiori che la nuova devo­zione alla SS. Vergine Maria si chiama "Rosa Mistica", la Madre vera e particolare delle anime consacrate a Dio». Poi la Madre di Dio aggiunse: «lo voglio che il 13 di ogni mese sia onorato come giornata mariana. In preparazione di questa giornata, nei primi dodici giorni si devono con­durre particolari preghiere e pratiche espiatrici. Questo giorno deve es­sere dedicato all'espiazione per le offese contro Dio fatte dalle anime consacrate. Con questa colpa esse traforano con tre spade fiammanti il mio Cuore e quello del mio Figlio divino, Gesù Cristo. Il giorno 13 di ogni mese invierò un'abbondanza di grazie e di sante vocazioni per tutti quegli istituti e congregazioni religiose che mi avran­no onorata in questo modo. Io desidero che il 13 luglio di ogni anno venga santificato, soprattutto in tutti gli istituti religiosi, per mezzo di particolari devozioni: la santa Messa, la santa Comunione, il santo Rosario e un'ora di contemplazione. Io desidero che in ogni Ordine e in ogni istituto religioso ci siano anime che vivano con grande spirito di preghiera per esortare la grazia che nessuna vocazione vada perduta. Questo signica la Rosa bianca. Io desidero che qui si trovino anime che possano dedicarsi a opere espia­trici per lavare i peccati e le offese fatte contro il nostro Signore da parte delle anime consacrate. Questo significa la Rosa rossa. Io desidero che anche altre anime sacrifichino la loro vita come espia­zione e purificazione dal tradimento che il nostro Signore ha sofferto per mezzo di quei preti che si uniscono al tradimento di Giuda. Questo significa la Rosa dorata. La dedizione sacrificale delle anime così consacrate viene richiesta dal mio Cuore materno per la guarigione e la salvezza dei servi di Dio diso­rientati e per i loro Ordini religiosi».

 

giovedì 26 giugno 2014

ANDARE AL PADRE PER MEZZO DI MARIA

Leggi i MESSAGGI DI DIO PADRE A JACAREI' dati nel 1914 a Marcos Tadeu


"Venite a Me attraverso Mio Figlio. In verità vi dico, qualunque cosa chiederete in nome di Mio Figlio Gesù, lo darò, perché in Lui Io mi compiaccio e amo Mio Figlio come la Mia propria Gloria e non posso negare nulla a Mio Figlio. Obbedite ai comandi di Mio Figlio, mettete in pratica la Parola di Mio Figlio e, allora, Io vi guarderò con benevolenza e vi darò tutto ciò che Mi chiederete nel nome di Mio Figlio.
ChiedeteMi tutto ciò che desiderate in nome della Mia Figlia predilettissima, la Madre di Mio Figlio Gesù, la Vergine Immacolata. In Lei i Miei occhi si sono posati con amore e piacere. L’ho creata, l’ho scelta per essere la Mia consolazione, il Mio secondo Cielo, il Mio giardino di delizie, il Mio giardino sigillato dove il Mio avversario, il Mio nemico, non è mai entrato, né poteva entrare per contaminare tutto con il veleno del peccato. In Lei riposo come nel Mio Trono, riposo come nella Mia Sala Reale, come nel Mio palazzo, come nel Mio secondo Cielo. Tutto ciò che chiederete per il Suo Dolore e le Sue Lacrime Io lo concederò, dal momento che questi Dolori e queste Lacrime hanno un valore quasi infinito davanti a Me, perché furono Dolori e Lacrime versati e sofferti per Mio amore, in perfetta obbedienza al Mio Volere, costati il più grande sacrificio che potevo chiederle, il sacrificio del Suo più grande tesoro, del Suo unico Figlio, Nostro Figlio Gesù Cristo.
Per questo, tutto ciò che chiederete per mezzo di Maria, la Vergine Dolorosa, per le Sue lacrime [vedi Rosario delle lacrime], ve lo concederò. Convertitevi per amor Mio, convertitevi per amore di Lei." (Messaggio di Dio Padre del 18 aprile 2014 -Venerdì Santo)

martedì 6 maggio 2014

LA REGINA DELLA FAMIGLIA DI GHIAIE DI BONATE


GHIAIE DI BONATE


Prima apparizione: sabato 13 maggio 1944

(dal Diario di Adelaide Roncalli)

«Io andavo a cogliere i fiori per la Madonna che c'è a metà scala per salire in camera in casa mia. Avevo colto margherite e le avevo messe in una carriola che aveva fatto mio papà. Vidi un bel fiore di sambuco ma era troppo alto perché lo potessi cogliere. Stetti ad ammirarlo, quando vidi un puntino d'oro, che scendeva dall'alto e si avvicinava a poco a poco alla terra e man mano si avvicinava si ingrandiva e in esso si delineò la presenza di una bella Signora con Gesù Bambino in braccio e alla sua sinistra San Giuseppe. Le tre persone erano avvolte in tre cerchi ovali di luce e rimasero sospese nello spazio poco distante dai fili della luce.
La Signora bella e maestosa indossava un vestito bianco e un mantello azzurro: sul braccio destro aveva la corona del rosario composta da grani bianchi; sui piedi nudi aveva due rose bianche. Il vestito al collo aveva una finizione di perle tutte uguali legate in oro a forma di collana. I cerchi che avvolgevano le tre persone erano luminosi con sfumature di luce dorata.

Al primo momento ebbi paura e feci per scappare, ma la Signora mi chiamò con voce delicata dicendomi: "Non scappare ché sono la Madonna". Allora mi fermai fissa a guardarla, ma con senso di paura. La Madonna mi guardò, poi aggiunse: "Devi essere buona, ubbidiente, rispettosa col prossimo e sincera; prega bene e ritorna in questo luogo per nove sere sempre a quest'ora".

La Madonna mi guardò per qualche istante poi lentamente si allontanò senza voltarmi le spalle. Io guardai finché una nuvola biancastra li tolse al mio sguardo. Gesù Bambino e San Giuseppe non parlarono mi guardarono solo con espressione amabile».


da http://www.ghiaie.net/libri/la_famiglia_e_la_vita_umana_nel_messaggio_di_ghiaie/