DESIDERO CONDURVI AL PADRE

Messaggio della Madonna a Medjugorje (18.03.93) "Cari figli! Il mio desiderio è questo: datemi le vostre mani così potrò portarvi c...

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martedì 30 giugno 2015

CONSACRAZIONE - GIORNO 30


ATTO DI DOLORE

Dolcissimo Cuore di Gesù che in questo Divino Sacramento sei vivo e infiammato d’amore per noi! Siamo qui davanti a Te, chiedendoti perdono per le nostre colpe, supplicando la Tua misericordia.  Ci fa male, o buon Gesù, l’averti offeso, perché Tu sei cosi buono che non meriti questa ingratitudine. Dacci luce e grazia per meditare sulle Tue virtù e formare su queste il nostro povero cuore. Amen.

 
GIORNO 30 - OGGI RENDIAMO GRAZIE AL SACRO CUORE PER I BENEFICI CHE SPERIAMO DI RICEVERE NELLA GLORIA

I

Le misericordie che il Signore dispensa qui sulla terra alle Sue creature non sono che una pallida ombra dei doni ineffabili che riserva per loro nell'eternità. Il cielo sarà la nostra perfezione e lì si realizzerà il più perfetto ideale di felicità che possa ora immaginare l'uomo nei suoi sogni più ottimistici. O meglio, sarà tanta la nostra felicità che neanche in piccolissima proporzione è dato di immaginarla alla fantasia umana. Se una sola goccia delle Sue consolazioni, che oggi versa il Signore nel nostro cuore, è abbastanza perché esso dimentichi le più grandi tristezze e perdite, che sarà mai quando sarà colmato di quel mare di beatitudine e pace senza fine? Se i pochi barlumi di perfezione e bellezza che ha voluto lasciare l'Autore del creato in alcune Sue creature, che l'arte da Lui ispirata riproduce nei suoi capolavori, tanto ci eleva e ci perfeziona l'anima, che sarà allora il vedere faccia a faccia la suprema Bellezza e Perfezione che si comunica apertamente e senza veli ai Suoi eletti? Lì c'è la salute senza alcun rischio di malattia o disagio; lì c’è la vita senza la dolorosa prospettiva della morte vicina o lontana; lì c'è l’amore senza tiepidezza o cedimento; lì c’è la festa perpetua dell’anima, nel godimento senza fine. L’alleluia glorioso che lì si canta non è come qui, mescolato con i gemiti della persecuzione o con le voci del combattimento. Né si combatte con fatica e sudore, ma si regna pacificamente. Vivere nel senso più assoluto della parola vita; godere con ciò che ha di più puro e inebriante la parola godere; amare con la maggior pienezza e il maggior campo di applicazione concepibile per la parola amore. Ecco cosa mi promette Dio, ecco cosa mi riserva.

Grazie, Cuore di Gesù, gloria dei Beati, sole della felicissima città di Dio! Grazie per questi doni che da Te speriamo, e che, con la Tua grazia e le nostre buone opere siamo sicuri di possedere.

(meditare per qualche minuto)

 

II

Anima mia, solleva gli occhi a questo cielo blu pieno di stelle di notte e radioso di luce di giorno; solleva e contempla la tua patria, la dolce dimora di tuo padre, la bella casa dei tuoi genitori che presto sarà il tuo patrimonio. Questa meravigliosa regione di pace, felicità e beatitudine eterna, con i suoi Angeli e Santi, con la loro gloriosa Regina, Maria, con l'ardente Umanità di Cristo, con l’augusta maestà della Trinità Beatissima: tutto, tutto è per te. Allarga il tuo cuore, dilatalo per quanto è possibile la tua immaginazione, sii avida per quanto possibile al tuo desiderio più esigente: tutto supererà le tue speranze e la tue illusioni. Non beni deperibili che la morte porta via; non amori volubili che appassiscono per età e intiepidiscono per la lontananza; non fortuna incerta e volubile che cambia alla più piccola vicissitudine: niente di tutto questo, che il mondo ti promette per renderti felice mentre ti rende profondamente infelice, niente di tutto questo sarà la tua ricompensa. Contempla la grandezza del tuo futuro, la magnificenza delle tue speranze. Accenditi di ardore di possederle e dai mille grazie al Cuore Divino, che Te le offre.

O Sacro Cuore di Gesù! Non voglio aspettare di ottenere i vostri grandi doni per mostrarmi grato. Il figlio che sa che suo padre gli darà una parte della sua eredità non aspetta di ringraziarlo quando avrà in mano il patrimonio. Il testamento in cui si promette, equivale già, per lui, a un titolo di possesso. E questa pagina l’hai scritta Tu ripetutamente nella Tua Volontà e in essa mi hai nominato infinite volte, a me che sono nulla e cenere, come erede della Tua gloria. Grazie, sovrano Signore! Ti rendiamo grazie, noi qui presenti in questo giorno del Tuo mese devoto, e aneliamo di riunirci con Te in cielo per cantare il grande inno di ringraziamento, nell'Unione del Padre e dello Spirito Santo: a Loro sia data ogni lode, onore e gloria, per tutti i secoli dei secoli. Amen.

(meditare e chiedere la grazia, poi pregare la consacrazione)


PREGHIERA E ATTO DI CONSACRAZIONE

O Gesù mio, ponendomi ai Tuoi piedi e considerando le Tue ineffabili e sublimi lezioni d’amore, che continuamente mi insegna il Tuo adorabile Cuore, Ti chiedo umilmente la grazia di conoscerti, amarti e servirti come fedele discepolo Tuo, per rendermi degno delle grazie e delle benedizioni che generosamente offri a quelli che davvero Ti conoscono, Ti amano e Ti servono.

Guarda che sono molto povero, dolcissimo Gesù, e ho bisogno di Te come il mendicante delle elemosine che deve dargli il ricco! Guarda che sono molto ignorante, o sovrano Maestro, e ho bisogno dei Tuoi divini insegnamenti come luce e guida della mia ignoranza! Guarda che sono molto fragile, o potentissimo protettore dei deboli, e ho bisogno di appoggiarmi a Te per non cadere ad ogni passo!

Sii tutto per me, o Sacro Cuore: aiuto nella mia miseria, luce dei miei occhi, bastone dei miei passi, medicina dei miei mali, ausilio nelle mie necessità. Tutto aspetta da Te il mio povero cuore. Tu lo hai incoraggiato e chiamato, quando, con tanto tenere parole, hai detto tante volte nel Tuo Vangelo: “Venite a Me… imparate da Me… chiedete, bussate”. Pertanto vengo oggi alla porta del Tuo Cuore, e busso, e chiedo ed aspetto. Del mio cuore, Signore, ti faccio costante, formale e risoluta donazione: prendilo e dammi in cambio quello che sai che mi farà buono qui in terra e felice nell’eternità. Amen.

Si recitano 3 Pater, Ave e Gloria in ricordo delle 3 insegne (croce, corona e ferita della lancia) con cui è apparso il Sacro Cuore a S. Margherita Maria Alacoque.

  

 

mercoledì 24 giugno 2015

GIORNO 24 - PREGHIAMO IL SACRO CUORE PER LE OPERE DI APOSTOLATO


ATTO DI DOLORE

Dolcissimo Cuore di Gesù che in questo Divino Sacramento sei vivo e infiammato d’amore per noi! Siamo qui davanti a Te, chiedendoti perdono per le nostre colpe, supplicando la Tua misericordia.  Ci fa male, o buon Gesù, l’averti offeso, perché Tu sei cosi buono che non meriti questa ingratitudine. Dacci luce e grazia per meditare sulle Tue virtù e formare su queste il nostro povero cuore. Amen.

 MEDITAZIONE CORRISPONDENTE AL GIORNO 24
 I

Preghiamo oggi per tutte le opere finalizzate a diffondere nella nostra società l’influenza della Chiesa Cattolica e delle sue istituzioni contro l’azione di dissoluzione e di demolizione di tanti che con diversi mezzi lottano per eliminare il Cattolicesimo dal mondo. Appartengono al concetto generale di opera di Apostolato tutti i ministeri ecclesiastici, ma si distinguono particolarmente con questo nome le opere esercitate, sotto la direzione della Chiesa, dai laici. Associazioni di beneficenza, scuole e laboratori, quotidiani e libri cristiani, accademie di gioventù cattolica e associazioni cattoliche e tutto ciò che, con questo nome o quello, si propongono di riparare le devastazioni del nostro tempo, la moralizzazione del popolo, la protezione dei poveri, o semplicemente esercizio, pratico e senza rispetto umano, per la religione: tutto ciò costituisce, oggi, con diversità di organizzazione e di mezzi, ma con meravigliosa unità di pensiero, la grande armata dell’Apostolato laicale.

Preghiamo, dunque, oggi per questa urgente necessità del tempo presente. Preghiamo per questi nostri fratelli che combattono instancabilmente in questi campi d'azione. Preghiamo perché Dio sostenga le loro forze, aumenti la loro fede, dia spazio alle loro parole, li liberi dall’esitazione e dallo sconforto dovuto ai contrattempi, li coroni di consolazione qui e di gloria in cielo, come premio del loro combattimento.

O Sacro Cuore, Tu sei il capo di questa milizia spirituale e generosa, Tu sei il nome del loro stemma e il motto della loro bandiera! Fai di loro un cuore e un'anima sola con Te, coraggiosi, degni della santa causa che difendono e della ricompensa celeste che attendono.

(meditare per qualche minuto)

 
II

Come è glorioso questo esercito di credenti che lottano instancabilmente da un capo all’altro del mondo, nel nome di Cristo, mescolato anche se non confuso con quell’ altro esercito di errore e corruzione che segue la bandiera del nemico! Che grandi combattimenti si tengono ogni volta tra l'uno e altro lato attraverso l'esercizio della carità, della penna, delle parole, dell’esempio sincero! Che piacere deve avere Dio nel vedere tutto intorno alla Chiesa quegli uomini e quelle donne di ogni età, sesso e condizione, che lavorano in queste magnifiche opere cattoliche!

Noi preghiamo il Sacro Cuore chi nostri cuori battano con i battiti divini del Cuore di Gesù! Che non ci muova altro desiderio se non quello della Sua maggior gloria e della salvezza delle anime! Non ci facciamo ingannare dal fuoco fatuo di dottrine erronee, che tendono a diminuire l'intransigenza del Santo Dogma cattolico!

O Cuore di Gesù! Che veniamo a temprare le nostre anime in Te, fucina di amore infinito, che le riprendiamo da lì arrossate nel fuoco del Tuo zelo e della Tua carità ardentissima! Il fuoco sei venuto a portare sulla terra: che altro vuoi, se non che si ravvivi incessantemente? Ravvivalo, Signore, prima di tutto nei nostri cuori che sono Tuoi, e poi serviti di essi per le grandi opere della Tua Santa Religione.

(meditare e chiedere la grazia, poi pregare la consacrazione)

PREGHIERA E ATTO DI CONSACRAZIONE

O Gesù mio, ponendomi ai Tuoi piedi e considerando le Tue ineffabili e sublimi lezioni d’amore, che continuamente mi insegna il Tuo adorabile Cuore, Ti chiedo umilmente la grazia di conoscerti, amarti e servirti come fedele discepolo Tuo, per rendermi degno delle grazie e delle benedizioni che generosamente offri a quelli che davvero Ti conoscono, Ti amano e Ti servono.

Guarda che sono molto povero, dolcissimo Gesù, e ho bisogno di Te come il mendicante delle elemosine che deve dargli il ricco! Guarda che sono molto ignorante, o sovrano Maestro, e ho bisogno dei Tuoi divini insegnamenti come luce e guida della mia ignoranza! Guarda che sono molto fragile, o potentissimo protettore dei deboli, e ho bisogno di appoggiarmi a Te per non cadere ad ogni passo!

Sii tutto per me, o Sacro Cuore: aiuto nella mia miseria, luce dei miei occhi, bastone dei miei passi, medicina dei miei mali, ausilio nelle mie necessità. Tutto aspetta da Te il mio povero cuore. Tu lo hai incoraggiato e chiamato, quando, con tanto tenere parole, hai detto tante volte nel Tuo Vangelo: “Venite a Me… imparate da Me… chiedete, bussate”. Pertanto vengo oggi alla porta del Tuo Cuore, e busso, e chiedo ed aspetto. Del mio cuore, Signore, ti faccio costante, formale e risoluta donazione: prendilo e dammi in cambio quello che sai che mi farà buono qui in terra e felice nell’eternità. Amen.

 

Si recitano 3 Pater, Ave e Gloria in ricordo delle 3 insegne (croce, corona e ferita della lancia) con cui è apparso il Sacro Cuore a S. Margherita Maria Alacoque.

venerdì 12 giugno 2015

OGGI: SOLENNITA' DEL SACRO CUORE DI GESU'


Gesù ti propone uno scambio di cuori!
ATTO DI DOLORE
Dolcissimo Cuore di Gesù che in questo Divino Sacramento sei vivo e infiammato d’amore per noi! Siamo qui davanti a Te, chiedendoti perdono per le nostre colpe, supplicando la Tua misericordia.  Ci fa male, o buon Gesù, l’averti offeso, perché Tu sei cosi buono che non meriti questa ingratitudine. Dacci luce e grazia per meditare sulle Tue virtù e formare su queste il nostro povero cuore. Amen.

 MEDITAZIONE CORRISPONDENTE AL GIORNO 12
I
Consideriamo oggi sotto questo punto di vista il Cuore di Gesù. Gli uomini a costo di lunghi viaggi e tanti sacrifici cercano di trovarsi dei maestri affidabili, per imparare da questi le scienze umane. A minor costo e minor fatica possiamo trovare nel Sacro Cuore di Gesù il più sicuro maestro.
Due tipi di lezione ci da questo Divino Maestro: tante esterne, tramite la voce della Chiesa, altre interne, tramite le sue segrete ispirazioni. E cosa insegna? Grandi verità, massime di vita eterna, consigli di salvezza, prudenza tutta celestiale. Alla scuola di questo Divino Maestro abbiamo visto nella Chiesa di Dio uomini e donne illetterati far rimanere ammirati e confusi i saggi, essere esempio di profonda scienza interiore, non appresa a scuola, ma grazie alla vicinanza di questo Sacro Cuore.
O Maestro di Verità! O libro sempre aperto per chi vuole entrare nei Tuoi segreti! O cattedra santa, dove né Mosé, né i profeti, né i filosofi, ma Dio stesso da lezioni di verità ai discepoli del Suo Cuore.
Apri, Signore, il mio cuore, per far sì che riceva docilmente i Tuoi insegnamenti e li segua e metta in pratica fedelmente.
(meditare per qualche minuto)

 II
Chi hai ascoltato fino ad oggi anima mia? Maestri dalle parole seducenti, che ti hanno portato per le strade della perdizione.
I tuoi maestri sono stati: il mondo con le sue sciocche massime, le passione, la vanità, l’amore proprio, l’ira e altre passioni disordinate. Queste lezione ho ascoltato, Gesù mio, ed esse mi hanno reso sordo ai dolci consigli della Tua legge. Parla adesso, Signore, parla, Divino Maestro, che il tuo fedele discepolo ti ascolta. Parla all’intimo del mio cuore dalle profondità del Tuo, perché io ascolti la Tua dolce voce, e impari da essa i segreti della vita eterna, che nessuno mi può insegnare. D’ora in poi voglio essere sordo per tutti quelli che fino ad oggi mi hanno sedotto e ingannato.
O Divino Maestro! Ammettimi alla scuola del Tuo Cuore, da dove sono usciti tanti grandi discepoli! Sono ignorante come un bambino, pensa tu alla mia ignoranza, abbi compassione della mia piccolezza. Non voglio altro maestro che Te: insegnami, Maestro mio, a fare sempre la Tua Santa Volontà.

(meditare e chiedere la grazia, poi pregare la consacrazione)
 
PREGHIERA E ATTO DI CONSACRAZIONE
O Gesù mio, ponendomi ai Tuoi piedi e considerando le Tue ineffabili e sublimi lezioni d’amore, che continuamente mi insegna il Tuo adorabile Cuore, Ti chiedo umilmente la grazia di conoscerti, amarti e servirti come fedele discepolo Tuo, per rendermi degno delle grazie e delle benedizioni che generosamente offri a quelli che davvero Ti conoscono, Ti amano e Ti servono.
Guarda che sono molto povero, dolcissimo Gesù, e ho bisogno di Te come il mendicante delle elemosine che deve dargli il ricco! Guarda che sono molto ignorante, o sovrano Maestro, e ho bisogno dei Tuoi divini insegnamenti come luce e guida della mia ignoranza! Guarda che sono molto fragile, o potentissimo protettore dei deboli, e ho bisogno di appoggiarmi a Te per non cadere ad ogni passo!
Sii tutto per me, o Sacro Cuore: aiuto nella mia miseria, luce dei miei occhi, bastone dei miei passi, medicina dei miei mali, ausilio nelle mie necessità. Tutto aspetta da Te il mio povero cuore. Tu lo hai incoraggiato e chiamato, quando, con tanto tenere parole, hai detto tante volte nel Tuo Vangelo: “Venite a Me… imparate da Me… chiedete, bussate”. Pertanto vengo oggi alla porta del Tuo Cuore, e busso, e chiedo ed aspetto. Del mio cuore, Signore, ti faccio costante, formale e risoluta donazione: prendilo e dammi in cambio quello che sai che mi farà buono qui in terra e felice nell’eternità. Amen.

Si recitano 3 Pater, Ave e Gloria in ricordo delle 3 insegne (croce, corona e ferita della lancia) con cui è apparso il Sacro Cuore a S. Margherita Maria Alacoque.
 
 

venerdì 29 maggio 2015

CONSACRAZIONE AL SACRO CUORE DI GESU' - GIUGNO




ATTO DI DOLORE
Dolcissimo Cuore di Gesù che in questo Divino Sacramento sei vivo e infiammato d’amore per noi! Siamo qui davanti a Te, chiedendoti perdono per le nostre colpe, supplicando la Tua misericordia.  Ci fa male, o buon Gesù, l’averti offeso, perché Tu sei cosi buono che non meriti questa ingratitudine. Dacci luce e grazia per meditare sulle Tue virtù e formare su queste il nostro povero cuore. Amen.
 MEDITAZIONE CORRISPONDENTE AL GIORNO (vedi sotto)
PREGHIERA E ATTO DI CONSACRAZIONE
O Gesù mio, ponendomi ai Tuoi piedi e considerando le Tue ineffabili e sublimi lezioni d’amore, che continuamente mi insegna il Tuo adorabile Cuore, Ti chiedo umilmente la grazia di conoscerti, amarti e servirti come fedele discepolo Tuo, per rendermi degno delle grazie e delle benedizioni che generosamente offri a quelli che davvero Ti conoscono, Ti amano e Ti servono.
Guarda che sono molto povero, dolcissimo Gesù, e ho bisogno di Te come il mendicante delle elemosine che deve dargli il ricco! Guarda che sono molto ignorante, o sovrano Maestro, e ho bisogno dei Tuoi divini insegnamenti come luce e guida della mia ignoranza! Guarda che sono molto fragile, o potentissimo protettore dei deboli, e ho bisogno di appoggiarmi a Te per non cadere ad ogni passo!
Sii tutto per me, o Sacro Cuore: aiuto nella mia miseria, luce dei miei occhi, bastone dei miei passi, medicina dei miei mali, ausilio nelle mie necessità. Tutto aspetta da Te il mio povero cuore. Tu lo hai incoraggiato e chiamato, quando, con tanto tenere parole, hai detto tante volte nel Tuo Vangelo: “Venite a Me… imparate da Me… chiedete, bussate”. Pertanto vengo oggi alla porta del Tuo Cuore, e busso, e chiedo ed aspetto. Del mio cuore, Signore, ti faccio costante, formale e risoluta donazione: prendilo e dammi in cambio quello che sai che mi farà buono qui in terra e felice nell’eternità. Amen.
 
Si recitano 3 Pater, Ave e Gloria in ricordo delle 3 insegne (croce, corona e ferita della lancia) con cui è apparso il Sacro Cuore a S. Margherita Maria Alacoque.
  
MEDITAZIONi PER OGNI GIORNO
Giorno 1 - Il sacro cuore: modello d’amore
I
Quali motivazioni ha avuto il Signore per darci il Suo Sacro Cuore? Solo motivazioni d’amore!
Per amore nostro si è fatto uomo, per amore nostro ha sofferto la Passione e la Morte, per amore nostro ha voluto rimanere nell’Eucaristia, per amore nostro ci ha manifestato in questi ultimi tempi le ricchezze del Suo adorabile Cuore.
E chi ha amato? Delle ingrate e colpevoli creature, indegne di occupare uno solo dei Suoi pensieri. Ci ha visti come eravamo: poveri, infelici, pieni di corruzione e di peccati. Per la nostra somma miseria ci ha amati. O amore tenerissimo del Cuore di Gesù!
E come ci ha amato? Non come amano gli uomini, né come amano gli Angeli, né come ama la stessa Vergine Maria. Ci ha amato come solo Lui può amare: con amore eterno, infinito, divino, con l’amore del Cuore di Dio.
O povero cuore mio! Che nobiltà la tua! Sei stato amato nonostante la tua miseria, dal Cuore di Dio! O uomo, comprendi fino a che punto ti ha innalzato Dio, facendoti oggetto del Suo Amore?
(meditare per qualche minuto)
 II
E cosa chiede il Cuore di Gesù in cambio di questo amore? Non chiede la nostra vita, la nostra salute, né le nostre ricchezze. Chiede soltanto l’amore del nostro cuore. Chiede solo d’essere amato, non come Egli merita, bensì come possiamo amarlo noi col nostro povero cuore. Egli si accontenta solo della piccola goccia del nostro cuore, dandoci in cambio l’oceano che è il Suo.
“Ho sete!” grida da questo tabernacolo, come fece sulla croce. “Ho sete del vostro amore”. Ah, fratelli e sorelle! Non facciamo i sordi a questo grido d’amore del Cuore di Gesù. Amiamo il Sacro Cuore!
E come si fa ad amarlo? Lo si amo osservando la Sua legge, cercando di seguire le Sue ispirazioni, procurandogli amici che gli vogliano bene, portandogli anime che un giorno saranno felici con Lui, evitandogli le ingratitudini. Così si amano reciprocamente gli uomini, così dobbiamo amare Gesù. Cosa fai tu per quel padre, quella moglie, quel fratello, quell’amico che ami tanto? Come gli parli? Come lo servi? Come lo accontenti? Fa’ lo stesso con il Cuore del tuo buon Gesù e sarà soddisfatto di te.
Povero te se non Lo ami almeno in questa maniera! Infelice! Lo rimpiangerai per tutta l’eternità.
(meditare e chiedere la grazia, poi pregare la consacrazione)
 Giorno 2 - IL sacro cuore: modello dI umiltà
 I
Anima mia, guarda la profonda umiltà del Cuore di Gesù. Pur essendo Gesù Cristo Dio,  potente ed eccelso, non gli bastò farsi Bambino nel grembo di una donna, e nascere in una grotta, e più tardi lavorare come falegname, per morire infine come un reo miserabile su una croce. Dopo la Sua vita in terra, vive glorioso nel cielo, è vero, “però in terra vive umiliato”.
Contemplalo in questo Sacramento: per vivere tra di noi ha scelto le apparenze più modeste. Si lascia rinchiudere come un prigioniero in fondo ai nostri poveri tabernacoli, nelle nostre chiese spesso deserte ed abbandonate. Ah, mio buon Gesù! Tu sei lo stesso oggi come quando nascevi a Betlemme, lavoravi a Nazareth, camminavi a piedi per i campi e i villaggi della Giudea, e morivi tra ingiurie e disprezzo sul Calvario. Non hai cambiato la tua condizione umile e semplice: ci hai lasciato i tuoi modi umili perché si avvicinino a Te i poveri e i piccoli, e imparino da Te la semplicità e l’umiltà i vanagloriosi e gli arroganti.
O umilissimo Gesù, insegna a me, altero e presuntuoso che non sono altro, questa santa virtù dell’umiltà!
(meditare per qualche minuto)
 II
Mi vergogno e mi spavento, o Gesù mio, quando guardo il mio povero cuore. È tutto il contrario del Tuo, così semplice e così umile. E’ pieno di vanità, presunzione, sciocco orgoglio, insaziabile amor proprio. Cerca sempre l’applauso e la lode, cerca di essere brillante, di oscurare gli altri e di essere superiore  agli altri.
Non sono queste le lezioni del Tuo umilissimo Cuore. Tu mi vuoi umile verso Dio, verso i miei fratelli e verso me stesso.
Verso Dio, riconoscendomi servo e discepolo Suo, accettando senza mormorare tutte le Sue disposizioni, assoggettandomi senza replicare alla Sua dolce provvidenza, ringraziandolo per tutto quello che di buono c’è in me.
Verso i miei fratelli, comportandomi come il più piccolo di loro, sopportandoli con carità, trattandoli con dolcezza, perdonando le loro offese, fuggendo gli applausi e le lodi.
Verso me stesso, considerandomi per quello che sono: una creatura miserabile, indegna del cielo che guardo e dell’aria che respiro, riconoscendomi un infelice peccatore che solo per la divina compassione non brucio già nell’inferno.
Umile cuore di Gesù! Dammi quello spirito di perfetta umiltà, perché riesca a sedermi un giorno sul trono che tu hai riservato, al Tuo fianco, agli umili come Te.
(meditare e chiedere la grazia, poi pregare la consacrazione)
GIORNO 3 - IL SACRO CUORE: MODELLO DI OBBEDIENZA
 I
Il Sacro Cuore di Gesù è il modello della più perfetta obbedienza Per dare il più grande e il migliore esempio di essa, il Verbo scende in questa valle di lacrime, e tutta la Sua vita terrena è chiusa in una sola parola: obbedire. È Re dei cieli e ubbidisce. È Padrone di tutto il creato e ubbidisce. È arbitro potente di quanto esiste e, nonostante tutto, ubbidisce.
E a chi ubbidisce? Oltre all’obbedienza continuamente data al Suo Padre Celeste, gli altri a cui ha ubbidito sono state sempre creature Sue, e perciò molto inferiori a Lui. Lo comandava Maria, Lo comandava Giuseppe, Lo comandava il giudice empio, Lo comandavano i carnefici.  E a tutti ubbidiva. Anche oggi, in questo augusto sacramento, obbedisce alla voce dei Suoi ministri, ai quali ha dato in un certo senso la facoltà di ordinargli di mettersi sui nostri altari.
O confusione della mia orgogliosa indipendenza! Al vile verme piace solo comandare e fare la sua volontà, mentre Dio stesso gli da l’esempio di tanto devota obbedienza! Vergognati allora, cuore mio, ed impara dal Sacro Cuore questa virtù tanto eccelsa.
(meditare per qualche minuto)
 II
Oh Signore! Se tutta la tua vita fu obbedienza, la mia, infelice e disgraziata, fu sempre una disubbidienza continua. Sono un miserabile schiavo che si è sempre ribellato contro la Tua soavissima Volontà. Il mio re è stato il mio piacere, la mia regola sono stati gli effimeri piaceri  del mio cuore  velleitario. Mentre tu obbedivi, io, insolente, pretendevo elevarmi con il comando. Tu ti facevi schiavo e io volevo fare in tutto il signore.
Nel mio cuore ho innalzato troni ed altari, pero non erano per Te, bensì per dare culto in essi alle mie ambiziose pretese, alla mia insensata arroganza. Quale fu il freno che mi contenne? Quale intralcio da Te posto io non ho saltato? Quale precetto dato non ho infranto?
O servo ribelle, degno del più infame castigo! O schiavo cattivo, meritevole della prigione eterna! O figlio ostinato, indegno dell’eredità di tanto buon padre! Però perdonarmi Gesù mio, perdona il figlio perduto che, ormai sottomesso e piangente, ritorna a Dio. Comanda Signore, che a me tocca obbedire. Da oggi in poi, prometto alle tue leggi, alle Tue ispirazioni, ai Tuoi ministri, ai miei superiori un’obbedienza formale, perpetua e decisa.
(meditare e chiedere la grazia, poi pregare la consacrazione)
 GIORNO 4 - IL SACRO CUORE: MODELLO DI PAZIENZA
I
O cuore mio, vuoi conoscere fino in fondo l’immensa pazienza del Cuore di Gesù? Guarda come si degnò di manifestarsi alla Sua devota Santa Margherita (Alacoque), ferito dalla lancia, incoronato di spine, inchiodato in mezzo alla croce. Ecco qui le insegne del Sacro Cuore, ecco qui il Suo stemma.
Si potrebbe dire che venne al mondo solo per patire.
E che patisce? Dolori crudelissimi sia nel corpo che nell’anima. Nel corpo povertà, persecuzione, colpi, schiaffi, spine e croce. Nell’anima ingratitudine, cattiveria, tristezze, agonia, abbandono dei Suoi. E’ questa l’amara storia della Sua vita terrena e mortale.
E come patì? In silenzio, senza nessun lamento, senza mostrare ira in volto, senza dimostrarsi stanco per tanto soffrire. Anche oggi in questo Santissimo Sacramento, se potesse patire, il tabernacolo non sarebbe per lui un trono di gloria, ma un Calvario di nuovi e ignoti dolori.
Guarda come lo trattano gli uomini! Con quale odio lo bestemmiano alcuni! Con quale disprezzo lo guardano altri! Con quale freddezza e negligenza la grande maggioranza! Con quale indifferenza quelli stessi che si chiamano Suoi amici! Quanti pochi (lo guardano) con vero amore!
Povero Gesù mio, così sofferente e così paziente! Insegna al mio cuore malato il segreto di questa pazienza eroica.
(meditare per qualche minuto)
 II
Quanto mi confonde, o buon Gesù, questa considerazione! Tu, innocente, non Ti stanchi di patire per me, e invece io, colpevole, non sono disposto a patire per Te. Mi diventa insopportabile qualsiasi piccolo dolore, la più piccola delle tue spine esaurisce la mia scarsa pazienza.
Ciononostante, Tu vuoi che io patisca, e me lo consiglia pure il mio stesso interesse. Mi hai messo in questa valle di lacrime, dove, dalla culla fino alla tomba, mi accompagna la tribolazione. Volente o nolente, l’uomo ha questo patrimonio. La salute, la fortuna, le inclemenze del tempo, le stranezze del nostro carattere sono per noi causa permanente di sofferenza. È necessario soffrire, è questa la frase che da quando veniamo al mondo portiamo scritto in fronte. Però, soffrire pazientemente, come Te, è l’unico modo per rendere soave e sopportabile questa necessità.
Ah, soffrirò, mio Dio, soffrirò con Te e per Te, come Tu vorrai, e fino a quando Tu vorrai! Contemplerò il Tuo Cuore ferito e coronato di spine, per prendere più coraggio  e sopportare pazientemente le mie. Innalzerò gli occhi a quel cielo che sarà il mio premio, per non cedere nel presente combattimento. Tu lo hai detto e così sta scritto: solo la via della croce porta al cielo.
Felice chi abbraccia la croce con Te in questa vita, per raccogliere i suoi dolci frutti nell’eternità!
(meditare e chiedere la grazia, poi pregare la consacrazione) 




  
LE MEDITAZIONi PER OGNI GIORNO le troverete qui, DIVISI IN VARI FILE MAN MANO CHE SARANNO TRADOTTE:  http://gloria.tv/media/VFqt4ZkjsUM

N.B.  E' bene fare la consacrazione al Cuore Immacolato di Maria prima di questa al Sacro Cuore. Entrambe si possono realizzare in un momento qualunque dell'anno. Quindi... Iniziate subito!!!!

giovedì 26 giugno 2014

ATTO DI RIPARAZIONE AL SACRO CUORE DI GESU'


 
Scritto da Sua Santità Pio XI per essere recitato pubblicamente nelle chiese nella festa del Cuore Sacratissimo di Gesù (venerdì 27 Giugno 2014)

 
Si concede l’indulgenza parziale al fedele che recita piamente questo atto di riparazione.
L'indulgenza è plenaria se lo si recita pubblicamente nella solennità del Sacro Cuore di Gesù.
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ALTRE PREGHIERE INDULGENZIATE

mercoledì 18 giugno 2014

GIUGNO: LA FESTA DEI QUATTRO SACRI CUORI


  

Il 13 aprile 2002, in un messaggio al mondo attraverso Chris Courtis, Dio Padre ha chiesto di diffondere la devozione al Suo Sacro Cuore e che la festa del Sacro Cuore di Dio Padre sia istituita il giovedì precedente la festa del Sacro Cuore di Gesù (venerdì) e del Cuore Immacolato di Maria (sabato). Queste sono tutte feste mobili, e quest'anno (2014) cadono il 26, 27 e 28 giugno.

Le feste del Sacro Cuore di Gesù e del Cuore Immacolato di Maria sono già ben note.

Poi il 2 giugno 2010, in un messaggio al mondo attraverso Chris Courtis, San Giuseppe ha detto, "Dio nel suo amore misericordioso vi ha dato un altro avvocato per aiutarvi lungo la strada per la salvezza, ed è il mio Cuore Castissimo". San Giuseppe ha chiesto che una celebrazione ufficiale del suo Cuore Castissimo fosse istituita il mercoledì precedente la festa del Cuore di Dio Padre.

Così abbiamo le feste dei quattro cuori che sono solo parte della devozione a Dio Padre, Gesù, Maria e San Giuseppe. (nel "indice devozioni" di questo sito troverete il link alle devozioni mensili, consacrazioni, rosari, immagini, ecc e le promesse di Dio Padre, Gesù, Maria e San Giuseppe.)


 
Istruzioni per osservare i quattro giorni di festa

 
Per Mercoledì 25 giugno 2014,  festa del Cuore Castissimo di San Giuseppe
  • Io desidero che quel giorno andiate alla comunione, e
  • preghiate i Cinque misteri gaudiosi, meditando su di me che sono nascosto nei misteri...
  • recitate questa preghiera:
Oh, Cuore Castissimo di San Giuseppe, ferito dall'ingratitudine degli uomini, ferito da coloro che non capiscono, da coloro che non accettano il Signore come loro Dio e Salvatore e da quelli che ti offendono offendendo la Madre Celeste, noi preghiamo e ci consacriamo al Tuo Cuore Castissimo, chiedendo di dare pace e benedizione al mondo. E in riparazione dei peccati commessi contro il tuo Cuore, noi consacriamo questa giornata di preghiera a te. Oh, Castissimo Cuore di San Giuseppe, prega per noi e abbi pietà di noi peccatori, adesso e nell'ora della nostra morte, Amen.

Per giovedì 26 giugno 2014, festa del Sacro Cuore di Dio Padre: (istruzioni di Maria, Madre e Regina della Divina Volontà al gruppo di preghiera attraverso Chris Courtis, del 25 maggio 2002 .)
·         Se è possibile, confessatevi nella settimana o il Giovedi e ricevete il Santissimo Gesù nel Santo Sacrificio della Messa. E vi invito a pregare un Rosario e una coroncina ( coroncina a Dio Padre oppure coroncina della Divina Misericordia) in riparazione per i  peccati vostri e degli altri. (Questa coroncina è in aggiunta al vostro normale quotidiano Rosario e coroncina). Riparate e consolate il cuore del vostro Dio, vostro Padre, che vi ama.
  • Inoltre pregate così in questo giorno,
Oh Dio Padre, io mi consacro a Te nell'unicità della Vostra Santa e Divina Volontà. Prego un atto di riparazione per la conversione dei peccatori e per la guarigione delle nostre anime e del Tuo Cuore. Prego questo Rosario e la Coroncina in riparazione per i miei peccati e per quelli degli altri. Amen.
 
 Per venerdì 27 giugno 2014, festa del Sacro Cuore di Gesù:
  • Ancora una volta andate a Messa, ricevete Gesù nel Santissimo Sacramento
  • Recitare ancora una volta una coroncina e un Rosario, in riparazione dei peccati commessi contro il Sacro Cuore di Gesù
  • Pregate così:
  • Mio Signore Gesù, io mi consacro al Tuo Sacro Cuore.
    Io consacro il mio cuore, anima mia e il mio corpo al Tuo Sacratissimo
    Cuore e Ti prego di aiutarmi  a fare penitenza e a riparare per i miei peccati e quelli degli altri. Ti offro questa Coroncina e il Rosario in riparazione e penitenza per i miei peccati e  per la conversione di tutti i peccatori. Amen
     
 

 Sabato 28 giugno 2014, festa del Cuore Immacolato di Maria:

  • Andare in chiesa e ricevere Gesù nel Santissimo Sacramento.
  • Pregare un Rosario e una coroncina, (potete pregare la coroncina della Madre di misericordia)
  • E pregare ancora così:
  • Oh Maria, Madre Mia, Mia Santissima e Beata Madre, vengo davanti a Te per riparare i peccati commessi contro il Cuore Immacolato e Ti offro questo sacrificio di questo Rosario e questa coroncina per la conversione dei peccatori e in penitenza per i miei peccati e quelli degli altri e per togliere la corona di spine dal Tuo Cuore e guarirne le ferite sempre più. Amen
     

    E' necessario che gli uomini capiscono che le feste di questi Tre Sacri Cuori (e di S. Giuseppe ) esistono non solo per ricevere grazie, ma anche per riparare i peccati commessi contro i Nostri Tre Cuori. Questi sono giorni di festa, giorni di festa nel mese di giugno, quando tutti e tre i Cuori sono uniti come uno solo.

    Bambini, vi prometto che, se pregate e fate riparazione e penitenza per consolare i Nostri Cuori e guarire i Nostri Cuori, i Nostri Cuori saranno guariti e a loro volta guariranno i vostri.

    Non sottovalutare l'importanza di questo messaggio che Io ti do. È necessario che gli uomini emendino i loro modi e tornino a Dio e facciano espiazione per i peccati che offendono gravemente il Mio Cuore, il Sacro Cuore di Gesù e il Sacro Cuore di Dio Nostro Padre. Lui vi tocca con il tocco del Suo Amore dorato e guarisce il vostro cuore, ma vi chiama a fare lo stesso per il Suo Cuore, quello di Mio Figlio e il Mio Cuore Immacolato e Addolorato (e quello di s. Giuseppe).

     
     

domenica 15 giugno 2014

APPUNTAMENTI DEL MESE DI GIUGNO

4 giugno: MADRE DELLA SALVEZZA

14 giugno: VERIGINE ADDOLORATA di EL ESCORIAL (SPAGNA)



18 giugno: apparizione dell'Angelo a GARABANDAL (SPAGNA) film

19 giugno: CORPUS DOMINI

25 giugno: REGINA DELLA PACE di MEDJUGORIE

mercoledì 25- giovedì 26-venerdì 27 - sabato 28 giugno: FESTA DEI 4 SACRI CUORI (S. Giuseppe, Dio Padre, Gesù, Maria)