DESIDERO CONDURVI AL PADRE

Messaggio della Madonna a Medjugorje (18.03.93) "Cari figli! Il mio desiderio è questo: datemi le vostre mani così potrò portarvi c...

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venerdì 13 maggio 2016

GLI UOMINI SI LASCIANO SEDURRE DAL DEMONIO....PREGATE



Figli miei, i tempi difficili di gran dolore cadranno in tanti luoghi della terra in modo mai visto. L’ Angelo della giustizia divina passerà con la sua spada e per ordine del Signore colpirà tante nazioni che si sono ribellate contro il Creatore.
Fate penitenza dei vostri peccati; che ogni giorno della vostra vita sia per rallegrare il cuore del mio Divino Figlio e di consolarlo perché Lui è già tanto offeso. Supplicate la Misericordia di mio figlio Gesù per il mondo, per mezzo dei suoi meriti infiniti chiedete dal Padre perdono dei vostri peccati e per quelli dei poveri peccatori anche come perdono per i poveri peccatori.

Leggi tutto il messaggio del 13 maggio 2015

domenica 20 marzo 2016

IO SONO UN OCEANO SCONFINATO DI MISERICORDIA

13 Agosto, 1991

O Jahvè, mio Dio e Padre, sorridici.
Signore?
Io Sono; sono Io, Jahvè, il tuo Abba;
O Dio, abbi misericordia della nostra miseria.
fiore, Io, Jahvè tuo Dio, sono Misericordiosissimo; Io Sono un Oceano sconfinato di Misericordia, di Compassione e di Tenerezza;
vi ho dato la Mia Legge, ma non è abbastanza dire di conoscere la Mia Legge, dovete metterla in pratica; e nemmeno è sufficiente che voi diciate di credere che Io Sono, desidero che Mi amiate e Mi adoriate; anche i demoni credono che Io Sono, ma non Mi amano e nemmeno Mi adorano; essi ascoltano la Mia Voce, ma non Mi amano;
siate leali verso di Me e voi che siete la Mia semenza, venite a Me vostro Abba e consolateMi; Io - Sono - stanco - e voi siete solamente un piccolo resto che può consolarMi; voi siete la più piccola parte del gregge ed i Miei Occhi sono sopra di voi;
il vostro Abba dal Suo Trono vi dice: vi amo tutti con eterno Amore - siate benedetti;
(Più tardi).
Signore, perdonaci,
poiché non abbiamo saputo realmente
apprezzare il Tuo Grande Amore,
non abbiamo saputo apprezzare
il Tuo Grande Sacrificio,
non abbiamo saputo amare né restare uniti;
persistiamo nel ripetere continuamente i nostri errori.
O Signore Gesù,
abbiamo disperatamente bisogno del Tuo aiuto per ritornare alla ragione.
Vieni a salvarci,
la corona della divinità è caduta dalle nostre teste;
guardaci e scorgi la nostra miseria,
il nostro pietoso degrado,
la nostra insensibilità per ciò che è santo.
Visita ognuno di noi
perché ritorniamo a Te,
come hai visitato me,
visita il resto dei Tuoi figli e mostra loro il Tuo Cuore.
 
Mia Vassula, voglio udire da ogni labbro:
"Gesù, Ti amo, salva la mia anima e salva anche le anime degli altri"
quindi prega per la conversione di queste povere anime, prega facendo delle novene e Io ascolterò; Io posso trasformare la caparbietà in docilità, allora tu prega il Mio Sacro Cuore e Io farò il resto

http://www.tlig.org/it/itmsg/vass649.html

martedì 5 gennaio 2016

APPELLO DI MARIA ROSA MISTICA DEL 28 DICEMBRE 2015


(...) Figlioli, il mondo è già tribolato, manca solo che giunga il Giorno della Grande Misericordia, perché tutto si compia come sta scritto. Raddrizzate il vostro procedere figli ribelli, non proseguite dando le spalle al Dio della Vita, perché se continuate ad essere così come siete, le vostre anime periranno al passaggio della Giustizia Divina. Come Madre dell’umanità, intercedo per tutti voi e in modo speciale per tutti quelli che sono più lontani da Dio. Voglio riscattarvi dalla morte eterna Miei piccoli ribelli, ma non posso fare nulla se voi proseguite lontani da Dio e rifiutate di tornare a Lui.
Accogliete l’anno della Misericordia Divina, perché riceviate le Grazie del Perdono e possiate tornare all’Ovile del Mio Amato Figlio. Vi sto aspettando Miei figlioli ribelli, non Mi stancherò di pregare e di intercedere per voi, perché vi amo e non voglio vedervi morire eternamente. Figlioli, straziate i vostri cuori, perché si avvicina il ritorno trionfale di Mio Figlio.
 
Vostra Madre, Maria Rosa Mistica.
 
Diffondete i Miei Messaggi a tutta l’umanità.

Leggi tutto il messaggio in italiano qui

martedì 15 dicembre 2015

PRIMA DEL GIORNO DELLA GIUSTIZIA, MANDO IL GIORNO DELLA MISERICORDIA

sagrado corao de jesus.jpgScrivi questo: prima di venire come Giudice giusto, vengo come Re di Misericordia. Prima che giunga il giorno della giustizia, sarà dato agli uomini questo segno in cielo: si spegnerà ogni luce in cielo e ci sarà una grande oscurità su tutta la terra. Allora apparirà in cielo il segno della Croce e dai fori, dove furono inchiodati i piedi e le mani del Salvatore, usciranno grandi luci che per qualche tempo illumineranno la terra. Ciò avverrà poco tempo prima dell'ultimo giorno.
(Gesù a S. Faustina Kowalska)


E se questo Giubileo fosse il "giorno della Misericordia"?

Sta a noi decidere se vogliamo accogliere il Re di Misericordia (con la Confessione) o il Giudice giusto.
Dio rispetta la nostra libertà, ma noi ne siamo responsabili.

lunedì 15 giugno 2015

SULLA CONVERSIONE DEL PECCATORE: RIVELAZIONI A SANTA METILDE DI HACKEBORN

Pregando per una persona, Metilde ricevette questa risposta: "Io la seguo senza posa, e quando ritorna a me con la penitenza, il desiderio o l'amore, ne provo un indicibile gaudio. Per un debitore non v'è maggior piacere che ricevere un dono abbastanza ricco onde soddisfare tutti i suoi debiti. Orbene, Io mi sono costituito, per così dire, debitore verso il Padre Mio, impegnandomi a soddisfare per le colpe del genere umano; perciò nulla per me è più gradevole e desiderabile come di vedere l'uomo ritornare a me per mezzo della penitenza e dell'amore"

Un giorno, Metilde, mentre soffriva violenti dolori di capo, al momento dell'oblazione dell'Ostia nella messa solenne, insieme con l'Ostia santa offrì al Signore i suoi dolori in lode eterna. Le apparve subito il Signore, tenendo nelle sue mani un cerchio di legno arido, intorno al quale sembrava disponesse bellissime rose a forma di ghirlanda. Mentre nella sua ammi-razione la santa pensava, cosa ciò potesse significare, il Signore le disse: "Da questo simbolo devi intendere che non v'è peccatore che abbia il cuore tanto arido per la ruggine del vizio, che non possa d'un tratto rinverdire se viene colpito da qualche malattia; purchè la sopporti con intenzione di soffrire anche di più per amor mio e per la mia gloria, diventerà capace di ricevere grazia e misericordia.

Ti dico pure che non v'è peccatore così colpevole ch'io non gli rimetta tutti i peccati, quando sinceramente se ne penta, e verso il quale io non sia disposto ad inclinare il mio divin Cuore con tanta clemenza e dolcezza come se non avesse mai peccato".

L'anima replicò: "Se è così, o dolcissimo mio Dio, perchè l'uomo miserabile non lo sente?" - "Perchè, rispose il Signore, non ha ancora superato la sua inclinazione al male". Se il peccatore dopo che si è pentito resistesse vigorosamente ai suoi vizi in modo da estirpare incontanente dall'anima sua il gusto e la dilettazione del peccato, senza alcun dubbio sentirebbe la soavià del divino Spirito". O abisso veramente inscrutabile di sapienza e di misericordia! Dolcissimo mio Dio, quanti sforzi voi fate per attirare a Voi il, cuore del peccatore per vie tutte ammirabili! Non volete che si disperi, poiché la vostra clemenza lo insegue con inviti così paterni!»

Tratto da: "IL LIBRO DELLA GRAZIA SPECIALE". RIVELAZIONI DI SANTA METILDE

Chi era Metilde (o Matilde) di Hackeborn o di Helfta  (1240 - 1299) : http://www.santiebeati.it/dettaglio/78300

sabato 14 febbraio 2015

PREPARATEVI PER QUESTO GRANDE GIORNO DI MISERICORDIA (L'AVVERTIMENTO)



Maria Santissima a Luz de Maria - 9 gennaio 2015

Amati figli del Mio Cuore Immacolato: I MIEI VANNO AVANTI SENZA FERMARSI, PENTENDOSI COSTANTEMENTE DELLE LORO AZIONI E DELLE LORO OPERE CHE LI ALLONTANANO DA MIO FIGLIO.
Questa generazione si trova di fronte all’abisso che porta l’uomo a considerare il peccato come un sempliceatto di debolezza, che non si deve vincere.
Trascorre la vita senza la debita coscienza sulle conseguenze che i loro atti e le loro opere contro la Volontà di Dio arrecano all’anima e che la conseguenza è la perdita della Vita Eterna.  
Non andate avanti senza fermarvi ad esaminare le vostre opere e le vostre azioni.
In questo momento è imprescindibile un arduo esame di coscienza, se volete continuare a lottare per vincere le cattive inclinazioni verso le quali vi trascina il male, travestito da buone azioni.  
QUALE MADRE RIMANGO DI FRONTE A VOI, NON VOGLIO PERDERVI, INTERCEDO E SONO AVVOCATA PER CIASCUNO DI VOI  DAVANTI ALLA MISERICORDIA DEL MIO DIVINO FIGLIO.
NON MI ALLONTANERO’ NEMMENO UN MOMENTO DA CHI SOLLECITA IL MIO AIUTO.
Non negate il male, esiste come esiste il bene, ma non negate la Misericordia di Mio Figlio di fronte alla quale, se vi avvicinate con cuore contrito e veramente umiliato, siete perdonati ed accolti nuovamente come la pecorella smarrita che ritorna all’ovile del suo buon Pastore.  (....) Vi esaminerete liberamente, quale Atto di Misericordia Divina per la salvezza dell’anima.  L’uomo dirà che è un atto causato dalla scienza, le spiegazioni umane non si faranno attendere.       



Maria Santissima a Luz de Maria -15 ottobre 2009
       
VI ESORTO A NON SMETTERE DI RENDERE TESTIMONIANZA DELL’AMORE DIVINO CHE DIMORA IN VOI. CONFIDATE IN DIO, NELLA SUA MISERICORDIA E VEDRETE LA SUA GLORIA.
Questo è il momento di inginocchiarvi; pregate, pregate senza desistere, Mio Figlio vi darà un GRANDE AVVERTIMENTO, preparatevi per questo grande giorno di Misericordia; preparatevi perché il maligno sarà in agguato contro i tiepidi che non rimarranno fortificati.
Figli Miei: sapete che avete in mano la chiave che vi farà vincere ogni battaglia. QUESTA CHIAVE È “L’AMORE”; siate testimoni viventi dell’amore di Mio Figlio, pentitevi presto, non vi fate trovare nel peccato in quell’istante. Ognuno di voi Miei amati figli, si sentirà solo con la propria coscienza, ognuno sarà solo davanti al proprio stato spirituale”…

mercoledì 13 agosto 2014

LO SCAPOLARE DEL SACRO CUORE DI PELLEVOISIN (1876)




Messaggi della Madonna di Pellevoisin 

 

Pellevoisin è un piccolo paese nel centro della Francia, qui le manifestazioni della Vergine sono orientate alla conversione e alla guarigione personale della veggente Estelle Faguette.


IL MESSAGGIO DI PELLEVOISIN
Per comprendere bene il messaggio di Pellevoisin, occorre tenere presente che questa calma e questa fiducia si innestano nella forza delle sue affermazioni: “Io sono tutta misericordiosa e padrona di mio Figlio. Sono venuta per la conversione dei peccatori. I tesori di mio Figlio sono aperti. Raccomando la calma, non soltanto per te, ma per la Chiesa e per la Francia. Io scelgo i piccoli e i deboli”.
Nella quinta apparizione la Vergine disse inoltre a Estelle: “Ciò che mi affligge maggiormente è la mancanza di rispetto verso mio Figlio nella Santa Comunione e l’irriverenza della preghiera fatta con lo spirito occupato in divagazioni: dico questo anche per le persone che pretendono di essere pie”.
Nell’ultima apparizione, mostrando alla veggente il proprio scapolare, le confidò: “Io sarò molto contenta di vedere che i miei figli lo portano e cercano di riparare agli oltraggi che mio Figlio riceve nel sacramento del suo amore. Vedi le grazie che spando su quanti lo porteranno con fiducia? Queste grazie sono di mio Figlio, io le prendo nel suo cuore ed egli non me le rifiuta”.
Sembra di udire l’eco delle precedenti occasioni di Rue du Bac, quando la Vergine disse che voleva dare ogni grazia agli uomini, e di Pontmain, quando sollecitò la preghiera per ottenere l’esaudimento delle richieste.

Tratto da: “La Firma di Maria” (edizioni Sugarco) 2005
[Padre Livio & Saverio Gaeta]


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martedì 22 luglio 2014

MESSAGGIO DI DIO PADRE A MARGHERITA - 7 LUGLIO 2014

Per questa Supplica al Padre farò grandi grazie di protezione
 
Dio Padre: 07 luglio 2014 – ore 10.00 – lunedì
Vieni, figlia, ascolta il Mio dire. Amen.
Nell’universo miriadi di angeli si stanno preparando alla battaglia finale.
Voi che siete immersi nella preghiera fatta nella Divina Volontà,   abbiate l’accortezza di pronunciare queste medesime parole, che vi invito ad offrirle ogni giorno
come un ufficio giornaliero, abbinatele a qualsiasi orario ma sia una costante preghiera.


<< La mia anima è triste Signore
e in ogni dove esiste il peccato, esiste l’egoismo e l’orgoglio
che fa da padrone nella creatura.

Ora, a Te caro Padre, vengo ad implorare la Misericordia Divina,
che possa supplire ad ogni inganno di usurpazione(A)
nel Canone di Diritto Canonico,(1)
e nella Divina Volontà chiedo protezione e aiuto,
chiedo che ogni sofferenza offerta dal nostro caro Gesù
sia ora offerta anche da noi misere creature,
perché la Sua sofferenza non sia stata invano
al fine della salvezza delle anime.

Oh anima mia,
fermamente mi abbandono alla Volontà di Dio,
implorando per me e per i miei cari
fedeltà e coerenza ai dieci Comandamenti
e che da essi non ne esca mai più.
Sii Tu mio Signore Gesù, il Giudice della Misericordia Divina,
liberatore delle anime del Purgatorio, liberatore dai vincoli terreni
e mettici sotto il potente manto di Maria Santissima,
lì saremo al sicuro rifugio per ogni anima.

Oh! Padre Santo,
intervieni nel parziale giudizio terreno,
senza affondare troppo la Nave di Pietro:
rendila forte, potente e vittoriosa,
facendola ritornare agli antichi splendori.

Te lo chiediamo con fiducia, sapendo che ciò che prometti, Tu sempre mantieni. Amen >>.
 
Per questa Supplica al Padre, anima cara, farò grandi grazie di protezione
e per ogni singola persona che con fede la reciterà ogni giorno,

salverò la sua famiglia, anche se le tribolazioni non mancheranno, perché ogni uno dovrà rendersi conto delle proprie scelte e delle mancanze verso la Legge di Dio. Amen.

Credi Margherita, che questa preghiera girerà il mondo, perché con Me che sono il Padre,   nella Volontà Divina c’è l’approvazione Trinitaria. Amen.
Ti benedico nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Amen.

Grazie al Cielo tutto. Dio sia benedetto ora e sempre.

Amen, così sia, figlia mia, così sia! “


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(1) “Canone di Diritto Canonico”. Nella Chiesa viene chiamato comunemente “Codice di Diritto Canonico”. Dio Padre lo chiama “Canone di Diritto Canonico” .   Vuole affermare che è una regola fondamentale, con principi non mutevoli, fissi, come lo è il Canone della S. Messa.
E’ il “principale documento legislativo della Chiesa” , dove sono contenute tutte le leggi, le norme e i precetti  fondamentali che regolano la vita della chiesa. Il Papa Giovanni Paolo II che lo ha promulgato,   lo ha chiamato “Lo strumento indispensabile per assicurare il debito ordine sia nella vita individuale e sociale, sia nell’attività stessa della Chiesa”.
Nella Costituzione Apostolica di promulgazione  di Giovanni Paolo II (25 gennaio 1983),  così ne parla.
“Il nuovo Codice di diritto canonico vede la luce in un tempo in cui i vescovi di tutta la chiesa non solo chiedono la sua promulgazione, ma la sollecitano con insistenza e quasi con impazienza.
E in realtà il Codice di diritto canonico è estremamente necessario alla chiesa. Poiché, infatti, è costituita come una compagine sociale e visibile, essa ha bisogno di norme:
sia perché la sua struttura gerarchica ed organica sia visibile;
sia perché l'esercizio delle funzioni a lei divinamente affidate, specialmente quella della sacra potestà e dell'amministrazione dei sacramenti, possa essere adeguatamente organizzato;
sia perché le scambievoli relazioni dei fedeli possano essere regolate secondo giustizia, basata sulla carità, garantiti e ben definiti i diritti dei singoli;
sia, finalmente, perché le iniziative comuni, intraprese per una vita cristiana sempre più perfetta, attraverso le leggi canoniche vengano sostenute, rafforzate e promosse.
Finalmente, le leggi canoniche, per loro stessa natura, esigono l'osservanza.

È stata usata, quindi, la massima diligenza, perché nella lunga preparazione del codice l'espressione delle norme fosse accurata, e perché esse risultassero basate su un solido fondamento giuridico, canonico e teologico.


(A) Dalla Supplica del Padre:Ora, a Te caro Padre, vengo ad implorare la Misericordia Divina, che possa supplire ad ogni inganno di usurpazione nel Canone di Diritto Canonico”.
Per capire bene il significato di queste parole del Padre, ci vengono in aiuto alcuni messaggi del Cielo: di S. Giuseppe e di Gesù.  


S. Giuseppe (P*2.05.2003): “La virtù che vi chiedo e che vi dono: è la virtù della saggezza. L’uomo saggio non parla invano, non dice menzogna, non dice calunnia, non mormora, ma deve rispondere con sapienza, con lealtà, con giustizia, la giustizia di Dio in base alla Sua legge.
Comportatevi bene, siate fedeli, lodate il Signore fino alla fine. Sostenetevi con la preghiera, aiutatevi l’un l’altro e difendete la vostra anima.
Non lasciatevi convincere da ciò che vi diranno, da ciò che trasformeranno. Vogliono cambiare le leggi, quelle sono e quelle rimangono.
Dio interverrà, interverrà in maniera forte, decisiva, necessaria. Deve redimere questo mondo che sta andando alla perdizione, alla distruzione di sé stesso. Sì, vi sorreggo, vi sarò accanto, vi aiuterò, il mio compito è proteggere”.


Gesù (P*1.08.20013):Negli anni molte sono state le rivelazioni fatte ai miei fedeli strumenti d’amore per far sì che i fedeli tutti, fossero avvisati sui tempi che state vivendo. Molti sono coloro che seguono le profezie donate attraverso i secoli, ora però è il momento in cui molte di loro si stanno realizzando, e come ogni giusta profezia la si riconosce tale quando il fatto predetto si avvera. Giustamente è così per voi razionali, ma per chi ha la mente elevata all’ascolto delle parole profetiche, sta in attesa non  in modo di inerzia ma ritenendo che (c’è) la possibilità della realizzazione della profezia, si prepara ed è così che l’impatto con una realtà profetizzata e adempiuta non lo terrorizza più di tanto, questo perché da tempo si è preparato nell’attesa.Ora, figli miei cari, scoprirete tante realtà della chiesa nascosta e a voi verranno palesi.
Sfrutteranno l’incredulità dei poveri sciocchi per portare a termine il loro sporco gioco e crederanno di avere la vittoria in pugno.
Ma Dio sa, Dio vede e rimane in attesa della loro mossa per intervenire con forza a bloccare il male che oltraggia la fede e i fedeli credenti in Dio Padre Onnipotente.

Fedeli cari, non lasciatevi condurre al macello, ma cercate il Pastore delle pecore, quello che manda a voi il profumo di santità, il profumo di riverenza autentica, di adorazione a Dio umanato e salito sulla Croce. D’oro dev’essere (la croce), perché è la regalità che spetta a Colui che vi ha redenti.
Ricordatevi di un messaggio che vi diedi riguardo all’umiltà, all’obbedienza.
Ora è il tempo di stare attenti a coloro che agiscono per la parola “obbedienza”.  Perché, vedete figli cari, la parola di obbedienza spetta verso i 10 Comandamenti, spetta verso l’insegnamento che Cristo vi donò con il Suo quotidiano esempio di vita vissuta tra voi sulla terra.
(A proposito della parola “obbedienza”, vedi il messaggio del 19.12.2002 QUI, in fondo alla pagina ).


Ecco, figlia cara, questa è la parola che vi do oggi, perché presto vedrete fare riti strani al Sacro altare.

Prestate attenzione e non cadete nell’errore di allontanarvi da Me.
Sono Gesù il Cristo, Colui che presto aprirà i sepolcri imbiancati e porrà la verità davanti ad ogni uno di voi. 

 
Gesù  (P*14.10.2013): “Vieni, figlia, ascoltami bene! Io sono il Re dell’Universo e tutto mi appartiene, ma dagli uomini sono rifiutato e proprio non ne vogliono sapere.
Ora sembrano in tanti pronti a riprendere la loro coscienza tra le mani e seguire gli insegnamenti della Chiesa, però tra loro ci sono i superbi che indirizzano sulla via che li mantiene lontani da Me.
Io sono il Re, ti dissi, e il Re è degno di avere i suoi sudditi obbedienti alla Regola che il loro Re mette, perché ci sia ordine nel Regno. Ora, mia cara, a quale regno aspirano coloro che insegnano: sono dalla Mia parte o sono all’opposto? State in guardia e ponderate le parole sibilline che nascondono altre verità!”


http://www.margheritadigesu.it/pagine/mesi2014/luglio2014.html

giovedì 24 aprile 2014

PROMEMORIA PER IL 27 APRILE

PROMESSA DI NOSTRO SIGNORE GESÙ CRISTO A SANTA FAUSTINA IN OCCASIONE DELLA FESTA DELLA DIVINA MISERICORDIA:
Desidero il totale perdono delle anime che vengono a confessarsi e ricevano la Santa Comunione il giorno della festa della Mia Misericordia. (Diario 1109).

Questo è un promemoria del Cielo da dialoghi precedenti, ma quest'anno - come in qualsiasi altro - sarà il giorno della canonizzazione di Giovanni Paolo II e Giovanni XXIII. È un giorno unico. Per favore, portate quelli la cui salvezza è a rischio, che questo grande giorno non verrà ripetuto e può essere la differenza tra salvezza e dannazione per un peccatore.
Anno del Signore 2014

Y Maria del Getsemani


Se questa festa è stata istituita è per l’urgente bisogno che fosse istituita. Già milioni di anime cadevano nell'inferno perché non avevano il coraggio di venire da Me. Avevano dimenticato che Io sono venuto sulla terra per i più grandi peccatori, non tanto per i Santi. Tutti hanno bisogno di Me, ma quanto più i peccatori! E così è stato, migliaia e migliaia di anime si sono salvate per aver fatto appello ad essa.

leggi il resto del Dialogo n.84

43. LA MIA SANTA E DIVINA MISERICORDIA

Voglio dettarti qualche breve riflessione sulla Mia Santa e Divina Misericordia.

 

 
(PARLA CRISTO)

 Piccolina, stai tranquilla, sappiamo che non puoi scrivere e pregare nello stesso momento. Voglio dettarti qualche breve riflessione sulla Mia Santa e Divina Misericordia.

Non aver paura. A volte, Piccola, quando capisci che ti parla il Cielo, ti spaventi un po’, però è come nella vita, non hai mai lasciato che il timore sconfigga la tua intensità, la tua passione, il tuo impegno e il tuo grande amore.

Quando Mi misero sulla Croce con falso giudizio, il Mio Pensiero che premeva di più erano i Miei Amici, i figli che stavano per essere raccolti dalla Mia Amatissima Madre e presi nel Suo Seno Santo.  Non fu il dolore fisico e l'umiliazione a cui crudelmente, con indicibile crudeltà, Mi vollero sottoporre, al tuo Divino Pastore, Signore e Amico, Fratello Maggiore - ma prevalse l'Amore per Voi creature, predilette tra tutte le creature, create dal Padre Amato. Capisci, Piccola, questo amore? Potete almeno farne tesoro per ciò che è? È così poco ciò che chiedo in cambio: Io, Dio stesso, devo quasi mendicare dalle Mie creature la loro propria Salvezza. È forse così difficile, anzi lo fate sembrare impossibile, inginocchiarvi davanti al Mio servo e dirgli con contrizione, con pentimento, la verità e dirgli l’intenzione di non peccare nuovamente, le vostre immondizie? È troppo per voi, presi dalla frenesia della vostra vita mondana? Non vi chiederò conto di offese e di peccati, se siete d'accordo nell'andare dai Miei santi sacerdoti e confessare i vostri peccati. Non vedete che non è rimasto altro tempo? (Gesù lo dice con profondissima tristezza). Non vedete che il cielo si annuvola con nuvole grigie e pesanti di tempesta? Non vedete che tutto quello che fate ora è inutile per la vostra Salvezza! Questa cosa tanto piccola per qualcosa di così infinitamente grande vengo a chiedervi, a implorarvi, perché-  ve l’ho già detto -  anche se tutti i Santi del Cielo Mi supplicassero per qualcuno che non abbia accettato i Miei Comandi e meriti Giustizia, non potrei essere un giudice iniquo, perché – ve l’ho detto - cosa sarà dei Miei Piccoli che non obbediscono ai Miei Comandamenti, anche se sono tanto attivi nella Sante Opere di Misericordia. E’ passato il tempo per una Conversione perfetta e trasformante, ma c'è ancora tempo per la vostra Salvezza. Non sprecatelo nelle inezie del mondo. Questa testimonianza è perché quelli di voi che non hanno avuto questa Conversione la possano vivere attraverso questa Piccola e credere, se con esso si ottiene che andiate alla Santa Confessione, varrà in Cielo per la vostra Salvezza. Non è piccola la donazione di questa Piccola – la mia tanto angustiata Y María del Mio Getsemaní -  che ha offerto se stessa perché anche voi vi salviate. Guardate la vita che aveva e dove è ora e chiedetevi: se Io ho perdonato lei, non farò lo stesso con voi? I suoi peccati sono stati dimenticati perché li ha confessati e, soprattutto, lei è un Vangelo Vivente, ed è quello Io che voglio da voi. Confessione con pentimento e guarigione delle vostre anime. Cambiate vita ora, se no, non potrò accogliervi nel Mio Sacro Cuore. Dovete credere e inginocchiarvi, pentirvi e cambiare la vostra vita. Molti di voi, che state leggendo ora, non sopravvivrete nemmeno un anno terreno e la vostra salvezza eterna dipende da una decisione: il precipizio è sotto i vostri piedi nudi, ora lo sapete. Io, Gesù Cristo, Re dei re e Signore dei signori, non posso agire con ingiustizia, così come non potrei agire con cattiveria. L'ingiustizia è impossibile per Dio, così se siete fuori dalla Santa Salvezza, vi sto dando il modo di ottenerla. Non c'è nessun altro modo, non c'è, Miei amati, non lasciatevi confondere: non c'è... Grazie, Piccola.

Anno del Signore 2012

 Y Maria del Getsemani

27 APRILE 2014 - FESTA DELLA DIVINA MISERICORDIA

 "Riverserò tutto un mare di grazie sulle anime che si avvicinano alla sorgente della Mia  Misericordia", poiché‚ "in quel giorno sono aperti tutti i canali attraverso i quali scorrono le grazie divine. Nessuna anima abbia paura di accostarsi a Me anche se i suoi peccati fossero come lo scarlatto" (La Misericordia Divina nella mia anima Q. II, p. 267).

Dal vivo a partire dalle 13 ora italiana

Gesù parlò per la prima volta del desiderio di istituire questa festa a suor Faustina a Płock nel 1931, quando le trasmetteva la sua volontà per quanto riguardava il quadro: "Io desidero che vi sia una festa della Misericordia. Voglio che l'immagine, che dipingerai con il pennello, venga solennemente benedetta nella prima domenica dopo Pasqua; questa domenica deve essere la festa della Misericordia" (Q. I, p. 27). Negli anni successivi - secondo gli studi di don I. Rozycki - Gesù è ritornato a fare questa richiesta addirittura in 14 apparizioni definendo con precisione il giorno della festa nel calendario liturgico della Chiesa, la causa e lo scopo della sua istituzione, il modo di prepararla e di celebrarla come pure le grazie ad essa legate.
La scelta della prima domenica dopo Pasqua ha un suo profondo senso teologico: indica lo stretto legame tra il mistero pasquale della Redenzione e la festa della Misericordia, cosa che ha notato anche suor Faustina: "Ora vedo che l'opera della Redenzione è collegata con l'opera della Misericordia richiesta dal Signore" (Q. I, p. 46). Questo legame è sottolineato ulteriormente dalla novena che precede la festa e che inizia il Venerdì Santo.
Gesù ha spiegato la ragione per cui ha chiesto l'istituzione della festa: "Le anime periscono, nonostante la Mia dolorosa Passione (...). Se non adoreranno la Mia misericordia, periranno per sempre" (Q. II, p. 345).

http://www.festadelladivinamisericordia.com/page/la-festa-della-divina-misericordia.asp

sabato 19 aprile 2014

83. LA MIA SANTA E DIVINA MISERICORDIA I


O Sangue ed Acqua che sgorghi
dal Cuore Aperto del Mio Signore
come fonte di Misericordia per me,
io confido in Te


(PARLA NOSTRO SIGNORE GESÙ CRISTO)

Piccolina: voglio dettarti alcune brevi riflessioni sulla Mia Santa e Divina Misericordia.
Quando Mi misero sulla Croce con falso giudizio, il Mio Pensiero che premeva di più erano i Miei Amici, i figli che stavano per essere raccolti dalla Mia Amatissima Madre e presi nel Suo Seno Santo.
Non fu il dolore fisico e l'umiliazione a cui crudelmente, con indicibile crudeltà, Mi vollero sottoporre, al tuo Divino Pastore, Signore e Amico, Fratello Maggiore - ma prevalse l'Amore per Voi creature, predilette tra tutte le creature, create dal Padre Amato. Capisci, Piccola, questo amore? Potete almeno farne tesoro per ciò che è?
È così poco ciò che chiedo in cambio: Io, Dio stesso, devo quasi mendicare dalle Mie creature la loro propria Salvezza. È forse così difficile, anzi lo fate sembrare impossibile, inginocchiarvi davanti al Mio servo e dirgli con contrizione, con pentimento, la verità e dirgli l’intenzione di non peccare nuovamente, le vostre immondizie? È troppo per voi, presi dalla frenesia della vostra vita mondana?
continua a leggere: 83. LA MIA SANTA E DIVINA MISERICORDIA I
Vedi anche l'appello di Gesù 84. LA MIA SANTA E DIVINA MISERICORDIA II

martedì 15 aprile 2014

NOVENA DELLA DIVINA MISERICORDIA A PARTIRE DA VENERDì SANTO




La Novena alla Divina Misericordia insegnata da Gesù a Suor Faustina


Nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Amen.

Primo giorno (Venerdì Santo)

Meditare su Gesù Crocifisso e sul valore delle anime (costano tutto il sangue di Gesù....)

Parole di nostro Signore: "Oggi portami l’umanità intera, specialmente tutti i peccatori, ed immergili nell’oceano della mia Misericordia. Così tu addolcirai la mia amarezza per la perdita delle anime".

Chiediamo misericordia per l’umanità intera.

Misericordioso Gesù, poiché tua prerogativa è d’aver compassione di noi e di perdonarci, non guardare i nostri peccati, ma alla fiducia che nutriamo nella tua infinita bontà. Ricevi tutti nel tuo Cuore compassionevole e non respingere mai nessuno. Te lo chiediamo per l’amore che ti unisce al Padre ed allo Spirito santo.

Pater... Ave... Gloria...

Eterno Padre, volgi il tuo sguardo di Misericordia sull’umanità intera, specialmente sui peccatori, la cui unica speranza è il Cuore pietoso di tuo Figlio. Per la sua dolorosa Passione, dimostra la tua Misericordia, affinché noi possiamo insieme eternamente lodare la tua potenza. Amen.

Segue coroncina alla Divina Misericordia 
 

martedì 25 marzo 2014

84. LA MIA SANTA E DIVINA MISERICORDIA II


(PARLA NOSTRO SIGNORE GESù CRISTO)

Stasera ho scelto di parlare della Mia Santa e Divina Misericordia, oggi vigilia della Mia Festa o Celebrazione.

Se questa festa è stata istituita è per l’urgente bisogno che fosse istituita. Già milioni di anime cadevano nell'inferno perché non avevano il coraggio di venire da Me. Avevano dimenticato che Io sono venuto sulla terra per i più grandi peccatori, non tanto per i Santi. Tutti hanno bisogno di Me, ma quanto più i peccatori! E così è stato, migliaia e migliaia di anime si sono salvate per aver fatto appello ad essa.

Anche tu, Piccola molto Mia, non  sei stata uno di quelli che non osavano avvicinarsi alla Mia Santa Chiesa perché pensavi che fosse per i Santi?

La Santità è la fine del cammino, ma il peccato è l'inizio. Tutti quelli che giungono, arrivano con i loro vestiti sporchi e vengono da Me con il desiderio, con la speranza, con l'ardente desiderio di essere purificati da Me.

Non andate dal medico quando siete sani, ma quando vi fa male qualcosa: è un sintomo o un segnale che siete ammalati. Allo stesso modo, voglio che quelli che vengono da Me e si appellano alla Mia Santa, infinita e incommensurabile Misericordia lo facciano perché gli fa male l’anima; perché anche se si accumulano soldi o successo, non trovano sazietà, pace o felicità.

Siete voi peccatori quelli che più avete bisogno di Me, ed è per questo, appunto, che vi ho aperto le Mie Sante Piaghe, perché vedeste il Vostro Cristo Crocifisso, Agonizzante e Sanguinante. Ecco come venire a Me, Piccoli Miei, come farmi contento e, una volta dentro le Mie Braccia, vi posso coccolare e ripulire.

Non aspettate di essere sani per vedere il medico; non aspettate di smettere di essere peccatori per venire da me. Venite a Me con le vostre miserie, con i vostri stracci e lasciateli domani (Giornata Mondiale della Mia Santa e Divina Misericordia) che Io saprò perdonarvi, pulirvi, lavarvi e sbiancarvi, ma dovete venire da Me e chiedere il Mio Perdono, Miei Piccoli.

Anche quelli che non erano con Me durante questi ultimi giorni santi, domani possono andare alla Santa Chiesa e trovare il perdono dei loro peccati e finalmente la pace tanto desiderata. (Lo so, Piccola, che solitamente scrivi "di domenica", ma come quando si è dimesso il Mio Santo Vescovo di Roma o in altre occasioni speciali, lo facciamo anche prima o dopo). Se una sola anima vede questo Dialogo o Messaggio e a causa di esso va a fare quello che Chiedo, Piccola, la nostra veglia sarà stata utile .

Non conoscete il domani – ve lo ripeto - questi non sono tempi per aspettare, perché quanti di voi sono già morti in questi anni di purificazione!

AFFRETTATEVI! AFFRETTATEVI! AFFRETTATEVI a ricevere i Miei Sacramenti e a permetteMi di aprire il Mio Sacro Cuore e far uscire tante Grazie che ho per voi. Ma se non aprite le mani, se non vi inginocchiate davanti a Me, come potrò farlo, se il vostro cuore è nelle cose del mondo e il vostro spirito in attesa di ottenere il peccato che desiderate?

Non vi chiudete più, figli Miei, che ora il tempo non è più tempo, che la Pazienza del Padre Eterno si è esaurita, e state vivendo nei tempi della Grande Tribolazione, che non va a diminuire, ma invece ad aumentare.

Credetemi quando vi dico che la Mia Parola è Verità, e già ve l’ho potuto dimostrare in tutta la vostra Storia come la Mia Parola si è sempre compiuta, si compie e si compirà.

Non vi avvilite nel pensiero che il vostro peccato è più grande della Mia Misericordia, perché vi sto dicendo che non lo è, ma mi serve la vostra volontà, la vostra santa disposizione per riempirvi di perdono, Amore, Pace e tutto il Bene che Io ho riservato per voi.

Venite domani alla Mia Festa, condividete il Mio Banchetto, e vedrete che il vostro cuore inizierà a sentire l'amore e la Pace tanto desiderata.

(PARLA LA NOSTRA SANTISSIMA MADRE MARIA)

Figli Miei,

il Mio Amatissimo Figlio Gesù Cristo (Nostra Madre si inchina in riverenza) vi dice, vi chiede, vi esorta, vi  implora di aprire le mani in modo da poter ricevere ciò che Egli ha riservato per voi. Fatelo ora, che non è rimasto altro tempo!

(PARLA DIO PADRE)

Vi esorto, Miei Piccoli, a seguire il Santo invito del Mio Figlio Amatissimo, che si esaurisce il Tempo della Divina Misericordia (Abba si riferisce soprattutto alla Festa).

(PARLA UN ANGELO DEL SIGNORE)

Approfittate delle Feste che il Cielo ha riservato per concedervi Perdono e Grazie, vi è stato detto dal Nostro e vostro Padre: questo non è il momento di sprecare una sola briciola, che la fame è grande nell'anima e non c'è alcun banchetto paragonabile alla Santa e Divina Misericordia del Nostro e vostro Signore Gesù Cristo, Re di re e Signore dei signori. Siete ancora in tempo per raggiungere la salvezza. ANDATE, ANDATE, ANDATE.

(PARLA SAN GIUSEPPE)

Piccolini, se voi poteste vedere il destino del testardo, vi vestireste immediatamente, lascereste i vostri letti e vi appostereste davanti alle Case del Mio Figlio Amato ad aspettare che aprano le porte! Ma il Cielo è addolorato di sapere che pochi lo faranno, tuttavia dovete sapere che un'anima salvata è una gioia senza pari in Cielo. Siate figli molto riconoscenti, siate quell'anima che porterà tanta gioia al Cielo in questa Festa. Ve ne prego.

E voi, figli che siete già in Grazia, convincete un solo peccatore ad accompagnarvi in questo giorno, che è stato istituito SPECIALMENTE per i poveri peccatori.

Quando ho saputo della Divina Misericordia di Gesù (che era disposto a perdonare anche il peggior peccatore), ho capito che mi avrebbe perdonato. Confidando nella promessa, sono andata, e ciò ha iniziato la mia Santa e Miracolosa Conversione. Ecco perché insisto: fatelo ora!

Sabato 6 aprile, "Vigilia della Festa della Divina Misericordia"

Anno del Signore 2013

 

 

83. LA MIA SANTA E DIVINA MISERICORDIA I


O Sangue ed Acqua che sgorghi
dal Cuore Aperto del Mio Signore
come fonte di Misericordia per me,
io confido in Te

(PARLA NOSTRO SIGNORE GESÙ CRISTO)
Piccolina: voglio dettarti alcune brevi riflessioni sulla Mia Santa e Divina Misericordia.
Quando Mi misero sulla Croce con falso giudizio, il Mio Pensiero che premeva di più erano i Miei Amici, i figli che stavano per essere raccolti dalla Mia Amatissima Madre e presi nel Suo Seno Santo.
Non fu il dolore fisico e l'umiliazione a cui crudelmente, con indicibile crudeltà, Mi vollero sottoporre, al tuo Divino Pastore, Signore e Amico, Fratello Maggiore - ma prevalse l'Amore per Voi creature, predilette tra tutte le creature, create dal Padre Amato. Capisci, Piccola, questo amore? Potete almeno farne tesoro per ciò che è?
È così poco ciò che chiedo in cambio: Io, Dio stesso, devo quasi mendicare dalle Mie creature la loro propria Salvezza. È forse così difficile, anzi lo fate sembrare impossibile, inginocchiarvi davanti al Mio servo e dirgli con contrizione, con pentimento, la verità e dirgli l’intenzione di non peccare nuovamente, le vostre immondizie? È troppo per voi, presi dalla frenesia della vostra vita mondana?
Non vi chiederò conto di offese e di peccati, se siete d'accordo nell'andare dai Miei santi sacerdoti e confessare i vostri peccati. Non vedete che non è rimasto altro tempo? (Gesù lo dice con profondissima tristezza). Non vedete che il cielo si annuvola con nuvole grigie e pesanti di tempesta? Non vedete che tutto quello che fate ora è inutile per la vostra Salvezza! Questa cosa tanto piccola per qualcosa di così infinitamente grande vengo a chiedervi, a implorarvi, perché-  ve l’ho già detto -  anche se tutti i Santi del Cielo Mi supplicassero per qualcuno che non abbia accettato i Miei Comandi e meriti Giustizia, non potrei essere un giudice iniquo, perché – ve l’ho detto - cosa sarà dei Miei Piccoli che non obbediscono ai Miei Comandamenti, anche se sono tanto attivi nella Sante Opere di Misericordia.
E’ passato il tempo per una Conversione perfetta e trasformante, ma c'è ancora tempo per la vostra Salvezza. Non sprecatelo nelle inezie del mondo.
Questa testimonianza è perché quelli di voi che non hanno avuto questa Conversione la possano vivere attraverso questa Piccola e credere, se con esso si ottiene che andiate alla Santa Confessione, varrà in Cielo per la vostra Salvezza. Non è piccola la donazione di questa Piccola – la mia tanto angustiata Y María del Mio Getsemaní -  che ha offerto se stessa perché anche voi vi salviate. Guardate la vita che aveva e dove è ora e chiedetevi: se Io ho perdonato lei, non farò lo stesso con voi? I suoi peccati sono stati dimenticati perché li ha confessati e, soprattutto, lei è un Vangelo Vivente, ed è quello Io che voglio da voi. Confessione con pentimento e guarigione delle vostre anime. Cambiate vita ora, se no, non potrò accogliervi nel Mio Sacro Cuore. Dovete credere e inginocchiarvi, pentirvi e cambiare la vostra vita. Molti di voi, che state leggendo ora, non sopravvivrete nemmeno un anno terreno e la vostra salvezza eterna dipende da una decisione: il precipizio è sotto i vostri piedi nudi, ora lo sapete.
Io, Gesù Cristo, Re dei re e Signore dei signori, non posso agire con ingiustizia, così come non potrei agire con cattiveria. L'ingiustizia è impossibile per Dio, così se siete fuori dalla Santa Salvezza, vi sto dando il modo di ottenerla. Non c'è nessun altro modo, non c'è, Miei amati, non lasciatevi confondere: non c'è... Grazie, Piccola.
(Ricevuto nell’anno del Signore 2012 e pubblicato in questo sito nel gennaio del 2013; ristampato oggi, alla vigilia della Festa della Divina Misericordia).
Anno del Signore 2013
 

martedì 18 febbraio 2014

E15) INVITO DI NOSTRO SIGNORE

(Parla il nostro Re e Signore Gesù Cristo)

(Ci dà queste parole dal Cielo come collegamento tra i Dialoghi disponibili a tutti e quelli che corrispondono alle Pecore più avanzate)

Molto amate Pecorelle del Mio gregge:
Se davvero siete arrivate fino a qui con il cuore, la preghiera e l’azione siete dei Miei, ma non vi dovete fermare. Dovete assicurarvi uno posto più vicino al Mio Cuore Amorevole e, mentre siete nel mondo, è a questo che vi dovete dedicare con tutte le forze, con tutto il desiderio e con tutto il cuore.

Non sono tempi di dare le briciole al Cielo né di prendere gli avanzi; ma di dare tutto per ricevere tutto (come ho chiesto alla Mia bambina Y Maria del Getsemani, ai Miei mistici, ai Miei profeti, ai Miei amici più cari). Se questo è quello che cercate, potete seguire con questi Bellissimi Dialoghi didattici PER l'Umanità, ma purtroppo non possiamo darli a tutti, perché non avete fatto nella vostra vita e nei vostri cuori come abbiamo richiesto, sollecitato e persino ordinato.

Continuate e non desistete perché vi amo dall'eternità e voi siete stati creati ognuno con una Missione speciale, specifica e irripetibile. Così, se - quando incontrerete faccia a faccia il vostro Santissimo Creatore e Signore -  vorrete rendere i conti e dire che avete svolto non mediocremente ma totalmente il lavoro, fate quello che dovete fare per andare avanti. Non indugiate in mezzo alla strada, che è ciò che molti fanno e al vederMi si pentono di quello che non lasciarono (nel mondo) per seguirMi.
Allora, Mie Pecorelle, vi imploro:
Compite completamente la vostra Missione, come il vostro Santissimo Signore e Re dell'Universo fece con la Sua, e per nessun altro motivo se non per la Santa Obbedienza all'Eterno Padre e per Amore verso la Sua ineguagliabile Creazione.
Chi vorrà seguirmi troverà la Croce, ma al vostro fianco avrete gli Angeli e i Santi ad incoraggiarvi e sempre la Mia Madre Santissima Maria Regina degli Angeli, dei Mistici e degli Apostoli a guidarvi teneramente.
Rimanete nella Mia Santa Pace, Pecore amate del Mio Santo Gregge

Il Divino Pastore,
Gesù Cristo Re di tutto il creato e vostro Signore amantissimo.

(16 Novembre)

 (PARLA SAN MICHELE ARCANGELO)
Con questo messaggio vi annunciamo che in breve potrete contare sul Secondo Libretto, per le pecorelle più avanzate: che è un bel libro di Sogni, Visioni, Locuzioni e Rivelazioni, affidato direttamente dal Cielo a Y Maria del Getsemani, Creatura molto amata da tutto il Cielo e specialmente dal Nostro Re e Signore  Gesù Cristo Re dei re e Signore dei signori (l’Angelo si inchina in riverenza). Non restate in mezzo alla strada: proseguite col vostro passo, però con fermezza e senza mai smettere. Lo comprendete, Miei Amati Bambini in terra? Ritornate al Signore e affrettatevi, che ormai il Tempo non è più tale.
Avanzate per poter sollecitare il Primo Libretto e poi il Secondo. Fatelo Bambini Miei!

A partire dalle Esortazioni Finali, Gesù non ci parla più come Mite Agnello ma come Re dei re, come Leone di Giuda. Nostro Signore mi chiede di ricordarvi che quelli che non vogliono la Divina Misericordia (cioè Lo rifiutano come Divino Pastore) affronteranno la Sua Divina Giustizia (come Giusto Giudice).
Io mi sono appellata alla Sua Divina Misericordia, perché come peccatore, che sono stata e ancora sono, non potrei (sostenere) il Suo Giudizio. Voi sì?
Se siete come me (che per i miei peccati non meritavo più che le profondità dell’inferno, e credetemi, non lo dico per modestia ma come una triste e vergognosa realtà per ciò che fu tutto il mio passato), non vi cimentate con la Giustizia Divina, bensì rifugiatevi nella Sua Misericordia, che è più grande del mare e abbandonatevi al Suo Amore. Che se ha fatto questo con una creatura tanto perduta come me, che non  farà con voi?
Dio vi benedica sempre, lo Spirito Santo vi illumini, la Nostra SS. Madre Maria vi custodisca nel Suo Cuore Immacolato, San Giuseppe protegga le vostre famiglie. Amen

(8 Dicembre 2013)

venerdì 14 febbraio 2014

AVVISO o AVVERTIMENTO o ILLUMINAZIONE DELLA COSCIENZA

Accadrà presto “l’illuminazione della coscienza” predetta dalla Madonna a Garabandal nel 1961, per salvare il mondo. Nell'apparizione della Madonna del 10 gennaio del 1965, Conchita ha ricevuto l'annuncio che Dio avrebbe dato all'umanità  un avvertimento perchè si decidesse di ritornare a Lui e abbandonare il peccato, che un grande miracolo seguirà a breve distanza di tempo, e poi di un terribile castigo che cadrà sull'umanità se non si convertirà a Dio con questi atti di misericordia.

"Prima di venire come Giudice giusto, vengo come Re di misericordia. Prima che giunga il giorno della giustizia, sarà dato agli uomini questo segno in cielo: si spegnerà ogni luce in cielo e ci sarà una grande oscurità su tutta la terra. Allora apparirà in cielo il segno della Croce e dai fori, dove furono inchiodati i piedi e le mani del Salvatore, usciranno grandi luci che per qualche tempo illumineranno la terra. Ciò avverrà poco tempo prima dell'ultimo giorno." (Gesù a Santa Faustina Kowalska, Quaderno N. 1, 35)



  
Cosa è l’Avvertimento?

L'Avvertimento o Illuminazione della coscienza, è un dono di Dio Padre per ricondurre le persone alla verità. Un grande atto di Misericordia per il genere umano.
Sarà un incontro privato mistico con Gesù Cristo che durerà fino a 15 minuti. Lo Spirito Santo illuminerà l'intimo di ogni uomo. Tutti potranno vedere lo stato della loro anima davanti a Dio,  il bene che hanno fatto nella loro vita, il dolore che hanno inflitto agli altri e tutto ciò che non sono riusciti a fare.Si svolgerà come l’ultimo giorno del Giudizio solo che questa volta non ci saranno condannati. Invece ci sarà data la possibilità di chiedere perdono.
I nostri peccati ci saranno mostrati e questo ci farà sentire un dolore tremendo e vergogna quando ne verremo a conoscenza. Alcuni saranno così disgustati e sconvolti dai loro peccati che moriranno prima che abbiano la possibilità di chiedere perdono.
Tutti hanno bisogno di prepararsi ora, chiedendo il perdono dei loro peccati prima che arrivi il giorno dell’Avvertimento.

Perché l’Avvertimento si svolgerà?

- Per dimostrare a tutti che Dio esiste.
- Per riportare tutti  da Gesù e nella via della verità.
- Per attenuare l’impatto del peccato e del male nel mondo attraverso la conversione.
- Per contribuire a salvarci, prima del giorno del Giudizio dandoci la possibilità di chiedere perdono per i peccati che abbiamo commesso.
- Per convertire i non credenti, i quali non avrebbero alcuna possibilità di riscatto senza questo grande atto di Misericordia.
- Per rafforzare la fede dei credenti.


Il Cielo ha parlato dell'Avvertimento (o Avviso) anche nelle apparizioni di Jacareì, in Brasile. Qui sono i brani tratti da alcuni di questi messaggi:

17 aprile 1994: Maria Santissima dice: "Figli Miei, cambiate vita rapidamente!... Non aspettate gli Ultimi Avvisi e Segni per convertirvi, perché dopo di allora sarà troppo tardi.

20 marzo 2011. Maria Santissima dice: "L'Avvertimento sarà terribile quasi come il Castigo, figli Miei, sarà la morte per molti che non hanno voluto ascoltare le Mie chiamate, perché molti hanno già superato il limite tollerabile e sopportabile dal Cielo, persino dalla Misericordia divina.
Quanti hanno tradito il Mio Cuore, quanti hanno tradito il Mio Amore, quanti hanno lavorato efficacemente alla distruzione delle Mie Apparizioni, per evitare che i Miei Messaggi arrivassero alle anime dei Miei figli, per impedire che il Mio lavoro, il Mio sforzo, il Mio sacrificio avessero successo!
Quanti, molti purtroppo, hanno fatto tutto ciò e hanno superato il limite che la Misericordia divina può tollerare.
Per questo, figli Miei, il Castigo sarà così terribile! Ed è per questo che anche  l'Avviso sarà terribile come il Castigo e sarà la morte per molti, molti...
Se non volete essere nel numero di quegli infelici, ascoltate la Mia supplica, sentite la Mia voce, dateMi i vostri cuori senza riserve, dateMi il vostro "sì" così che Io vi possa trasformarvi e formarvi secondo la Mia Volontà, la Volontà del Signore fino a prendere la forma che Dio vuole che abbiate: la forma di 'grandi santi', di anime accese di Amore in pura trasformazione per Lui, per Me e per la salvezza dei vostri poveri fratelli peccatori.
Allora, figli Miei, venite a Me, mentre Io sono ancora qui a chiamarvi, perché presto, molto presto, la Mia Voce rimarrà in silenzio e poi rimbomberanno le punizioni, il tuono della Giustizia di Dio! "

27 marzo 2011: Maria Santissima dice: "Il tempo è breve e presto arriverà il Grande Avvertimento per l'umanità. Molti moriranno nell'Avviso... Sembrerà che il cielo sia in fiamme, i corpi di molti sembreranno bruciare quando passerà davanti a loro tutta la vita passata senza Dio, il male che hanno fatto e il bene che potevano fare e non hanno fatto perché avevano cattiva volontà o sono stati languidi. Molti moriranno, bruciando in queste fiamme, queste fiamme della Giustizia divina, in questo fuoco che Dio accenderà nell'anima, nel momento in cui l'anima vedrà la sua vita, la sua stessa esistenza con gli occhi con cui Dio la vede e molti moriranno bruciati in queste fiamme che la Giustizia divina accenderà nelle anime di tutti gli uomini, tutti insieme e allo stesso tempo.
Guai all'anima languida. Guai all'anima sorda alla Mia Voce! A quell'anima che sapeva ciò che Io volevo da lei e non ha fatto ciò che volevo. Queste anime subiranno un disperazione così grande come mai fu da quando esiste il mondo.

Per questo, vi chiedo figlioli, per evitare il grande dolore che i peccatori soffriranno dentro di sé in quel momento, di vivere una vita santa come Io vi ho tanto richiesto e pregato Qui di avere e di vivere."

17 aprile 2011. Maria santissima dice: "Affrettate la vostra conversione perché l'Avviso è molto vicino! L'Avvertimento sarà dolorosissimo per coloro che non hanno voluto rinunciare a sé stessi e abbandonarsi completamente a me, come vi ho chiesto tante volte nel corso degli anni. Coloro che hanno vissuto attaccati a sé stessi e alla loro volontà, subiranno un dolore così grande con l'Avvertimento che preferiranno il dolore della morte piuttosto che soffrire il dolore che sentiranno nell'anima per aver preferito sé stessi, per aver amato sé stessi più che Dio e Me, per aver preferito fare la propria volontà invece che la volontà di Dio e la Mia. Che terribile dolore, figli Miei! Anche i demoni saranno sorpresi di una tale punizione che sulle anime di tutti gli empi, di tutti i peccatori.
Allora, affrettate la vostra conversione! In caso contrario, morirete di dolore, di disperazione e di angoscia il giorno dell'Avvertimento. Pregate, pregate molto, perché l'Avvertimento è alle porte. Capovolgerà tutta l'umanità! Non ci sarà nessun vivente che possa evitarlo o sfuggirgli..."

1°maggio 2011. Nostro Signore dice: "Poco è il tempo della misericordia per voi, ed è molto vicino il grande Avvertimento che manderò a tutta la Terra. Nessun'anima, nessun essere umano sfuggirà a questo avvertimento: scuoterà le coscienze, sarà come un piccolo Giudizio sulla vostra vita, come passare attraverso il giudizio particolare dopo la morte. Tutti potranno vedere la loro vita, ognuno vedrà tutta la sua vita non con i propri occhi, ma con gli occhi di Dio, come la vede Dio, come Dio vede i vostri peccati. Tutti vedranno il male fatto o il bene non fatto, e per ogni male, per ogni peccato commesso, soffriranno; soffriranno il peso della mia giustizia, il peso schiacciante del mio dolore, dolore causato dai vostri peccati, dal bene che avreste potuto fare e che non avete fatto, perché cercavate solo solo la soddisfazione della vostra volontà, i vostri interessi, i vostri piaceri. Soffrirete per il dolore causato al Mio Cuore e al Cuore di Mia Madre. Sentirete il dolore causato dai vostri peccati, il peso della responsabilità delle vostre azioni, sentirete il grande rammarico che i vostri peccati hanno causato a me e a mia Madre e che ci hanno fatto versare tante lacrime di sangue. E questo peso per molti sarà così schiacciante che alcuni non resisteranno e moriranno, non per il dolore fisico, ma un dolore spirituale, dell'anima, che è così forte che a molti può dare la morte.
Questo Avvertimento sarà inviato al più presto, nel giorno e ora che non sapete e non aspettate, e sorprenderà ognuno nello stato in cui è.
In quel momento anche le anime buone vedranno le cose buone che hanno fatto, le tante preghiere fatte, l'obbedienza ai messaggi di mia Madre, le anime convertite e salvate dai loro sforzi, tutto il bene prodotto con il loro lavoro intenso e faticoso, facendo tutto ciò che è richiesto nei nostri messaggi. E per quelle anime tutto questo sarà di grande conforto, vedranno che il loro tempo non era perso, vedranno che il tempo dedicato e la loro vita dedicata a me e mia Madre era la cosa migliore, era la cosa più benedetta che avevano fatto in tutta la loro vita, e in quell'ora, per queste anime, ciò sarà di grande pace, grande sarà la consolazione che darò loro.
Questo Avvertimento, che è molto vicino a voi, figli Miei, arriverà presto, scuoterà la terra; dopo di esso nessun uomo più disconoscerà la verità, tutti sapranno chi sono, tutti sapranno la verità, tutti sapranno del "sì" che mi dovrebbero dare. Ma poiché ancora molti non cambieranno, ancora non mi diranno il loro "sì", ma lo diranno a se stessi e al mondo del peccato, allora manderò il Miracolo; sarà l'ultima àncora di salvezza che getto al mondo intero e se ancora non mi risponderanno, allora manderò il Castigo. Castigo che sarà il peggiore mai visto dall'umanità ingrata e peccatrice.

Dunque figli Miei, è poco il tempo della misericordia rimasto per voi. Convertitevi senza indugio! Cambiate il vostro cuore. I Miei Occhi sono stanchi di tanto piangere, poiché vedo che ho mandato Mia Madre e sono andato con Lei in molti luoghi della  Terra, chiamando alla preghiera e alla penitenza, ma quasi nessuno ha risposto alle nostre richieste. "

15 maggio 2011: Maria Santissima dice "..Quello che ho detto a Fatima lo ripeto a voi, figli Miei: C O N V E R T ITEVI! Non offendete più Dio Nostro Signore che è stato fin troppo offeso. Preparatevi perché il GRANDE AVVISO è prossimo, scuoterà la terra intera, scuoterà le coscienze più oscure, indifferenti e dure. Tutti gli uomini sapranno che Dio è vivo, che Egli esiste, che Egli è la Verità e solo in Lui c'è la pienezza e il senso della vita. Con l'Avvertimento voi stessi diventerete migliori, amerete di più il Signore e Me. Sarete più fedeli"


19 giugno 2011. Santa Giuliana dice: "Queste apparizioni a Jacareí sono l'ultimo segno di Dio dato al mondo, l'ultimo avviso prima del grande Avvertimento in arrivo, che scuoterà la coscienza di ogni essere umano; ognuno vedrà tutti i peccati della sua vita passata senza Dio e molti sentiranno un tale orrore dei propri peccati che preferirebbero non esser nati. Molte di queste persone lo vedranno come un fuoco ardente, un fuoco tanto terribile come l'inferno, ma non un fuoco naturale: il fuoco della verità, il fuoco dello Spirito Santo, il fuoco della divina giustizia, che mostrerà i loro peccati come li vede Dio e queste persone, queste anime, bruceranno, sentiranno un dolore dentro molto peggiore che se fossero a bruciare in una fornace ardente.
Voi, fratelli miei, siate puri per il giorno dell'Avvertimento; e come potreste purificare la vostra anima, la vostra coscienza? Convertendovi alla verità, obbedendo a tutti i messaggi della Madre di Dio, vivendo in uno stato di grazia, perché quel giorno inaspettato non abbiate a soffrire o addirittura morire per il dolore, che colpirà in tutto il mondo le anime dei peccatori e di quelli che non sono grazia."



CORONCINA ALLA DIVINA MISERICORDIA (da recitare giornalmente, possibilmente alle 3 del pomeriggio, ora della Morte del Signore)


La Coroncina alla Divina Misericordia è stata dettata dal Signore Gesù a santa Faustina
a Vilna (Vilnius, Lituania), il 13-14 settembre 1935, come preghiera per placare l’ira di Dio
e per espiare i nostri peccati e quelli del mondo intero.
“Oh! che grandi grazie concederò alle anime che reciteranno questa coroncina”
(Diario, 848).
“Con essa otterrai tutto, se quello che chiedi è conforme alla mia volontà” (Diario, 1731).
“Recita continuamente la coroncina che ti ho insegnato. Chiunque la reciterà, otterrà tanta Misericordia nell’ora della morte. I sacerdoti la consiglieranno ai peccatori come ultima tavola di salvezza; anche se si trattasse del peccatore più incallito se recita questa coroncina una volta sola, otterrà la grazia della mia infinita Misericordia” (Diario, 687).
“...Per la recita di questa coroncina Mi piace concedere tutto ciò che Mi chiederanno. Se la reciteranno peccatori incalliti, colmerò di pace la loro anima, e l’ora della loro morte sarà serena. Scrivi questo per le anime afflitte: quando l’anima vede e riconosce la gravità dei suoi peccati, quando si svela ai suoi occhi tutto l’abisso di miseria in cui è precipitata, non si disperi, ma si getti con fiducia nelle braccia della Mia Misericordia, come un bambino fra le braccia della madre teneramente amata (...) Proclama che nessun’anima, che ha invocato la Mia Misericordia, è rimasta delusa né confusa. Ho una predilezione particolare per l’anima che ha fiducia nella Mia bontà. Scrivi che quando verrà recitata la coroncina vicino agli agonizzanti, Mi metterò fra il Padre e l’anima agonizzante non come giusto Giudice, ma come Salvatore misericordioso”
(Diario, 1541).          

“La Coroncina si recita usando la corona del Rosario. All’inizio:

Padre nostro,
che sei nei cieli, sia santificato il tuo nome, venga il tuo regno, sia fatta la Tua volontà, come in cielo così in terra. Dacci oggi il nostro pane quotidiano, e rimetti a noi i nostri debiti come noi li rimettiamo ai nostri debitori, e non ci indurre in tentazione, ma liberaci dal male. Amen.

Ave Maria,
piena di grazia, il Signore è con te. Tu sei benedetta fra le donne e benedetto è il frutto del tuo seno, Gesù. Santa Maria, Madre di Dio, prega per noi peccatori, adesso e nell’ora della nostra morte. Amen.


Io credo in Dio, Padre onnipotente, creatore del cielo e della terra; e in Gesù Cristo, suo unico Figlio, nostro Signore, il quale fu concepito di Spirito Santo, nacque da Maria Vergine, patì sotto Ponzio Pilato, fu crocifisso, morì e fu sepolto; discese agli inferi; il terzo giorno risuscitò  da morte; salì al cielo, siede alla destra di Dio Padre onnipotente; di là verrà a giudicare i vivi e i morti. Credo nello Spirito Santo, la santa Chiesa cattolica, la comunione dei Santi, la remissione dei peccati, la risurrezione della carne, la vita eterna. Amen.

Sui grani grandi (1 volta): Eterno Padre, ti offro il Corpo e il Sangue, l’Anima e la Divinità del tuo dilettissimo Figlio e Signore nostro Gesù Cristo in espiazione dei nostri peccati e di quelli del mondo intero.

Sui grani piccoli (10 volte): per la sua dolorosa Passione, abbi misericordia di noi e del mondo intero.

Al termine (3 volte): Santo Dio, Santo forte, Santo immortale, abbi pietà di noi e del mondo intero” (Diario, 476).