DESIDERO CONDURVI AL PADRE

Messaggio della Madonna a Medjugorje (18.03.93) "Cari figli! Il mio desiderio è questo: datemi le vostre mani così potrò portarvi c...

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domenica 22 maggio 2016

SOLENNITA' DELLA SANTISSIMA TRINITA'



 


Cari fratelli e sorelle!
Dopo il tempo pasquale, culminato nella festa di Pentecoste, la liturgia prevede queste tre solennità del Signore: oggi, la Santissima Trinità; giovedì prossimo, quella del Corpus Domini, che, in molti Paesi tra cui l’Italia, verrà celebrata domenica prossima; e infine, il venerdì successivo, la festa del Sacro Cuore di Gesù. Ciascuna di queste ricorrenze liturgiche evidenzia una prospettiva dalla quale si abbraccia l’intero mistero della fede cristiana: e cioè rispettivamente la realtà di Dio Uno e Trino, il Sacramento dell’Eucaristia e il centro divino-umano della Persona di Cristo. Sono in verità aspetti dell’unico mistero della salvezza, che in un certo senso riassumono tutto l’itinerario della rivelazione di Gesù, dall’incarnazione alla morte e risurrezione fino all’ascensione e al dono dello Spirito Santo.
Quest’oggi contempliamo la Santissima Trinità così come ce l’ha fatta conoscere Gesù. Egli ci ha rivelato che Dio è amore “non nell’unità di una sola persona, ma nella Trinità di una sola sostanza” (Prefazio): è Creatore e Padre misericordioso; è Figlio Unigenito, eterna Sapienza incarnata, morto e risorto per noi; è finalmente Spirito Santo che tutto muove, cosmo e storia, verso la piena ricapitolazione finale. Tre Persone che sono un solo Dio perché il Padre è amore, il Figlio è amore, lo Spirito è amore. Dio è tutto e solo amore, amore purissimo, infinito ed eterno. Non vive in una splendida solitudine, ma è piuttosto fonte inesauribile di vita che incessantemente si dona e si comunica. Lo possiamo in qualche misura intuire osservando sia il macro-universo: la nostra terra, i pianeti, le stelle, le galassie; sia il micro-universo: le cellule, gli atomi, le particelle elementari. In tutto ciò che esiste è in un certo senso impresso il “nome” della Santissima Trinità, perché tutto l’essere, fino alle ultime particelle, è essere in relazione, e così traspare il Dio-relazione, traspare ultimamente l’Amore creatore. Tutto proviene dall’amore, tende all’amore, e si muove spinto dall’amore, naturalmente con gradi diversi di consapevolezza e di libertà. “O Signore, Signore nostro, / quanto è mirabile il tuo nome su tutta la terra!” (Sal 8,2) – esclama il salmista. Parlando del “nome” la Bibbia indica Dio stesso, la sua identità più vera; identità che risplende su tutto il creato, dove ogni essere, per il fatto stesso di esserci e per il “tessuto” di cui è fatto, fa riferimento ad un Principio trascendente, alla Vita eterna ed infinita che si dona, in una parola: all’Amore. “In lui – disse san Paolo nell’Areòpago di Atene – viviamo, ci muoviamo ed esistiamo” (At 17,28). La prova più forte che siamo fatti ad immagine della Trinità è questa: solo l’amore ci rende felici, perché viviamo in relazione per amare e viviamo per essere amati. Usando un’analogia suggerita dalla biologia, diremmo che l’essere umano porta nel proprio “genoma” la traccia profonda della Trinità, di Dio-Amore.
La Vergine Maria, nella sua docile umiltà, si è fatta ancella dell’Amore divino: ha accolto la volontà del Padre e ha concepito il Figlio per opera dello Spirito Santo. In Lei l’Onnipotente si è costruito un tempio degno di Lui, e ne ha fatto il modello e l’immagine della Chiesa, mistero e casa di comunione per tutti gli uomini. Ci aiuti Maria, specchio della Trinità Santissima, a crescere nella fede nel mistero trinitario.

Angelus della SS. Trinità del 2009

Preghiera del Santo Trisagio





giovedì 11 febbraio 2016

DIALOGO 23: E ORA VIENE LA GUERRA

 
(PARLA DIO PADRE)

In questo mondo, la Mia Terra, il vostro mondo, ci sono stati uomini e donne che Io ho amato molto, ma pochi, purtroppo, molto pochi che Mi hanno ricambiato in amore. Normalmente, solitamente, è un amore immenso da una parte, la Mia, e vuoto dall'altra, il vostro amore. Sono pochissime le persone - e molto meno ora - che prendono sul serio la vita dello Spirito (cioè, il proprio legame con la Santissima Trinità): credono che sia un gioco da bambini come quello... di toccare la base e scappare via di corsa (Ti sento distratta, assente. Cerca di concentrarti) Il presente non è per godere in terra, ma per guadagnare grazia e indulgenze per il permanente futuro . È non da ridere o da scherzare con la perdizione delle anime. Mi spaventa l'irriverenza che ha il peggiore degli uomini, che sicuramente appartiene a questa sudicia generazione. È irriverente davanti a Mio Figlio Gesù Cristo, alla Sua Santa e Immacolata Madre, davanti a Dio stesso. Non sa rispettare i suoi anziani, i suoi genitori, i suoi vecchietti, tanto amati dal Mio Cuore (capisco che lo inteneriscono, fanno grande tenerezza, come i bambini). I vostri governi praticamente sono capeggiati da ragazzi gonfi di se stessi e di orgoglio, senza alcun desiderio di servire nessuno se non se stessi: servirsi. Le donne, pentole vuote di vanità. I Miei bambini, senza innocenza alcuna. I Miei animali, distrutti, messi da parte, si toglie loro il diritto di vivere e anche di essere parte della creazione. Niente avete lasciato pulito, avete corrotto tutto. La Mia Sacra Parola prostituita ai comodi di ciascuno: Piccola, questo è SPAVENTOSO anche per i Miei Santi Angeli che non sanno più dove volgere lo sguardo quando vengono sulla terra, perché se guardano da un lato c'è peccato, e dall'altro pure...Non è più possibile e adesso LA GUERRA INCOMBE, Piccola. È quello che mancava all'uomo nella sua corsa inarrestabile verso l'autoannientamento: la triste e terribile guerra nucleare. Lo lascerò continuare perché è volontà dell'uomo che sia così, nel suo libero arbitrio - nonostante tanta tecnologia e benefici che gli ho dato, non gli basta mai: i più ricchi non si stancano di spremere il povero, non si stancano nella loro fame, avidità, soldi, sesso, corruzione e potere. Il mondo è un Baccanale durante il Giovedì Santo. Manca solo la peggiore delle aberrazioni nel Venerdì Santo di questo mondo, e tutto raggiungerà la sua fine, triste per alcuni, gloriosa per gli altri.
Tu sei stata una bella creatura, una superstite al male e all'indifferenza, all'egoismo più atroce: nessuno dei Miei figli che siano, che sono rimasti fedeli e leali mancheranno di ricevere la loro giusta ricompensa...
Il Trisagio ci piace molto, ma dovreste farlo con grande riverenza, perché è di un'incredibile potenza per voi. 

(6 marzo 2012)

martedì 19 agosto 2014

TRISAGIO ALLA SS. TRINITA'

 

Per il segno (+) della Santa Croce, dai nostri nemici (+) liberaci Signore, (+) Dio nostro.
Nel nome del Padre, del Figlio (+) e dello Spirito San­to. Amen.
 
V - Sia benedetta la santa indivisibile Trinità, ora e sempre nei secoli dei secoli.
R - Amen. 
V - O Dio, vieni a salvarmi. 
R - Signore, vieni presto in mio aiuto.
V - Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo.
R. - Come era nel principio, ora e sem­pre nei secoli dei secoli. Amen.
  

Atto di contrizione
Amorosissimo Dio trino ed uno, Padre, Figlio e Spirito Santo, nel quale credo, in cui spero, che amo di vero cuore: conosco che essendo voi mio Padre non vi ho amato, essendo mio Redentore vi ho disprezzato, essendo mio Benefattore non vi ho corrisposto: ma ora pentito dei miei errori, confesso il gran torto che vi ho fatto, e propongo fermamente di non più peccare, e di amarvi sopra ogni cosa; perché siete infinitamente buono e degno di essere amato.Perdonatemi, o mio Dio, l'abuso da me fatto della vostra grazia: spero che per l'intercessione di Maria Santissima mi concederete ciò che vi domando. Così sia.
 
 

INNO

Già declina al tramonto il sol di fuoco,
Tu che sei unità, luce perenne,
Trinità divinissima,
Tu infondi la Tua carità nei cuori.
 
Nella candida aurora Ti lodiamo
Nel tramonto liete lodi Ti innalziamo,
Affinché Tu conceda ai supplicanti,
Di lodarti un dì con tutti i Santi.
 
Al Padre Eterno, al Figlio Suo Unigenito,
E a Te, dator d'eterna vita, Spirito,
Ora e sempre nei secoli dei secoli,
Si dia gloria, eterna lode. Amen.
 

Orazione all'Eterno Padre

O Padre Eterno, fuori del cui possesso non vedo altro che dolori e tristezze, Tu sei la mia unica felicità, il mio tesoro e la mia gloria. Fa che giammai mi separi da Te, affinché possa lodarti in eterno. Amen. 
 
   Pater, Ave e per nove volte:
Santo, Santo, Santo, Signo­re Dio dell'universo; i cieli e la terra sono pieni della Tua gloria. Gloria al Padre, gloria al Figlio, gloria allo Spirito Santo. 
 

Orazione al Figlio

O Verità Eterna, poiché sei Via per andare al Padre, Verità per conoscerlo e Vita per amarlo, concedici, Ti supplichiamo, di giunge­re a Lui, di vederlo ed amarlo nella gloria. Amen. 
 
   Pater, Ave e per nove volte:
Santo, Santo, Santo, Signo­re Dio dell'universo; i cieli e la terra sono pieni della Tua gloria. Gloria al Padre, gloria al Figlio, gloria allo Spirito Santo.
 

Orazione allo Spirito Santo

O Amore Divino, infondi nei nostri cuori il Tuo amore affinché possediamo la carità. Arricchisci le anime nostre di doni e virtù per lodarti e amarti nella gloria. Amen. 
 
   Pater, Ave e per nove volte:
Santo, Santo, Santo, Signo­re Dio dell'universo; i cieli e la terra sono pieni della Tua gloria. Gloria al Padre, gloria al Figlio, gloria allo Spirito Santo.
 
Santo Dio, Santo forte, Santo immortale. Li­beraci, Signore, da ogni male. (per tre volte)
 
Placa, o Signore, la Tua ira, la Tua giustizia e il Tuo rigore. Dolce Gesù della mia vita, misericor­dia, Signore. (per tre volte)
 
 
Antifona: Ti confessiamo, lodiamo, benediciamo con tutto il cuore, o Padre increato, o Figlio Uni­genito, o Spirito Santo Paraclito, santa ed indivi­sibile Trinità, a Te sia gloria nei secoli dei secoli. Amen.
 
Orazione: Signore Iddio, Uno e Trino, dacci conti­nuamente la Tua grazia, la Tua carità e la comuni­cazione di Te stesso affinché Ti amiamo e glorifi­chiamo nel tempo e nell'eternità, Dio Padre, Dio Figlio, Dio Spirito Santo, un solo Dio per tutti i secoli dei secoli. Amen
 
 
Questa preghiera era frequentemente recitata da Madre Speranza di Gesù http://www.collevalenza.it/preghfam_04.htm
 
In aggiunta, si può recitare quanto segue:
 
 
Consacrazione alla Santissima Trinità della Beata Elisabetta della Trinità (1880   † 1906) (fonte)
 
Mio Dio, Trinità che adoro, aiutami a dimenticarmi interamente per stabilirmi in Te, immobile e quieta come se la mia anima fosse già nell’eternità; che nulla possa turbare la mia pace o farmi uscire da Te, mio Immutabile, ma che ogni istante mi immerga sempre più nella profondità del tuo mistero! Pacifica la mia anima, rendila tuo cielo, la tua prediletta dimora e il luogo del tuo riposo. Che qui io non ti lasci mai solo, ma tutta io vi sia, vigile e attiva nella mia fede, immersa nella adorazione, pienamente abbandonata alla tua azione creatrice.
O amato mio Gesù, crocifisso per amore, vorrei essere una sposa del tuo Cuore, vorrei coprirti di gloria, vorrei amarti… fino a morirne!… Ma sento la mia impotenza e ti prego di rivestirmi di Te, di identificare tutti i movimenti della mia anima a quelli dell’anima tua, di sommergermi, d’invadermi, di sostituirti a me, affinché la mia vita non sia che un riflesso della Tua Vita. 
Vieni in me come Adoratore, come Riparatore e come Salvatore. 
O Verbo eterno, Parola del mio Dio, voglio passare la mia vita ad ascoltarti, voglio rendermi docilissima ad ogni tuo insegnamento, per imparare tutto da Te; e poi, nelle notti dello spirito, nel vuoto, nell’impotenza, voglio fissarti sempre e restare sotto il tuo grande splendore. O mio Astro adorato, affascinami, perché io non possa più sottrarmi alla tua irradiazione.
O Fuoco consumatore, Spirito d’amore, discendi sopra di me, perché si faccia nell’anima quasi un’incarnazione del Verbo! Che io Gli sia un prolungamento d’umanità in cui egli possa rinnovare tutto il Suo mistero.
E Tu, o Padre, chinati verso la tua povera, piccola creatura, coprila della tua ombra e non guardare in essa che il Figlio amato nel quale hai posto le tue compiacenze.
O miei Tre, mio Tutto, Beatitudine mia, Solitudine infinita, Immensità in cui mi perdo, mi consegno a Voi come ad una preda. Seppellitevi in me perchè io mi seppellisca in Voi, in attesa di venire a contemplare nella vostra luce l’abisso delle vostre grandezze. Amen.