DESIDERO CONDURVI AL PADRE

Messaggio della Madonna a Medjugorje (18.03.93) "Cari figli! Il mio desiderio è questo: datemi le vostre mani così potrò portarvi c...

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sabato 14 febbraio 2015

PREPARATEVI PER QUESTO GRANDE GIORNO DI MISERICORDIA (L'AVVERTIMENTO)



Maria Santissima a Luz de Maria - 9 gennaio 2015

Amati figli del Mio Cuore Immacolato: I MIEI VANNO AVANTI SENZA FERMARSI, PENTENDOSI COSTANTEMENTE DELLE LORO AZIONI E DELLE LORO OPERE CHE LI ALLONTANANO DA MIO FIGLIO.
Questa generazione si trova di fronte all’abisso che porta l’uomo a considerare il peccato come un sempliceatto di debolezza, che non si deve vincere.
Trascorre la vita senza la debita coscienza sulle conseguenze che i loro atti e le loro opere contro la Volontà di Dio arrecano all’anima e che la conseguenza è la perdita della Vita Eterna.  
Non andate avanti senza fermarvi ad esaminare le vostre opere e le vostre azioni.
In questo momento è imprescindibile un arduo esame di coscienza, se volete continuare a lottare per vincere le cattive inclinazioni verso le quali vi trascina il male, travestito da buone azioni.  
QUALE MADRE RIMANGO DI FRONTE A VOI, NON VOGLIO PERDERVI, INTERCEDO E SONO AVVOCATA PER CIASCUNO DI VOI  DAVANTI ALLA MISERICORDIA DEL MIO DIVINO FIGLIO.
NON MI ALLONTANERO’ NEMMENO UN MOMENTO DA CHI SOLLECITA IL MIO AIUTO.
Non negate il male, esiste come esiste il bene, ma non negate la Misericordia di Mio Figlio di fronte alla quale, se vi avvicinate con cuore contrito e veramente umiliato, siete perdonati ed accolti nuovamente come la pecorella smarrita che ritorna all’ovile del suo buon Pastore.  (....) Vi esaminerete liberamente, quale Atto di Misericordia Divina per la salvezza dell’anima.  L’uomo dirà che è un atto causato dalla scienza, le spiegazioni umane non si faranno attendere.       



Maria Santissima a Luz de Maria -15 ottobre 2009
       
VI ESORTO A NON SMETTERE DI RENDERE TESTIMONIANZA DELL’AMORE DIVINO CHE DIMORA IN VOI. CONFIDATE IN DIO, NELLA SUA MISERICORDIA E VEDRETE LA SUA GLORIA.
Questo è il momento di inginocchiarvi; pregate, pregate senza desistere, Mio Figlio vi darà un GRANDE AVVERTIMENTO, preparatevi per questo grande giorno di Misericordia; preparatevi perché il maligno sarà in agguato contro i tiepidi che non rimarranno fortificati.
Figli Miei: sapete che avete in mano la chiave che vi farà vincere ogni battaglia. QUESTA CHIAVE È “L’AMORE”; siate testimoni viventi dell’amore di Mio Figlio, pentitevi presto, non vi fate trovare nel peccato in quell’istante. Ognuno di voi Miei amati figli, si sentirà solo con la propria coscienza, ognuno sarà solo davanti al proprio stato spirituale”…

giovedì 18 dicembre 2014

TUTTO IL (VOSTRO) DEBITO VI SARA' MESSO DI FRONTE

Vi propongo di rileggere il DIALOGO n. 10 del Libretto 2 ( libretto-2).
Credo si possa considerare una preparazione al Grande Avvertimento

Il Crocifisso Agonizzante
(rivelato a Barnabas Nwoye)

Figli Miei, Miei Cari, Miei Piccoli:
questo è già il tempo che iniziate a saldare i vostri debiti con il passato, e durante questi tre anni terribili che sono già iniziati per la purificazione finale del mondo intero, sarà anche la vostra (purificazione),  Miei Cari.
Capite bene come dovrete fare. Quando un lago si ripulisce, ciò che stava quieto sul fondo comincia a risalire in superficie: questo movimento delle acque serve per arrivare a pulire in profondità e ora è il momento che una situazione simile accada con voi tutti.
Comincerete a sentire il bruciore, la mancanza di pace per tutto ciò che stava depositato e che, improvvisamente, ritornerà in superficie: non potrete più farlo affondare, ma dovrete affrontarlo. Ogni fatto del vostro passato, ogni situazione incompiuta, ogni debito con il vostro Dio, la Santissima Trinità, con i vostri bambini, i genitori, nonni, fratelli e anche con voi stessi.
Tutto il debito vi sarà messo di fronte.
Coloro che sono stati obbedienti e si sono confessati e hanno riparato noteranno che il conto in sospeso, il loro debito, è molto inferiore, ma non per questo sono senza debito; invece coloro che non hanno ascoltato, che non si sono confessati, sentiranno un grandissimo disagio perché improvvisamente vedranno il loro debito tutto insieme davanti a loro e, se non credono nella Mia Santa Parola, nei Miei sacramenti, nel mio perdono, potrebbero disperarsi e non sapranno neanche come iniziare a pagare. Lo capite?

Leggi il resto del messaggio dato da Dio Padre a "y Maria del Getsemani": QUI

lunedì 17 novembre 2014

IL TEMPO DELLA MISERICORDIA SI E' ESAURITO (estratto dal Dialogo 7)


Bambina:
È molto importante che tu annoti questo: il Mio Amato Figlio Gesù Cristo sta portando il Suo Cuore a coloro che sono entrati in Esso. Lo sentirete durante le vostre preghiere in questi giorni. Quelli di voi che lo sentirete con una forza COME MAI PRIMA, NON DOVETE TEMERE: siete entrati nel Sacro Cuore del Mio Amato Figlio Gesù Cristo. Attenzione: coloro che non hanno sentito la chiamata non sono in totale sicurezza per quanto riguarda il Cielo e sarà urgente che frequentino i confessionali per fare la confessione della vita e ricevere l'Eucaristia sanguinante, perché le loro anime non sono pronte per il Cielo.
 
(Maria SS., 30 agosto 2012 ore 2:00 a.m.)


 
Nota dal sito http://www.oracionesydevocionescatolicas.com/mensaje_introductorio.htm
Quando la Madonna parla della confessione della vita, è quello che abbiamo spiegato  più volte nel nostro portale cattolico. Consiste nel fare una confessione generale di tutti i peccati commessi nella nostra vita, quelli già confessati, quelli non confessati e quelli nuovi. Si prepara in anticipo, circa due settimane prima, e si compila una lista. Quando si crede di aver scritto tutto, fissate l'appuntamento con un sacerdote e andate nel suo confessionale faccia a faccia, con la lista in mano.
È importante farlo subito: quando arriverà l'Avvertimento, sarà tutto in confusione, perché la gente penserà che è la fine del mondo, anche se non sarà così, e i sacerdoti non avranno il tempo di confessarvi con serenità. Essi saranno sopraffatti dalla quantità di persone che richiedono loro matrimoni, battesimi, confessioni, ecc.
È fondamentale che l'Avvertimento non vi trovi con gravi peccati mortali, che è un rischio molto grande, perché molti non sopporteranno questo evento e potrebbero morire.
 
Può essere utile: http://christusveritas.altervista.org/esame_coscienza_particolare_esame_coscienza.htm

venerdì 1 agosto 2014

LA MADONNA DELLO SCOGLIO DI PLACANICA (RC)




L'11 maggio 1968 la Madonna appare su una rupe a Cosimo Fragomeni, umile pastore di 18 anni: è la prima di una serie di manifestazioni e di miracoli che nel corso degli anni hanno condotto migliaia di fedeli al Santuario della Madonna dello Scoglio, a Placanica, in provincia di Reggio Calabria

PRIMA APPARIZIONE

Il giorno 11 Maggio dell'anno 1968, poco prima dell'imbruni­re, stavo rientrando a casa dal lavoro dei campi e portavo sulla spalla un fascio d'erba per gli animali. Mentre passavo, pro­prio dirimpetto allo Scoglio, mi sono visto improvvisamente abbagliato da una grande luce. Mi sono fermato, ho alzato la testa per vedere cosa era suc­cesso, ma non ho visto nulla. Appena mi sono rimesso a camminare, come se qualcuno mi dicesse di guardare verso lo Scoglio, guardai e mi sono visto davanti agli occhi, proprio sulla sommità dello Scoglio, una dolce figura di una giovane donna, di carnagione scura, sui 18 anni di età, con i capelli lun­ghi di colore castano scuro. Era scalza, con le mani giun­te, tutt'attorno circonfusa da un alone di fulgidíssima luce e dietro le spalle si vedeva come un sole luminoso, dai lunghi raggi dorati. Indossava un vestito bianco come la neve, una cintura e un manto azzurro, un velo bianco trasparente in testa, cosparso di stelle e al polso un luccican­te rosario di perle. In quel momento ho sentito come un brivido attraversare il mio corpo, fui preso da un forte senso di paura e stavo per scappare. Ho pensato infatti si trattasse di qualche spirito, anche se dall'aspetto sembrava la Madonna. La giovane donna, dall'alto dello Scoglio, fece un inchino con la testa, distolse le mani e mi fece cenno di non scappare, dicendo­mi con voce amabile e scanden­do le parole piano piano: "Non avere paura, vengo dal Paradi­so, io sono la Vergine Imma­colata, la madre del Figlio di Dio. Sono venuta a chiederti di costruire qui una cappella in mio onore. Io ho scelto que­sto luogo, qui voglio stabilire la mia dimora e desidero che da ogni paese si venga qui a pregare". Appena terminò di parlare, congiunse di nuovo le mani, fece un inchino con la testa, alzò gli occhi al cielo, si staccò dallo Scoglio e subito scom­parve nell'aria. Subito dopo mi sono sentito come sconvolto, profonda­mente turbato, assalito dal dubbio se era veramente la Madonna oppure no. Sono rimasto ancora un attimo ai piedi della grande siepe presso lo Scoglio e poi rientrai subito a casa. Arrivato a casa, ho preso immediatamente carta e penna e ho messo per iscritto, per non dimenticare, le parole che avevo appena udito dalla gio­vane donna.

SECONDA APPARIZIONE

La mattina del 12 Maggio del 1968, appena mi sono alzato, andai allo Scoglio, pregai un po', ma non vidi nulla.
A tarda sera, quando stava quasi facendosi buio, mi sono sentito come spinto da un forte impulso interiore di ritornare allo Scoglio. Appena giunto sotto la grande siepe dirimpetto allo Scoglio, alzai gli occhi per guardare verso lo Sco­glio, quando improvvisamente mi vidi abbagliato da una luce acce­cante.
Lo Scoglio brillava come se fosse in pieno giorno. Dall'alto scendeva un faro di luce, proiettando i suoi raggi sullo Scoglio e, in quella meravigliosa luce, di colpo apparve la giovane donna. 

Appena l'ho vista è stato come se mi venissero meno le gambe: sono caduto in ginocchio e, con voce tremante, le dissi: "Se siete la Madonna, aiutatemi". Essa, inchinando il capo, mi rispose: "Ti aiuterò, ma non ti manche­ranno tribolazioni e sofferenze. Non ti scoraggiare, io sarò con te e ti sosterrò con la mia mano. Il Signore vuole farti strumento del Suo amore, per la salvezza delle anime".
Detto questo, mi sorrise, guardò il cielo, chinò il capo e scomparve in un istante.
Quella sera non ebbi paura; una grande gioia e pace invase il mio cuore; ritornai a casa contento e presi subito a scrivere le parole che la Santa Vergine mi aveva detto.

TERZA APPARIZIONE

Il giorno 13 Maggio 1968, durante la giornata, più volte andai allo Scoglio a pregare e, mentre prega­vo ai piedi dello Scoglio, avvertivo un intenso profumo di fiori.
Giunta la sera, sempre più o meno allo stesso orario della sera precedente, ho avvertito come una forza misteriosa che mi attirava di andare di nuovo allo Scoglio.
Sono andato, mi sono messo in ginocchio e ho incominciato a recitare l'Ave Maria, guardando in cima allo Scoglio; ad un tratto ho visto come se il cielo si aprisse. Un fascio di luce scese sullo Sco­glio e, in quel fascio di luce, appar­ve la Santa Vergine.
Io Le chiesi: "Vergine Santa, dite­mi cosa volete che io faccia per Voi". Essa, inchinando leggermen­te il capo, mi disse: "Ti chiedo il favore di trasformare questa valle. Qui desidero un grande centro di spiritualità, dove le anime trove­ranno pace e ristoro. In questo luogo, Dio vuole aprire una finestra verso il cielo. Qui, per la mia mediazione, vuole manifestare la Sua misericordia".
Finito di dire queste parole, la Santa Vergine rimase per un breve momento in silenzio e poi, sorri­dendomi dolcemente, scomparve subito.
Dopo mi sono alzato in fretta e andai a casa per mettere a nota quanto mi era stato comunicato dalla Santa Vergine.
 
QUARTA APPARIZIONE

Il giorno 14 Maggio 1968, come il giorno prima, nell'arco della gior­nata mi recai allo Scoglio a prega­re. Avvertivo ancora una volta il solito profumo di fiori.

La sera, dopo un bel po' che si era fatto buio, di nuovo ho sentito dentro di me come un richiamo di ritornare allo Scoglio.
Come arrivato, mi sono messo in ginocchio e incominciai a pregare. Dal cielo ho visto venire giù il fascio di luce e, nello stesso momento, sullo Scoglio apparve, in mezzo a tanto splendore, la Santa Vergine.
Fece il solito inchino con la testa e poi incominciò a parlare, dicen­domi con voce accorata: "Se gli uomini si convertiranno, si penti­ranno dei loro peccati, si confesse­ranno, si avvicineranno a Dio e lo ameranno con tutto il cuore, Dio si avvicinerà a loro e li accoglierà nella Sua casa".
La Madonna, nel pronunciare queste parole, divenne triste nel volto, rimase qualche minuto in silenzio e poi prese dal braccio la luccicante corona del Rosario. Allungando la mano nella mia direzione, mi disse: "Ecco il mio Rosario, esso sia la tua preghiera quotidiana, offrilo al mio Cuore Immacolato per la con­versione del mondo, il trionfo del Regno di Dio, la pace delle nazioni e la salvezza dell'umanità".
Dette queste parole, ricongiunse lentamente le mani, rimase un po' come assorta in preghiera, poi abbassò il capo, mi sorrise con tanta dolcezza e, subito dopo, disparve, lasciando un delizioso profumo.
Quasi di corsa sono tornato a casa, ho preso la penna e ho scritto anche questa volta tutto ciò che la Madonna mi aveva riferito.
 
IL DIPINTO PER LA CAPPELLA
 
Dopo circa tre anni dalla data della prima apparizione della Madonna, col contributo dei fedeli è stata edificata una cappella accanto allo Scoglio e successivamente, nella primavera del 1976, venne cercato un pittore che eseguisse l'immagi­ne della Madonna secondo l'appa­rizione da me avuta.
Non essendo riuscito a trovare un pittore professionista, mi è stata indicata una persona di Cau­lonia, un certo Ilario Tarsitani, che per hobby si dedicava anche alla pittura. Appena l'ho contattato, egli si è subito reso disponibile e ha cominciato ad eseguire l'immagine secondo le mie indicazioni. 
Saltuariamente mi recavo a casa sua per seguire il lavoro, ma il pit­tore, mentre dipingeva, arrivato vicino al collo, gli si bloccava la mano. Non riuscendo ad andare avanti, decise di prendere un'altra tela e ricominciare daccapo.
Anche con la seconda immagine, quando arrivò vicino al collo, si verificò lo stesso fatto, per cui deci­se di abbandonare anche quella e ricominciare su un'altra tela.
Con la terza immagine, il pittore, quando arrivò vicino al collo, si bloccò nuovamente e, quando sono tornato a casa sua, mi ac­compagnò nel laboratorio, mi disse scoraggiato:
"Ditemi voi cosa devo fare, poi­ché neanche questa volta riesco a completarla".
Io, non sapendo cosa rispondere, gli dissi: "Non vi preoccupate, che la Madonna ci penserà" e me ne sono andato, dicendogli che sarei ritor­nato il giorno dopo. 
La sera successiva, arrivato a casa sua, egli è venuto ad aprirmi e, con le lacrime agli occhi, mi prese dal braccio e mi condusse verso il laboratorio, dicendomi: "Venite a vedere cosa è successo".
Siamo arrivati davanti all'imma­gine e, con grande stupore, ho visto che era stata completata anche sul viso e gli ho detto:  "L'avete già completata?". 
Egli, pieno di commozione, mi rispose: "Io non ho fatto niente, si è fatta da sola durante la notte. Oggi ero venuto di buon mattino per finire il lavoro e, con grande sorpresa, ho visto l'immagine già completa".  Ha aggiunto: "Ora devo solo dipingere i piedi e fare qualche altro ritocco". 
Ma io gli risposi: "Non mettete più mano, lasciate­la così com'è". 
Il giorno dopo mi sono recato da lui con un amico per prendere l'immagine e l'abbiamo trasporta­ta a casa mia con un motocarro e, dopo qualche giorno, l'abbiamo sistemata nella cappella.
Dopo che è stata messa a posto, mi sono accorto che, spostando­mi da una parte all'altra della cappella, gli occhi della Madonna mi seguivano, come se si trattasse di una persona vivente, e questo fatto viene continuamente con­statato anche da numerosi pelle­grini.
 
 
 
 

 

ATTO DI CONSACRAZIONE ALLA MADONNA DELLO SCOGLIO

O purissima Vergine Immacolata, Madre di Gesù e Madre nostra, fonte inesauribile di misericordia, unico rifugio dei poveri peccatori, io, indegno Tuo figlio ,a Te mi rivolgo per consacrarTi la mia vita; depongo nelle Tue mani e nel Tuo Cuore tutto l’essere mio; Tu salvami da ogni pericolo dell’anima e del corpo ed aiutami ad osservare le promesse del santo Battesimo affinché io viva da buon cristiano secondo l’evangelico comando del Tuo Figliuolo Gesù.
A Te perciò oggi rinnovo la mia rinunzia a satana e ad ogni sua opera e mi consacro totalmente al Tuo materno e immacolato Cuore.
O Vergine dolcissima, da oggi io Ti appartengo, sono interamente Tuo, disponi dei miei giorni secondo la Tua santa volontà, usami come Tuo servo, come Tuo strumento, come Tua cosa, per dare maggiore gloria a Te ed al Tuo Gesù.
Fà ch’io sia sempre fedele alla Chiesa ed ai suoi ministri, infiamma il mio tiepido cuore col santo fervore della Tua Carità, infondi in esso un ardente amore verso Gesù sacramentato e donami di essere costante nella salutare pratica del Tuo Rosario affinchè io Ti ami ogni giorno di più e mi prodighi con gioia a farTi conoscere ed amare da chi ancora non Ti conosce e non Ti ama.
Accetta o Madre Santissima questa mia consacrazione e fà che essa si trasformi in un atto quotidiano di perfetto amore per la conversione dei peccatori, per tutti i bisogni della Santa Chiesa ed in riparazione delle offese che ricevono il Cuore Tuo Immacolato e quello Sacratissimo del Tuo Gesù.

Così sia.

martedì 25 marzo 2014

84. LA MIA SANTA E DIVINA MISERICORDIA II


(PARLA NOSTRO SIGNORE GESù CRISTO)

Stasera ho scelto di parlare della Mia Santa e Divina Misericordia, oggi vigilia della Mia Festa o Celebrazione.

Se questa festa è stata istituita è per l’urgente bisogno che fosse istituita. Già milioni di anime cadevano nell'inferno perché non avevano il coraggio di venire da Me. Avevano dimenticato che Io sono venuto sulla terra per i più grandi peccatori, non tanto per i Santi. Tutti hanno bisogno di Me, ma quanto più i peccatori! E così è stato, migliaia e migliaia di anime si sono salvate per aver fatto appello ad essa.

Anche tu, Piccola molto Mia, non  sei stata uno di quelli che non osavano avvicinarsi alla Mia Santa Chiesa perché pensavi che fosse per i Santi?

La Santità è la fine del cammino, ma il peccato è l'inizio. Tutti quelli che giungono, arrivano con i loro vestiti sporchi e vengono da Me con il desiderio, con la speranza, con l'ardente desiderio di essere purificati da Me.

Non andate dal medico quando siete sani, ma quando vi fa male qualcosa: è un sintomo o un segnale che siete ammalati. Allo stesso modo, voglio che quelli che vengono da Me e si appellano alla Mia Santa, infinita e incommensurabile Misericordia lo facciano perché gli fa male l’anima; perché anche se si accumulano soldi o successo, non trovano sazietà, pace o felicità.

Siete voi peccatori quelli che più avete bisogno di Me, ed è per questo, appunto, che vi ho aperto le Mie Sante Piaghe, perché vedeste il Vostro Cristo Crocifisso, Agonizzante e Sanguinante. Ecco come venire a Me, Piccoli Miei, come farmi contento e, una volta dentro le Mie Braccia, vi posso coccolare e ripulire.

Non aspettate di essere sani per vedere il medico; non aspettate di smettere di essere peccatori per venire da me. Venite a Me con le vostre miserie, con i vostri stracci e lasciateli domani (Giornata Mondiale della Mia Santa e Divina Misericordia) che Io saprò perdonarvi, pulirvi, lavarvi e sbiancarvi, ma dovete venire da Me e chiedere il Mio Perdono, Miei Piccoli.

Anche quelli che non erano con Me durante questi ultimi giorni santi, domani possono andare alla Santa Chiesa e trovare il perdono dei loro peccati e finalmente la pace tanto desiderata. (Lo so, Piccola, che solitamente scrivi "di domenica", ma come quando si è dimesso il Mio Santo Vescovo di Roma o in altre occasioni speciali, lo facciamo anche prima o dopo). Se una sola anima vede questo Dialogo o Messaggio e a causa di esso va a fare quello che Chiedo, Piccola, la nostra veglia sarà stata utile .

Non conoscete il domani – ve lo ripeto - questi non sono tempi per aspettare, perché quanti di voi sono già morti in questi anni di purificazione!

AFFRETTATEVI! AFFRETTATEVI! AFFRETTATEVI a ricevere i Miei Sacramenti e a permetteMi di aprire il Mio Sacro Cuore e far uscire tante Grazie che ho per voi. Ma se non aprite le mani, se non vi inginocchiate davanti a Me, come potrò farlo, se il vostro cuore è nelle cose del mondo e il vostro spirito in attesa di ottenere il peccato che desiderate?

Non vi chiudete più, figli Miei, che ora il tempo non è più tempo, che la Pazienza del Padre Eterno si è esaurita, e state vivendo nei tempi della Grande Tribolazione, che non va a diminuire, ma invece ad aumentare.

Credetemi quando vi dico che la Mia Parola è Verità, e già ve l’ho potuto dimostrare in tutta la vostra Storia come la Mia Parola si è sempre compiuta, si compie e si compirà.

Non vi avvilite nel pensiero che il vostro peccato è più grande della Mia Misericordia, perché vi sto dicendo che non lo è, ma mi serve la vostra volontà, la vostra santa disposizione per riempirvi di perdono, Amore, Pace e tutto il Bene che Io ho riservato per voi.

Venite domani alla Mia Festa, condividete il Mio Banchetto, e vedrete che il vostro cuore inizierà a sentire l'amore e la Pace tanto desiderata.

(PARLA LA NOSTRA SANTISSIMA MADRE MARIA)

Figli Miei,

il Mio Amatissimo Figlio Gesù Cristo (Nostra Madre si inchina in riverenza) vi dice, vi chiede, vi esorta, vi  implora di aprire le mani in modo da poter ricevere ciò che Egli ha riservato per voi. Fatelo ora, che non è rimasto altro tempo!

(PARLA DIO PADRE)

Vi esorto, Miei Piccoli, a seguire il Santo invito del Mio Figlio Amatissimo, che si esaurisce il Tempo della Divina Misericordia (Abba si riferisce soprattutto alla Festa).

(PARLA UN ANGELO DEL SIGNORE)

Approfittate delle Feste che il Cielo ha riservato per concedervi Perdono e Grazie, vi è stato detto dal Nostro e vostro Padre: questo non è il momento di sprecare una sola briciola, che la fame è grande nell'anima e non c'è alcun banchetto paragonabile alla Santa e Divina Misericordia del Nostro e vostro Signore Gesù Cristo, Re di re e Signore dei signori. Siete ancora in tempo per raggiungere la salvezza. ANDATE, ANDATE, ANDATE.

(PARLA SAN GIUSEPPE)

Piccolini, se voi poteste vedere il destino del testardo, vi vestireste immediatamente, lascereste i vostri letti e vi appostereste davanti alle Case del Mio Figlio Amato ad aspettare che aprano le porte! Ma il Cielo è addolorato di sapere che pochi lo faranno, tuttavia dovete sapere che un'anima salvata è una gioia senza pari in Cielo. Siate figli molto riconoscenti, siate quell'anima che porterà tanta gioia al Cielo in questa Festa. Ve ne prego.

E voi, figli che siete già in Grazia, convincete un solo peccatore ad accompagnarvi in questo giorno, che è stato istituito SPECIALMENTE per i poveri peccatori.

Quando ho saputo della Divina Misericordia di Gesù (che era disposto a perdonare anche il peggior peccatore), ho capito che mi avrebbe perdonato. Confidando nella promessa, sono andata, e ciò ha iniziato la mia Santa e Miracolosa Conversione. Ecco perché insisto: fatelo ora!

Sabato 6 aprile, "Vigilia della Festa della Divina Misericordia"

Anno del Signore 2013

 

 

83. LA MIA SANTA E DIVINA MISERICORDIA I


O Sangue ed Acqua che sgorghi
dal Cuore Aperto del Mio Signore
come fonte di Misericordia per me,
io confido in Te

(PARLA NOSTRO SIGNORE GESÙ CRISTO)
Piccolina: voglio dettarti alcune brevi riflessioni sulla Mia Santa e Divina Misericordia.
Quando Mi misero sulla Croce con falso giudizio, il Mio Pensiero che premeva di più erano i Miei Amici, i figli che stavano per essere raccolti dalla Mia Amatissima Madre e presi nel Suo Seno Santo.
Non fu il dolore fisico e l'umiliazione a cui crudelmente, con indicibile crudeltà, Mi vollero sottoporre, al tuo Divino Pastore, Signore e Amico, Fratello Maggiore - ma prevalse l'Amore per Voi creature, predilette tra tutte le creature, create dal Padre Amato. Capisci, Piccola, questo amore? Potete almeno farne tesoro per ciò che è?
È così poco ciò che chiedo in cambio: Io, Dio stesso, devo quasi mendicare dalle Mie creature la loro propria Salvezza. È forse così difficile, anzi lo fate sembrare impossibile, inginocchiarvi davanti al Mio servo e dirgli con contrizione, con pentimento, la verità e dirgli l’intenzione di non peccare nuovamente, le vostre immondizie? È troppo per voi, presi dalla frenesia della vostra vita mondana?
Non vi chiederò conto di offese e di peccati, se siete d'accordo nell'andare dai Miei santi sacerdoti e confessare i vostri peccati. Non vedete che non è rimasto altro tempo? (Gesù lo dice con profondissima tristezza). Non vedete che il cielo si annuvola con nuvole grigie e pesanti di tempesta? Non vedete che tutto quello che fate ora è inutile per la vostra Salvezza! Questa cosa tanto piccola per qualcosa di così infinitamente grande vengo a chiedervi, a implorarvi, perché-  ve l’ho già detto -  anche se tutti i Santi del Cielo Mi supplicassero per qualcuno che non abbia accettato i Miei Comandi e meriti Giustizia, non potrei essere un giudice iniquo, perché – ve l’ho detto - cosa sarà dei Miei Piccoli che non obbediscono ai Miei Comandamenti, anche se sono tanto attivi nella Sante Opere di Misericordia.
E’ passato il tempo per una Conversione perfetta e trasformante, ma c'è ancora tempo per la vostra Salvezza. Non sprecatelo nelle inezie del mondo.
Questa testimonianza è perché quelli di voi che non hanno avuto questa Conversione la possano vivere attraverso questa Piccola e credere, se con esso si ottiene che andiate alla Santa Confessione, varrà in Cielo per la vostra Salvezza. Non è piccola la donazione di questa Piccola – la mia tanto angustiata Y María del Mio Getsemaní -  che ha offerto se stessa perché anche voi vi salviate. Guardate la vita che aveva e dove è ora e chiedetevi: se Io ho perdonato lei, non farò lo stesso con voi? I suoi peccati sono stati dimenticati perché li ha confessati e, soprattutto, lei è un Vangelo Vivente, ed è quello Io che voglio da voi. Confessione con pentimento e guarigione delle vostre anime. Cambiate vita ora, se no, non potrò accogliervi nel Mio Sacro Cuore. Dovete credere e inginocchiarvi, pentirvi e cambiare la vostra vita. Molti di voi, che state leggendo ora, non sopravvivrete nemmeno un anno terreno e la vostra salvezza eterna dipende da una decisione: il precipizio è sotto i vostri piedi nudi, ora lo sapete.
Io, Gesù Cristo, Re dei re e Signore dei signori, non posso agire con ingiustizia, così come non potrei agire con cattiveria. L'ingiustizia è impossibile per Dio, così se siete fuori dalla Santa Salvezza, vi sto dando il modo di ottenerla. Non c'è nessun altro modo, non c'è, Miei amati, non lasciatevi confondere: non c'è... Grazie, Piccola.
(Ricevuto nell’anno del Signore 2012 e pubblicato in questo sito nel gennaio del 2013; ristampato oggi, alla vigilia della Festa della Divina Misericordia).
Anno del Signore 2013
 

lunedì 10 marzo 2014

133 (VIII) - TUTTO SI PUÒ RIMANDARE TRANNE LA VOSTRA SALVEZZA E QUELLA DEI VOSTRI FRATELLI

 
(PARLA DIO PADRE INSIEME CON LA CORTE CELESTE)

Tesoro e bambina,

Mio Signore, Padre, Maria Santissima?

Vi ho chiesto il necessario perchè riusciate a mantenervi pronti e disponibili per il vostro Signore in questa Fine dei Tempi, però molti non hanno creduto.

Sono molti quelli che deridono i messaggi e non credono in essi: indolenti, non riuscite a distinguere nell’anima e nel cuore quando Io vi parlo e quando invece è il mondo che vi parla? Anche questa capacità avete perso? E’ come se non riconoscete la voce del vostro Padre terreno quando vi parla. Avete dimenticato la sua voce, o la voce di vostra madre, Piccolini?

E’ molto triste questo finale, e sono pochi, molto pochi quelli che vi siete consacrati e vi radunate intorno alle Mie case e chiese, e ancora meno quelli che vi impegnate di cuore e con entusiasmo. Non potete continuare così, tutto ormai si scatena con rapidità e voi continuate a giocare...

Tutto intorno a voi è cataclismi, povertà, milioni di sfollati, gente senza casa nè dimora, guerre e rumori di guerre, gente ferita, persone mutilate e voi continuate a chiudere gli occhi per non vedere, a stringere i pugni per non amare, ma anzi per tenere ciò che è vostro senza condividere. Che vi succede, Piccoli? Davvero credete che la Grande Tribolazione non arriverà su di voi, ma solo sui vostri fratelli? Siete tanto sicuri della vostra vita, della vostra salvezza, che la vostra Nazione sia tanto santa, più di tutte le altre, che la purificazione non la raggiungerà? Credete forse che la vostra famiglia sia molto migliore delle altre che vi circondano e che meriti di essere l’eccezione? Come vedete, Miei Piccoli, non c’è cataclisma che vi possa colpire se siete fedeli alla preghiera del Santo Rosario, come si è già dimostrato. Potete immaginare una situazione peggiore, e di uscirne illesi (*) Se anche con questo Miracolo grandissimo non credete, che futuro vi state preparando, Figli Miei? Che destino ultimo state scegliendo per voi e per i vostri cari?

Questo è il finale decretato dal Padre, il giudizio delle Nazioni si avvicina e continuate a considerarvi eccezione. Non vedete quello che già vi circonda? Come si apre la terra, persino sotto i vostri piedi (**) e non c’è luogo sicuro da nessuna parte se non nei Cuori Sacratissimi di Gesù e di Maria Santissima?

Orsù! Che aspettate a cambiare? Che aspettate a pregare? A convertirvi? A confessarvi! Che altro aspettate....?

Tutti i segni in terra e in cielo sono presenti e voi continuate a intrattenervi con la vostra tecnologia e a convincervi che non succede niente. Sí che succede, e non c’è modo di fermarlo o di coprirlo.

Quindi, Miei Bambini, leggete quello che vi si raccomanda, fate ciò che vi si ordina per la vostra salvezza e fatelo ora, che nessuno di voi sa il giorne né l’ora in cui vi chiamerò a fare i conti. E se ora leggete questo, cancellate ciò che non è necessario e fate spazio per confessarvi e ritornare alla Mia Santa Grazia. Non aspettate la domenica che viene: fatelo oggi.

Dovete occuparvi della vostra salvezza come se già foste moribondi, perchè non lo siete tutti, forse? Non potreste voi morire in un stante qualsiasi? E allora come sarebbe la vostra anima davanti a Me?

Ve lo ripeto: poi non potrete più ritornare nel mondo per fare ciò che vi manca di fare. Perciò vi dico: fatelo ora!

E dovete sapere che le anime che arrivano impreparate, non è il lavoro, né pagamenti né i viaggi ciò che le preoccupa, ma che, avendo avuto tante occasioni, quanti secondi ha la vostra vita, di mettervi in stato di Grazia, avete sprecato milioni di secondi uno dopo l'altro, ignorando le chiamate che abbiamo fatto loro con urgenza e per un'ora, per qualche minuto stanno decidendo la vostra eternità. L'eternità non cambia, una volta che hai lasciato il corpo, non esiste alcun modo per tornare a finire ciò che avete lasciato incompiuto.

Vi basterebbe – e preghereste fino a sanguinare dalle ginocchia, fino a rimanere senza voce e senza lacrime – un solo giorno di più in terra per mettervi nella Mia Grazia. Be’, Miei Piccoli, ve lo sto concedendo, ciò che Mi chiedereste come mai Mi avete chiesto altro. Sí, vi do questo giorno di oggi per mettervi nella Mia Grazia. Vi faccio questa grazia, però è oggi. Ve la dono, ve la regalo, ve la do e vi chiedo: “Che ne farete?”

Vi anticipo questo regalo che So che Mi chiederete, siccome siete nella fine dei tempi e siete circondati da tanta malvagità, e sapendo che Me la chiedereste con una insistenza incomparabile - ve lo ripeto - con nessuna cosa che Mi avete chiesto nel corso della vostra vita: ve lo do, però è OGGI. Fatelo e non disprezzate questo regalo di vostro Padre, che Me ne sarete grati per tutta l’eterntà. Date retta, bambini Miei, e fatelo oggi.

Se avete qualche amico o familiare che potete aiutare a entrare nella Grazia, portatelo oggi. Tutto si può posporre, tranne la salvezza vostra e quella dei vostri fratelli. Vi è chiaro?

Il Maligno vi riempirà di distrazioni, preoccupazioni e occupazioni inutili, perchè non arriviate. Questo inganno di farvi rimandare la vostra salvezza tiene imprigionate (nell’inferno) milioni di anime, e con un dolore enorme, perchè non vollero andare quando ebbero l’opportunità di farlo. Quindi, siccome non voglio veder anche voi là, insisto, insisto, vi richiamo a farlo ora.

Non crediate che col semplice volerlo fare ci riuscirete: il Maligno vi metterà ostacoli sulla strada, nel cuore, intorno a voi e nella vostra mente, persino nella vostra salute, ma Noi vi aiuteremo a superarli. Ma se non possiamo contare sulla vostra santa intenzione di farlo, né sulla vostra fede di voler andare né sulla vostra fiducia, come faremo, Bambinii Miei?

Molti hanno tralasciato la Consacrazione (quando ve l’abbiamo ricordata sin dal primo mese di questo anno del Signore). L’avete già fatta, voi che leggete compiaciuti di stare Bene col vostro Signore?

C’è sempre un passo in più da fare, e dovete chiedervi, saldamente radicati nel vostro presente, quale sarà il prossimo, per non fare passi falsi o a vuoto, ma passi sicuri e che abbiano un senso. Lo capite?

Diffondete questa guida per i Miei Piccoli. Diffondetela, non siate egoisti. Datela generosamente, come ve la dà il Cielo. E’ chiaro, Miei Piccoli?

Vi ha Parlato vostro Padre Dio insieme alla Corte Celeste

+Amen, Miei Piccoli

Amen , Abby

(*) Il miracolo di Hiroshima. Il potere del Rosario. Testimonianza di Padre Schiffer S.J.,sopravvissuto di Hiroshima. Per vedere il video: http://www.youtube.com/watch?v=1loamC2zxFE

Il Miracolo di Hiroshima     

 Miracolo del S. Rosario a Hiroshima: il 6 agosto del 1945. Durante la Seconda Guerra Mondiale due città giapponesi furono rase al suolo con bombe atomiches: Hiroshima e Nagasaki.

A Hiroshima, come risultato dell’esplosione, furono distrutti tutti gli edifici in un raggio di circa 2.5 Km dall’epicentro. Quelli che vi stavano dentro rimasero sepolti dalle macerie. Quelli che stavano fuori furono bruciati. In mezzo a quella tragedia, una piccola comunità di otto Padri Gesuiti viveva vicino alla chiesa parrocchiale dell’Assunzione di Maria, a soli otto isolati (circa 1Km) dal centro dell’esplosione della bomba. Erano missionari tedeschi, ai quali era stato permesso di rimanere, dal momento che i tedeschi erano alleati dei giapponesi.. 

Nessuno sa spiegare con la logica umana, perché questi Padri gesuiti furono i soli sopravvissuti entro un raggio di 1.500 metri. Per tutti gli esperti rimane un enigma, perché nessuno dei quattro Padri è rimasto contaminato dalla radiazione atomica, e perché la loro casa, la casa parrocchiale, era ancora in piedi, mentre tutte le altre case intorno erano state distrutte e bruciate.

Padre Hubert Schiffer era uno dei gesuiti di  Hiroshima, aveva 30 anni quando scoppiò la bomba e visse altri 33 anni in buona salute. Ha dato la sua testimonianza durante il Congresso Eucaristico tenutosi a Filadelfia (USA) nel 1976. A quell’epoca, gli otto membri della comunità gesuita erano ancora vivi. Anche i 200 medici americani e giapponesi che, secondo le loro stesse testimonianze, hanno esaminato Padre Schiffer, non hanno trovato nessuna spiegazione a perché mai, dopo 33 anni dallo scoppio, il Padre non soffriva nessuna conseguenza dell’esplosione atomica e continuava a vivere in buona salute. Perplessi, hanno avuto tutti sempre la stessa risposta alle tante loro domande: “Come missionari abbiamo voluto vivere nel nostro paese il messaggio della Madonna di Fatima e perciò abbiamo pregato tutti i giorni il Rosario.” Una sola cosa li distingueva dagli altri, recitavano quotidianamente il Rosario in casa.

Ecco il messaggio pieno di speranza di Hiroshima: La preghiera del Rosario è più forte della bomba atomica! Oggi, nel centro della città ricostruita di Hiroshima, si trova una chiesa dedicata alla Madonna. Le 15 vetrate mostrano i 15 misteri del Rosario, che si prega in questa chiesa giorno e notte.

Nell’altra città devastata dall’atomica, Nagasaki, San Massimiliano Kolbe aveva costruito un convento francescano che pure rimase intatto e i frati protetti dalla protezione della Vergine: infatti anche lì si pregava quotidianamente il S. Rosario.

(**)Dolina, sprofondamento del terreno, camino di collasso. Il termine sinkhole definisce una qualunque cavità nel terreno di forma non necessariamente sub-circolare, apertasi per cause antropiche o per motivi diversi. Per avere un’idea vedere:  Around the World in 30 Sinkholes  e anche http://video.repubblica.it/mondo/germania-un-cratere-di-30-metri-in-giardino/55711?video
 
HDDH

13 Settembre

Anno del Signore 2013

Y María del Getsemaní

martedì 21 gennaio 2014

7 - IL TEMPO DELLA MISERICORDIA SI E' ESAURITO




 (PARLA LA NOSTRA SANTISSIMA MADRE)

Piccola tanto amata del Padre e del Mio Amato Figlio, Gesù Cristo, Re dei re e Signore dei signori. Sono molto triste perché la misericordia SI E’ ESAURITA. Quelli dei miei figli che, avendogli Io offerto la Mia Santa Mano di Madre Amorosissima, l’hanno presa, sono già stati guidati nel Cuore Sacratisimo del Mio Figlio tanto amato (tu fra loro, Piccola), ma coloro che hanno disprezzato la Mia Mano Santa così come le Mie chiamate, preghiere e suppliche, saranno costretti ad affrontare la Giustizia Divina, che in questi tempi è tremenda, perché gli uomini e le donne non credono più nel perdono divino attraverso la Santa Confessione, perché le loro anime sono traboccanti di peccato e di male; essi non sopravvivranno all’Avviso in tale stato. Coloro che ancora - e sono così pochi - assistono al Santo Sacrificio della Messa, si confessano, comunicano e sono in grazia di Dio saranno al sicuro. Gli altri, Piccola, no.
Bisogna che cominci a diffondere questi Bellissimi Dialoghi Didattici, che abbiamo dato alla tua custodia e che hai custodito fedelmente, ma è giunto il momento che prepariate il contenitore che li conterrà. Essi provengono dal mio patrocinio come di Santissima Vergine di Guadalupe. Il tempo, Piccola, della Divina Misericordia è stato completato con triste fine (*), però ci sono fiorellini viola nel Getsemani che rallegrano il Cuore rotto nuovamente dall’umanità irriconoscente e nefanda. È Volontà del Padre che metta il tuo pseudonimo come “e Maria”, semplicemente. Sì, puoi dire che sei del Messico. Questo è tutto.
(28 agosto 2012)

Piccola, è molto importante che tu scrivi questo: il Mio amato Figlio Gesù Cristo va a portare il Suo Cuore a quelli che in Esso sono entrati.  Lo sentirete durante le vostre preghiere in questi giorni, quelli che lo sentiranno così con una forza come mai prima, non abbiano paura: sono entrati nel Sacro Cuore del Mio amato Figlio Gesù Cristo. Attenzione: coloro che non sentono la chiamata non sono in totale sicurezza per quanto riguarda il cielo e sarà urgente che frequentino i confessionali per fare una confessione della vita, per ricevere la Santa Eucaristia, perché le loro anime non sono pronte per il Cielo.
(30 agosto 2012, ore 2:00 a.m.)

(*) Si riferisce al fatto che dopo verrà il Tempo della Divina Giustizia

 Dialogo seguente: 8-cosa-sono-le-rivelazioni-private.html

lunedì 20 gennaio 2014

99 – SIETE NELL'ULTIMA SETTIMANA ANNUNCIATA DAL PROFETA DANIELE


(PARLA DIO PADRE)
Ora è in arrivo la cosiddetta Grande Tribolazione che è stata annunciata dai profeti fin dall'inizio del tempo. Essa verrà, siete alle sue soglie, e non si fermerà fino a quando tutto, ogni parola della Sacra Scrittura, non sia pienamente compiuta. Questo è puntuale e preciso e non dà alcun margine di interpretazione.
Siete nell'Ultima Settimana profetizzata da Daniele(*), bambini Miei. Molti di voi lo hanno notato dagli eventi che stanno accadendo, ma gli altri si chiedono se ci stiano davvero: Sì, ci state.
La Fine dei Tempi è iniziata quando il Mia amata e povero popolo d'Israele è tornato nella sua casa ancestrale, però ora è il tempo dei Gentili, che non sono stati una delusione minore del Mio popolo di allora, Israele, e, bambini Miei, Miei piccoli, nello stesso modo come è venuto per Israele il tempo del suo giudizio e punizione così arriva anche il tempo per voi, che, lo ripeto, non siete stati migliori dell’amato popolo di Israele nella disobbedienza per il suo Dio.
Il bene che avreste potuto essere in grado di fare fino ad ora, così come il male di ciò che non avete confessato in modo appropriato e di cui non vi siete pentiti, vi verrà messo in conto.
Gli errori della vostra vita che vi hanno causato tanto dolore, se essi sono confessati e voi cambiate, vi saranno perdonati. Non lasciatevi trascinare dalla nostalgia del passato, che tutti avete commesso errori e dovete proseguire in avanti verso di Me, vostro Padre, e abbandonare i progetti di vita che avete. È il momento di saldare bene i vostri conti con Me. Non fatevi altri debiti, che non avete tempo per pagare; invece diminuite il debito confessandovi, cambiando la vostra vita, pregando, intercedendo l’uno per l'altro, andando DEVOTAMENTE la Santa Eucaristia e pregando il Rosario.
Non ho intenzione di prendervi troppo tempo, figli Miei, ma che rimanga inciso in voi che siete NELL’ULTIMA SETTIMANA annunciata dal profeta Daniele.
Meditate su questo e pensare cosa fareste se sapeste che vi rimane poco tempo a disposizione e sapeste che il Paradiso esiste; che il Purgatorio è una realtà di amore, compassione e misericordia perché Io conosco la vostra debolezza e piccolezza; e che l'Inferno è reale ed esiste. Sapendo, comprendendo l'esistenza dell’aldilà, cosa farete ora, figli Miei? Vi lascio, confidando che ora avete il sano e santo discernimento per decidervi per il Cielo, Miei Piccoli, che è dove Io, vostro Padre, Dio Padre e tutti gli Angeli e i Santi vi aspettano a braccia aperte.
Venite da questa parte, vi prego. Non andate verso il Maligno, che il rimorso che sentite per il peccato e gli errori della vostra vita, quando finalmente li avete capiti, anche se sembrano insopportabilmente dolorosi, sono un nulla, confrontati con il digrignare dei denti e il crepitio delle ossa, perché nell'inferno il dolore e il rimorso non avranno nessun valore. Questa è una moneta che sarà inutile allora, ma ora che siete vivi, approfittatene! Perché è una moneta con cui si può tornare sulla Via. Quello che voglio dire, potete capirlo?

 (PARLA NOSTRO SIGNORE GESÙ CRISTO)
I Miei figli che stanno iniziando il loro cammino sulla terra non avranno il tempo di diventare vecchi e dovranno tornare in paradiso in giovane età, ma questo è perché gli adulti non gli hanno lasciato un mondo per il futuro, cioè perché i loro figli ci vivessero.
La loro avarizia, la loro avidità e il desiderio di potere e di dominio hanno finito il mondo, con la Terra che dovevano ereditare, e i vostri figli la reclameranno. Avete speso tutto e niente gli avete lasciato.
Chiedete perdono ai vostri figli per il mondo che lasciate loro in eredità; chiedete perdono ai bambini per il futuro che gli avete rubato.
Alcuni arriveranno a vedere i nuovi cieli e nuova terra; ma non sarà come sarebbe stato se non aveste eliminato la speranza per il futuro. E, questo, figli Miei, senza contare i milioni di bambini che sono abortiti per aver reso scomodi vostri "progetti" di denaro o di prestigio! Con la medicina "moderna", avete e state assassinando quella che sarebbe stata la Mia Ultima Generazione; l’avete annullata, e vi siete tirati addosso la Santa Ira del Padre Giusto.
Con i più amati avete affilato le spade del vostro peccato, con le piccole vite dei più innocenti, perché voi li avete uccisi. Anche gli anziani e i malati che devono giungere fino alla fine della loro personale purificazione per raggiungere il luogo che gli corrisponde nel Cielo, avete interferito e accorciato la loro vita per il vostro comodo, e con esso avete compromesso il loro futuro eterno. Attentate contro i bambini non ancora nati, contro il vecchio e il malato, contro i giovani, distruggendo la loro anima e riempiendola di vizio e sozzura, con le donne che sono solo una cattiva immagine del peggio degli uomini! Cosa avete lasciato senza contaminare? Ecco perché io riparo dal mondo i pochi Miei in modo che possano essere un ponte tra cielo e terra, se no, cosa sarebbe di voi se questi pochi che ancora Mi amano e mantengono la Mia Parola e vivono come Vangelo Vivo, che cosa sarebbe di voi, figli Miei...?

(PARLA LA NOSTRA SANTA MADRE)
Piccola
Madre

Hai potuto godere di questa festa di Pentecoste nella veglia. Coloro che, con devozione, canti e preghiere, hanno ricevuto questa celebrazione, questa gioia e questa festa, sono stati riempiti con la Gioia e con il dono dello Spirito Santo in voi.
Potete ancora pregare per ricevere in questo giorno anniversario il grande Dono dal Cielo. Non lasciatelo passare, bambini Miei. Andate, con particolare attenzione e dedizione, alla Santa Messa e aprite il vostro pensiero e il cuore così che la Santa Luce dello Spirito Santo penetri e rimanga in voi. Non lasciate passare neanche una sola opportunità di celebrare un santo o un'invocazione della vostra Santissima Madre nel giorno che è dedicato, in modo da poter ricevere molte benedizioni in questa Fine dei Tempi.
Approfittate di ogni occasione per santificarvi, che il tesoro che accumulate, lo avrete nel Cielo Santo, Miei Piccoli, Miei Amati e Miei Bambini.
Studiate, come è stato detto, le Mie Apparizioni perché Io sono venuta a portare i messaggi che si devono mettere in pratica sulla terra. Studiateli, non lasciateli da parte. Quando avete nostalgia, volgete i vostri pensieri al Cielo e pensate alla grande gioia che avrete lì, dove tutto è gioia, amore e amicizia, dove non c’è spazio per malattia o malvagità, o separazione, o odio. Deliziatevi in Esso, non più nelle cose vane del mondo.
Riempitevi di fede, riempitevi di speranza, riempitevi di carità e riempitevi di gioia anticipata perché il Regno dei Cieli è aperto a ricevervi.
Abbiate l'anima preparata e pronta perché, quando vi si chiamerà, siate come soldati pronti per la battaglia.
Siate sempre pronti e preparati, Miei Piccoli, in questa Fine dei Tempi. Non tardate più che il tempo non è più tempo, e gli eventi si susseguiranno uno dopo l'altro.

 

(*)Settanta settimane sono decretate per il vostro popolo e per la città Santa: allora smetterà la trasgressione e il peccato avrà fine e la colpa sarà espiata, l'eterna giustizia sarà introdotta, visione e profezia ratificate e un Santissimo sarà unto... " (Daniele 9,24)

Secondo gli studiosi una settimana di Daniele equivalente a 7 anni.

 

(Pentecoste domenica 19 maggio 2013)