DESIDERO CONDURVI AL PADRE

Messaggio della Madonna a Medjugorje (18.03.93) "Cari figli! Il mio desiderio è questo: datemi le vostre mani così potrò portarvi c...

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domenica 10 aprile 2016

PAPA FRANCESCO NON HA CAMBIATO UN SOLO COMMA DELLA DOTTRINA

Amoris Laetitia - Discernimento, come sempre
https://www.youtube.com/watch?v=IYYGekJOgig&feature=youtu.be

Leggi il testo dell'esortazione: Esortazione_apostolica_Amoris-laetitia



"Non state a cercare nelle notizie se la Mia Chiesa ancestrale all’improvviso ha cambiato per adattarsi al vostro desiderio e al vostro peccato, perché non lo farà.
Già sapete cosa Gradisco e cosa no. Fate così e non cercate “verità” che sorgano di colpo dal caos e dall’oscurità.
Volete comprendere la Mia Volontà negli eventi attuali? Tornate a vedere la mia relazione con il Popolo di Israele, per vedere che non è altro che la Mia Ira e Malcontento per la vostra crescente infedeltà. E se volete fare qualcosa a riguardo, Muovete il Mio Sacratissimo Cuore verso ciascuno di voi, senza contrariarMi, ma amandoMi in Bene e Verità per poter contare sulla Mia Protezione.
Attaccatevi alla Verità rivelata, che ormai sapete qual’è,  non lasciatevi confondere e non andate spulciando nelle teorie degli uomini, perché solamente vi confonderanno di più.
Ritornate alle radici della Mia Santa Chiesa, quanti volete restare nel Mio Resto Fedele e Santo, e dimenticatevi di andare di qua e di là cercando novità e – ve lo ripeto – distraendo i vostri fratelli con qualunque notizia falsa e allarmante.

Se non lo sentite voi stessi dalle labbra del Mio Santo Papa, NON CREDETECI! Perché è molto ciò che pende su di voi e voi vi distraete nella confusione, invece di tornare ai vostri Vangeli e leggerli con amore, fede e devozione, e di chiedere al Mio Santo Spirito di Bene e Verità che vi illumini.
Tutti i messaggi che vi inviamo in questi tempi non ve li diamo perché ci troviate qualche novità, ma PER RICORDARVI, NEL LINGUAGGIO DEL VOSTRO TEMPO, DOVE STA LA VERITA’, cioè laddove è sempre stata e sempre starà. Tutto il resto è confusione, lo capite?
Quindi ora sapete cosa dovete fare con tutte queste notizie false: ignorarle.
Mi felicito di cuore con voi che farete così, perché non porrete pietre di inciampo davanti ai vostri stessi fratelli."





lunedì 17 febbraio 2014

ESORTAZIONI E12) ED E13)


XII – SEGUITE, SEGUITE, SEGUITE

(Parla Dio Padre) Mie Creature amate, quest'Anno della Fede, istituito dalla Mia Santa Chiesa Cattolica, culmina in questo giorno santo, della nostra Regina e Signora.
Ora, figli Miei ai più piccoli, a voi che siete rimasti intrappolati tra le spine del mondo, che non avete avuto una vita piena di Dio, ma di ciò che il mondo vi lasciò in eredità, a voi diamo dal Cielo questa Guida bella, amorevole e molto piccola, perché la seguiate e vi uniate al Resto Fedele del Mio Figlio Amato.
Seguitela fiduciosi che è una pappina spirituale per i più piccoli. Non progredite nel mondo, ma in questo cammino spirituale che vi lasciamo.

Non temete, Mie Pecorelle, non temete (dice il nostro Gesù, Buon Pastore) ma NON DESISTETE a stare dietro di Me, vostro Divino Pastore.

Piccola Mia, (dice la nostra Santissima Madre Maria), continua a istruirti e a leggere il Vangelo, ma soprattutto mettilo in pratica. Nulla di quello che vi diciamo in questa guida per le pecorelle più piccole del Mio Amato Figlio è in alcun modo contrario al Vangelo. Seguite, seguite, seguite.

Andate (dice San Michele Arcangelo) forti, fedeli e impegnati, con un passo sicuro verso il Signore, che siete le pecore rimaste indietro e il Cielo ha trovato questo meraviglioso modo di invitarvi, guidarvi, portarvi ai Piedi Santissimi del Nostro e vostro Signore Gesù Cristo, il solo Pastore di Uomini che conduce al Cielo Santo.
Non lasciate che gli eventi vi spaventino. Non lasciatevi sviare dalle cose fugaci e vacue del Mondo, che il Tempo sta scadendo, ma se già avete trovato questo sentiero di briciole di pane non lo lasciate finché non abiterete saldamente all'interno del Sacratissimo Cuore di Gesù.
A voi, Pecorelle rimaste indietro, li dedichiamo in modo speciale, affettuoso e col fervente desiderio che raggiungiate il porto sicuro in mezzo della tempesta.

Il Cielo vi ama.
Il vostro servo fedele San Michele Arcangelo delle Milizie Celesti.

Chi è come Dio? Nessuno è come Dio. Chi è come Dio? Nessuno è come Dio. Chi è come Dio? Nessuno è come Dio. Amen.

(23 novembre 2013, Chiusura dell’Anno della Fede)

XIII – LE VOSTRE CELEBRAZIONI DOVRANNO TORNARE AD ESSERE FESTE SANTE

(PARLA DIO PADRE)
Tesoro Mio
Abba!

Ascolta. Finito l'anno liturgico 2013 comincia la parte più spietata (*) di ciò che già vivete: la grande tribolazione.
Chi ha già la Buona Abitudine (e scrivi maiuscolo le parole Buona Abitudine) di governare la sua vita col calendario liturgico e non col mondano è salvo perché rimane legato alla Liturgia, ai Santi Sacramenti, alla Santa Chiesa; gli altri no.
Voi vi regolerete, come mai prima, con rigore su questo calendario. Non trascurate neanche una sola celebrazione, e se è lutto, lo farete con rigore; se è penitenza, allo stesso modo e se è tempo speciale, non lo farete alla fine ma fin dall'inizio perché sarete attaccati nel grande e nel piccolo. Però se siete continuamente riempiti con la Mia Santa Luce siete in salvo, rimarrete al sicuro. Ma non potrete fare eccezioni perché voi, uomini di poca fede, iniziate l’anno con difficoltà e diventate pigri e negligenti nel corso dell'anno fino a fare le cose sacre quasi per obbligo. E’ chiaro?

In questo tempo che inizia è necessario mostrare le vostre qualità spirituali per essere testimoni davanti ai vostri fratelli, lo capite? E vi atterrete ai riti della Chiesa senza sostituirli o mescolarli col pagano.

La Mia Chiesa si purificherà in questi Tempi e molti di coloro che volevano che la Chiesa aprisse le braccia al peccato le chiuderanno il cuore al constatare che il Mio Fedele Servitore non lo farà.

Molti già sentono che non si inseriscono nella Chiesa e anziché cambiare, pretendono che sia il MIO FIGLIO AMATO A CAMBIARE PER CONFORMARSI AL LORO PECCATO E QUESTO E’, Piccola Mia, UNA ABERRAZIONE.
Siete pronti per questo tempo di celebrazione? Avete l’anima pronta ad avvolgere la festa della Nascita del Bambino Amato Gesù? O siete occupati con shopping, regali, divertimenti e superficialità? Così come avete fatto pulizia nelle vostre case, le vostre celebrazioni dovranno tornare ad essere feste sante, mentre voi ne avete fatto baccanali pagani, frantumando la pietà e riempiendola di banchetti e oggetti di vanità e di futilità. Lo capite?
Festeggiate la Nascita al mondo di Mio Figlio Amato, come bambino che è venuto a voi, e voi non vi associate a commercianti e riti pagani che hanno rovinato questa festa, dimenticando il motivo del festeggiare. Lo capite?
In questa celebrazione del Natale ritornate a ciò che è la tradizione della Chiesa e non vi contaminate con  idoli inventati o con riti che sono quelli istituiti dalla Mia Chiesa.
Lo so, figli Miei, che molti sono confusi e non sanno cosa è da Dio e qual è l'influenza del mondo, ma vi chiedo: chiedete a chi sa, ricercate e studiate in modo che non siate confusi.
Non confondete il sacro con il profano, così come non versate il buon vino nell'otre vecchio perché non diventi amaro. Capite, Mie amate Pecore?
Celebrate la nascita del Mio Amato Figlio nel vostro cuore, non sprecate questo bel momento. Ma prima dovreste pulire bene le vostre case, la vostra persona, così potrete invitare il bambino Gesù a nascere nel vostro cuore.
Vi amo modo incommensurabile,
Dio Vostro Padre

(*) Feroce, violenta, virulenta.

Nota: Come già ci hanno detto, i dialoghi aperti a tutti sono finiti: essi continuano a venire dal Cielo, ma sono per coloro che li richiedono, cioè per coloro che hanno già finito i precedenti.

Le Note o i Messaggi che ho pubblicato in seguito sono le Esortazioni Finali (*). Non sapevo cosa fossero, per questo non gli avevo dato un nome , ma ora che ho potuto leggere il libro dei Maccabei (primo e secondo) ho capito che cosa sono che sono.


(*) esortare: incitare qualcuno con parole, e suppliche a fare o a smettere di fare qualcosa.
  (1 dicembre 2013 Prima domenica di Avvento)