DESIDERO CONDURVI AL PADRE

Messaggio della Madonna a Medjugorje (18.03.93) "Cari figli! Il mio desiderio è questo: datemi le vostre mani così potrò portarvi c...

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lunedì 26 giugno 2017

ABBA PATER

Con immagini e voce di Papa Giovanni Paolo II (Santo)

https://www.youtube.com/watch?v=m8K8UEW0gWQ




LEGGI IL MESSAGGIO DETTATO DA DIO PADRE NOSTRO A MADRE EUGENIA RAVASIO (CON IMPRIMATUR):
 
 «L’oggetto della missione che sarebbe stato affidato a Madre Eugenia è preciso e, dal punto di vista dottrinale, mi pare legittimo ed opportuno. Oggetto preciso: far conoscere ed onorare il Padre, soprattutto con l’istituzione di una festa speciale, chiesta alla Chiesa. L’inchiesta ha stabilito che una festa liturgica in onore del Padre ben si collocherebbe nella linea di tutto il culto cattolico, conforme al movimento tradizionale della preghiera cattolica, che è un’ascensione verso il Padre, mediante il Figlio, nello Spirito, come lo provano le orazioni della Messa e l’oblazione liturgica al Padre nel Santo Sacrificio. (...) Una festa speciale avrebbe dunque come primo effetto di ristabilire l’ordine nella pietà di molti cristiani e di ricondurli alla consegna del divin Salvatore: “Tutto ciò che chiederete al Padre, nel mio nome...”, e ancora: “Voi dunque, pregherete così: Padre nostro...”» (Mons. Alexandre Caillot, relazione conclusiva all'inchiesta circa Madre Eugenia Ravasio)


PREGHIERA DI MADRE EUGENIA AL PADRE


Per Ipsum, cum Ipso et in Ipso 
 
DIO E' MIO PADRE 
 
Padre mio che sei nei cieli, com'è dolce e soave il saper che Tu sei mio Padre e che io sono figlio Tuo.
E' soprattutto quando è cupo il cielo dell'anima mia e più pesante la mia croce, che sento il bisogno di ripeterTi: Padre credo al Tuo Amore per me!
Sì, credo che Tu mi sei Padre ogni momento della vita e che io sono Tuo figlio!
Credo, che mi ami con Amore infinito!
Credo, che vegli giorno e notte su di me e neppure un capello cade dalla mia testa senza il Tuo permesso!
Credo che, infinitamente Sapiente, sai meglio di me ciò che mi è utile.
Credo che, infinitamente Potente, puoi trarre il bene anche dal male.
Credo che, infinitamente Buono, far servir tutto a vantaggio di quelli che Ti amano; ed anche sotto le mani che percuotono, io bacio la Tua mano che guarisce!
Credo ...., ma aumenta in me la fede, la Speranza e la Carità!
Insegnami ad aver sempre il Tuo Amore come guida in ogni evento della mia vita.
Insegnami ad abbandonarmi a Te a guisa di un bimbo nelle braccia della mamma.
Padre, Tu sai tutto, Tu vedi tutto, Tu mi conosci meglio di quanto io mi conosca: Tu puoi tutto e Tu mi ami!
Padre mio, poichè Tu vuoi che ricorriamo sempre a Te, eccomi con fiducia a chiederTi, con Gesù e Maria ....... (chiedere la grazia desiderata).
Per questa intenzione, unendomi ai loro Sacratissimi Cuori Ti offro tutte le mie preghiere, i miei sacrifici e le mortificazioni, tutte le mie azioni ed una maggiore fedeltà al mio dovere (1).
Dammi la Luce, la Grazia e la Forza dello Spirito Santo.
Confermami in questo Spirito in modo ch'io non abbia mai a perderLo, nè a contristarLo nè ad affievolirLo in me.
Padre mio, è in nome di Gesù, Tuo Figlio, che Te lo domando! E Tu, o Gesù, apri il Tuo cuore e mettivi il mio, e con quello di Maria offrilo al nostro Divin Padre!
........ Ottienimi la grazia di cui ho bisogno!
Padre Divino, chiama a Te gli uomini tutti. Il mondo intero proclami la Tua Paterna Bontà e la Tua Divina Misericordia!
Siimi tenero Padre, e proteggimi ovunque come  la pupilla del Tuo occhio. Fa' che io sia sempre degno figlio Tuo: abbi pietà di me!
 
Padre Divino, dolce speranza delle anime nostre,
Sii conosciuto, onorato ed amato da tutti gli uomini!
Padre Divino, bontà infinita, che s'effonde su tutti i popoli.
Sii conosciuto, onorato ed amato da tutti gli uomini!
Padre Divino, rugiada benefica dell'umanità.
Sii conosciuto, onorato ed amato da tutti gli uomini!
 
(1) Se si recita questa preghiera come Novena aggiungere: "Ti prometto di essere più generoso, specialmente in questi nove giorni, in tale circostanza ....... con quella persona ......."
 
Indulgenza parziale
Mons. Girard - Vicario Apostolico - Cairo (Egitto) 9 Ottobre 1935 
 
Jean Card. Verdier - Arcivescovo di Parigi  - 8 Maggio 1936.

venerdì 25 luglio 2014

LA DEVOZIONE AL PADRE: da Madre Eugenia Ravasio (Italia) a Barbara Centilli (USA)

 

Nei messaggi a Barbara Centilli, Dio Padre parla del Suo Divino Cuore Paterno e fornisce molte immagini di questo Cuore per mostrarci il Suo Amore per noi.  L'animazione vuole spiegar queste immagini. http://www.sdbv.org/html/seeing_with_the_eyes_of_the_so.html



 
Dopo averne parlato a Madre Eugenia Ravasio nel 1932, Dio Padre Eterno torna a chiedere una Festa liturgica dedicata a Dio Padre di tutta l'Umanità nella prima domenica di Agosto. Nonostante i messaggi a M. Ravasio (Il Padre parla ai Suoi figli) abbiano ricevuto l'imprimatur, infatti, nulla si è fatto per istituire una festa per il Padre Eterno. Ne parla, allora, a Barbara Rose Centilli, una giovane donna americana.
 

30 ottobre 1996:
“…QUESTA FESTA CON LA CONSACRAZIONE SI SVOLGERÀ LA PRIMA DOMENICA DI AGOSTO... (...) Ogni figlio verrà sul suo percorso — ci deve essere "nulla" che li ostacoli. (...) La consacrazione, quindi, dovrebbe essere progettata per l'uso in Chiesa  e in privato, con rinnovo quotidiano. Voglio che i Miei figli Mi conoscano personalmente e camminino con Me. La festa annuale porterà l'attenzione su ciò che desidero: ESSERE CONOSCIUTO, AMATO E ONORATO. "


3 marzo 1997:
“…UTILIZZA QUALUNQUE MEZZO... DISPONIBILE PER DIFFONDERE LA VERITÀ DELLA MIA FESTA DELLA CONSACRAZIONE. IN QUESTO MODO, MOLTI DEI MIEI FIGLI SARANNO PORTATI A CASA MIA, DAL LORO PADRE. "


15 maggio 1997:
“…Fate sempre riferimento al giorno della SOLENNITA' NEL CONTESTO DELL'OTTAVARIO — LA FESTA DEL PADRE DI TUTTA L'UMANITA', l'Ottavo giorno solenne del Santo Ottavario di Consacrazione a Dio Nostro Padre. … Non ci deve essere separazione tra i due perché LO SCOPO DELLA FESTA E' CHE I MIEI FIGLI SI CONSACRINO A ME attraverso il processo che è stato definito nel Santo Ottavario.
La festa non esiste unicamente allo scopo di darmi un giorno di festa nel calendario della Chiesa. È questo che compie questo giorno di festa - IL RITORNO DEI MIEI BAMBINI AL LORO PADRE. QUESTO NON PUÒ ESSERE COMPIUTO CON UN ONORE LIMITATO E TEMPORANEO, DEDICANDOMI UNA MESSA UNA DOMENICA ALL'ANNO. No, questo è molto più che un solo atto.

Ho dato ai Miei figli  i mezzi finali per tornare a Me attraverso le mani della loro Madre, del loro Salvatore e del loro Santificatore. Su questo, che non ci sia errore. QUESTO È IL PASSO FINALE VERSO UNA NUOVA ERA, UN NUOVO RAPPORTO CON IL LORO PADRE E DIO. Questo non può essere sminuito o banalizzato in alcun modo. Ecco: UN OTTAVARIO CON UN SOLENNE GIORNO DI CONSACRAZIONE TOTALE AL LORO PADRE PER LE MANI DELLA LORO MADRE, DEL LORO SALVATORE, DEL LORO SANTIFICATORE. COSI' VERRÀ RIPRISTINATA LA MIA CHIESA E COSÌ I MIEI FIGLI. ... questo te lo prometto. Verrò in un modo nuovo e glorioso. Voglio vivere con i Miei figli ancora una volta, come è stato concepito che fosse fin dall'inizio: "SIA FATTA LA TUA VOLONTA'. VENGA IL TUO REGNO IN TERRA COSI' COME IN CIELO ..."

Dio Nostro Padre vuole, non solo stare vicino a noi, ma dimorare in noi. Anzi, desidera che noi dimoriamo nel Cuore del Padre. Non bisogna aspettare di essere perfetti per farlo. E' la Consacrazione stessa che ci perfeziona.

http://www.sdbv.org/html/consecration___feast_day_for_t.html
 
http://www.sdbv.org/FOAM_WORD_FINAL.pdf

 


F heart enthroned2
Gli otto scalini del processo di Consacrazione a Dio Padre
(Barbara Centilli, Seeing with the Eyes of the Soul )
 
 

domenica 20 luglio 2014

LA FESTA DEL PADRE - PRIMA DOMENICA DI AGOSTO


PADRE DIVINO, DOLCE SPERANZA DELLE NOSTRE ANIME,
CHE TU SIA CONOSCIUTO, AMATO E ONORATO DA TUTTI GLI UOMINI!


Nel messaggio dettato a Madre Eugenia del 1932, Dio Padre chiede l'istituzione di una festa in Suo onore:
"Desidero che un giorno, o almeno una domenica, sia consacrato ad onorarmi in modo tutto particolare sotto il nome di Padre dell'umanità intera. Vorrei per questa festa una Messa ed un ufficio propri. Non è difficile trovare i testi nella Sacra Scittura. Se preferite rendermi questo culto speciale una domenica, io scelgo la prima domenica di agosto; se prendete un giorno della settimana, preferisco che sia sempre il 7 di questo mese".


LEGGI IL MESSAGGIO DETTATO A MADRE EUGENIA RAVASIO (CON IMPRIMATUR):
 
 «L’oggetto della missione che sarebbe stato affidato a Madre Eugenia è preciso e, dal punto di vista dottrinale, mi pare legittimo ed opportuno. Oggetto preciso: far conoscere ed onorare il Padre, soprattutto con l’istituzione di una festa speciale, chiesta alla Chiesa. L’inchiesta ha stabilito che una festa liturgica in onore del Padre ben si collocherebbe nella linea di tutto il culto cattolico, conforme al movimento tradizionale della preghiera cattolica, che è un’ascensione verso il Padre, mediante il Figlio, nello Spirito, come lo provano le orazioni della Messa e l’oblazione liturgica al Padre nel Santo Sacrificio. (...) Una festa speciale avrebbe dunque come primo effetto di ristabilire l’ordine nella pietà di molti cristiani e di ricondurli alla consegna del divin Salvatore: “Tutto ciò che chiederete al Padre, nel mio nome...”, e ancora: “Voi dunque, pregherete così: Padre nostro...”» (Mons. Alexandre Caillot, relazione conclusiva all'inchiesta circa Madre Eugenia Ravasio) leggi tutto >>


PREGHIERA DI MADRE EUGENIA AL PADRE

Per Ipsum, cum Ipso et in Ipso 
 
DIO E' MIO PADRE 
 
Padre mio che sei nei cieli, com'è dolce e soave il saper che Tu sei mio Padre e che io sono figlio Tuo.
E' soprattutto quando è cupo il cielo dell'anima mia e più pesante la mia croce, che sento il bisogno di ripeterTi: Padre credo al Tuo Amore per me!
Sì, credo che Tu mi sei Padre ogni momento della vita e che io sono Tuo figlio!
Credo, che mi ami con Amore infinito!
Credo, che vegli giorno e notte su di me e neppure un capello cade dalla mia testa senza il Tuo permesso!
Credo che, infinitamente Sapiente, sai meglio di me ciò che mi è utile.
Credo che, infinitamente Potente, puoi trarre il bene anche dal male.
Credo che, infinitamente Buono, far servir tutto a vantaggio di quelli che Ti amano; ed anche sotto le mani che percuotono, io bacio la Tua mano che guarisce!
Credo ...., ma aumenta in me la fede, la Speranza e la Carità!
Insegnami ad aver sempre il Tuo Amore come guida in ogni evento della mia vita.
Insegnami ad abbandonarmi a Te a guisa di un bimbo nelle braccia della mamma.
Padre, Tu sai tutto, Tu vedi tutto, Tu mi conosci meglio di quanto io mi conosca: Tu puoi tutto e Tu mi ami!
Padre mio, poichè Tu vuoi che ricorriamo sempre a Te, eccomi con fiducia a chiederTi, con Gesù e Maria ....... (chiedere la grazia desiderata).
Per questa intenzione, unendomi ai loro Sacratissimi Cuori Ti offro tutte le mie preghiere, i miei sacrifici e le mortificazioni, tutte le mie azioni ed una maggiore fedeltà al mio dovere (1).
Dammi la Luce, la Grazia e la Forza dello Spirito Santo.
Confermami in questo Spirito in modo ch'io non abbia mai a perderLo, nè a contristarLo nè ad affievolirLo in me.
Padre mio, è in nome di Gesù, Tuo Figlio, che Te lo domando! E Tu, o Gesù, apri il Tuo cuore e mettivi il mio, e con quello di Maria offrilo al nostro Divin Padre!
........ Ottienimi la grazia di cui ho bisogno!
Padre Divino, chiama a Te gli uomini tutti. Il mondo intero proclami la Tua Paterna Bontà e la Tua Divina Misericordia!
Siimi tenero Padre, e proteggimi ovunque come  la pupilla del Tuo occhio. Fa' che io sia sempre degno figlio Tuo: abbi pietà di me!
 
Padre Divino, dolce speranza delle anime nostre,
Sii conosciuto, onorato ed amato da tutti gli uomini!
Padre Divino, bontà infinita, che s'effonde su tutti i popoli.
Sii conosciuto, onorato ed amato da tutti gli uomini!
Padre Divino, rugiada benefica dell'umanità.
Sii conosciuto, onorato ed amato da tutti gli uomini!
 
(1) Se si recita questa preghiera come Novena aggiungere: "Ti prometto di essere più generoso, specialmente in questi nove giorni, in tale circostanza ....... con quella persona ......."
 
Indulgenza parziale
Mons. Girard - Vicario Apostolico - Cairo (Egitto) 9 Ottobre 1935 
 
Jean Card. Verdier - Arcivescovo di Parigi  - 8 Maggio 1936.
 

giovedì 19 giugno 2014

PREGHIERA DI MADRE EUGENIA RAVASIO AL PADRE



Che il segno tangibile della mia invisibile presenza sia una immagine che mostri che Io sono realmente là, presente. ... Desidero che ogni famiglia esponga alla vista di tutti la mia immagine. Desidero che ogni famiglia possa mettersi così sotto la mia protezione tutta speciale per potermi onorare più facilmente
 
Per Ipsum, cum Ipso et in Ipso 
 
DIO E' MIO PADRE 
 
Padre mio che sei nei cieli, com'è dolce e soave il saper che Tu sei mio Padre e che io sono figlio Tuo.
E' soprattutto quando è cupo il cielo dell'anima mia e più pesante la mia croce, che sento il bisogno di ripeterTi: Padre credo al Tuo Amore per me!
Sì, credo che Tu mi sei Padre ogni momento della vita e che io sono Tuo figlio!
Credo, che mi ami con Amore infinito!
Credo, che vegli giorno e notte su di me e neppure un capello cade dalla mia testa senza il Tuo permesso!
Credo che, infinitamente Sapiente, sai meglio di me ciò che mi è utile.
Credo che, infinitamente Potente, puoi trarre il bene anche dal male.
Credo che, infinitamente Buono, far servir tutto a vantaggio di quelli che Ti amano; ed anche sotto le mani che percuotono, io bacio la Tua mano che guarisce!
Credo ...., ma aumenta in me la fede, la Speranza e la Carità!
Insegnami ad aver sempre il Tuo Amore come guida in ogni evento della mia vita.
Insegnami ad abbandonarmi a Te a guisa di un bimbo nelle braccia della mamma.
Padre, Tu sai tutto, Tu vedi tutto, Tu mi conosci meglio di quanto io mi conosca: Tu puoi tutto e Tu mi ami!
Padre mio, poichè Tu vuoi che ricorriamo sempre a Te, eccomi con fiducia a chiederTi, con Gesù e Maria ....... (chiedere la grazia desiderata).
Per questa intenzione, unendomi ai loro Sacratissimi Cuori Ti offro tutte le mie preghiere, i miei sacrifici e le mortificazioni, tutte le mie azioni ed una maggiore fedeltà al mio dovere (1).
Dammi la Luce, la Grazia e la Forza dello Spirito Santo.
Confermami in questo Spirito in modo ch'io non abbia mai a perderLo, nè a contristarLo nè ad affievolirLo in me.
Padre mio, è in nome di Gesù, Tuo Figlio, che Te lo domando! E Tu, o Gesù, apri il Tuo cuore e mettivi il mio, e con quello di Maria offrilo al nostro Divin Padre!
........ Ottienimi la grazia di cui ho bisogno!
Padre Divino, chiama a Te gli uomini tutti. Il mondo intero proclami la Tua Paterna Bontà e la Tua Divina Misericordia!
Siimi tenero Padre, e proteggimi ovunque come  la pupilla del Tuo occhio. Fa' che io sia sempre degno figlio Tuo: abbi pietà di me!
 
Padre Divino, dolce speranza delle anime nostre,
Sii conosciuto, onorato ed amato da tutti gli uomini!
Padre Divino, bontà infinita, che s'effonde su tutti i popoli.
Sii conosciuto, onorato ed amato da tutti gli uomini!
Padre Divino, rugiada benefica dell'umanità.
Sii conosciuto, onorato ed amato da tutti gli uomini!
 
(1) Se si recita questa preghiera come Novena aggiungere: "Ti prometto di essere più generoso, specialmente in questi nove giorni, in tale circostanza ....... con quella persona ......."
 
Indulgenza parziale
Mons. Girard
Vicario Apostolico
Cairo (Egitto) 9 Ottobre 1935
 
Jean Card. Verdier
Arcivescovo di Parigi
8 Maggio 1936.

Scarica IL ROSARIO DEL PADRE dal sito www.armatabianca.org 

domenica 13 aprile 2014

LA DEVOZIONE AL PADRE ETERNO


 
Deus Abba Omnipotens Pater
 

  

LA MIA ORA E' GIUNTA! Bisogna che io sia conosciuto, amato ed onorato dagli uomini, perchè dopo averli creati Io possa essere loro Padre, poi il loro Salvatore ed infine l'oggetto delle loro eterne delizie.
Fin qui, vi ho parlato di cose che sapevate già, ho voluto ricordarvele perchè siate sempre più convinti che sono un Padre buonissimo e non terribile, come voi credete, e ancora che sono il Padre di tutti gli uomini ora viventi e di quelli che creerò fino alla fine del mondo.
Sappiate anche che voglio essere conosciuto, amato e soprattutto onorato. Che tutti riconoscano le mie bontà infinite verso tutti e soprattutto verso i peccatori, i malati, i moribondi e tutti coloro che soffrono. Che sappiano che non ho che un solo desiderio: amarli tutti, donare loro le mie grazie, perdonare quando si pentono e soprattutto non giudicarli secondo la mia giutizia, ma secondo la mia misericordia, perchè tutti siano salvi e annoverati nel numero dei miei eletti.
Per concludere questo piccolo esposto, vi faccio una promessa, il cui effetto sarà eterno, eccola: Chiamatemi col nome di Padre, con confidenza ed amore, e riceverete tutto da questo Padre, con Amore e Misericordia. (...)
Desidero dunque che gli uomini possano conoscerMi e sentire che sono vicino a ciascuno di loro. Ricordatevi, o uomini, che vorrei essere la speranza dell'umanità. Non lo sono già? Se non fossi la speranza dell'uomo, l'uomo sarebbe perduto. Ma è necessario che Io sia conosciuto come tale, perchè la Pace, la Confidenza e l'Amore entrino nel cuore degli uomini e giungano a metterli in relazione con il Padre loro del cielo e della terra.
Non crediate che Io sia quel terribile vecchio che gli uomini rappresentano nelle loro immagini e nei loro libri! No, no, Io non sono nè più giovane, nè più vecchio di mio Figlio e del mio Santo Spirito. Perciò vorrei che tutti, dal bambino al vecchio, Mi chiamassero col nome familiare di Padre e di amico, poichè sono sempre con voi, Mi faccio simile a voi, per farvi simili a Me. Quanto grande sarebbe la Mia gioia nel vedere i genitori insegnare ai loro bambini a chiamarMi spesso col nome di Padre come realmente sono! Quanto desidererei veder infondere in queste giovani anime una fiducia, un amore tutto filiale verso di me! Io ho fatto tutto per coi; non farete questo per Me?
Vorrei stabilirmi in ogni famiglia come nel Mio dominio, affinchè tutti possano dire con totale sicurezza "Abbiamo un Padre che è infinitamente buono, immensamente ricco e largamente misericordioso. Pensa a noi ed è vicino a noi, ci guarda, ci sostiene Lui stesso, ci darà tutto ciò che ci manca se glieLo domandiamo. Tutte le sue ricchezze sono nostre, noi avremo tutto ciò che ci occorre". Io sono là proprio perchè Mi domandiate ciò di cui avete bisogno: "Chiedete ed otterrete". nella mia paterna bontà vi darò tutto, purchè tutti sappiano considerarMi come un vero Padre vivente in mezzo ai miei, come Io veramente faccio.
Desidero ancora che ogni famiglia esponga alla vista di tutti l'immagine che più tardi farò conoscere alla mia "figlioletta". Desidero che ogni famiglia possa mettersi così sotto la mia protezione tutta speciale, per poterMi onorare più facilmente. Là, ogni giorno, la famiglia Mi farà partecipe dei suoi bisogni, dei suoi lavori, delle sue pene, delle sue sofferenze, dei suoi desideri, e anche delle sue gioie, perchè un padre deve conoscere tutto ciò che riguarda i suoi figli. Io lo so, certamente, poichè sono là, ma amo tanto la semplicità. So piegarMi alla vostra condizione. Mi faccio piccolo con i piccoli, Mi faccio adulto con gli uomini adulti, con i vecchi Mi faccio simile a loro perchè tutti comprendano ciò che voglio loro dire per la loro santificazione e per la mia gloria.
La prova di ciò che vi sto dicendo non l'avete in mio Figlio che si è fatto piccolo e debole come voi? Non l'avete ancora adesso, vedendoMi qui a parlarvi? E perchè possiate capire ciò che voglio dirvi non ho scelto, per parlarvi, una povera creatura come voi? Ed ora non Mi faccio simile a Voi?
Vedete, ho messo la mia corona ai miei piedi, il mondo sul mio cuore. Ho lasciato la mia gloria nel cielo e sono venuto qui, facendoMi tutto a tutti, povero con i poveri e ricco con i ricchi. Voglio proteggere la gioventù, come un tenero Padre. C'è tanto male nel mondo! Queste povere anime inesperte si lasciano sedurre dagli allettamenti del vizio che, a poco a poco, le conduce alla rovina totale. O voi, che specialmente avete bisogno di qualcuno che vi custodisca nella vita per poter evitare il male, venite a Me! Sono il Padre che vi ama più di quanto nessun'altra creatura vi amerà mai! Rifugiatevi vicino a Me, confidateMi i vostri pensieri e i vostri desideri. io vi amerò teneramente. Vi darò le grazie per il presente e benedirò il vostro avvenire. Siate certi che non vi dimentico, dopo quindici o venticinque o trenta anni che vi ho creati. venite! Vedo che avete grande bisogno di un Padre dolce e infinitamente buono come Me.
Senza dilungarmi in tante altre cose che sarebbe opportuno dire qui ma che potrò dire più tardi, voglio ora parlare in modo tutto particolare alle anime di quelli che mi sono scelto, preti e religiosi: a voi, figli cari del mio amore. Ho dei grandi disegni su di voi!

 
A L   P A P A
 Prima che a tutti gli altri mi rivolgo a te, figlio mio diletto, a te mio Vicario, per mettere fra le tue mani questa Opera che dovrebbe essere la prima di tutte e che, per il timore che il demonio ha ispirato all'uomo, si compirà solo in questo tempo.
Ah! vorrei che tu capissi l'estensione di quest'opera, la sua grandezza, la sua larghezza, la sua profondità, la sua altezza. Vorrei che tu comprendessi i desideri immensi che ho sull'umanità presente e futura!
Se tu sapessi quanto desidero essere conosciuto, amato ed onorato dagli uomini con un culto speciale! Questo desiderio l'ho in Me da tutta l'eternità  e dalla creazione del primo uomo. Questo desiderio l'ho espresso parecchie volte agli uomini soprattutto nell'Antico Testamento. Ma l'uomo non l'ha mai compreso. Ora questo desiderio Mi fa dimenticare tutto il passato, purchè esso si realizzi al presente, nelle mie creature del mondo intero.
Mi abbasso fino alla più povera delle mie creature per poter nella sua ignoranza parlarle e mediante lei poter parlare agli uomini, senza che lei si accorga della grandezza dell'Opera che vorrei fare tra loro!
Non posso parlare di teologia con lei, sarei sicuro di fallire, non capirebbe. Permetto che sia così per poter realizzare la mia Opera mediante la semplicità e l'innocenza. Ma tocca a te ora mettere quest'Opera allo studio e portarla prestissimo ad esecuzione.
Per essere conosciuto, amato ed onorato con culto speciale non chiedo niente di straordinario. Desidero soltanto questo:
1.che un giorno, o almeno una domenica, sia consacrato ad onorarMi in modo del tutto particolare sotto il nome di Padre dell'umanità tutta intera. Vorrei per questa festa una messa ed un ufficio proprio. Non è difficile trovare i testi nella Sacra Scrittura. Se preferite renderMi questo culto speciale una domenica, Io scelgo la prima domenica di agosto, se prendete un giorno della settimana, preferisco che sia sempre il 7 di questo stesso mese.
2.Che tutto il clero si impegni a sviluppare questo culto e soprattutto che Mi faccia conoscere agli uomini come sono e come sarò sempre presso di loro, cioè il Padre più tenero e più amabile di tutti i padri.
3.Desidero che il clero Mi faccia entrare in tutte le famiglie, negli ospedali, anche nei laboratori ed officine, nelle caserme, nelle sale ove i ministri delle nazioni prendono decisioni, infine ovunque si trovino le Mie creature, anche se ce ne fosse soltanto una! Che il segno tangibile della mia invisibile presenza sia una immagine che mostri che Io sono realmente là, presente. Così tutti gli uomini faranno tutte le loro azioni sotto lo sguardo del loro Padre e Io stesso avrò sotto i miei occhi la creatura che ho adottata dopo averla creata, così tutti i miei figli saranno come sotto lo sguardo del loro tenero padre. Indubbiamente anche adesso sono dovunque, ma vorrei essere rappresentato in una maniera sensibile!
4.Che durante l'anno il clero e i fedeli adottino alcuni esercizi di pietà in mio onore, senza nuocere alle loro abituali occupazioni. Che senza timore i miei sacerdoti vadano ovunque, in tutte le nazioni, a portare agli uomini la fiamma del mio Paterno Amore. Allora le Anime saranno illuminate, conquistate, non solo tra gli infedeli, ma in tutte le sette che non sono della vera Chiesa. Sì, che anche questi uomini, che sono figli miei, vedano brillare questa fiamma davanti a loro, che conoscano la verità, che l'abbraccino e pratichino tutte le virtù cristiane.
5.Vorrei essere onorato in modo tutto particolare nei seminari, nei noviziati, nelle scuole e nei pensionati. Che tutti, dal più piccolo al più grande, possano conoscerMi ed amarMi come loro Padre, loro Creatore e loro Salvatore.
6.Che i sacerdoti si impegnino a cercare nelle Sacre Scritture ciò che ho detto in altri tempi e che è rimasto finora ignorato, relativamente al culto che desidero ricevere dagli uomini. Che lavorino anche per far giungere i miei desideri e la mia volontà a tutti i fedeli e a tutti gli uomini, specificando ciò che dirò per tutti gli uomini in generale e - in particolare - per i sacerdoti, religiosi e religiose. Quelle sono le anime che scelgo per renderMi grandi omaggi, più che gli uomini del mondo.
Certo occorrerà del tempo per arrivare ad una completa realizzazione di questi desideri che ho concepito sull'umanità e che ti ho fatto conoscere! Ma un giorno con le preghiere ed i sacrifici delle anime generose che si immoleranno per questa opera del mio Amore, sì un giorno sarò soddisfatto. Ti benedirò, Figlio mio diletto, e ti darò il centuplo di tutto ciò che farai per la mia Gloria.
 

tratto da "Il Messaggio del Padre - 1° fascicolo"
di Madre Eugenia Ravasio (1932)