DESIDERO CONDURVI AL PADRE

Messaggio della Madonna a Medjugorje (18.03.93) "Cari figli! Il mio desiderio è questo: datemi le vostre mani così potrò portarvi c...

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giovedì 20 febbraio 2014

ESORTAZIONI E16) E E17)

XVI – sarete come juan dieguito?
(Parla Nostra Madre Santissima)
 Figli Miei:
Vi ho chiesto di continuare la vostra Consacrazione perché questo è il Regalo che la vostra Santissima Madre Maria Regina del Cielo e della Terra aspetta anelante da voi in questo giorno della Mia Invocazione come vostra Madre Santissima di Guadalupe. Sarete voi come il San Juan Dieguito, con quella umiltà,  con quella semplicità, con quell'amore con cui si presentò alla vostra Santissima Madre Maria? Oppure sarete arroganti e ignorerete questa Mia santa richiesta?
Ve lo dico, Creature molto Mie, perché il tempo non è più tale e voi continuate a partecipare del mondo, stando con le vostre radichette in esso e solo con alcuni piccoli petali alzati al Cielo.
Questo vi dico: che le vostre radici siano cementate nel Cielo per non condividere quella terra maledetta che oggi è diventata la Terra. Il Cielo si prenderà cura di voi, vi nutrirà e vi custodirà, ma ora non dovete più associarvi alla terra malata.
Vi amo completamente e vi aspetto ai piedi della Croce del Mio Amatissimo Figlio Gesù Cristo, dove potete trovare vostra Madre Santissima. Non guardo altrove dove più potrebbe essere tua madre santissima se non, è preghiera, ai piedi della Croce del mio figlio diletto?
 
(Parla San Giuseppe)
San Giuseppe?
Sei tornato a fare il Mio Olio, cara ?
Sì, Mio amato San Giuseppe.
E io mi congratulo con te questo. È bene che ve lo ricordiate, figli della terra, che una volta che vi si dà un segno, è necessario che lo seguiate e che non ne lasciate uno per un altro. Non tralasciate le vostre preghiere per chiedere la Mia intercessione e per favore non lasciate da parte l’Olio di San Giuseppe che tanti Beni e Benedizioni vi arreca per il corpo, il pensiero e lo spirito.
Così pure Consacratemi le vostre famiglie per contare sulla Mia Santa Intercessione. E il mercoledì pregate Me che sono in santa attesa di ogni fedele che richieda la Mia presenza e protezione per accudirlo con la stessa amorevole sollecitudine (che avevo) per Maria Santissima (San Giuseppe si inchina in riverenza) e il Mio Figliolino Amato: il Divino Bambino Gesù, piccolo Re dei re e Signore dei signori.
Vi amiamo,
il vostro Santo Patrono San Giuseppe.
 
Ragazza Mia
Mio Juan Dieguito
Ho dimenticate che era lunedì 9 e non sono stata alla S. Messa. Scusami, Tu mi ha aperto le porte di questa missione. Io ho per Te amore, fedeltà e gratitudine. Fai di me una creatura più grata perché non dimentichi i Miei amici del Cielo.
Quando festeggiate la Nostra Madre Santissima Maria Regina degli Angeli, dei Profeti e dei Santi, voi celebrate Me. Io sono una piccola ombra dietro alla Nostra Regina, così non ti angustiare più. Chiedimi l’Amore Santo per la Nostra Santissima Regina di Guadalupe durante tutto l'anno, così posso intercedere per voi perché vi uniate come piccoli guerrieri nel Suo Calcagno, come anch’io sono stato.
Vi amo
San Juan Diego Cuahutlatoatzin
 
(11 Dicembre, vespri della Festa della Nostra Santissima Madre Tonantzin di Guadalupe, Regina del Messico)
Anno del Signore 2013

XVII – NOSTRO PADRE CI SPIEGA LA PURIFICAZIONE CHE VIVIAMO

(Parla Nostro Padre Celeste)

Abba

Dimmi, Ragazza Mia, che hai scoperto?

Che dovevo estirpare la stella di Natale che era infetta, perché sennò avrebbe infettato gli altri.

Che cosa c’era, Amore, nelle sue radici?

Molti vermi grassi, grandi e contorti.

E che cosa gli stavano facendo?

Mangiavano tutti i nutrienti, uccidendola.

Questo vuol dire, Ragazza Mia, che la terra è piena di vermi che stanno assorbendo le sostanze nutritive che dovrebbero far sì che i Miei Fiori crescano, si rafforzino, si espandano e si riproducano. Bene, Creatura molto Mia, proprio così è la terra nella quale vivete. Per questo motivo, Creatura, devo controllare che i fiorellini che non sono ancora stati contaminati non stiano con gli altri, perché li contagerebbero. Quando il verme è già nelle radici, devo  sradicarli e dargli fuoco perché, Creatura, se li lascio così, ciascuno col suo libero arbitrio, alla fine moriranno tutti, tutte le radici si seccheranno, porranno fine alla Buona Terra. Capite, Piccoli Miei?

Voi stessi lo potete verificare uscendo nel vostro giardino o patio, una (pianta) contaminata che non sia tolta dalla radice finirà per portarle via tutte. È per questo che la Purificazione, perché, Creature, Io, il vostro Padre Amato, devo riscattare e salvare quelli che ancora si lasciano salvare. E la terra tutta Io la devo ripulire, come hai fatto tu, col tuo piccolo giardino, prima di piantare fiori Nuovi. Così sarà, figli Miei, e voi dovete VEDERE E COMPRENDERE che è per il vostro bene, per salvarvi, anime Mie che siete con le vostre radichette in una terra già molto contaminata. Lo capite? Per questo, figli Miei, guardate e vedrete la grande purificazione che è assolutamente necessaria.

Se non capite, pensatelo nel vostro piccolo quotidiano e sarà più facile per voi capire il Padre Amato. Lascereste che il cattivo seme contaminasse il buono e così potreste perdere l'intero raccolto? Oppure togliereste la radice che è malata per dare spazio alle altre che crescono? Credo che nei vostri piccoli affari umani possiate comprendere un po’ cosa fa il vostro Padre Amato e lo fa per voi.

Lo stesso è con uno dei vostri figli che sta portando gli altri sulla cattiva strada: lo lascerete continuare a deviare tutti i vostri figli? O, se necessario, lo manderete via di casa per salvare gli altri? Dovete cercare di capire, per accettare con grande Umiltà gli eventi che già incombono su di voi.

Questa terra è così marcia che niente di buono riesce a germogliare da essa. Ecco perché i Miei Eletti li tengo, diciamo, ciascuno in un vaso appartato e Io Stesso vi dò il cibo, vi annaffio, Mi prendo cura di voi. Ma se volete tenere le radici nella terra, queste si seccheranno. Lo capite, figli Miei?

Meditate su questo, pensateci, rifletteteci e non criticate i Miei Disegni semplicemente perché non li potete capire: coprono la vastità dell'Universo e voi siete molto piccoli. Lo potete accettare con Sana e Santa Umiltà?

(Nostro Signore Gesù Cristo ci richiama ancora una volta) Vi aspetto, Amorevole, ai piedi della Mia Santa Croce, dove vi coprirò, vi curerò e vi proteggerò. Però non dovete andare con le vostre radici nel mondo, perché vi contaminerete e quando arriverà il momento del raccolto, dove andrete a finire, così? In Cielo? Ve lo meritate, avete lavorato per guadagnarvi il Cielo? O avete l'atteggiamento del "non ci interessa"?

Dovete essere molto onesti con voi stessi, onesti con gli altri e autentici con il Vostro Signore nel pregare per poterMi chiedere ciò che vi serve, ma non illudetevi credendovi Santi quando le vostre radici stanno in terra e non in Cielo. Lo capite?

Vi amo in modo incommensurabile,

 Il vostro amato Gesù nella Fine dei Tempi.

 
(11 Dicembre 2013)

 

mercoledì 22 gennaio 2014

10 – IL PADRE AMATO SEMPRE FU AL TUO FIANCO



(PARLA SAN JUAN DIEGO CUAUHTLATOATZIN)

Bambina, io sono il tuo Juan Diego, che ha il merito di averti aperto la porta e quindi di averti fatto fuggire dal mondo triste. Non io, ma il Padre Amato fu sempre al tuo fianco, lasciandoti sperimentare la vita con il suo gusto crudo, con i suoi colori lussureggianti, fino a che ne fossi tanto satura da non volerne più. E’ stato Lui, Piccola, il Padre Amato, che ti ha permesso di andare per il mondo e ti ha assicurato il ritorno. Ora sei tornata e non c'è più una spirale ma un amorevole, sicuro e caldo centro, quello che avevi lasciato fa quasi 10 lustri fa (*). Non ti dimenticare cosa è stato il tuo stare nel mondo solitario e doloroso, perché le altre anime sono perse proprio come te e non trovano la loro strada del ritorno. Attraverso la tua testimonianza di vita, coraggiosa e bella, ci saranno anime che potranno seguire il tuo percorso di bricioline che ti sei assicurata di lasciare perchè altri uccelli potessero seguirti verso la libertà. Chi è avanti ha più sofferenza perché deve aprire la boscaglia col machete, come tu hai fatto. Serpenti, scorpioni, tutti ti hanno assalito, ma ora hai lasciato un sentiero aperto verso la Via, che è Una e  la stessa, e ci sono persone che possono, con tale percorso, fare ritorno. Non perdere la speranza che sia così. Ragazza mia, mexicanita del Tepeyac, la tua anima morena e di guarache (tipici sandali messicani) è stata sempre povera e abbandonata...
(Parla la lingua nahuatl ed io non lo capisco, ma posso pronunciarlo)
Tlazohcamati (grazie), San Juan Dieguitzin, fratello del Tepeyac. No Yolotl (il mio cuore) è di Tonantzin Cuatlasupe (Nostra Mammina di Guadalupe), come pure il tuo.

Sia sempre così, ragazza mia, bambina mia.
 Amen
Amen

(1 Luglio 2012)


(*) Lustro: periodo di cinque anni.
Dialogo seguente: 11-voglio-confidarti-qualcosa-che.html

 

11 – VOGLIO CONFIDARTI QUALCOSA CHE VOGLIO DIRE ALL’UMANITA’


 
 
(PARLA NOSTRO SIGNORE GESÙ CRISTO)

 Vieni Piccola, voglio confidarti qualcosa che ho bisogno di dire all'Umanità. Non è che Mi accompagnate all’improvviso, quando avete del tempo che vi avanza e vi ricordate che Io, il tuo Gesù, sono nel Tabernacolo. E’ invece l’umano, le vostre piccole attività, ciò che deve essere relegato all'ultimo posto o gradino di importanza.
Mai gli esseri umani, gli uomini e le donne, hanno saputo come comportarsi rispetto al Cielo. Non sanno come fare formalmente un'adeguata riverenza quando entrano nella Mia Casa. Una casa è una dimora; è dove Io abito, dove Mi trovate. Non posso essere dove è il peccato. Non è come i Miei figli vogliono credere, che Io sia in qualsiasi angolo o nelle pietre. C'è un posto dove mi trovo, dove attendo con infinito amore e pazienza: quel posto è il Tabernacolo.
Non cercate il vostro Re, tra la confusione, ma nel silenzio del Suo palazzo. Deve essere molto chiaro, Piccola Mia, dove Io mi trovo. E’ una menzogna totale, Piccola, che Io sia ovunque, perché non è così. Non credono più nei Miei Sacerdoti, e anche se non sei riuscita a farti capire con chiarezza da tua sorella, Io non sono, come lei vuole credere, in qualsiasi luogo (mi ha detto di scrivere in corsivo), come alcuni di voi, che a volte siete nel Bene e altre volte nel Male. Io Sono il Sommo Bene e non gioco, come voi, con il male. È estremamente penosa la tua vicinanza a Dio, figlia Mia. È un vero miracolo che tu ci possa ascoltare con tanta chiarezza. Esso è stato ed è (perché è immutabile) la Volontà di Mio Padre che tu ci possa sentire e una grande Grazia (di cui non ti capaciti) il poter scrivere le Nostre Parole Sacre.
Scrivi questo: non sappiamo quanti altri ritorneranno pur con tutti i Nostri sforzi; c'è sempre il divario insormontabile della volontà umana che nell'ultimo istante, come un pendolo, inclina da un lato o dall’altro lato fatale. È per questo che vi chiediamo di unire la vostra piccola volontà con la Nostra, come nella preghiera del Padre Nostro, che dice "Sia fatta la Tua Volontà, la Tua Volontà non la nostra". È il diavolo che entra in questo ultimo divario insormontabile per inclinare la bilancia. La sua intenzione non è necessariamente quella  di rendere la vostra vita peggiore o migliore, ma quella di poter afferrare la vostra anima in questo ultimo momento in cui si inclina la bilancia dal lato del male. Ve lo diciamo in tanti modi e non volete vedere né credere. Non ci potete sentire, credete di parlare con Dio, ma è solo il diavolo che ascoltate, perché andate nei posti che il male frequenta: Dio non è nelle tenebre, ma nella luce, e voi cercate Noi tra la folla, con una preghiera veloce e credete che sia sufficiente per uscirne illesi, e non è così (Gesù dice questo con tristezza). Non è così. Vassula (Ryden) lo ha capito e ha imparato ad ascoltarCi e a parlarCi con attenzione, chiarezza e rispetto assoluto. Anche lei è fallibile perché è umana, ma un essere umano che pone la sua volontà nella Nostra Santissima Trinità e così facendo copre il divario da cui entra male.
Ero molto triste, durante il tempo della tua ribellione perché conoscevo il rischio, quello che stavi perdendo; e tu sei stata sciocca e completamente sorda. Sei un bell’esempio di cosa può realizzare una creatura se permette alla Mia Santa Madre di guidarla. Eri una grande peccatrice, e tu lo sai, ed è stata una strada pietrosa e piena di spine e cadute, ma il passaporto era la tua buona volontà e lealtà. Non sapendo nulla, potevi applicare due massime nella tua vita, solo due, ma quelli essenziali.
C'è stato un momento in cui hai deciso di amare Dio con tutta l'anima, con tutta la tua volontà, e con tutta la tua forza e di non permettere a niente o nessuno di prendere il "posto" che corrisponde solo a Dio, e hai deciso di amare e servire il prossimo. Ti mettevi nei loro panni e già ti eri umanizzato sufficientemente da poter soffrire con loro, ora che non erano da più o da meno, ma semplicemente erano come te, uguali a te. La caduta umanizza l'uomo. Cadere insegna l’umiltà. Dici molto bene, quando dici che sono stati quasi dieci anni di lezione di umiltà, ecco perché quella malattia era così necessaria, per accudire la tua povera umanità e poter vedere che non eri da più o da meno degli altri. E’ che senza la Santa Umiltà non c'è nessun Cammino, perché l'uomo pone se stesso in un posto che corrisponde solo a Dio Padre e il prossimo è visto come un oggetto da utilizzare al vostro servizio (silenzio). Voglio che capisci questo, perché se tu sei stata in grado di afferrare la Mano del Padre, anche gli altri peccatori e le anime che sono cadute avranno la speranza di poterlo fare.
Quando hai visto l’immaginetta della Mia Divina Misericordia e hai letto in fondo che "Anche il peccatore più incallito non verrà rifiutato", hai attraversato la porta della Chiesa, dove potevi trovarMi. Il Maligno voleva che pensassi, e con successo, che tu non saresti stata accettata. Ha chiuso tutte le porte per le quali hai tentato di passare, per non farti entrare nella Mia Chiesa, per farti disperare: ma è stato più forte  l’amore e il desiderio della creatura di essere salvata.
Tu sapevi di non essere la più grande peccatrice, benché tu fossi una peccatrice, e che se Io ero disposto ad aprire le porte del Mio Sacro Cuore al " peccatore più incallito", tu saresti passata. Hai comprato una statua di Juan Dieguito che era tra i manufatti di argilla e, quasi senza speranza, sei andata ad offrirla nella cappella molto amata del tuo posto A.... Ti sei sorpresa che la accettassero e con molta, molta tenerezza abbiamo visto come l'hai scritto, che è stato il primo successo della tua vita, che il tuo Juan Dieguito non era stato rifiutato. Questo ti ha dato un po' di fiducia e hai continuato a camminare. La Via ha iniziato ad aprirsi per te grazie alla tua costanza e obbedienza, finché sei diventata parte della Cappella come catechista e assistente regolare. (Interrompi ora.)

 
E’ Gesù. È la prima volta che parla con me perché io scriva. Quando mi sono svegliata ho chiesto: "Come posso io accompagnarTi in questo venerdì di Quaresima?" Ed Egli ha detto: "Vieni, accompagnaMi".

 
Il 2 marzo, Anno del Signore 2012