DESIDERO CONDURVI AL PADRE

Messaggio della Madonna a Medjugorje (18.03.93) "Cari figli! Il mio desiderio è questo: datemi le vostre mani così potrò portarvi c...

giovedì 19 novembre 2015

PREGHIERA DELLA MEDAGLIA MIRACOLOSA

La Santa Vergine, apparsa a Parigi
il 27 novembre 830 a Suor Caterina Labouré
 
Oh, Medaglia di Maria Miracolosa, sii il mio scudo e protezione contro ogni dardo incendiario del maligno. Il mio essere fisico e quello spirituale restino uniti a Te, Madre Miracolosa, per mezzo della Tua medaglia.
Che la Tua santa medaglia mi liberi da ogni male e da ogni pericolo; che la Tua santa medaglia mi protegga da ogni malattia, pestilenza e virus. Fa’ che invocandoTi con la Tua santa preghiera:     "O Maria concepita senza peccato, prega per noi che ricorriamo a Te",    io, la mia famiglia e le persone care, siamo al riparo da tutte le calamità e la morte improvvisa.
Oh medaglia miracolosa, proteggi la mia casa e i miei beni materiali da ogni catastrofe naturale, proteggi la mia vita spirituale e tutto il mio essere; riparami, Madre mia, con lo scudo protettore della Tua medaglia; beato colui che la indossa come corazza nel suo corpo e nella sua anima, perché la Tua protezione sarà con lui giorno e notte. Grazie Madre mia, per la Tua armatura spirituale che allontana da me lo spirito invisibile del male.
O medaglia di Maria Miracolosa, nei momenti di pericolo: guidami
O medaglia di Maria Miracolosa, dalla peste e dalle malattie: guariscimi
O medaglia di Maria Miracolosa, dal nemico della mia anima: difendimi.
O medaglia di Maria Miracolosa, dai disastri naturali e imprevisti, proteggi la mia casa e i miei beni.
E nell’ora della mia morte, la luce della Tua medaglia miracolosa, mi guidi alla gloria eterna. Amen.
Benedetta sia la Tua purezza, e lo sia per sempre, perché Dio ricrea tutto, con tanta meravigliosa bellezza, a Te, celeste Principessa, Santa Vergine Maria, offro in questo giorno, l’anima, la vita e il cuore. Guardami con compassione, non mi lasciare Madre mia; pongo il mio cuore ai tuoi piedi, benedetta Maria, perché Tu lo offra a Gesù insieme alla mia anima. Amen.
Preghiera dettata a Enoc, 27 novembre 2011

Festa della Medaglia Miracolosa: 27 novembre

Novena: qui

martedì 10 novembre 2015

BATTESIMO DI DESIDERIO E DI EMERGENZA

 


1. Fate il segno della Croce.
2. Pregate il Credo.
3. Prendete l'acqua santa e spargendola tutto intorno dite:

A voi tutti nati morti di giorno e di notte, e a tutti voi che nascerete morti, e pure a tutti voi che venite uccisi nel grembo di vostra madre, affinché possiate ottenere la vita eterna attraverso Gesù Cristo ....  (dite uno o più nomi es. Maria, Giovanni, Marco, Carla ecc. e continuate) .... 
IO VI BATTEZZO NEL NOME DEL PADRE, E DEL FIGLIO, E DELLO SPIRITO SANTO (contemporaneamente fate un Segno di Croce come una benedizione)

Dio farà scendere l'acqua battesimale sul capo dei battezzati e darà loro un nome. Secondo la misura della fede che avete nel cuore, vi saranno date queste minuscole anime alle quali avete aperto il Cielo.

Attraverso il Cuore Immacolato di Maria, io Vi offro il Preziosissimo Sangue, perché in Esso siano lavati tutti i bambini che sono nati senza ricevere il Battesimo. Per Gesù Cristo nostro Signore. Amen
Padre Nostro, Ave Maria, Gloria
 
 

DOVE VEDO IL PENTIMENTO NON POSSO INVIARE UN CASTIGO (6 ottobre 2015)

Risultati immagini per suor consolata
 
Dio Padre ci spiega come mai a volte un profeta (vero) annuncia un castigo che poi però non si realizza oppure ritarda a realizzarsi. Estratto da: http://www.diospadresemanifiesta.com/
 
Figliolini Miei, la preghiera e il sacrificio sono potentissimi ai Miei Occhi e nel Mio Cuore, Piccoli Miei. Quando pregate dal profondo dei vostri cuori, quando pregate con amore, quando pregate con un sentimento davvero buono, e potrei dire, perfino Divino - perché vi ho detto che Io sono nel vostro cuore e da lì nascono e si producono i miracoli, Piccoli Miei - quando pregate così di cuore, voi state pregando insieme a Me, state pure giungendo al fondo del Mio Cuore, cioè state toccando le fibre più nobili, più intime, più sensibili del Mio Cuore Divino. Voi non potete capire questa Sensibilità Divina: un giorno lascerò che possiate vivere, sentire e capire questa bellezza così grande del Mio Cuore. Per questo, i miracoli si verificano con la vostra intercessione, dall'amore che viene dal vostro cuore e che raggiunge le profondità del Mio Cuore.
Se la preghiera la unite al sacrificio, alla penitenza, essa diventa molto più potente. Se comprendeste questa Grazia così grande e ciò che è possibile ottenere da essa, potreste cambiare il mondo intero, potreste ridurre le forze di Satana e potreste fare di questo mondo e dell'Universo un Nuovo Cielo, che è il motivo per cui voi vivete e militate sulla terra. Siete venuti a portare il Paradiso sulla terra, Piccoli Miei, e questo si potrebbe ottenere, se comprendeste quello che ho appena detto, quando evangelizzate, quando predicate la Mia Parola. Muovete i cuori, ottenete modifiche molto forti e, con esse, ancora una volta vi dico, vengono i miracoli.
Avete l'esempio di Giona, che davvero non voleva andare a predicare, perché successe quello che temeva, cioè che dopo aver predicato, non sarebbe venuto il castigo e lui si sarebbe reso ridicolo davanti agli altri.
Questo è molto importante che lo capiate, figli Miei, specialmente coloro che ora sono veggenti e profeti nel mondo: sono due compiti molto diversi, c'è la Mia Misericordia e c'è il compito del profeta. Il profeta deve fare il suo compito, che è quello di trasmettere ciò che Io chiedo di trasmettere. Se la sua predicazione arriva al cuore dei vostri fratelli, come ho spiegato, perché lo fa con tutto il cuore, può ottenere il miracolo. Il profeta,  il veggente, e voi tutti che siete stati battezzati  siete profeti per il Sacramento del battesimo: dovete profetizzare e cambiare i cuori.
Ora, tornando al profeta attuale, quando cambia i cuori, quando  la gente torna a Me, pentita, volendo cambiare, non posso procuragli un castigo, anche se esso è stato profetizzato: la Mia Misericordia viene prima del castigo, perché la Mia Misericordia è un profondo Amore per i Miei figli e come ho spiegato, il profeta ha la missione di trasmettere e cambiare i cuori. Se egli ha svolto bene il suo compito e la gente capisce e si verifica il cambiamento, subentra la Mia Misericordia e il castigo non si verifica oppure ritarda. Non deve sentirsi tradito da parte Mia, o ridicolizzato dagli altri, dal momento che il veggente o il profeta ha svolto bene il suo compito e Io lo appoggio con la Mia Misericordia.
Figli miei, quando accadono queste cose  che non capite, è perché non vi siete addentrati nelle profondità del Mio Cuore. Misericordia è un infinito Amore per i miei figli, ho questa debolezza verso di voi, figli Miei, quando vi pentite di cuore, quando desiderate di cuore che la Mia Grazia cada su di voi, per cambiare la vostra anima peccatrice in un'anima pura e disposta a vivere in uno stato di Grazia. Io non posso punirvi, Sono vostro Padre, Sono il vostro Dio, Sono il vostro Creatore, non riesco a inviare un castigo dove vedo il pentimento, voglio che capiate questo di Me, che Sono l'Amore Infinito. Certamente leggo nei cuori, so come essi agiscono, e davanti all'umiltà, davanti a questo desiderio di cambiamento, Io non posso punire.
Ringraziate, dunque, di ricevere la Mia Parola, attraverso i veggenti e profeti del mondo. E se volete che la Mia Misericordia trattenga, almeno per un po', la punizione che meritate, dite grazie, ringraziate, perché state anche facendo uno sforzo per essere migliori. Io questo lo premio con la Mia Misericordia, con il Mio Amore infinito su di voi e con le Mie Cure, affinché riusciate a realizzare ciò che Mi state chiedendo, che è un cambiamento profondo e, forse, anche la ricerca della vostra santificazione, per cambiare questo mondo e anche per poter vivere eternamente con Me.
Il vostro posto eterno è nel Regno dei Cieli: dovete cambiare questo mondo, dovete cambiare l'Universo intero, con il vostro desiderio, con le vostre azioni, con il vostro amore.
Grazie, piccoli Miei.

lunedì 9 novembre 2015

MARIA SIMMA E LE ANIME DEL PURGATORIO

Novembre è il mese dedicato alla preghiera per le anime del Purgatorio.

Cosa è il Purgatorio?

Il Catechismo della Chiesa Cattolica (1030-1032) dice

1030 Coloro che muoiono nella grazia e nell'amicizia di Dio, ma sono imperfettamente purificati, sebbene siano certi della loro salvezza eterna, vengono però sottoposti, dopo la loro morte, ad una purificazione, al fine di ottenere la santità necessaria per entrare nella gioia del cielo.
1031 La Chiesa chiama purgatorio questa purificazione finale degli eletti, che è tutt'altra cosa dal castigo dei dannati. La Chiesa ha formulato la dottrina della fede relativa al purgatorio soprattutto nei Concili di Firenze (621) e di Trento. (622) La Tradizione della Chiesa, rifacendosi a certi passi della Scrittura, (623) parla di un fuoco purificatore:
« Per quanto riguarda alcune colpe leggere, si deve credere che c'è, prima del giudizio, un fuoco purificatore; infatti colui che è la Verità afferma che, se qualcuno pronuncia una bestemmia contro lo Spirito Santo, non gli sarà perdonata né in questo secolo, né in quello futuro (Mt 12,32). Da questa affermazione si deduce che certe colpe possono essere rimesse in questo secolo, ma certe altre nel secolo futuro ». (624)
1032 Questo insegnamento poggia anche sulla pratica della preghiera per i defunti di cui la Sacra Scrittura già parla: « Perciò [Giuda Maccabeo] fece offrire il sacrificio espiatorio per i morti, perché fossero assolti dal peccato » (2 Mac 12,45). Fin dai primi tempi, la Chiesa ha onorato la memoria dei defunti e ha offerto per loro suffragi, in particolare il sacrificio eucaristico, (625) affinché, purificati, possano giungere alla visione beatifica di Dio. La Chiesa raccomanda anche le elemosine, le indulgenze e le opere di penitenza a favore dei defunti:
« Rechiamo loro soccorso e commemoriamoli. Se i figli di Giobbe sono stati purificati dal sacrificio del loro padre, (626) perché dovremmo dubitare che le nostre offerte per i morti portino loro qualche consolazione? [...] Non esitiamo a soccorrere coloro che sono morti e ad offrire per loro le nostre preghiere ». (627)

 
Maria Simma era una mistica austriaca, morta nel 2004, che per decine di anni ha ricevuto le visite di anime del Purgatorio, che andavano da lei a chiedere suffragi. Lei non ha mai chiamato le anime (sarebbe spiritismo), bensì il Signore permetteva che le anime dei defunti ancora in purgatorio si manifestassero a lei.

https://www.youtube.com/watch?v=c3rch1g-sp0 (una bella catechesi di Maria Simma - italiano)

https://www.youtube.com/watch?v=1xdS7h3dYL4 (espanol)

https://www.youtube.com/watch?v=s0YegJwlsCY (english)

sabato 7 novembre 2015

CONSACRAZIONE AL SACRO CUORE - GIORNO 5

 
Giorno 5

IL SACRO CUORE: MODELLO DI GENEROSITA'

 
Guardiamo oggi con gli occhi dell’anima questa speciale virtù del Sacro Cuore. La sua generosità è stata per noi tanto grande, che noi non possiamo neanche immaginarla. Tutto, tutto, persino Se stesso, ci ha dato generosamente il Sacro Cuore di Gesù. Mentre viveva in carne mortale, fece di tutto per servire l’uomo: per lui fece i miracoli, predicò, si affaticò, sudò, per lui versò lacrime e sangue.

 Avvicinandosi l’ora della Sua Passione, dopo aver fatto tutto per l'uomo, creò un miracolo speciale, per dare Se stesso col Suo vero Corpo e Sangue per mezzo del Santissimo Sacramento.

 Poteva dare ancora altro? Sì, ancora qualcos'altro. Vedendo ai piedi della croce Sua Madre, anche di Lei ci fece dono generoso, nel morire. Rimaneva qualcosa ancora da darci? Poche gocce di Sangue rimanevano ancora nel Suo Cuore, e, ormai morto, permette che un soldato Lo rompa perché anche esse siano versate per il nostro bene. Ancora oggi si dà a noi continuamente sui nostri altari, a tutti senza distinzioni, disposto sempre a essere generoso anche con i più ingrati.

 Così, per la Sua ineffabile generosità, è nostra la Sua dottrina, è nostra Sua Madre, sono nostri il Suo Corpo e il Suo Sangue, è nostro il Suo cielo. Sì, perché dopo essersi donato come maestro, come cibo e per la nostra redenzione, vuole essere, per tutta l'eternità, Lui stesso e non altro la nostra ricompensa.

Oh immensa generosità di questo generosissimo Cuore!

 (meditare qualche momento)
   

II

Il mio cuore ingrato è molto lontano dal corrispondere a questa sublime virtù del Sacro Cuore di Gesù! Il Suo è tutto generosità, il mio tutto egoismo. A volte servo Dio, è vero, però calcolo e misuro i miei servizi, per paura di fare sempre troppo. Quando non sono obbligato a fare qualcosa dalla pena del peccato mortale, questo mi basta per ritenermi non in obbligo. Mi sembra di amare già abbastanza quando non offendo, oppure mi credo il migliore degli amici, quando in realtà sono un traditore.

 Cosa faccio per colui che fece tanto per me? Qualunque sacrificio mi sembra impossibile, qualunque rispetto umano mi ferma. E quando decido di fare qualcosa per il mio Dio, lo faccio disinteressatamente? Cosa farei se non sentissi la minaccia del’inferno? Ah, forse il cielo non mi attirerebbe tanto!

 O vile creatura che serve solo per timore o per salario! O Signore! Dirò con l'Imitazione di Cristo: "Quando ci sarà qualcuno che si dispone a servirti gratuitamente?"

 Sarò io, Gesù mio! Sarò generoso, o buon Gesù, non mi limiterò a quello che ordina la Tua legge, ma farò tutto quello che so che più Ti piace. Prendi tutto da me, o buon Gesù: corpo, anima, salute, forza, libertà, onore, interessi, vita.
Tutto questo te lo offro, e in tutto voglio che sia Tu l'unico ad essere servito.

(meditare qualche minuto e chiedere la grazia)

Scarica il libretto della CONSACRAZIONE revisionato: http://gloria.tv/media/VFqt4ZkjsUM

lunedì 2 novembre 2015

OGGI MI DICE LA NOSTRA SANTISSIMA MADRE



"Dovete chiedere molta preghiera per le anime sofferenti nel Purgatorio, che Io visito frequentemente e che richiedono la vostra preghiera per essere liberate.
Come loro, Piccoli Miei, hanno bisogno delle vostre preghiere così voi avete bisogno che essi intercedano per voi.
Sono così tante le anime che si condannano perché non hanno nessuno che interceda per loro, che chiedo a voi, Piccolini Miei, di non restare oziosi nemmeno un momento, ma di offrire il sacrificio, il digiuno e la penitenza per la conversione dei poveri peccatori.
Date retta a ciò che dice la vostra Santissima Madre Maria Regina del Cielo e di tutti gli Angeli, perché è per la vostra salvezza e santificazione tutto ciò che vi viene richiesto da vostra Madre Santa.
Ve lo ripeto: non restate oziosi nemmeno un momento ma pregate al momento opportuno e a quello inopportuno, intercedete per i vostri fratelli in ogni momento, che il bene che fate per un fratello, lo state facendo per voi stessi.
Non dimenticatelo.
Che non arriviate davanti al Sacro Trono con le mani vuote di opere di misericordia: pregate per i vivi e i morti e il vostro cestino di regali per il Cielo  si andrà riempiendo e avrete qualcosa da presentare davanti al Trono di Dio.
Vi amo e vi aspetto nel Mio Cuore Immacolato per prendermi cura di voi, e non dimenticate di consacrare le vostre Famiglie e i moribondi a San Giuseppe".
 
 Poi sento: " LA PREGHIERA DEI CENTO REQUIEM"
 
Si può utilizzare una comune Corona del Santo Rosario e percorrerla tutta due volte, per formare le 10 decine ossia i 100 Eterno riposo. Si inizia recitando un ATTO DI DOLORE, poi si inizia la decina con un Padre Nostro e dieci Requiem così:
 
L’eterno riposo dona loro, Signore, risplenda ad essi la luce perpetua.

Alla fine di ogni decina si dicono le invocazioni:

-  Anime sante, anime sofferenti, anime prigioniere, pregate Dio per noi, che noi pregheremo per voi, perché il Signore vi doni la Sua gloria. Amen.
- Eterno Padre, Ti offriamo il Sangue, la Passione e la Morte di nostro Signore Gesù Cristo, i dolori della Santissima Vergine e di San Giuseppe, per la remissione dei nostri peccati, la liberazione delle anime del Purgatorio e la conversione dei peccatori. Amen. 

(Leone XIII ha concesso l'indulgenza di 50 giorni per ogni Eterno riposo)


(9 agosto 2015)                        
 Y Maria del Getsemani

NdT: Interessante: Estratto dal Manuale delle Indulgenze

sabato 31 ottobre 2015

INDULGENZE PER I DEFUNTI - MESE DI NOVEMBRE





Per questo mese di novembre (e non solo) troverete molte informazioni utili qui:
http://www.margheritadigesu.it/indexavv.html

E’ bene ricordare le solite condizioni richieste: Confessione – Comunione –  Preghiera per il Papa –  Distacco dal peccato anche veniale. 

N.B. Con una sola Confessione si possono ottenere più indulgenze plenarie, ma per ciascuna di esse è necessaria una preghiera per il Papa (almeno un Pater e un'Ave) e una Comunione, meglio se compiute nello stesso giorno dell'opera indulgenziata.

Nel mese di novembre l'opera indulgenziata consiste nella visita di una chiesa parrocchiale dal mezzogiorno del 1 novembre a tutto il 2 novembre (con recita di un Pater e del Credo, anche ascoltando la S. Messa) oppure nella visita del cimitero dal 1 al 8 novembre e pregando per i defunti anche solo mentalmente. Ogni giorno si può lucrare una indulgenza plenaria, ma solo per i defunti (non per noi stessi).